Carrello 0

Scheda Normativa

Norme Correlate

Decreto Pres. Cons. Min. 15/09/ 2015

Assegnazione alle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle d'Aosta e Veneto, di risorse finanziarie, ai sensi dell'articolo 32-bis del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326

News Correlate

24/11/2015
Scuole, assegnati più di 46 milioni per l’adeguamento sismico

Sicilia, Campania e Lazio le Regioni che avranno a disposizione maggiori risorse per gli interventi di messa in sicurezza

20/10/2014
Scuole, 40 milioni di euro per adeguarle e costruire nuovi plessi

Entro metà gennaio 2015 le Regioni devono predisporre i Piani degli interventi

Decreto Pres. Cons. Min. 08/07/2014

(Gazzetta ufficiale 16/10/2014 n. 241)

Modalità di attivazione del Fondo per interventi straordinari della Presidenza del Consiglio dei ministri, istituito ai sensi dell'articolo 32-bis del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326 ed incrementato dalla legge 24 dicembre 2007, n. 244

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l'art. 5, comma 3, della legge 24 febbraio 1992, n. 225 e
s.m.i.;
Vista la legge 11 gennaio 1996, n. 23, ed in particolare l'art. 3;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 ed in
particolare l'art. 107, comma 1, lettera c);
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Vista la legge 27 dicembre 2002, n. 289 recante «Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2003)» ed in particolare l'art. 80, comma 21;
Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri 20
marzo 2003, n. 3274 e successive modifiche e integrazioni, recante
«Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione
sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le
costruzioni in zona sismica»;
Visto il decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con
modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, recante
«Disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e per la correzione
dell'andamento dei conti pubblici», ed in particolare l'art. 32-bis
che, allo scopo di contribuire alla realizzazione di interventi
infrastrutturali, con priorita' per quelli connessi alla riduzione
del rischio sismico, e per far fronte ad eventi straordinari nei
territori degli enti locali, delle aree metropolitane e delle citta'
d'arte, ha istituito un apposito Fondo per interventi straordinari,
autorizzando a tal fine la spesa di € 73.487.000,00 per l'anno 2003 e
di € 100.000.000,00 per ciascuno degli anni 2004 e 2005;
Vista la legge 24 dicembre 2007, n. 244, recante «Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato» ed, in
particolare, l'art. 2, comma 276 che, al fine di conseguire
l'adeguamento strutturale ed antisismico degli edifici del sistema
scolastico, nonche' la costruzione di nuovi immobili sostitutivi
degli edifici esistenti, laddove indispensabili a sostituire quelli a
rischio sismico, ha incrementato di 20 milioni di euro, a decorrere
dall'anno 2008, il predetto Fondo per interventi straordinari,
prevedendone l'utilizzo secondo programmi basati su aggiornati gradi
di rischiosita';
Visto l'art. 2, comma 109 della legge 23 dicembre 2009, n. 191;
Visto il decreto-legge 25 maggio 2012, n. 59, convertito, con
modificazioni, dalla legge 12 luglio 2012, n. 100;
Visto l'art. 10 del decreto-legge 14 agosto 2013, n.93, convertito,
con modificazioni, dalla legge 15 ottobre 2013, n. 119;
Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri del 29
dicembre 2008, n. 3728 che ha ripartito tra regioni e province
autonome le risorse dell'annualita' 2008 destinate nel predetto Fondo
agli interventi previsti dall'art. 2, comma 276 della legge 24
dicembre 2007, n. 244, ha stabilito gli interventi ammissibili a
finanziamento ed ha individuato le relative procedure di
finanziamento;
Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri 31
marzo 2010, n. 3864 che ha ripartito tra regioni e province autonome
le risorse dell'annualita' 2009 e le riassegnazioni dell'annualita'
2008 destinate nel predetto Fondo agli interventi previsti dall'art.
2, comma 276 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, ed ha individuato
le relative procedure di finanziamento;
Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri 19
maggio 2010, n. 3879 che ha ripartito tra regioni e province autonome
le risorse dell'annualita' 2010 destinate nel predetto Fondo agli
interventi previsti dall'art. 2, comma 276 della legge 24 dicembre
2007, n. 244, ed ha individuato le relative procedure di
finanziamento;
Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri del 2
marzo 2011, n. 3927 che ha ripartito tra regioni e province autonome
le risorse dell'annualita' 2011 e le riassegnazioni delle annualita'
2009 e 2010 destinate nel predetto Fondo agli interventi previsti
dall'art. 2, comma 276 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, ed ha
individuato le relative procedure di finanziamento;
Considerato che occorre procedere alla ripartizione, tra le regioni
e le province Autonome di Trento e di Bolzano delle risorse del
predetto Fondo per l'annualita' 2012, pari a 20.000.000,00 di euro, e
per l'annualita' 2013, pari a 20.000.000,00 di euro, destinate agli
interventi previsti dall'art. 2, comma 276 della legge 24 dicembre
2007, n. 244;
Tenuto conto delle modifiche introdotte dalla legge n. 100/2012
citata nel plesso normativo inerente la materia della protezione
civile;
Visto il verbale dell'11 gennaio 2012 della Commissione mista,
costituita ai sensi dell'art. 3, comma 7, dell'ordinanza del
Presidente del Consiglio dei ministri 29 dicembre 2008, n. 3728 con
decreto del Capo Dipartimento della protezione civile, rep. 3648 del
3 luglio 2009, che ha previsto, per l'annualita' 2011, la
riassegnazione di 201.973,42 euro, relativi ai piani non pervenuti,
delle regioni Sardegna e Valle d'Aosta, a favore delle regioni
Abruzzo, Campania, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia,
Sicilia, Umbria e Veneto;
Ravvisata la necessita' di procedere alle riassegnazioni indicate
nel citato verbale della Commissione mista;
Visto l'art. 2, comma 109, della legge 23 dicembre 2009, n. 191
che, per le leggi di settore, ha previsto la soppressione delle
erogazioni di contributi a carico del bilancio dello Stato per le
province autonome di Trento e Bolzano;
Su proposta del Capo del Dipartimento della protezione civile della
Presidenza del Consiglio dei ministri;
Sentito il Ministro dell'economia e delle finanze;

Dispone:

Art. 1

1. Il presente decreto disciplina le modalita' di utilizzazione del
Fondo, inerente l'annualita' 2012 e 2013, per interventi straordinari
della Presidenza del Consiglio dei ministri, istituito ai sensi
dell'art. 32-bis del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326,
al fine di conseguire l'adeguamento strutturale ed antisismico degli
edifici del sistema scolastico, nonche' la costruzione di nuovi
immobili sostitutivi degli edifici esistenti, laddove indispensabili
a sostituire quelli a rischio sismico, secondo quanto previsto
dall'art. 2, comma 276, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, recante
«Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale
dello Stato».
2. Con il presente decreto viene ripartita tra le regioni e le
province autonome la somma di 20.000.000,00 di euro relativa
all'annualita' 2012 e di 20.000.000,00 di euro relativa
all'annualita' 2013. La quota di competenza regionale, quale
risultante dalla terza e quarta colonna della tabella dell'Allegato 1
al presente decreto, e' assegnata alle singole regioni sulla base
degli stessi criteri dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei
ministri 29 dicembre 2008, n. 3728. Per gli anni successivi si
provvedera' tenendo conto dell'art. 11, comma 4-sexies del
decreto-legge 18 ottobre 2012, n.179, convertito, con modificazioni,
dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221.
3. Il finanziamento assegnato dal presente decreto alle province
autonome di Trento e Bolzano, di cui agli allegati 1 e 2, e'
acquisito al bilancio dello Stato, ai sensi dell'art. 2, comma 109
della legge 23 dicembre 2009, n. 191.
4. Con il presente decreto viene revocata la somma di 201.973,42
euro, relativa all'annualita' 2011, gia' assegnata alle regioni
Sardegna e Valle d'Aosta, per la successiva riassegnazione alle
regioni Abruzzo, Campania, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte,
Puglia, Sicilia, Umbria e Veneto. La quota di competenza regionale,
quale risultante dalla terza colonna dell'Allegato 2 al presente
decreto, e' riassegnata alle regioni destinatarie sulla base degli
stessi criteri dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei
ministri 29 dicembre 2008, n. 3728, rinormalizza [ . . . ]

TESTO INTEGRALE DISPONIBILE
PER GLI UTENTI REGISTRATI


Consiglia questa pagina ai tuoi amici
 
Geosec
Nurith

NEWS NORMATIVA

24/9 - Box auto, bonus ristrutturazione solo se realizzato ‘ex-novo’

Agenzia delle Entrate: no alla detrazione se l’impresa ha costruito l’autorimessa riconvertendo un edificio preesistente

21/9 - Antisismica, no alle semplificazioni per le piccole opere

La Cassazione boccia le norme regionali che consentono di non valutare l’opera nel suo complesso


FacTus
UP