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Scheda Normativa

Norme Correlate

Decreto Legge 21/06/ 2013 n. 69

Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia (Decreto Fare)

Decreto Ministeriale 17/11/ 1997 n. 5964

Veicoli eccezionali e trasporti in condizioni di eccezionalità (art. 10 del D. L.vo 30.4.92, n. 285 e successive modificazioni - artt. 13 - 20 D.P.R. n. 495/92. Modificazioni e integrazioni alla circolare 23.5.1997, n. 2811.

Circolare 23/05/ 1997 n. 2811

Veicoli eccezionali e trasporti in condizione di eccezionalità (Art. 10 D. Leg.vo 285/92 e successive modificazioni - Artt. 13/20 D.P.R. 495/92 e successive modificazioni.

Decreto Pres. Repubblica 16/12/1992 n. 495

(Gazzetta ufficiale 28/12/1992 n. s.o. 303 )

Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada

Testo vigente al 13 dicembre 2013


Titolo I
DISPOSIZIONI GENERALI

§ 1. DEFINIZIONI E CLASSIFICAZIONI DI CARATTERE GENERALE
(Artt. 1-3 Codice della Strada)

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l'articolo 87 della Costituzione;
Vista la legge 13 giugno 1991, n. 190, ed in particolare l'articolo 3 il quale prevede che con decreto del Presidente della Repubblica sono emanate norme regolamentari per l'esecuzione e l'attuazione del codice della strada;
Visto l'articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso nell'adunanza generale del 30 novembre 1992;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 10 dicembre 1992;
Sulla proposta dei Ministri dei lavori pubblici e dei trasporti;


E M A N A
il seguente regolamento:

Art. 1 (Art. 1 Cod. Str.)
(Relazione annuale)
1. La relazione annuale, predisposta dalla Presidenza del Consiglio
sulla base di specifici rapporti e indagini, riguardanti i diversi
profili sociali, ambientali ed economici della circolazione e della
sicurezza stradale e' trasmessa alla Presidenza del Senato della
Repubblica e della Camera dei deputati entro il 30 giugno. I rapporti
e le indagini sono elaborati dai ministeri, anche avvalendosi
dell'apporto di studi e ricerche effettuati da istituzioni, pubbliche
e private, particolarmente qualificate nel settore.
2. La relazione annuale di cui al comma 1 viene trasmessa entro il
30 aprile al Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro, che fa
conoscere il suo parere entro quarantacinque giorni dall'invio.


Art. 2 (Art. 2 Cod. Str.)
(Classificazione delle strade)
((1. Il decreto del Ministro dei lavori pubblici, di cui
all'articolo 2, comma 8, del codice, per la classificazione
amministrativa delle strade statali esistenti alla data del 1 gennaio
1993, e' predisposto dall'Ispettorato generale per la circolazione e
la sicurezza stradale, sulla base degli elenchi previsti dalla legge
21 aprile 1962, n. 181, modificati ed aggiornati secondo i criteri di
cui all'articolo 2, commi 5, 6 e 7, del codice. Le strade statali
costruite successivamente all'entrata in vigore del codice, sono
classificate con decreto del Ministro dei lavori pubblici -
Ispettorato generale per la circolazione e la sicurezza stradale,
secondo i medesimi criteri.
2. Per la classificazione amministrativa delle strade statali
esistenti, l'Ispettorato generale per la circolazione e la sicurezza
stradale, riceve dall'Azienda Nazionale Autonoma delle Strade
(A.N.A.S.) i dati necessari, predispone l'elenco aggiornato delle
strade statali esistenti alla data del 1 gennaio 1993 e trasmette lo
stesso agli enti tenuti al parere, ai sensi dell'articolo 2, comma 8,
del codice, entro ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore
del codice. Gli enti suddetti trasmettono il loro parere
all'Ispettorato generale per la circolazione e la sicurezza stradale
nei sei mesi successivi. Il decreto di cui al comma 1, e' pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica e le strade dallo stesso
individuate sono inserite nell'archivio nazionale delle strade di cui
all'articolo 226 del codice. Le strade gia' comprese negli elenchi
previsti dalla legge 21 aprile 1962, n. 181, e non ricomprese nel
decreto di classificazione amministrativa delle strade statali, sono
classificate tra le strade non statali .
3. Per le strade statali di nuova costruzione viene rispettata la
procedura indicata dal comma 2; i termini previsti, ridotti
rispettivamente ad un mese ed a due mesi, decorrono dalla
trasmissione della documentazione da parte dell'A.N.A.S.
all'Ispettorato generale per la circolazione e la sicurezza stradale.
Tale trasmissione e' effettuata entro un mese dalla definizione del
collaudo della strada. Prima che siano completate le procedure di
classificazione, l'A.N.A.S. puo' prendere in carico la strada,
sempreche' sia intervenuta la definizione del collaudo, previa
classificazione amministrativa provvisoria effettuata dal Ministero
dei lavori pubblici - Ispettorato generale per la circolazione e la
sicurezza stradale, secondo i criteri di cui all'articolo 2, commi 5,
6 e 7, del codice)).
4. Per le strade non statali, i decreti di classificazione
((amministrativa)) relativi a strade esistenti e di nuova costruzione
di interesse regionale ai sensi del decreto del Presidente della
Repubblica 24 luglio 1977, n. 616, articolo 87 e dell'articolo 2,
((comma 5)) , del codice, sono emanati dagli organi regionali
competenti. Il Presidente della Regione procede alla trasmissione del
decreto di classificazione entro ((un mese)) dalla pubblicazione nel
Bollettino regionale al Ministero dei lavori pubblici - Ispettorato
generale per la circolazione e la sicurezza stradale, che provvede
all'aggiornamento dell'archivio nazionale di cui all'articolo 226 del
codice. L'Ispettorato generale per la circolazione e la sicurezza
stradale puo' formulare osservazioni, previo parere del Consiglio
Superiore dei lavori pubblici.
5. La classificazione ((amministrativa)) delle strade provinciali,
esistenti e di nuova costruzione, e' effettuata dagli organi
regionali competenti. Viene rispettata la ulteriore procedura
prevista dal comma 4.
6. La classificazione ((amministrativa)) delle strade comunali,
esistenti e di nuova costruzione, e' effettuata dagli organi
regionali competenti. Viene rispettata la ulteriore procedura
prevista dal comma 4.
7. I provvedimenti di classificazione hanno effetto dall'inizio del
secondo mese successivo a quello nel quale essi sono pubblicati nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica e, negli altri casi, nel
Bollettino regionale.
8. Nelle more degli adempimenti di cui ((all'articolo 13, comma
5,)) del codice, le disposizioni relative alla sicurezza della
circolazione connesse alla classificazione ((tecnico-funzionale))
delle strade di cui all'articolo 2, comma 2, del codice, si applicano
alle strade esistenti che hanno caratteristiche corrispondenti a
quelle individuate dall'articolo 2, comma 3, del codice per ciascuna
classe di strada.
9. Nella attuazione dell'articolo 2, comma 8, del codice si
applica, per quanto compatibile, la legge 29 novembre 1980, n. 922 ed
i relativi decreti di attuazione. La classificazione prevista dalla
legge sopracitata individua gli itinerari internazionali ed e'
aggiuntiva rispetto a quella di cui all'articolo 2, ((comma 5)) , del
codice.
((10. I divieti e le prescrizioni, previste dal codice e dal
presente regolamento per le strade inserite negli itinerari
internazionali, si applicano unicamente a quelle gia' in possesso
delle caratteristiche richieste dagli accordi internazionali per tale
classificazione.))


Art. 3 (Art. 2 Cod. Str.)
(Declassificazione delle strade)
((1. Successivamente alla classificazione di tutte le [ . . . ]

TESTO INTEGRALE DISPONIBILE
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