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Scheda Normativa

Decreto 30/01/2015

(Gazzetta ufficiale 16/03/2015 n. 62)

Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti - Programma per il recupero ai fini abitativi degli immobili confiscati alla criminalita'

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE
E DEI TRASPORTI


di concerto con


IL MINISTRO DELL'ECONOMIA
E DELLE FINANZE

Visto il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con
modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, recante
«Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione,
la competitivita', la stabilizzazione della finanza pubblica e la
perequazione tributaria»;
Visto, in particolare, l'art. 11, comma 1, del citato decreto-legge
n. 112/2008, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto
2008, n. 133, che dispone l'approvazione, con decreto del Presidente
del Consiglio dei ministri, previa delibera del CIPE e d'intesa con
la Conferenza unificata di cui all'art. 8 del decreto legislativo 28
agosto 1997, n. 281, e successive modificazioni, su proposta del
Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di un Piano nazionale
di edilizia abitativa al fine di garantire su tutto il territorio
nazionale i livelli minimi essenziali di fabbisogno abitativo per il
pieno sviluppo della persona umana;
Visto il comma 12 del richiamato art. 11 che dispone che per
l'attuazione degli interventi facenti parte del Piano nazionale di
edilizia abitativa e' istituito un apposito Fondo nello stato di
previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, nel
quale confluiscono le risorse finanziarie di cui all'art. 1, comma
1154, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, di cui all'art. 3, comma
108, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, nonche' di cui agli
articoli 21, 21-bis, e 41 del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159,
convertito, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222,
e successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16
luglio 2009, registrato alla Corte dei conti il 3 agosto 2009,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 19 agosto 2009, n. 191, con il
quale e' stato approvato il «Piano nazionale di edilizia abitativa»
di cui all'art. 11 del citato decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112,
convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133;
Considerato che il predetto Piano nazionale di edilizia abitativa
si prefigge in primo luogo l'obbiettivo di incrementare la
disponibilita' di alloggi da destinare ad edilizia sociale con
risorse dello Stato, delle regioni, delle provincie autonome, degli
enti locali e di altri enti pubblici;
Visto in particolare l'art. 1, comma 1, lettera e) del citato Piano
nazionale di edilizia abitativa che prevede come linea la
realizzazione di programmi integrati di promozione di edilizia
residenziale sociale;
Considerato che in attuazione dell'art. 11, comma 12 del citato
decreto-legge n. 112/2008 e' stato istituito nello stato di
previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il
capitolo n. 7440 denominato «Fondo per l'attuazione del Piano
nazionale di edilizia abitativa»;
Considerato che sulle disponibilita' del citato «Fondo per
l'attuazione del Piano nazionale di edilizia abitativa» risultano non
ancora destinate risorse per complessivi euro 7.092.109,00 di cui
3.669.232,00 come residui di stanziamento provenienti dall'esercizio
finanziario 2013 ed euro 3.422.877,00 come competenza esercizio
finanziario 2014;
Ravvisata l'opportunita' di attuare una iniziativa tesa a favorire
l'utilizzo ai fini abitativi degli immobili confiscati alla
criminalita' organizzata con una dotazione finanziaria complessiva di
euro 18.094.353,00;
Visto l'art. 48 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159,
nonche' l'art. 110 del medesimo, istitutivo dell'Agenzia nazionale
per l'amministrazione dei beni sequestrati e confiscati alla
criminalita' organizzata;
Sentita l'Agenzia nazionale per l'amministrazione dei beni
sequestrati e confiscati alla criminalita' organizzata;
Visto il parere favorevole reso dal Ministero dell'interno espresso
con nota in data 15 aprile 2014 prot. 11001/119/6(1);

Decreta:

Art. 1


Programma per il recupero ai fini abitativi
degli immobili confiscati alla criminalita'

1. Al fine di incrementare il patrimonio di edilizia residenziale
pubblica da destinare alle categorie sociali piu' svantaggiate e
prioritariamente ai soggetti nei cui confronti e' stato emesso
provvedimento esecutivo di rilascio il Ministero delle infrastrutture
e dei trasporti - Direzione generale per la condizione abitativa
promuove un programma innovativo di recupero degli immobili
confiscati alla criminalita' da conferire, ai sensi dell'art. 48,
comma 3, lettera c) del decreto legislativo 6 settembre 2011, n.159,
in proprieta' ai comuni nel cui territorio i citati immobili
ricadono.
2. L'Agenzia nazionale per l'amministrazione dei beni sequestrati e
confiscati alla criminalita' organizzata individua gli immobili
confiscati da destinare alla finalita' di cui al comma 1
prioritariamente tra quelli che ricadono nei comuni capoluoghi di
regione e, in mancanza di immobili ritenuti idonei dalle competenti
amministrazioni comunali, nei comuni a te [ . . . ]

TESTO INTEGRALE DISPONIBILE
PER GLI UTENTI REGISTRATI


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