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18/04/2005
Alloggi e residenze per studenti universitari

900 milioni di investimenti per la costruzione di 11.500 nuovi alloggi e la ristrutturazione di 4.500 già esistenti

Decreto 10/12/2004

(Gazzetta ufficiale 04/04/2005 n. 77)

Piano degli interventi per alloggi e residenze per studenti universitari

IL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA

Vista la legge 14 novembre 2000, n. 338, la quale prevede
«disposizioni in materia di alloggi e residenze per studenti
universitari», ed in particolare le norme sulle procedure nonche' gli
stanziamenti relativi;

Visto l'art. 144, comma 18, della legge 23 dicembre 2000, n. 388
(legge finanziaria per l'anno 2001), il quale autorizza per il
cofinanziamento dei suddetti interventi limiti di impegno
quindicennali di euro 12.911.422,00 per ciascuno degli anni 2002 e
2003 al fine di consentire la contrazione di mutui con la Cassa
depositi e prestiti;

Visto che per l'attuazione di quanto previsto dalle predette leggi
n. 338/2000 e n. 388/2000 sono stati adottati i seguenti
provvedimenti:
decreto ministeriale del 9 maggio 2001, n. 116 - registrato alla
corte dei Conti in data 13 agosto 2001, reg. n. 6 foglio n. 156 - con
il quale sono state disciplinate procedure e modalita' per la
presentazione dei progetti e per l'erogazione dei finanziamenti
relativi agli interventi per alloggi e residenze per studenti
universitari, nonche' indicazioni in ordine alla copertura
finanziaria relativa;

decreto ministeriale del 9 maggio 2001, n. 117, con il quale e'
stata istituita la Commissione di cui all'art. 1, comma 5, della
legge n. 338/2000;

decreto ministeriale del 9 maggio 2001, n. 118 - registrato alla
Corte dei conti in data 13 agosto 2001, reg. n. 6 foglio n. 155, con
il quale sono stati definiti gli standard minimi dimensionali e
qualitativi e linee guida relative ai parametri tecnici ed economici
concernenti la realizzazione di alloggi e residenze per studenti
universitari di cui alla gia' citata legge n. 338/2000;

decreto ministeriale del 22 aprile 2002, n. 65, con il quale e'
stato adottato il modello informatizzato, con le relative
informazioni operative, per la formulazione delle richieste di
cofinanziamento per gli interventi afferenti alloggi e residenze per
studenti universitari;

decreto ministeriale del 26 luglio 2002, n. 131, con il quale
sono state apportate modifiche all'art. 3, comma 3 del decreto
ministeriale del 9 maggio 2001, n. 116 ed e' stato, altresi',
prorogato il termine di presentazione delle richieste di
cofinanziamento;

decreto ministeriale del 30 luglio 2002, n. 132, recante
modifiche al modello informatizzato da utilizzare per la formulazione
delle richieste di cofinanziamento, a seguito dell'adozione del
decreto ministeriale del 26 luglio 2002, n. 131;

decreto direttoriale del 22 novembre 2002, n. 209, con il quale,
a seguito dell'entrata in vigore dell'art. 7, comma 2, del
decreto-legge 25 settembre 2002, n. 212, convertito nella legge
22 novembre 2002, n. 268, sono stati sostituiti gli articoli 3 -
funzionamento della Commissione - e 4 - oneri per il funzionamento
della Commissione - del decreto ministeriale del 9 maggio 2001 n.
117;

decreto ministeriale del 15 aprile 2003, n. 78 - registrato alla
Corte dei conti in data 8 maggio 2003, reg. n. 3 foglio n. 6, recante
integrazioni all'art. 7, comma 4, del decreto ministeriale del
9 maggio 2001, n. 116, relativamente alla destinazione delle risorse
finanziarie disponibili;

Tenuto conto che a termini di quanto previsto dall'art. 7, comma 4,
del decreto ministeriale del 9 maggio 2001, n. 116, come integrato
dall'art. 1 del decreto ministeriale 15 aprile 2003, n. 78, ai fini
della realizzazione degli interventi per alloggi e residenze per
studenti universitari, a valere sul cap. 8967 dello stato di
previsione della spesa del Ministero per l'anno 2000 e per gli anni
successivi fino al 2004 compreso, sono stati destinati i seguenti
importi:
es. 2000 24.789.931 euro
es. 2001 24.789.931 »
es. 2002 30.987.414 »
es. 2003 30.987.000 »
es. 2004 30.987.000 »,
per un totale di euro 142.541.276, oltre ad una previsione di euro
30.987.000 per l'anno 2005;

Tenuto conto che a fronte dei limiti di impegno quindicennali per
gli anni 2002 e 2003, previsti dalla gia' citata legge finanziaria
per l'anno 2001 (legge 23 dicembre 2000, n. 388), la Cassa depositi e
prestiti - ora Cassa depositi e Prestiti S.p.A. (C.D.P. S.p.A.) - ha
concesso n. 2 mutui dell'importo di euro 143.595.934,08 ciascuno, per
un ammontare complessivo di euro 287.191.868,16;
Considerato che gli stanziamenti iscritti in bilancio a tutto
l'esercizio finanziario 2004, nonche' i limiti di impegno
quindicennali sono stati impegnati per le finalita' previste dalla
normativa di cui in premessa;

Atteso che, comunque, la gestione dell'insieme delle risorse
disponibili per la realizzazione del presente piano sara' affidata
alla Cassa depositi e prestiti ai sensi della legge 16 gennaio 2003,
n. 3, art. 17;

Tenuto conto che a tal fine il M.I.U.R., secondo quanto previsto
dalla medesima norma, deve procedere, come ha proceduto, alla
predisposizione di un progetto di convenzione tipo con il suddetto
Istituto, attualmente sottoposto al parere consultivo del Consiglio
di Stato, convenzione che e' condizione presupposta per l'attuazione
del presente piano;

Tenuto altresi' presente che degli oneri ivi previsti viene tenuto
fin d'ora conto nella predisposizione del piano stesso, nella misura
gia' convenuta con la Cassa depositi e prestiti;
Visto l'art. 3 del decreto ministeriale 9 maggio 2001, n. 116, con
il quale sono state stabilite le tipologie degli interventi
ammissibili al cofinanziamento;

Visto l'art. 7, comma 4, del gia' citato decreto ministeriale
9 maggio 2001, n. 116, con il quale le risorse disponibili per il
cofinanziamento di alloggi e residenze per studenti universitari sono
state destinate alle varie tipologie di intervento per come
individuate dall'art. 3 dello stesso decreto ministeriale;

Tenuto conto che in relazione a quanto previsto dal gia' citato
art. 7 del decreto ministeriale 9 maggio 2001, n. 116, come integrato
dal decreto ministeriale 15 aprile 2003, n. 78, le risorse
accantonate sul capitolo di bilancio 8967 del Ministero relativamente
agli anni 2000-2001-2002, pari ad euro 80.567.276, sono destinate al
cofinanziamento degli interventi classificati nelle categorie A1, A2
ed A3 mentre quelle eventualmente eccedenti rispetto alle esigenze
per il cofinanziamento di tali interventi, unitamente alle risorse
finanziarie relative agli anni 2003 e 2004 pari ad euro 61.974.000, e
quelle derivanti dalla concessione dei mutui dalla Cassa depositi e
prestiti S.p.A., pari ad euro 287.191.868,16 sono destinate al
cofinanziamento degli interventi di cui ai punti A4, B e C del gia'
citato decreto ministeriale 9 maggio 2001, n. 116, art. 7;

Tenuto conto, altresi', che al cofinanziamento degli interventi di
cui alle tipologie A4, B e C sono destinate anche le risorse relative
all'anno 2005, gia' previste dalla legge finanziaria 2003, cosi' come
disposto dal gia' citato decreto ministeriale 9 maggio 2001, n. 116,
art. 7, come integrato dal decreto ministeriale 14 aprile 2003, n.
78;

Vista la legge n. 338/2000 ed in particolare l'art. 1, comma 5,
secondo e terzo periodo, come modificato dall'art. 7, comma 2, del
decreto legge 25 settembre 2002, n. 212, convertito dalla legge
22 novembre 2002, n. 268, la quale prevede che «All'istruttoria dei
progetti provvede una Commissione istituita presso il Ministero
dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, nominata dal
Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, d'intesa
con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni
e le Province autonome di Trento e di Bolzano, in modo da assicurare
la rappresentanza paritetica del predetto Ministero e delle regioni»;
Visto il decreto ministeriale del 9 maggio 2001, n. 117, in forza
del quale e' stata costituita la Commissione prevista dall'art. 1,
comma 5 della legge n. 338/2000, ed in particolare l'art. 2 del
citato decreto con il quale sono stabiliti i compiti della
Commissione stessa;

Vista la legge 16 gennaio 2003, n. 3, la quale, all'art. 17,
prevede che «il Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della
ricerca affida alla Cassa depositi e prestiti la gestione dei fondi
relativi alla realizzazione di alloggi e residenze per studenti
universitari di cui alla legge 14 novembre 2000, n. 338,
corrispondendo a favore della stessa una commissione sulle somme
erogate, a valere sui medesimi fondi, nella misura definita dalla
convenzione tipo approvata con decreto del Ministro dell'istruzione,
dell'universita' e della ricerca, di concerto con il Ministro
dell'economia e delle finanze»;

Visto il decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito con
modificazioni dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, il quale all'art.
5, commi 1 e 3, dispone la trasformazione della Cassa depositi e
prestiti in societa' per azioni, con la denominazione di «Cassa
depositi e prestiti societa' per azioni» (C.D.P. S.p.A.);
Visto il progetto di convenzione tipo definito con la Cassa
depositi e prestiti, attualmente sottoposto al parere consultivo del
Consiglio di Stato;

Tenuto conto che in virtu' di tale progetto di convenzione il
compenso dovuto alla Cassa depositi e prestiti S.p.A. ammonta
all'1,80%, piu' IVA, sulle somme erogate, a valere sugli stanziamenti
gia' indicati in premessa;

Tenuto conto, altresi', che a termini di quanto previsto dall'art.
7, comma 2 del decreto-legge 25 settembre 2002, n. 212, convertito in
legge 22 novembre 2002 n. 268, la spesa per il funzionamento della
Commissione e' determinata per un importo massimo non superiore
all'1% dei fondi di cui all'art. 1 della legge 338/2000;
Ritenuto di dover accantonare, per i fini sopraindicati, i relativi
importi;

Considerato che, effettuati gli accantonamenti di cui sopra, le
risorse finanziarie disponibili per il cofinanziamento degli
interventi di cui alla legge n. 338/2000 risultano essere le
seguenti:
Disponibilita' per interventi A1, A2, A3

=====================================================================
Esercizio 2000 | Euro 24.789.931,00
=====================================================================
Esercizio 2001 | Euro 24.789.931,00
Esercizio 2002 | Euro 30.987.414,00
Totale stanziamento | Euro 80.567.276,00


=====================================================================
A detrarre accantonamento spese funzionamento |
Commissione ex art. 4 decreto ministeriale |
117/2001 come modificato dal decreto ministeriale |
22 novembre 2002, n. 209, in attuazione art. 7, |
comma 2, decreto-legge 25 settembre 2002, n. 212, |
convertito con legge 22 novembre 2002, n. 268 (1% |
stanziamento) | Euro 805.672,76
=====================================================================
Disponibilita' al netto 1% |Euro 79.761.603,24
---------------------------------------------------------------------
A detrarre accantonamento commissione spettante |
alla Cassa DD.PP. ex art. 17, legge 16 gennaio |
2003 n. 3 (2,16% di euro 78.075.179,37) | Euro 1.686.423,87
---------------------------------------------------------------------
Disponibilita' per interventi A1, A2, A3 |Euro 78.075.179,37

Disponibilita' per interventi A4, B, C

1) Stanziamenti previsti ex art. 7, comma 4, lettera b), decreto
ministeriale 116/2001:
Limite impegno quindecennale 12.911.422 a decorrere
dall'esercizio 2002;
Limite impegno quindecennale 12.911.422 a decorrere
dall'esercizio 2003;
Tasso 4,10% fisso - Rata semestrale

=====================================================================
Mutui concessi (A) | Euro 287.191.868,16

2) Stanziamenti ex decreto ministeriale 15 aprile 2003 n. 78:

=====================================================================
Esercizio 2003 |
=====================================================================
Euro 30.987.000,00 |
---------------------------------------------------------------------
Esercizio 2004 | Euro 30.987.000,00
---------------------------------------------------------------------
Risorse di bilancio (B) | Euro 61.974.000,00
---------------------------------------------------------------------
Totale stanziamenti (A+B) |Euro 349.165.868,16
---------------------------------------------------------------------
A detrarre accantonamento per spese funzionamento|
commissione ex art. 4, decreto ministeriale |
117/2001 come modificato dal decreto ministeriale|
22 novembre 2002, n. 209 in attuazione art. 7, |
comma 2 decreto-legge 25 settembre 2002, n. 212, |
convertito con legge 22 novembre 2002, n. 268 (1%|
degli stanziamenti per gli anni 2003 e 2004) | Euro 619.740,00
---------------------------------------------------------------------
Disponibilita' al netto 1% |Euro 348.546.128,16
---------------------------------------------------------------------
A detrarre accantonamento commissione spettante |
alla Cassa DD.PP ex art. 17, legge 16 gennaio |
2003 n. 3 (2,16% di euro 341.176.711,20) | Euro 7.369.416,97
---------------------------------------------------------------------
Disponibilita' per interventi A4, B, C |Euro 341.176.711,19

Disponibilita' per interventi A4, B, C a valere sull'esercizio 2005

=====================================================================
Esercizio 2005 |
=====================================================================
Euro 30.987.000,00 |
---------------------------------------------------------------------
Accantonamento per spese funzionamento Commissione|
ex art. 4, decreto ministeriale 117/2001 come |
modificato dal decreto ministeriale 22 novembre |
2002, n. 209, in attuazione art. 7, comma 2, |
decreto-legge 25 settembre 2002, n. 212, |
convertito con legge 22 novembre 2002 n. 268 (1% |
stanziamento decreto ministeriale 15 aprile 2003, |
n. 78) | Euro 309.870,00
---------------------------------------------------------------------
Disponibilita' al netto 1% |Euro 30.677.130,00
---------------------------------------------------------------------
Accantonamento commissione spettante alla Cassa |
DD.PP. ex art. 17, legge 16 gennaio 2003, n. 3 |
(2,16% dell'importo di euro 30.028.514,1) | Euro 648.615,90
---------------------------------------------------------------------
Disponibilita' per interventi A4, B, C |Euro 30.028.514,10



Vista la proposta di piano definitiva formulata dalla Commissione,
articolata in due graduatorie delle quali una relativa alla
valutazione dei progetti A1, A2, A3 e l'altra dei progetti A4, B, C,
ambedue formulate nella «fase 1» che prevede la ripartizione su base
regionale delle quote pari al trenta per cento delle risorse e nella
«fase 2» con la quale vengono attribuite le restanti risorse come
previsto dal decreto ministeriale n. 116/2001, art. 6, comma 2 ed
art. 7, commi 5 e 6;

Preso atto che la graduatoria relativa ai progetti A4, B, C e' a
sua volta articolata in una ulteriore «fase 3» relativamente agli
interventi ammessi a cofinanziamento con i fondi relativi all'anno
2005, subordinatamente alla conferma dello stanziamento stesso dalla
relativa legge finanziaria;
Visto che con la suddetta proposta definitiva di piano la
Commissione ha individuato i progetti non ammissibili al
cofinanziamento;
Viste le proposte formulate dalla Commissione ai sensi dell'art. 2
del decreto ministeriale 117/2001, ai fini della revoca dei
finanziamenti concessi e della riassegnazione degli stessi e di
quelli derivanti dalle economie, ad interventi ammessi con riserva,
secondo l'ordine risultante dalla relativa graduatoria;
Viste le note in data 30 luglio 2004 nn. 245 e 246 e
dell'8 settembre 2004 nn. 250 e 251 inviate ai soggetti proponenti,
con le quali e' stata data informazione dettagliata in merito allo
stato del progetto (formulazione o meno di prescrizioni da parte
della Commissione ed elementi sulla copertura finanziaria) e sulla
possibilita' di effettuare spese in anticipazione;
Ritenuto di utilizzare per il finanziamento del presente piano
oltre alle risorse afferenti gli anni 2000, 2001 e 2002, anche quelle
maturate nel frattempo negli anni 2003, 2004 e previste per il 2005,
al fine di poter assicurare il cofinanziamento al maggior numero
possibile dei progetti presentati;
Ritenuto che la ripartizione dei fondi dovra' essere effettuata
mediante la predisposizione di due distinte graduatorie degli
interventi, come previsto dal decreto ministeriale 9 maggio 2001, n.
116, art. 6, comma 2, in relazione alle tipologie previste dall'art.
7, comma 4 dello stesso decreto ministeriale;
Ritenuto inoltre, nella fase di assegnazione delle risorse, di
dover assicurare la ripartizione prioritaria su base regionale delle
quote pari al trenta per cento delle risorse stesse disponibili, come
previsto dal decreto ministeriale 9 maggio 2001, n. 116, art. 7,
comma 5;


Decreta:

Art. 1.
Progetti ammessi

Sono ammessi al cofinanziamento previsto dalla legge 14 novembre
2000, n. 338, per l'importo a fianco di ciascuno indicato, i seguenti
progetti:
1. quelli contrassegnati dal n. 1 al n. 44 (compreso) nella
graduatoria relativa alle tipologie di interventi A1, A2, A3 (decreto
ministeriale 116/2001, art. 7, comma 4, lettera a), integrato dal
decreto ministeriale n. 78/2003) per come riportati nella tabella
(all. 1) che forma parte integrante del presente decreto.
I progetti contrassegnati dal n. 1 al n. 35 (compreso) sono ammessi
a cofinanziamento nell'ambito della quota regionale, fase 1, mentre
quelli contrassegnati dal n. 36 al n. 44 (compreso) sono ammessi a
cofinanziamento con le restanti risorse disponibili, fase 2.
2. Quelli contrassegnati dal n. 1 al n. 91 (compreso) nella
graduatoria relativa alla tipologia di intervento A4, B, C (decreto
ministeriale 116/2001, art. 7, comma 4 lettera b), integrato dal
decreto ministeriale n. 78/2003), per come riportati nella tabella
(all. 2) che forma parte integrante del presente decreto.
I progetti contrassegnati dal n. 1 al n. 29 (compreso) sono ammessi
a cofinanziamento nell'ambito della quota regionale, fase 1, mentre
quelli contrassegnati dal n. 30 al n. 91 (compreso) sono ammessi a
cofinanziamento con le restanti risorse disponibili, fase 2.

Art. 2.
Progetti ammessi con finanziamenti anno 2005

Sono ammessi al cofinanziamento previsto dalla legge 14 novembre
2000, n. 338, per l'importo a fianco di ciascuno indicato, i progetti
contrassegnati nella relativa graduatoria dal n. 1 al n. 4
(compreso), afferenti le tipologie di interventi A4, B, C, (decreto
ministeriale 116/2001, art. 7, comma 4, lettera b), di cui alla
tabella (all. 2) che forma parte integrante del presente decreto,
subordinatamente allo stanziamento delle relative risorse finanziarie
nella legge finanziaria per l'anno 2005, fase 3.

Art. 3.
Progetti non ammessi

Non sono ammessi al cofinanziamento previsto dalla legge
14 novembre 2000, n. 338, i progetti indicati nella tabella (all. 3)
che forma parte integrante del presente decreto.

Art. 4.
Ripartizione delle risorse

Le risorse destinate al cofinanziamento degli interventi per la
realizzazione di alloggi e residenze per studenti universitari (a
valere sul cap. 8967 dello stato di previsione della spesa del
Ministero relativo al 2000 e per gli anni successivi), sono:
a) es. 2000 24.789.931 euro es. 2001 24.789.931 » es. 2002
30.987.414 » es. 2003 30.987.000 » es. 2004 30.987.000 »;
per un totale di euro 142.541.276, che al netto dell'accantonamento
relativo alle spese per il funzionamento della Commissione ed alla
misura della commissione spettante alla C.D.P. S.p.A. residuano ad
euro 138.132.207,56 dei quali euro 78.075.179,37 relativi agli anni
2000, 2001, 2002 ed euro 60.057.028,19 relativi agli anni 2003 e
2004.
b) limiti di impegno quindicennali per gli anni 2002 e 2003 ai
fini della contrazione di mutui con la C.D.P. S.p.A., gia' concessi
dalla stessa:
limite con decorrenza 2002 (euro 12.911.422):
mutuo concesso euro 143.595.934,08
limite con decorrenza 2003 (euro 12.911.422):
mutuo concesso euro 143.595.934,08,
per un totale di eur [ . . . ]

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