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Decreto Ministeriale 01/02/2019 n. 87

(Gazzetta ufficiale 06/05/2019 n. 104)

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - Autorizzazione alla stipula dei mutui da parte delle regioni per la programmazione 2018-2020 e individuazione interventi finanziati

IL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE,
DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA

di concerto con

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA
E DELLE FINANZE

Visto il decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con
modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, recante misure
urgenti in materia di istruzione, universita' e ricerca (di seguito,
decreto-legge n. 104 del 2013);
Visto in particolare l'art. 10 del citato decreto-legge n. 104 del
2013, che prevede che, al fine di favorire interventi straordinari di
ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento
sismico, efficientamento energetico di immobili di proprieta'
pubblica adibiti all'istruzione scolastica e all'alta formazione
artistica, musicale e coreutica e immobili adibiti ad alloggi e
residenze per studenti universitari, di proprieta' degli enti locali,
nonche' la costruzione di nuovi edifici scolastici pubblici e la
realizzazione di palestre scolastiche nelle scuole o di interventi
volti al miglioramento delle palestre scolastiche esistenti per la
programmazione triennale 2013-2015, le regioni interessate possano
essere autorizzate dal Ministero dell'economia e delle finanze,
d'intesa con il Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della
ricerca e con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, a
stipulare appositi mutui trentennali con oneri di ammortamento a
totale carico dello Stato, con la Banca europea per gli investimenti,
con la Banca di sviluppo del Consiglio d'Europa, con la societa'
Cassa depositi e prestiti S.p.a. e con i soggetti autorizzati
all'esercizio dell'attivita' bancaria ai sensi del decreto
legislativo 1° settembre 1993, n. 385;
Visto in particolare, l'ultimo periodo del comma 1 del citato art.
10 che prevede l'adozione di un decreto del Ministro dell'economia e
delle finanze, di concerto con il Ministro dell'istruzione,
dell'universita' e della ricerca e con il Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti per definire le modalita' di
attuazione della norma per l'attivazione dei mutui e per la
definizione di una programmazione triennale, in conformita' ai
contenuti dell'Intesa sottoscritta in sede di Conferenza unificata il
1° agosto 2013 tra il Governo, le regioni, le Province autonome di
Trento e di Bolzano e le autonomie locali;
Vista la legge 3 gennaio 1978, n. 1, recante accelerazione delle
procedure per l'esecuzione di opere pubbliche e di impianti e
costruzioni industriali e, in particolare, l'art. 19, il quale
dispone che a modifica delle leggi vigenti, le rate dei mutui,
concessi per l'esecuzione di opere pubbliche e di opere finanziate
dallo Stato o dagli enti pubblici, sono erogate sulla base degli
stati di avanzamento vistati dal capo dell'ufficio tecnico o, se
questi manchi, dal direttore dei lavori;
Vista la legge 11 gennaio 1996, n. 23, recante norme per l'edilizia
scolastica, e in particolare gli articoli 4 e 7, recanti norme,
rispettivamente, in materia di programmazione, attuazione e
finanziamento degli interventi, nonche' di anagrafe dell'edilizia
scolastica;
Vista la legge 24 dicembre 2003, n. 350, recante disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2004) e, in particolare, l'art. 4, comma 177, come
modificato e integrato dall'art. 1, comma 13 del decreto-legge 12
luglio 2004, n. 168, convertito, con modificazioni, dalla legge 30
luglio 2004, n. 191, nonche' dall'art. 1, comma 85 della legge 23
dicembre 2005, n. 266, che reca disposizioni sui limiti di impegno
iscritti nel bilancio dello Stato in relazione a specifiche
disposizioni legislative (di seguito, legge n. 350 del 2003);
Visto altresi', il comma 177-bis del medesimo art. 4 della citata
legge n. 350 del 2003, introdotto dall'art. 1, comma 512 della legge
27 dicembre 2006, n. 296, che ha integrato la disciplina in materia
di contributi pluriennali, prevedendo, in particolare, che il
relativo utilizzo e' autorizzato con decreto del Ministro competente,
di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, previa
verifica dell'assenza di effetti peggiorativi sul fabbisogno e
sull'indebitamento netto rispetto a quello previsto a legislazione
vigente;
Vista la legge del 30 dicembre 2004, n. 311, recante disposizioni
per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato
(legge finanziaria 2005) e, in particolare, l'art. 1, commi 75 e 76,
che detta disposizioni in materia di ammortamento di mutui attivati
ad intero carico del bilancio dello Stato;
Vista la legge 31 dicembre 2009, n. 196, recante legge di
contabilita' e finanza pubblica e, in particolare, l'art. 48, comma
1, che prevede che nei contratti stipulati per operazioni
finanziarie, che costituiscono quale debitore un'amministrazione
pubblica, e' inserita apposita clausola che prevede a carico degli
istituti finanziatori l'obbligo di comunicare in via telematica,
entro trenta giorni dalla stipula, al Ministero dell'economia e delle
finanze - Dipartimento del Tesoro e Dipartimento della Ragioneria
generale dello Stato, all'ISTAT e alla Banca d'Italia, l'avvenuto
perfezionamento dell'operazione finanziaria con indicazione della
data e dell'ammontare della stessa, del relativo piano delle
erogazioni e del piano di ammortamento distintamente per quota
capitale e quota interessi, ove disponibile;
Visto il decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con
modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, recante
ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese, e in particolare
l'art. 11, commi 4-bis e seguenti, il quale prevede l'adozione di un
decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della
ricerca, d'intesa con la Conferenza unificata per la definizione di
priorita' strategiche, modalita' e termini per la predisposizione e
l'approvazione di appositi piani triennali, articolati in annualita',
di interventi di edilizia scolastica nonche' i relativi
finanziamenti;
Visto il decreto-legge 11 settembre 2014, n. 133, convertito, con
modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n. 164, recante misure
urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere
pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione
burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa
delle attivita' produttive e, in particolare, l'art. 9, comma
2-quater, che ha esteso l'ambito oggettivo di applicazione dell'art.
10 del citato decreto-legge n. 104 del 2013, ricomprendendo tra gli
immobili oggetto di interventi di edilizia scolastica anche quelli
adibiti all'alta formazione artistica, musicale e coreutica;
Vista la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante riforma del sistema
nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle
disposizioni legislative vigenti;
Visto in particolare l'art. 1, comma 160 della citata legge 13
luglio 2015, n. 107, con il quale si stabilisce che la programmazione
nazionale predisposta ai sensi del citato art. 10 del decreto-legge
n. 104 del 2013 rappresenta il piano del fabbisogno nazionale in
materia di edilizia scolastica e sostituisce i piani di cui all'art.
11, comma 4-bis del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179,
convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221;
Vista la legge 28 dicembre 2015, n. 208, recante disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
di stabilita' 2016) e, in particolare, la tabella E con la quale e'
stato disposto il rifinanziamento della programmazione unica
nazionale in materia di edilizia scolastica;
Vista la legge 11 dicembre 2016, n. 232, recante bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2017 e bilancio
pluriennale per il triennio 2017-2019 e, in particolare, l'allegato
relativo agli stati di previsione;
Vista la legge 27 dicembre 2017, n. 205, recante bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio
pluriennale per il triennio 2018-2020;
Visto il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, recante
istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla
nascita sino a sei anni, a norma dell'art. 1, commi 180 e 181,
lettera e) della legge 13 luglio 2015, n. 107 e, in particolare,
l'art. 3, comma 9;
Visto il decreto-legge 9 febbraio 2017, n. 8, convertito, con
modificazioni, dalla legge 7 aprile 2017, n. 45, recante nuovi
interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi
sismici del 2016 e del 2017 e, in particolare, l'art. 20-bis, comma
2;
Visto il decreto-legge 12 luglio 2018, n. 86, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 agosto 2018, n. 97, recante disposizioni
urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri dei
beni e delle attivita' culturali e del turismo, delle politiche
agricole alimentari e forestali e dell'ambiente e della tutela del
territorio e del mare, nonche' in materia di famiglia e disabilita',
ed in particolare l'art. 4, comma 3-quinquies;
Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze di
concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della
ricerca e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, 3
gennaio 2018, con il quale sono stati definiti termini e modalita' di
redazione della programmazione unica nazionale 2018-2020 in materia
di edilizia scolastica;
Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e
della ricerca 12 settembre 2018, n. 615, con il quale si e' proceduto
all'approvazione della programmazione unica nazionale 2018-2020 in
materia di edilizia scolastica e al riparto del contributo annuo pari
ad € 170.000.000,00 tra le regioni;
Vista l'intesa, sottoscritta in sede di Conferenza unificata il 6
settembre 2018, tra il Governo, le regioni, le province e gli enti
locali ai sensi dell'art. 9, comma 2, del decreto legislativo del 28
agosto 1997, n. 281;
Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e
della ricerca 10 dicembre 2018, n. 849, attualmente in corso di
registrazione presso gli organi di controllo, con il quale si e'
proceduto alla rettifica della Programmazione nazionale in materia di
edilizia scolastica 2018-2020 con riferimento ai piani presentati da
alcune regioni;
Visti i piani di erogazione e degli interventi predisposti dalle
singole regioni allegati al presente decreto;
Vista la circolare del Ministero dell'economia e delle finanze -
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato - 28 febbraio
2007, n. 15, recante procedure da seguire per l'utilizzo di
contributi pluriennali;
Vista la circolare del Ministro dell'economia e delle finanze 24
maggio 2010, n. 2276, recante adempimenti di cui all'art. 48 della
legge 31 dicembre 2009, n. 196 (legge di contabilita' e finanza
pubblica);
Considerato che l'art. 1, comma 3, del citato decreto
interministeriale 3 gennaio 2018 prevede che con decreto del Ministro
dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, di concerto con il
Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti, sia autorizzato, ai sensi dell'art.
4, comma 177-bis della legge 24 dicembre 2003, n. 350, l'utilizzo
delle risorse di cui al capitolo 7106 del bilancio di previsione del
Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca;
Dato atto che l'art. 4, comma 3-quinquies del richiamato
decreto-legge 12 luglio 2018, n. 86, convertito, con modificazioni,
dalla legge 9 agosto 2018, n. 97, ha espunto dalla presente procedura
il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
Vista la nota del 20 dicembre 2018, prot. n. 33028, con la quale il
Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca ha chiesto
l'autorizzazione all'utilizzo, mediante attualizzazione, dei
contributi decennali di euro 170.000.000,00 annui, decorrenti dal
2018, previsti dalla legge 28 dicembre 2015, n. 208, e stanziati con
la legge n. 232 del 2016 e rimodulati con la legge 27 dicembre 2017,
n. 205;
Vista la nota del 28 dicembre 2018, prot. n. 24976, acquisita al
protocollo del Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della
ricerca n. 35880 del 28 dicembre 2018, con la quale il Ministero
dell'economia e delle finanze - Gabinetto del Ministro, ha trasmesso
i pareri espressi dal Dipartimento del Tesoro e dal Dipartimento
della Ragioneria generale dello Stato, da cui si evince che
dall'utilizzo mediante attualizzazione dei citati contributi
decennali non derivano effetti peggiorativi sul fabbisogno e
sull'indebitamento netto rispetto a quanto previsto a legislazione
vigente;
Considerato che i suddetti contributi pluriennali, per i quali il
Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca ha chiesto
l'autorizzazione all'utilizzo con la predetta nota prot. n. 33028 del
20 dicembre 2018 sono iscritti, per le finalita' previste dalla
normativa di cui in premessa, sul capitolo 7106 dello stato di
previsione della spesa del Ministero dell'istruzione,
dell'universita' e della ricerca;
Considerato che con il citato decreto del Ministro dell'istruzione,
dell'universita' e della ricerca 12 settembre 2018, n. 615, sono
state ripartite su base regionale le citate risorse ed e' stata
individuata per ciascuna regione la quota di contributo annuo
assegnato, che costituisce il limite di spesa a carico del bilancio
dello Stato;
Considerato che, dalle verifiche effettuate ai sensi dell'art. 4,
comma 177-bis della richiamata legge n. 350 del 2003, e' risultato
che, dall'attualizzazione dei contributi pluriennali, oggetto del
presente decreto, non derivano effetti peggiorativi sul fabbisogno e
sull'indebitamento netto rispetto a quanto previsto a legislazione
vigente;
Ritenuto di poter autorizzare, ai sensi dell'art. 4, comma 177-bis
della legge 24 dicembre 2003, n. 350, l'utilizzo dei contributi
recati dalla legge 28 dicembre 2015, n. 208, come rideterminati dalla
legge n. 232 del 2016, mediante la stipula di mutui a valere sui
contributi pluriennali di euro 170.000.000,00 annui decorrenti dal
2018 al 2027, al fine di consentire l'attuazione del complessivo
Piano di edilizia scolastica;
Ritenuto, altresi' possibile autorizzare gli enti locali di cui
agli allegati elenchi dall'Abruzzo al Veneto all'avvio delle
procedure di gara e/o alla stipula dei contratti di appalto,
procedendo alla proposta di aggiudicazione entro il termine di
centottanta giorni, in caso di progettazione esecutiva e di
trecentosessantacinque giorni, in caso di studio di fattibilita' e/o
progettazione definitiva, decorrenti dalla data di pubblicazione del
presente decreto in Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana;

Decreta:

Art. 1

Autorizzazione all'utilizzo dei contributi pluriennali

1. Ai sensi e per gli effetti dell'art. 4, comma 177-bis della
legge 24 dicembre 2003, n. 350, e' autorizzato l'utilizzo - da parte
delle regioni, per il finanziamento degli interventi inclusi nei
piani regionali triennali di edilizia scolastica di cui alla
programmazione unica nazionale, ai sensi dell'art. 2 del decreto
interministeriale 3 gennaio 2018 - dei contributi pluriennali di eur [ . . . ]

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