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Decreto Ministeriale 29/11/2018

(Gazzetta ufficiale 22/01/2019 n. 18)

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Progettazione e realizzazione di un sistema nazionale di ciclovie turistiche

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE
E DEI TRASPORTI

di concerto con

IL MINISTRO DEI BENI
E DELLE ATTIVITA' CULTURALI

e

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE
ALIMENTARI, FORESTALI E DEL TURISMO

Vista la legge 28 dicembre 2015, n. 208, recante: «Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
di stabilita' 2016)»;
Visto in particolare, l'art. 1, comma 640, della citata legge n.
208 del 2015, e successive modificazioni, che, al primo periodo,
dispone che, per la progettazione e la realizzazione di un sistema
nazionale di ciclovie turistiche, con priorita' per i percorsi
Verona-Firenze (Ciclovia del Sole), Venezia-Torino (Ciclovia VENTO),
da Caposele (AV) a Santa Maria di Leuca (LE) attraverso la Campania,
la Basilicata e la Puglia (Ciclovia dell'acquedotto pugliese) e
Grande raccordo anulare delle biciclette (GRAB di Roma), ciclovia del
Garda, ciclovia Trieste - Lignano Sabbiadoro - Venezia, ciclovia
Sardegna, ciclovia Magna Grecia (Basilicata, Calabria, Sicilia),
ciclovia Tirrenica e ciclovia Adriatica, nonche' per la progettazione
e la realizzazione di ciclostazioni e di interventi concernenti la
sicurezza della circolazione ciclistica cittadina, e' autorizzata la
spesa di 17 milioni di euro per l'anno 2016 e di 37 milioni di euro
per ciascuno degli anni 2017 e 2018, e, al terzo periodo, dispone che
i progetti e gli interventi relativi alle ciclovie turistiche sono
individuati con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti, di concerto con il Ministro dei beni e delle attivita'
culturali;
Visto il decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito, con
modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2016, n 225, recante:
«Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di
esigenze indifferibili» e, in particolare, l'art. 15, comma 2,
lettera a), che ha disposto una riduzione di spesa per l'anno
finanziario 2016 di 2.000.000,00 di euro sulle disponibilita'
complessive previste dal citato art. 1, comma 640, della legge 28
dicembre 2015, n. 208;
Vista la legge 11 dicembre 2016, n. 232, recante: «Bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2017 e bilancio
pluriennale per il triennio 2017-2019» e, in particolare, l'art. 1,
comma 144, che, per lo sviluppo del sistema nazionale di ciclovie
turistiche di cui all'art. 1, comma 640, primo periodo, della citata
legge n. 208 del 2015, ha autorizzato l'ulteriore spesa di 13 milioni
di euro per l'anno 2017, di 30 milioni di euro per l'anno 2018 e di
40 milioni per ciascuno degli anni dal 2019 al 2024;
Vista la legge 11 gennaio 2018, n. 2, recante: «Disposizioni per lo
sviluppo della mobilita' in bicicletta e la realizzazione della rete
nazionale di percorribilita' ciclistica»;
Visto il decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229, recante:
«Attuazione dell'art. 30, comma 9, lettere e), f) e g), della legge
31 dicembre 2009, n. 196, in materia di procedure di monitoraggio
sullo stato di attuazione delle opere pubbliche, di verifica
dell'utilizzo dei finanziamenti nei tempi previsti e costituzione del
Fondo opere e del Fondo progetti», e, in particolare, l'art. 1 che
prevede l'obbligo, per i soggetti individuati, di detenere ed
alimentare un sistema gestionale informatizzato contenente le
informazioni anagrafiche, finanziarie, fisiche e procedurali relative
alla pianificazione e programmazione delle opere e dei relativi
interventi, nonche' all'affidamento ed allo stato di attuazione di
tali opere ed interventi, a partire dallo stanziamento iscritto in
bilancio fino ai dati dei costi complessivi effettivamente sostenuti
in relazione allo stato di avanzamento delle opere;
Visto il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, recante:
«Codice dei contratti pubblici», e successive modificazioni;
Visto il decreto-legge 12 luglio 2018, n. 86, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale 12 luglio 2018, n. 160, recante: «Disposizioni
urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri dei
beni e delle attivita' culturali e del turismo, delle politiche
agricole alimentari e forestali e dell'ambiente e della tutela del
territorio e del mare, nonche' in materia di famiglia e disabilita'»,
ed in particolare l'art. 1, comma 1, che dispone il trasferimento al
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali delle
funzioni esercitate in materia di turismo dal Ministero dei beni e
delle attivita' culturali e del turismo;
Vista la direttiva del Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti 11 aprile 2017, n. 133, ed il successivo decreto
direttoriale 16 maggio 2017, n. 23, con il quale, in attuazione della
citata direttiva, sono state messe a disposizione di ciascuna delle
quattro ciclovie turistiche la quota di risorse, allocate sul
capitolo 7582 pg 1 dello stato di previsione del Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti, secondo la tabella seguente:

VEDI TABELLA ALLEGATA

Ritenuto quindi necessario tenere in considerazione la su
menzionata suddivisione delle risorse 2016 nel riparto alle regioni;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
27 dicembre 2017, n. 468, pubblicato sul sito istituzionale del
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, con cui sono state
ripartite, tra regioni e province autonome, le risorse destinate alla
progettazione ed alla realizzazione di interventi per la sicurezza
della circolazione ciclistica cittadina, per l'importo complessivo di
euro 14.787.683,69, di cui euro 10.219.320,40 a valere sulle risorse
2016, di cui all'art. 1, comma 640, della citata legge n. 208 del
2015;
Vista la direttiva del Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti 11 aprile 2017, n. 133, pubblicata sul sito istituzionale
del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, finalizzata a
dettare disposizioni in ordine alle attivita' da realizzare per
l'attuazione delle ciclovie turistiche, di cui al citato art. 1,
comma 640, della citata legge n. 208 del 2015;
Vista la direttiva del Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti 20 luglio 2017, n. 375, pubblicata sul sito istituzionale
del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e recante
«Requisiti di pianificazione e standard tecnici per la progettazione
e la realizzazione del sistema nazionale delle ciclovie turistiche»;
Considerata la valenza strategica nel promuovere lo sviluppo della
mobilita' ciclistica, quale modalita' di spostamento ecosostenibile;
Visto il Protocollo di intesa sottoscritto in data 27 luglio 2016
tra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con
il Ministro dei beni e delle attivita' culturali e del turismo, e la
Regione Veneto, la Regione Lombardia, la Regione Emilia Romagna
(Capofila) e la Regione Toscana per la realizzazione della ciclovia
turistica Verona-Firenze (Ciclovia del Sole);
Visto il Protocollo di intesa sottoscritto in data 27 luglio 2016
tra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con
il Ministro dei beni e delle attivita' culturali e del turismo, e la
Regione Veneto, la Regione Emilia Romagna, la Regione Lombardia
(Capofila) e la Regione Piemonte per la realizzazione della ciclovia
turistica Venezia-Torino (Ciclovia VENTO);
Visto il Protocollo di intesa sottoscritto in data 27 luglio 2016
tra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con
il Ministro dei beni e delle attivita' culturali e del turismo, e la
Regione Campania, la Regione Basilicata e la Regione Puglia
(Capofila) per la realizzazione della ciclovia turistica da Caposele
(AV) a Santa Maria di Leuca (LE) attraverso la Campania, la
Basilicata e la Puglia (Ciclovia dell'acquedotto pugliese);
Visto il Protocollo di intesa sottoscritto in data 21 settembre
2016 tra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di
concerto con il Ministro dei beni e delle attivita' culturali e del
turismo, e Roma Capitale per la realizzazione della Ciclovia
turistica denominata «Grande raccordo anulare delle biciclette - GRAB
di Roma»;
Visto il Protocollo di intesa sottoscritto in data 9 agosto 2017
tra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con
il Ministro dei beni e delle attivita' culturali e del turismo, e la
Regione Veneto, la Regione Lombardia e la Provincia autonoma di
Trento (Capofila) (Ciclovia del Garda);
Visto il Protocollo di intesa sottoscritto in data 9 agosto 2017
tra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con
il Ministro dei beni e delle attivita' culturali e del turismo, e la
Regione autonoma della Sardegna (Ciclovia Sardegna);
Visto il Protocollo di intesa, in corso di perfezionamento,
sottoscritto in data 9 agosto 2017 tra il Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dei beni
e delle attivita' culturali e del turismo, e la Regione Calabria
(Capofila), la Regione Basilicata e la Regione Sicilia (Ciclovia
della Magna Grecia);
Vista la nota n. 353057 del 18 ottobre 2018 con la quale la Regione
Calabria ha trasmesso la stima del costo del progetto di fattibilita'
tecnica ed economica della ciclovia turistica Magna Grecia;
Vista la nota n. 1167125 del 17 ottobre 2018 con la quale la
Regione Marche ha trasmesso la stima del costo del progetto di
fattibilita' tecnica ed economica della ciclovia turistica Adriatica;
Vista la nota n. AOOGRT_0481234 del 17 ottobre 2018 con la quale la
Regione Toscana ha trasmesso la stima del costo del progetto di
fattibilita' tecnica ed economica della ciclovia turistica Tirrenica;
Vista la nota n. 618841 del 19 ottobre 2018 con la quale la
Provincia autonoma di Trento ha trasmesso la stima del costo del
progetto di fattibilita' tecnica ed economica della ciclovia
turistica del Garda;
Vista la nota n. 35013 dell'11 settembre 2017 con la quale la
Regione Sardegna ha trasmesso la stima del costo del progetto di
fattibilita' tecnica ed economica della ciclovia turistica Sardegna;
Vista la nota n. INF-VS-1-0-14-3 in data 18 ottobre 2018 con la
quale la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia ha trasmesso la stima
del costo del progetto di fattibilita' tecnica ed economica della
ciclovia turistica Trieste-Lignano Sabbiadoro-Venezia;
Ritenuto necessario definire criteri omogenei di individuazione dei
progetti e degli interventi relativi alle ciclovie turistiche,
nonche' di ripartizione delle risorse stanziate;
Considerato che per la ripartizione delle risorse e' stata
individuata, per le singole ciclovie turistiche, una quota fissa
relativa alle annualita' 2016-2017-2018-2019, destinata sia alla
progettazione sia alla realizzazione, ed una quota variabile, oggetto
di successiva ripartizione, sulla base delle risorse relative alle
annualita' 2020-2021-2022-2023-2024, previa detrazione delle risorse
gia' ripartite;
Considerato che le risorse relative all'annualita' 2016 sono state
erogate, a titolo di anticipazione, per il finanziamento di numero
quattro ciclovie, come riportato nella colonna «A» dell'Allegato 1,
che costituisce parte integrante del presente decreto;
Considerato che l'ulteriore ripartizione e' effettuata sulla base
della valutazione dei requisiti quantitativi e qualitativi dei
progetti presentati stabiliti con il presente decreto e della
sussistenza ed entita' dei cofinanziamenti proposti dai soggetti
attuatori;
Acquisita l'intesa in Conferenza unificata nella seduta dell'8
novembre 2018, rep. Atti n. 116/CU;

Decreta:

Art. 1

Risorse stanziate

1. Le risorse stanziate dall'art. 1, comma 640, della legge 28
dicembre 2015, n. 208 e successive modificazioni e integrazioni, pari
ad euro 361.780.679,60, al netto di quanto gia' ripartito con il
decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 27 dicembre
2017, n. 468, iscritte a valere sul capitolo 7582/MIT, sono destinate
al finanziamento dei costi della progettazione e della realizzazione
del sistema nazionale di ciclovie turistiche, nonche' di
ciclostazioni e di interventi concernenti la sicurezza della
circolazione ciclistica cittadina.
2. Le risorse di cui al comma 1 sono articolate come segue:
a) annualita' 2016: euro 4.780.679,60;
b) annualita' 2017: euro 50.000.000,00;
c) annualita' 2018: euro 67.000.000,00;
d) annualita' 2019: euro 40.000.000,00;
e) per ciascuna delle annualita' dal 2020 al 2024: euro
40.000.000,00.
Art. 2

Modalita' di individuazione e di realizzazione
degli interventi

1. La progettazione e la realizzazione di un sistema nazionale di
ciclovie turistiche, ai sensi di quanto previsto dal citato art. 1,
comma 640, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, e successive
modificazioni, e' effettuata previa la stipula di un Protocollo di
intesa, redatto sulla base dello schema di cui all'Allegato 2, che
costituisce parte integrante del presente decreto. Con la
sottoscrizione del Protocollo di intesa, da effettuare entro novanta
giorni dall'entrata in vigore del presente decreto, le regioni e le
province autonome interessate dall'itinerario si impegnano a
individuare un soggetto capofila che ha la funzione di coordinamento
e di unico referente con il Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti.
2. Tutte le regioni, provincia autonoma e Roma Capitale si
impegnano a sottoscrivere il Protocollo di cui all'Allegato 2, che
annulla e sostituisce i precedenti nella parte in cui non ha prodotto
effetti.
3. Nei tempi e con le modalita' stabilite nel Protocollo di intesa,
e' redatto, entro il termine del 31 dicembre 2020, il progetto di
fattibilita' tecnica ed economica dell'intera ciclovia turistica, che
e' oggetto di valutazione da parte dei singoli Tavoli tecnici
appositamente istituiti, ai sensi dell'art. 6, dello schema di
Protocollo di intesa, di cui all'Allegato 2, presso il Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti, ai fini della valutazione
dell'ammissibilita' dei progetti al finanziamento. Il progetto di
fattibilita' tecnica ed economica individua, altresi', almeno un
lotto funzionale immediatamente realizzabile per ciascuna regione
della singola ciclovia, sulla base dei criteri di cui alla direttiva
11 aprile 2017, n. 133.
4. Il progetto di fattibilita' tecnica ed economica determina la
lunghezza complessiva dell'asse principale della ciclovia, la cui
origine e destinazione, unitamente alle regioni interessate, sono
indicate nell'Allegato 3, che costituisce parte integrante del
presente decreto. E' consentita una variazione della lunghezza
complessiva del percorso nelle ulteriori fasi progettuali, rispetto a
quella indicata nel progetto di fattibilita', nella misura massima
del 10 per cento, qualora tale variazione consenta il raggiungimento
di luoghi di particolare interesse storico, artistico, paesaggistico
e naturalistico, ovvero derivi da successivi approfondimenti
progettuali.
5. I progetti di fattibilita' tecnica ed economica, relativi ad
ogni ciclovia ed ammessi al finanziamento, devono essere identificati
da uno o piu' Codici unici di progetto (CUP).
Art. 3

Piano di riparto

1. Le risorse di cui all'art. 1, relative alle annualita'
2016-2017-2018-2019, pari ad euro 161.780.679,60, sono ripartite come
segue:
a. le risorse relative alla annualita' 2016 - pari a euro
4.780.679,60 - sono state assegnate ai sensi del decreto direttoriale
16 maggio 2017, n. 23, a favore di quattro ciclovie (ciclovia del
Sole, ciclovia VENTO, ciclovia dell'acquedotto pugliese e GRAB di
Roma) per la redazione dei relativi progetti di fattibilita' tecnica
ed economica;
b. le risorse di cui alle annualita' 2017-2018-2019, per un
importo complessivo di euro 157.000.000,00, sono destinate a
garantire, per tutte le ciclovie turistiche, l'agevole sviluppo del
progetto di fattibilita' tecnica ed economica nonche' delle
successive fasi di progettazione ed esecuzione dei lotti funzionali
iniziali, di cui all'art. 2, comma 3, nei limiti delle risorse di cui
alla presente lettera.
2. Le risorse di cui al comma 1, sono assegnate, come da Piano di
cui all'Allegato 1, che costituisce parte integrante del presente
decreto, sulla base dei seguenti parametri:
a. per le risorse di cui alle annualita' 2016-2017 tenuto conto
di quanto gia' assegnato ai sensi del decreto direttoriale 16 maggio
2017, n. 23, ripartizione sulla base di quanto richiesto dalle
regioni, provincia autonoma e Roma Capitale per la redazione del
progetto di fattibilita' tecnica ed economica dell'intera ciclovia,
per un importo complessivo pari ad euro 12.227.647,68, di cui
all'Allegato 1, colonna E;
b. per le restanti risorse dell'annualita' 2017, annualita' 2018
e 2019 un'ulteriore quota fissa per ciascuna ciclovia turistica pari
complessivamente ad euro 149.553.031,92, che comprende gli ulteriori
livelli di progettazione ed esecuzione dei primi lotti funzionali
individuati nel Progetto di fattibilita' tecnica ed economica, di cui
all'Allegato 1, colonna F.
3. Fermo restando che i lotti individuati per ciascuna ciclovia e
per ciascuna regione, provincia autonoma e Roma Capitale, ai sensi
dell'art. 2, comma 3, devono avere costi compatibili con le risorse
gia' assegnate di cui alle annualita' 2016-2017-2018-2019, con
apposito decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di
concerto con il Ministro dei beni e delle attivita' culturali e il
Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del
turismo, adottato d'intesa con la Conferenza unificata, si procede al
riparto delle risorse relative alle ulteriori annualita'
2020-2021-2022-2023-2024 da destinare alla realizzazione di ulteriori
lotti funzionali nell'ambito del progetto di fattibilita' tecnica ed
economica di cui all'art. 2, comma 3, ad eccezione della Ciclovia
GRAB di Roma, che e' finanziata per intero, imputando l'onere della
spesa relativa alla quota finale, pari a euro 2.706.453,43, a valere
sull'annualita' 2020.
4. Per ciascuna ciclovia, i progetti di cui agli ulteriori lotti
funzionali dovranno rispondere ai criteri quantitativi e qualitativi
di cui all'Allegato 4, che costituisce parte integrante del presente
decreto, gia' allegato A della direttiva del Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti 20 luglio 2017, n. 375.
5. La valutazione, ai fini del riparto di cui al comma 3, e'
effettuata dal Tavolo permanente di monitoraggio, di cui all'art. 9,
sulla base delle risultanze delle valutazioni dei singoli Tavoli
tecnici operativi, di cui all'art. 6 del Protocollo d'intesa.
6. La valutazione di cui al comma 5, tiene conto, prioritariamente,
del criterio della sussistenza e dell'entita' del cofinanziamento che
puo' essere costituito da risorse proprie delle regioni e provincia
autonoma, da fondi europei, da altri fondi nazionali diversi da
quelli destinati alla mobilita' ciclistica in genere, da risorse
private.
7. Nella valutazione dei criteri qualitativi e quantitativi
nell'ambito della ripartizione delle ulteriori risorse di cui alle
annualita' 2020-2021-2022-2023-2024 si tiene conto, altresi', del
cofinanziamento proposto da ciascuna regione, provincia autonoma per
ciascuna ciclovia. Ai fini della valutazione di tale cofinanziamento,
si tiene conto delle spese gia' sostenute a decorrere dal 1° gennaio
2010, nella misura massima del 25 per cento, per i lotti funzionali
gia' realizzati, coerenti tecnicamente con i requisiti di
pianificazione e standard tecnici di cui all'Allegato 4, appartenenti
alla direttrice della ciclovia di interesse.
8. Restano fermi i medesimi criteri di riparto, in caso di
eventuali variazioni degli stanziamenti di bilancio, sia in aumento
che in diminuzione.
Art. 4

Soggetti attuatori

1. I soggetti capofila delle ciclovie possono assumere la funzione
di soggetto attuatore per l'intera ciclovia, ovvero indicare i
singoli soggetti attuatori per la realizzazione degli interventi.
All'atto della sottoscrizione dei Protocolli di intesa possono essere
individuati uno o piu' soggetti attuatori diversi dal soggetto
capofila.
2. E' facolta' delle regioni e della provincia autonoma, che hanno
gia' sottoscritto i Protocolli di intesa prima dell'entrata in vigore
del presente decreto, modificare il soggetto attuatore in fase di
sottoscrizione del Protocollo, di cui all'art. 2, comma 2.
3. I soggetti attuatori assumono tutte le funzioni tecniche ed
amministrative per la realizzazione degli interventi fino alla
rendicontazione finale, per il tramite del soggetto capofila della
ciclovia turistica.
Art. 5

Modalita' di erogazione delle risorse

1. La quota di risorse assegnata a ciascuna ciclovia, determinata
ai sensi dell'art. 3, e' erogata a favore degli enti capofila o dei
singoli soggetti attuatori, con le seguenti modalita':
a) entro sessanta giorni dalla sottoscrizione del Protocollo
d'intesa la direzione generale per le strade e le autostrade e per la
vigilanza e la sicurezza nelle infr [ . . . ]

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