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Scheda Normativa

Decreto Pres. Repubblica 26/10/1972

Disciplina delle imposte ipotecarie e catastali.

Art. 1 OGGETTO DELL'IMPOSTA
Le formalità di trascrizione, iscrizione, rinnovazione, cancellazione e annotamento eseguite nei pubblici registri immobiliari sono soggette alle imposte proporzionali e fisse previste dal presente decreto.
Art. 2 COMPETENZA TERRITORIALE
Le formalità previste nel precedente art.1 devono essere eseguite presso gli uffici dei registri immobiliari indicati negli artt. 2663 e 2827 del codice civile.
Art. 3 IMPONIBILE PER LA TRASCRIZIONE
L'imposta di trascrizione è commisurata all'imponibile determinato ai fini dell'imposta di registro o dell'imposta sulle successioni e donazioni.
Se l'atto o la successione è esente dall'imposta di registro o dall'imposta sulle successioni e donazioni l'imponibile è determinato secondo le disposizioni relative a tali imposte.
Art. 4 IMPONIBILE PER LE ISCRIZIONI E RINNOVAZIONI
Per la determinazione dell'imposta dovuta sulle iscrizioni e sulle rinnovazioni si tiene conto dell'ammontare del capitale e degli accessori per cui l'ipoteca è rinnovata o iscritta.
Gli interessi debbono aggiungersi nell'ammontare dichiarato nella nota prescritta dall'art.2839 del codice civile; se essi sono indicati soltanto nella misura, l'imponibile si determina cumulando le annualità degli interessi ai quali per legge si estende la iscrizione o la rinnovazione.
Se l'ipoteca è iscritta per una rendita o pensione, l'imponibile si determina con i criteri stabiliti ai fini dell'imposta di registro.
Art. 5 SOGGETTI OBBLIGATI AL PAGAMENTO
Sono tenuti al pagamento delle imposte ipotecarie oltre ai pubblici ufficiali che hanno ricevuto o autenticato l'atto soggetto a trascrizione, coloro che richiedano le formalità previste nell'art.1.
Sono altresì solidamente tenuti al pagamento delle imposte medesime tutti coloro nel cui interesse è stata fatta la richiesta e nel caso di iscrizioni e rinnovazioni, anche i debitori contro i quali è stata iscritta o rinnovata la ipoteca.
Art. 6 IMPOSTA RELATIVA A PIU' FORMALITA'
E' soggetta ad imposta proporzionale una sola formalità quando per lo stesso credito ed in virtù dello stesso atto debbono eseguirsi più iscrizioni o più rinnovazioni; per ciascuna delle altre iscrizioni o rinnovazioni è dovuta l'imposta fissa.
Se le formalità sono da eseguirsi in diversi uffici dei registri immobiliari, debbono presentarsi all'ufficio presso il quale si paga l'imposta proporzionale, oltre le note prescritte, altrettante note quanti sono gli uffici in cui la formalità deve essere ripetuta e sopra ciascuna di esse l'ufficio medesimo deve annotare gli estremi della ricevuta rilasciata ai sensi dell'art.8 del presente decreto per l'imposta proporzionale ed apporre la dichiarazione di eseguita formalità.
Le stesse disposizioni si applicano alle cancellazioni ed agli altri annotamenti soggetti ad imposta proporzionale.
E' dovuta l'imposta in misura fissa per le formalità di conferma, di esecuzione o di rettifica quando per le relative trascrizioni, iscrizioni o rinnovazioni è stata corrisposta l'imposta proporzionale.
Art. 7. UFFICI COMPETENTI PER L'ACCERTAMENTO E LA RISCOSSIONE
1. Le imposte previste dagli artt. 5 e 6 della tariffa annessa al presente decreto devono corrispondersi agli uffici del registro nel termine stabilito per il pagamento delle imposte di registro o di successione.
2. Agli stessi uffici devono corrispondersi anche le imposte fisse dovute per trascrizioni obbligatorie, in forza del medesimo atto o sentenza assoggettati all'imposta proporzionale, nonchè la soprattassa eventualmente applicabile a termini del primo comma dell'art.17 del presente decreto.
3. Le altre imposte, pene pecuniarie e soprattasse debbono essere pagate alle conservatorie dei registri immobiliari, contemporaneamente alla richiesta della iscrizione, della trascrizione, della rinnovazione e dell'annotamento nei registri immobiliari.
Art. 8. PROVA DEL PAGAMENTO DELL'IMPOSTA
1. La prova dell'avvenuto pagamento delle imposte deve essere data soltanto con le certificazioni stabilite nei commi successivi. [2. Nel caso in cui le imposte vengano pagate agli uffici dei registri immobiliari questi sulla certificazione che rilasciano a prova della eseguita formalità, nonchè sulla nota che rimane presso l'ufficio indicheranno in lettere e in cifre le somme pagate.
3. Nel caso previsto dall'art.6 del presente decreto, l'ufficio presso il quale è stata eseguita la formalità col pagamento dell'imposta fissa, ritira dalla parte la nota ipotecaria sulla quale fu trascritta la ricevuta della imposta proporzionale pagata.
4. Le imposte di trascrizione, riscosse dagli uffici del registro, debbono essere menzionate distintamente sugli atti, sulle sentenze, sulle denunzie e sulle quietanze rilasciate in prova dell'eseguito pagamento delle imposte di registro e di successione. [5. L'ammontare delle imposte ipotecarie deve risultare distinto anche sulle copie dei titoli registrati prodotte al conservatore da notai, cancellieri ed altri pubblici ufficiali ai fini della trascrizione.
Art. 9. RISCOSSIONE E RESTITUZIONE DELLE IMPOSTE E DELLE SOPRATTASSE - PRIVILEGIO
1. Per la riscossione e la restituzione delle imposte e delle soprattasse stabilite dal presente decreto sono applicabili le disposizioni in materia di imposte di registro e di successione.
2. Le imposte ipotecarie, oltre che dai privilegi stabiliti dal codice civile, sono garantite dal credito iscritto e sono privilegiate sopra tutte le altre ragioni che possono spettare ad altri sul credito medesimo.
3. Il privilegio si estingue con il decorso di cinque anni dalla data della registrazione dell'atto o della eseguita formalità.
Art. 10. ESECUZIONE DI FORMALITA' SENZA CONTEMPORANEO PAGAMENTO DELL'IMPOSTA
1. Possono essere eseguite anche senza l'obbligo del contemporaneo pagamento delle imposte:
1) le iscrizioni, rinnovazioni ed annotamenti che sono richiesti dal pubblico ministero nell'interesse dei privati, da pubblici ufficiali ed anche da privati in virtù di un obbligo loro imposto per legge;
2) le formalità richieste nell'interesse delle amministrazioni dello Stato.
2. Il conservatore deve indicare il debito dell'imposta nel certificato attestante l'eseguita formalità e deve promuovere contro i debitori gli atti per la riscossione.
Art. 11. FORMALITA' DA ESEGUIRSI A DEBITO
1. Sono eseguite a debito, salvo il recupero secondo le disposizioni delle rispettive leggi:
1) le iscrizioni richieste ai sensi dell'art.616 del codice di procedura penale, nonchè quelle comunque relative a crediti dello Stato dipendenti dall'amministrazione della giustizia penale;
2) le iscrizioni di cui all'art.26 della legge 7-1-1929, n. 4; 3) le formalità richieste nei procedimenti civili nell'interesse delle amministrazioni dello Stato e di persone o di enti morali ammessi al gratuito patrocinio;
4) le formalità necessarie nelle procedure di fallimento.
2. Nei casi di cui ai numeri 1 e 2 del precedente comma l'imposta prenotata è riscossa in ragione della somma che risulta definitivamente dovuta.
Art. 12. FORMALITA' DA ESEGUIRSI GRATUITAMENTE
1. Non sono soggette alle imposte le formalità e le certificazioni eseguite nell'interesse delle amministrazioni dello Stato.
Art. 13. TRASCRIZIONE DEL CERTIFICATO DI DENUNZIATA SUCCESSIONE
1. Oltre gli atti previsti dal codice civile, dal codice di procedura civile e dalle altre leggi speciali, deve rendersi pubblico col mezzo della trascrizione agli effetti stabiliti dal presente decreto, il certificato di denunziata successione, quando contiene disposizioni relative a beni immobili. Tale certificato deve essere redatto a cura del capo dell'ufficio del registro, in dipendenza di successioni ereditarie, testate od intestate, a chiunque siano devoluti i beni e qualunque sia il loro valore, indipendentemente dalle passività che li gravano.
Art. 14. TERMINI PER LA TRASCRIZIONE
1. Fermi gli obblighi imposti dall'art.2671 del codice civile a carico dei notai ed altri pubblici ufficiali, la trascrizione degli atti e provvedimenti ricevuti dal cancelliere, che vi sono soggetti, deve essere richiesta a cura del cancelliere stesso entro il termine di trenta giorni dalla data della redazione o della pubblicazione.
2. Quando presso la cancelleria non esista deposito per le spese, la trascrizione pu· essere eseguita con la prenotazione delle imposte a debito, per il recupero delle quali il conservatore procede contro le parti interessate a norma dell'art.9 del presente decreto.
3. La trascrizione del certificato di denunziata successione deve essere richiesta, per conto delle parti, nel termine di trenta giorni dalla data di pagamento della relativa imposta, dal capo dell'ufficio del registro, il quale provvederà a redigere, a spese delle parti, la nota in doppio esempl [ . . . ]

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