Asphaltall
Carrello 0

Scheda Normativa

Norme Correlate

Decreto Pres. Cons. Min. 04/08/ 2017

Disposizioni applicative del Piano straordinario per il potenziamento del circuito delle sale cinematografiche e polifunzionali

Bozza non ancora in vigore 13/07/ 2017 n. 302

Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo - Decreto di riparto del “Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo” per l’anno 2017

Legge dello Stato 14/11/ 2016 n. 220

Disciplina del cinema e dell'audiovisivo

News Correlate

16/10/2017
Sale cinematografiche, operativo il Fondo da 120 milioni di euro

Contributi per riattivare le sale dismesse e realizzarne di nuove. Domande da febbraio 2018

Decreto Pres. Cons. Min. 20/05/2017

(Gazzetta ufficiale 18/07/2017 n. 166)

Modalità di gestione del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e dell'audiovisivo, di cui all'articolo 13, comma 4, della legge 14 novembre 2016, n. 220

L PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto il decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368, recante
«Istituzione del Ministero per i beni e le attivita' culturali», e
successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29
agosto 2014, n. 171, recante «Regolamento di organizzazione del
Ministero dei beni e delle attivita' culturali e del turismo, degli
uffici della diretta collaborazione del Ministro e dell'Organismo
indipendente di valutazione della performance, a norma dell'art. 16,
comma 4, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con
modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89»;
Visto il decreto del Ministro dei beni e delle attivita' culturali
e del turismo 27 novembre 2014, recante «Articolazione degli uffici
dirigenziali di livello non generale del Ministero dei beni e delle
attivita' culturali e del turismo», e successive modificazioni;
Vista la legge 14 novembre 2016, n. 220, recante «Disciplina del
cinema e dell'audiovisivo» e, in particolare, l'art. 13, comma 1, ai
sensi del quale «A decorrere dall'anno 2017, nel programma "Sostegno,
valorizzazione e tutela del settore dello spettacolo" della missione
"Tutela e valorizzazione dei beni e attivita' culturali e
paesaggistici" dello stato di previsione del Ministero, e' istituito
il Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e
nell'audiovisivo, di seguito denominato "Fondo per il cinema e
l'audiovisivo"»;
Visto altresi' il comma 4 del medesimo art. 13 della citata legge
n. 220 del 2016, ai sensi del quale «con decreto del Presidente del
Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro, di concerto con il
Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro trenta
giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono
stabilite le modalita' di gestione del Fondo per il cinema e
l'audiovisivo»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16
dicembre 2016, con il quale alla Sottosegretaria di Stato alla
Presidenza del Consiglio dei ministri, on. avv. Maria Elena Boschi,
e' stata conferita la delega per talune funzioni nonche' per la firma
di decreti, atti e provvedimenti di competenza del Presidente del
Consiglio dei ministri;
Sulla proposta del Ministro dei beni e delle attivita' culturali e
del turismo, di concerto con il Ministro dell'economia e delle
finanze;

Decreta:

Art. 1

Oggetto

1. Il presente decreto regola le modalita' di funzionamento e
gestione del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e
nell'audiovisivo, di seguito «Fondo», istituito a decorrere dall'anno
2017, ai sensi dell'art. 13, della legge 14 novembre 2016, n. 220,
nel programma «Sostegno, valorizzazione e tutela del settore cinema e
audiovisivo» della missione «Tutela e valorizzazione dei beni e
attivita' culturali e paesaggistici» dello stato di previsione del
Ministero dei beni e delle attivita' culturali e del turismo, di
seguito «Ministero».
Art. 2

Destinazione delle risorse del Fondo

1. Il Fondo e' destinato alla realizzazione degli interventi in
materia di finanziamento e fiscalita' nel settore del cinema e
dell'audiovisivo, previsti nelle sezioni II, III, IV e V del Capo III
della legge n. 220 del 2016. In particolare, il Fondo e' destinato al
finanziamento di:
a) incentivi fiscali;
b) contributi automatici;
c) contributi selettivi;
d) contributi alle attivita' e alle iniziative di promozione
cinematografica e audiovisiva.
2. Il Fondo e' altresi' destinato al finanziamento del Piano
straordinario per il potenziamento del circuito delle sale
cinematografiche e polifunzionali e del Piano straordinario per la
digitalizzazione del patrimonio cinematografico e audiovisivo, di cui
rispettivamente agli articoli 28 e 29 della medesima legge n. 220 del
2016.
Art. 3

Dotazione del Fondo

1. Secondo quanto stabilito dall'art. 13 della legge n. 220 del
2016, il complessivo livello di finanziamento degli interventi
finanziati a valere sul Fondo e' parametrato annualmente all'11 per
cento delle entrate effettivamente incassate dal bilancio dello
Stato, registrate nell'anno precedente, e comunque in misura non
inferiore a 400 milioni di euro annui, derivanti dal versamento delle
imposte ai fini IRES e IVA, nei seguenti settori di attivita':
distribuzione cinematografica di video e di programmi televisivi,
proiezione cinematografica, programmazioni e trasmissioni televisive,
erogazione di servizi di accesso a internet, telecomunicazioni fisse,
telecomunicazioni mobili.
2. Nell'anno 2017, previo versamento all'entrata del bilancio dello
Stato, al Fondo affluiscono, altresi', le risorse finanziarie
disponibili ed esistenti presso la contabilita' speciale n. 5140 alla
data del 1° gennaio 2017, relative al Fondo per la produzione, la
distribuzione, l'esercizio e le industrie tecniche, previsto
dall'art. 12 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 28, e
successive modificazioni. Le eventuali risorse relative alla
restituzione dei contributi erogati, previo versamento all'entrata
del bilancio dello Stato, sono riassegnate al medesimo Fondo.
Art. 4

Riparto del Fondo

1. Il Fondo e' ripartito annualmente tra le diverse tipologie di
incentivi e contributi di cui all'art. 2 con decreto del Ministro dei
beni e delle attivita' culturali e del turismo, sentito il Consiglio
superiore per il cinema e l'audiovisivo, istituito ai sensi dell'art.
11 della legge n. 220 del 2016. Il decreto di riparto viene adottato
entro il 31 gennaio di ogni anno, fermo restando che l'importo
complessivo per i contributi selettivi e per i contributi alle
attivita' e alle iniziative di promozione cinematografica e
audiovisiva, disciplinati rispettivamente dagli articoli 26 e 27
della medesima legge, non puo' essere inferiore al 15 per cento e
superiore al 18 per cento del Fondo medesimo.
2. Le risorse assegnate con il decreto di cui al comma 1 alle
diverse tipologie di contributi sono gestite a carico del Fondo. In
deroga al primo periodo, le eventuali risorse destinate, con decreto
adottato ai sensi del comma 1, agli incentivi di cui alla sezione II,
Capo III, della legge n. 220 del 2016, ulteriori rispetto a quelle
gia' iscritte nello stato di previsione del Ministero dell'economia e
delle finanze, sono trasferite con decreto del Ministro dell'economia
[ . . . ]

TESTO INTEGRALE DISPONIBILE
PER GLI UTENTI REGISTRATI


Consiglia questa pagina ai tuoi amici
 
Vetrite
NRBH

NEWS NORMATIVA

10/12 - Bonus casa e Partite Iva, ok della Camera alla Legge di Bilancio 2019

Proroga di un anno delle detrazioni fiscali legate alle ristrutturazioni e flat tax al 15% per redditi fino a 65 mila euro con paletti

07/12 - Pagamenti della PA, lo Stato potrebbe sborsare subito 9 miliardi di euro

Legge Europea 2018: il Governo valuta se saldare subito i debiti verso professionisti e imprese. In arrivo regole più severe


Orchidea
Mirai