Carrello 0

Scheda Normativa

Norme Correlate

Decreto Pres. Cons. Min. 16/06/ 2017

Integrazioni delle disposizioni contenute nel decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16 febbraio 2017 in materia di riqualificazione e sicurezza delle periferie

Decreto Pres. Cons. Min. 06/12/ 2016

Approvazione della graduatoria del Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie, di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 maggio 2016 (Graduatoria Bando Periferie)

Decreto Pres. Cons. Min. 16/02/2017

(Gazzetta ufficiale 17/02/2017 n. 40)

Modifica dei decreti del Presidente del Consiglio dei ministri 25 maggio 2016 e 6 dicembre 2016 in materia di riqualificazione e sicurezza delle periferie

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni,
recante «Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della
Presidenza del Consiglio dei ministri»;
Vista la legge 28 dicembre 2015, n. 208, recante «Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
di stabilita' 2016)», e, in particolare, l'art. 1, commi da 974 a
978;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25
maggio 2016 ed il bando allegato, che ha disciplinato le modalita' e
le procedure di presentazione dei progetti, i requisiti di
ammissibilita', nonche' i criteri di valutazione dei progetti;
Visti i commi 3 e 4 dell'art. 4 del decreto del Presidente del
Consiglio dei ministri 25 maggio 2016 secondo i quali «Una quota di
finanziamento non superiore al 10% puo' essere erogata, su richiesta
del rappresentante legale dell'ente beneficiario, successivamente
alla sottoscrizione della convenzione o accordo di programma. Una
quota pari al 30% puo' essere erogata nella fase intermedia di
realizzazione del progetto, in base al cronoprogramma ... La restante
parte di finanziamento e' erogata a conclusione del progetto, ad
esito delle verifiche previste dalla procedura definita nel
richiamato decreto di cui al precedente art. 3, comma 2.». Tali quote
di finanziamento sono state ribadite dall'art. 5, commi 3, 4 e 5, del
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 6 dicembre 2016;
Considerato, in particolare, che le percentuali disposte dall'art.
4, commi 3 e 4, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri
25 maggio 2016 e successivamente ribadite dall'art. 5, commi 3, 4 e
5, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 6 dicembre
2016 non consentono l'allineamento tra l'avanzamento dei progetti e
l'erogazione dei relativi finanziamenti, determinando l'anticipazione
delle risorse necessarie da parte degli enti partecipanti al
Programma straordinario;
Ritenuto necessario adeguare le percentuali di erogazione del
finanziamento alle percentuali di avanzamento degli stessi, al fine
di far fronte tempestivamente alle esigenze finanziarie degli enti
partecipanti al Programma straordinario;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 6
dicembre 2016 con il quale sono stati individuati i progetti da
inserire nel Programma straordinario di intervento per la
riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie;
Considerato che l'art. 6, comma 1, lettera b), del decreto del
Presidente del Consiglio dei ministri 25 maggio 2016 prevede che «I
progetti dovranno possedere al momento della presentazione della
domanda - a pena di inammissibilita' - i seguenti ulteriori
requisiti: ... b) essere stati approvati come progetti definitivi o
esecutivi. I soggetti proponenti possono presentare anche progetti di
fattibilita' tecnica ed economica. In tal caso si impegnano ad
approvare, entro 60 giorni dalla sottoscrizione della convenzione o
accordo di programma, il relativo progetto definitivo o
esecutivo...»;
Considerato che l'art. 4, comma 4, del decreto del Presidente del
Consiglio dei ministri 6 dicembre 2016 stabilisce, invece, che «I
comuni capoluogo di provincia e le citta' metropolitane che all'atto
della presentazione della domanda hanno dichiarato uno stato di
avanzamento dei progetti a livello di fattibilita' tecnica sono
tenuti a comunicare, entro 60 giorni dalla stipulazione della
convenzione, ai sensi dell'art. 5, commi 4 e 5, e dell'art. 6, comma
1 lettera b), del bando di cui al decreto del Presidente del
Consiglio dei ministri 25 maggio 2016, le delibere di approvazione
dei progetti esecutivi degli interventi...»;
Ritenuto opportuno modificare l'art. 4, commi 3 e 4, del decreto
del Presidente del Consiglio dei ministri 25 maggio 2016 e gli
articoli 4, comma 4, e 5, commi 3, 4 e 5, del decreto del Presidente
del Consiglio dei ministri 6 dicembre 2016;

Decreta:

Art. 1

1. I commi 3 e 4 dell'art. 4 del decreto del Presidente del
Consiglio dei ministri 25 maggio 2016 sono sostituiti dai seguenti:
«3. La quota di finanziamento anticipato non superiore al 20% e'
erogata soltanto in esito alla verifica dell'effettiva approvazione,
da parte degli enti beneficiari, dei progetti definitivi o esecutivi
degli interventi proposti e del rilascio da parte delle autorita'
competenti di tutte le autorizzazioni e/o i nulla osta necessari per
realizzare gli interventi, che dovranno essere trasmessi e attestati
dal responsabile unico del procedimento in una relazione tecnica
analitica. La quota di finanziamento, pari al 30%, e' erogata previa
verifica della implementazione dei dati nel sistema informativo
predisposto dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e della
attestazione trasmessa dal responsabile unico del procedimento
tramite una relazione tecnica di monitoraggio, comprovante lo stato
di avanzamento dei lavori e dei servizi pari al 40% del progetto,
anche per singolo intervento, ed attestante le opere e i servizi
realizzati, le voci di spesa sostenute e il rispetto del
cronoprogramma. La relazione deve essere, inoltre, corredata dello
stato di avanzamento lavori (SAL) e dei mandati di pagamento emessi
in ordine cronologico, adeguatamente quietanzati. La quota di
finanziamento, pari al 30%, e' erogata previa verifica della
implementazione dei dati nel sistema informativo sopracitato e della
attestazione trasmessa dal responsabile unico del procedimento
tramite una relazione tecnica di monitoraggio, comprovante lo stato
di avanzamento dei lavori e dei servizi pari al 70% del Progetto,
anche per singolo intervento, ed attestante le opere e i servizi
realizzati, le voci di spesa sostenute e il rispetto del
cronoprogramma. La relazione deve essere, inoltre, corredata dello
stato di avanzamento lavori (SAL) e dei mandati di pagamento emessi
in ordine cronologico, adeguatamente quietanzati.
4. La quota di finanziamento, pari al 15%, e' erogata previa
verifica della implementazione dei dati nel sistema informativo di
cui al precedente comma e della attestazione trasmessa dal
responsabile unico del procedimento tramite una relazione tecnica di
monitoraggio, comprovante lo stato di avanzamento dei lavori e dei
servizi pari al 100% del progetto, anche per singolo intervento, ed
attestante le opere e i servizi realizzati, le voci di spesa
sostenute e il rispetto del cronoprogramma. La relazione deve essere,
inoltre, corredata dello stato di avanzamento lavori (SAL) e dei
mandati di pagamento emessi in ordine cronologico, adeguatamente
quietanzati. La restante quota di finanziamento, pari al 5%, e'
erogata soltanto in seguito alla implementazione dei dati nel sistema
informativo predetto ed alla verifica della conclusione, nel rispetto
del cronoprogramma, di tutti gli interventi realizzati e delle spese
effettivamente sostenute e della certificazione della corretta
esecuzione delle opere e dei servizi, nonche' della effettiva
approvazione degli atti di collaudo delle opere realizzate e della
certificazione della corretta esecuzione dei servizi, previa
trasmissione da parte del responsabile unico del procedimento della
relazione tecnica conclusiva sulle opere e i servizi realizzati,
attestante le spese sostenute a completamento dell'intervento,
nonche' la conformita' degli interventi realizzati a quanto previsto
nel progetto finanziato e il rispetto dei termini stabiliti per il
conseguimento dei relativi obiettivi, corredata delle copie conformi
dei seguenti documenti:
i) certificato di collaudo oppure di regolare esecuzione;
ii) determina di approvazione dei certificati di collaudo oppure
di regolare esecuzione;
iii) determina di approvazione del quadro economico finale, che
certifichi l'eventuale economia sul finanziamento concesso;
iv) attestazione della corrispondenza dell'intervento alle norme
vigenti in materia di tutela del territorio e dell'ambiente e
conformita' agli strumenti urbanistici.».
2. I commi 3, 4 e 5 dell'art. 5 del decreto del Presidente del
Consiglio dei ministri 6 dicembre 2016 sono sostituiti dai seguenti:
«3. In particolare, la quota di finanziamento anticipato non
superiore al 20%, prevista dall'art. 4, comma 3, del decreto del
Presidente del Consiglio dei ministri 25 maggio 2016, e' erogata
soltanto in esito alla verifica da parte del Gruppo di monitoraggio
dell'effettiva approvazione, da parte degli enti beneficiari, dei
progetti definitivi o esecutivi degli interventi proposti e del
rilascio da parte delle autorita' competenti di tutte le
autorizzazioni e/o i nulla osta necessari per realizzare gli
interventi, che dovranno essere trasmessi e attestati dal
responsabile unico del procedimento in una relazione tecnica
analitica.
4. La quota di finanziamento, pari al 30%, e' erogata previa
verifica della implementazione dei dati nel sistema informativo
predisposto dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e della
attestazione trasmessa dal responsabile unico del procedimento
tramite una relazione tecnica di monitoraggio, comprovante lo stato
di avanzamento dei lavori e dei servizi pari al 40% del progetto,
anche per singolo intervento, ed attestante le opere e i servizi
realizzati, le voci di spesa sostenute e il rispetto del
cronoprogramma. La relazione deve essere, inoltre, corredata dello
stato di avanzamento lavori (SAL) e dei mandati di pagamento emessi
in ordine cronologico, adeguatamente quietanzati.
La quota di finanziamento, pari al 30%, e' erogata previa verifica
della implementazione dei dati nel sistema informativo sopracitato e
della attestazione trasmessa dal responsabile unico del procedimento
tramite una relazione tecnica di monitoraggio, comprovante lo stato
di avanzamento dei lavori e dei servizi pari al 70% del progetto,
anche per singolo intervento, ed attes [ . . . ]

TESTO INTEGRALE DISPONIBILE
PER GLI UTENTI REGISTRATI


Consiglia questa pagina ai tuoi amici
 
Core
FLIR E53

NEWS NORMATIVA

13/11 - Comunicazioni elettroniche negli appalti, niente obbligo sotto i 1000 euro

L’Anac chiarisce: lo prevede una disposizione della Finanziaria 2007 ancora in vigore

13/11 - Pagamenti della PA, proposti tempi più elastici solo se motivati dal tipo di contratto

Un emendamento al disegno di legge europea 2018 propone anche il rilascio del certificato di pagamento entro 7 giorni dal collaudo


SIKAFLEX -11 FC+
BLACK SOUL