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Delibera/zione 14/09/2005 n. 188

(Gazzetta ufficiale 07/10/2005 n. 234)

Autorità per l’energia elettrica e il gas - Definizione del soggetto attuatore e delle modalità per l’erogazione delle tariffe incentivanti degli impianti fotovoltaici, in attuazione dell’articolo 9 del decreto del Ministro delle attività produttive, di concerto con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio, 28 luglio 2005

L'AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Nella riunione del 14 settembre 2005;
Visti:
la legge 14 novembre 1995, n. 481;
il decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387 (di seguito:
decreto legislativo n. 387/2003);
la legge 23 agosto 2004, n. 239 (di seguito: legge n. 239/2004);
il decreto del Ministro delle attivita' produttive, di concerto
con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio 28 luglio
2005 (di seguito: decreto ministeriale 28 luglio 2005);
il testo integrato delle disposizioni dell'Autorita' per
l'energia elettrica e il gas (di seguito: l'Autorita) per
l'erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione, misura e
vendita dell'energia elettrica per il periodo di regolazione
2004-2007 e disposizioni in materia di contributi di allacciamento e
diritti fissi, allegato alla deliberazione dell'Autorita' 30 gennaio
2004, n. 5/04, e sue successive modifiche e integrazioni (di seguito:
Testo integrato);
la deliberazione dell'Autorita' 6 dicembre 2000, n. 224/00 (di
seguito: deliberazione n. 224/00);
la deliberazione dell'Autorita' 2 settembre 2005, n. 183/05 (di
seguito: deliberazione n. 183/05);
Considerato che:
l'art. 9, comma 1, del decreto ministeriale 28 luglio 2005
prevede che l'Autorita', con propri provvedimenti, determina le
modalita' con le quali le risorse per l'erogazione delle «tariffe
incentivanti» trovano copertura nel gettito della componente
tariffaria A3, di cui all'art. 52, comma 52.2, lettera b), del Testo
integrato;
l'art. 9, comma 2, del decreto ministeriale 28 luglio 2005
prevede che l'Autorita' individua il soggetto che eroga le «tariffe
incentivanti», le modalita' e le condizioni per l'erogazione, ivi
inclusa la verifica del rispetto delle disposizioni degli articoli 4
e 10, tenuto conto di quanto disposto agli articoli 12 e 13 del
medesimo decreto;
l'Autorita', con la deliberazione n. 183/05, ha avviato un
procedimento per la formazione di provvedimenti per dare attuazione
all'art. 9 del decreto ministeriale 28 luglio 2005, fissando in
quindici giorni la durata massima del procedimento, decorrenti dalla
data di pubblicazione del presente provvedimento;
il soggetto che eroga le «tariffe incentivanti», definito
soggetto attuatore dall'art. 2, comma 1, lettera h), del decreto
ministeriale 28 luglio 2005, deve:
essere un soggetto unico a livello nazionale dovendo applicare
i criteri di priorita' unici nazionali per l'accesso
all'incentivazione, ai sensi dell'art. 7 del medesimo decreto
ministeriale;
disporre delle competenze amministrative necessarie per poter
erogare le «tariffe incentivanti» utilizzando le risorse che, ai
sensi dell'art. 9, comma 1, del decreto ministeriale 28 luglio 2005,
trovano copertura nel gettito della componente tariffaria A3;
disporre delle competenze tecniche necessarie per svolgere le
verifiche di ammissibilita' delle domande ricevute, ai sensi
dell'art. 7 del medesimo decreto ministeriale;
disporre delle competenze tecniche e della capacita'
organizzativa per svolgere, avvalendosi eventualmente della
collaborazione di soggetti terzi abilitati e/o enti di ricerca, di
certificazione e/o istituti universitari qualificati nel settore
specifico, le verifiche circa il rispetto delle condizioni previste
dall'art. 8, commi 3 e 4, del decreto ministeriale 28 luglio 2005 e
le verifiche sugli impianti fotovoltaici in esercizio che
percepiscono le «tariffe incentivanti»;
Ritenuto opportuno prevedere che:
il soggetto che eroga le «tariffe incentivanti» ai sensi
dell'art. 7 del decreto ministeriale 28 luglio 2005 sia la societa'
Gestore della rete di trasmissione nazionale S.p.a., in quanto e' il
soggetto che meglio risponde ai requisiti di cui all'ultimo
considerato e di cui si e' verificata la disponibilita';
i soggetti responsabili degli impianti fotovoltaici, per essere
ammessi a beneficiare delle «tariffe incentivanti» previste dal
decreto ministeriale 28 luglio 2005, all'atto della presentazione
della domanda di cui all'art. 7, comma 1, del decreto ministeriale
28 luglio 2005, debbano dichiarare, sotto la propria responsabilita',
di rispettare i requisiti per l'ammissibilita' alle incentivazioni
previsti dal decreto ministeriale 28 luglio 2005, nonche':
a) di assumere l'impegno a conseguire tutte le autorizzazioni
necessarie alla costruzione e all'esercizio dell'impianto, nel
rispetto dei vincoli architettonici e paesaggistici, della normativa
esistente in materia di sicurezza durante le attivita' di costruzione
ed esercizio dell'impianto e dei relativi allacciamenti, nonche' di
essere consapevole delle proprie responsabilita' civili e penali
verso terzi connesse alle attivita' di costruzione ed esercizio
dell'impianto;
b) che l'impianto in oggetto, rispetto al quale sono o saranno
riferite le domande di autorizzazione alla costruzione e
all'esercizio, e' o sara' individuato da un unico punto di
connessione alla rete elettrica in uscita dal gruppo di conversione
della corrente continua in corrente alternata, rispetto al quale e'
stata o sara' presentata domanda al gestore di rete per la
connessione ai sensi di quanto previsto dall'art. 8, comma 1, del
decreto ministeriale 28 luglio 2005;
c) di non aver presentato, oltre alla presente domanda ed entro
la medesima scadenza di cui all'art. 7, comma 1, del decreto
ministeriale 28 luglio 2005, altre domande di ammissione alle
«tariffe incentivanti» previste dal decreto ministeriale 28 luglio
2005 relative ad impianti fotovoltaici da realizzare nel medesimo
sito, anche tramite societa' controllate o collegate;
d) di essere proprietario dell'immobile destinato alla
installazione dell'impianto o, diversamente, di disporre
dell'autorizzazione sottoscritta dal proprietario, o dai proprietari,
di tale immobile, qualora detto proprietario/i sia/siano diverso/i
dal soggetto responsabile;
e) di impegnarsi a comunicare al soggetto attuatore l'eventuale
mancato rispetto delle scadenze di cui all'art. 8, commi 3 e 4, del
decreto ministeriale 28 luglio 2005 che, come previsto dall'art. 8,
comma 6, del medesimo decreto, comporta la decadenza del diritto alle
«tariffe incentivanti» e la cancellazione del progetto dalle
graduatorie di cui all'art. 7, commi 4 e 5, del decreto ministeriale
28 luglio 2005;
f) di impegnarsi a dotare le proprie installazioni, a propria
cura e spese, di idonei apparecchi di connessione e protezione e
regolazione, che verranno concordati con il gestore di rete,
rispondenti alle norme tecniche ed antinfortunistiche, e di
impegnarsi altresi' a mantenerli in efficienza;
g) di impegnarsi a dotare tutti i componenti delle
apparecchiature di misura, inclusi i cablaggi e le morsettiere, di
sistemi meccanici di sigillatura (piombatura o similari) che
garantiscano da manomissioni o alterazione dei dati di misura, oltre
che di impegnarsi a non alterare le caratteristiche di targa delle
apparecchiature di misura e a non modificare i dati di misura
registrati dalle medesime;
h) di consentire l'accesso all'impianto e alle relative
infrastrutture, comprese quelle di misura dell'energia elettrica
prodotta, al soggetto attuatore e agli altri soggetti di cui il
soggetto attuatore puo' avvalersi per l'espletamento delle attivita'
di verifica e controllo previste dall'art. 6 del presente
provvedimento;
i) di aver costituito, per i soli impianti di potenza nominale
superiore a 50 kW ed inferiore a 1000 kW, a favore del soggetto
attuatore, una cauzione definitiva nella misura di 1.500 euro per
ogni kW di potenza nominale dell'impianto, ai sensi di quanto
previsto dall'art. 7, commi 1 e 9, del decreto ministeriale 28 luglio
2005,
ai fini di garantire a tutti i soggetti responsabili interessati ad
usufruire delle «tariffe incentivanti» previste dal decreto
ministeriale 28 luglio 2005 criteri di certezza, equita' di
trattamento e non discriminazione, oltre che il rispetto dei criteri
di priorita' per l'accesso all'incentivazione di cui all'art. 7 del
decreto ministeriale 28 luglio 2005;
il soggetto attuatore effettui le necessarie verifiche in sede di
presentazione delle domande, di realizzazione dell'impianto, e di
esercizio del medesimo impianto, avvalendosi eventualmente della
collaborazione di soggetti terzi abilitati e/o enti di ricerca, di
certificazione e/o istituti universitari qualificati nel settore
specifico, informando l'Autorita';
Delibera:
Art. 1.
Definizioni
1.1. Ai soli fini del presente provvedimento si applicano le
definizioni di cui all'art. 2 del decreto ministeriale 28 luglio
2005.



Art. 2.
Individuazione del soggetto attuatore
2.1. Il soggetto che eroga le «tariffe incentivanti» ai sensi
dell'art. 7 del decreto ministeriale 28 luglio 2005, definito
soggetto attuatore dall'art. 2, comma 1, lettera h), del medesimo
decreto, e' la societa' Gestore della rete di trasmissione nazionale
S.p.a.
2.2. Il soggetto attuatore adotta, informando l'Autorita', le
procedure necessarie per la verifica di ammissibilita' e per la
predisposizione dell'elenco e delle graduatorie di cui all'art. 7,
commi 4 e 5, del decreto ministeriale 28 luglio 2005, assicurando a
tutti i soggetti responsabili interessati l'accesso alle «tariffe
incentivanti» previste dal decreto ministeriale 28 luglio 2005
secondo criteri di certezza, equita' di trattamento e non
discriminazione, oltre che il rispetto dei criteri di priorita' per
l'accesso all'incentivazione di cui all'art. 7 del decreto
ministeriale 28 luglio 2005.
2.3. Il soggetto attuatore aggiorna, pubblicandole nel proprio sito
Internet, le «tariffe incentivanti» di cui all'art. 5, comma 2,
all'art. 6, commi 2 e 3, del decreto ministeriale 28 luglio 2005
secondo le modalita' previste dagli articoli 5 e 6 del medesimo
decreto.



Art. 3.
Condizioni per accedere alle
«tariffe incentivanti»
previste dal decreto ministeriale 28 luglio 2005
3.1. Il soggetto responsabile di cui all'art. 2, comma 1, lettera
g), del decreto ministeriale 28 luglio 2005, per essere ammesso a
beneficiare delle «tariffe incentivanti» previste dal decreto
ministeriale 28 luglio 2005, all'atto della presentazione della
domanda di cui all'art. 7, comma 1, del decreto ministeriale
28 luglio 2005, deve dichiarare, sotto la propria responsabilita', di
rispettare i requisiti per l'ammissibilita' alle incentivazioni
previsti dal decreto ministeriale 28 luglio 2005, nonche':
a) di assumere l'impegno a conseguire tutte le autorizzazioni
necessarie alla costruzione e all'esercizio dell'impianto, nel
rispetto dei vincoli architettonici e paesaggistici, della normativa
esistente in materia di sicurezza durante le attivita' di costruzione
ed esercizio dell'impianto e dei relativi allacciamenti, nonche' di
essere consapevole delle proprie responsabilita' civili e penali
verso terzi connesse alle attivita' di costruzione ed esercizio
dell'impianto;
b) che l'impianto in oggetto, rispetto al quale sono o saranno
riferite le domande di autorizzazione alla costruzione e
all'esercizio, e' o sara' individuato da un unico punto di
connessione alla rete elettrica in uscita dal gruppo di conversione
della corrente continua in corrente alternata, rispetto al quale e'
stata o sara' presentata domanda al gestore di rete per la
connessione ai sensi di quanto previsto dall'art. 8, comma 1, del
decreto ministeriale 28 luglio 2005;
c) di non aver presentato, oltre alla presente domanda ed entro
la medesima scadenza di cui all'art. 7, comma 1, del decreto
ministeriale 28 luglio 2005, altre domande di ammissione alle
«tariffe incentivanti» previste dal decreto ministeriale 28 luglio
2005 relative ad impianti fotovoltaici da realizzare nel medesimo
sito, anche tramite societa' controllate o collegate;
d) di essere proprietario dell'immobile destinato alla
installazione dell'impianto o, diversamente, di disporre
dell'autorizzazione sottoscritta dal proprietario, o dai proprietari,
di tale immobile, qualora detto proprietario/i sia/siano diverso/i
dal soggetto responsabile;
e) di impegnarsi a comunicare al soggetto attuatore l'eventuale
mancato rispetto delle scadenze di cui all'art. 8, commi 3 e 4, del
decreto ministeriale 28 luglio 2005 che, come previsto dall'art. 8,
comma 6, del medesimo decreto, comporta la decadenza del diritto alle
«tariffe incentivanti» e la cancellazione del progetto dalle
graduatorie di cui all'art. 7, commi 4 e 5, del decreto ministeriale
28 luglio 2005;
f) di impegnarsi a dotare le proprie installazioni, a propria
cura e spese, di idonei apparecchi di connessione e protezione e
regolazione, che verranno concordati con il gestore di rete,
rispondenti alle norme tecniche ed antinfortunistiche, e di
impegnarsi altresi' a mantenerli in efficienza;
g) di impegnarsi a dotare tutti i componenti delle
apparecchiature di misura, inclusi i cablaggi e le morsettiere, di
sistemi meccanici di sigillatura (piombatura o similari) che
garantiscano da manomissioni o alterazione dei dati di misura, oltre
che di impegnarsi a non alterare le caratteristiche di targa delle
apparecchiature di misura e a non modificare i dati di misura
registrati dalle medesime;
h) di consentire l'accesso all'impianto e alle relative
infrastrutture, comprese quelle di misura dell'energia elettrica
prodotta, al soggetto attuatore e agli altri soggetti di cui il
soggetto attuatore puo' avvalersi per l'espletamento delle attivita'
di verifica e controllo previste dall'art. 6 del presente
provvedimento;
i) di aver costituito, per i soli impianti di potenza nominale
superiore a 50 kW ed inferiore a 1000 kW, a favore del soggetto
attuatore, una cauzione definitiva nella misura di 1.500 euro per
ogni kW di potenza nominale dell'impianto, ai sensi di quanto
previsto dall'art. 7, commi 1 e 9, del decreto ministeriale 28 luglio
2005,
secondo lo schema riportato nell'allegato A, che costituisce parte
integrante e sostanziale del presente provvedimento.
3.2. La domanda di ammissione alle «tariffe incentivanti», inclusa
la dichiarazione di cui al precedente comma 3.1, dovra' essere
inoltrata al soggetto attuatore entro le scadenze previste dall'art.
7, comma 1, del decreto ministeriale 28 luglio 2005, tenendo conto
che, nel caso di impianti di potenza nominale compresa tra 1 e 50 kW,
le domande ammesse verranno ordinate sulla base della data di
ricevimento della domanda medesima, secondo quanto previsto dall'art.
7, comma 4, del decreto ministeriale 28 luglio 2005.
3.3. Il soggetto attuatore verifica la completezza della domanda ai
fini della sua ammissibilita' e non e' responsabile di eventuali
conseguenze derivanti dal mancato rispetto di quanto dichiarato dal
soggetto responsabile ai sensi del comma 3.1.
3.4. In caso di domanda o di dichiarazione incompleta o con gravi
inesattezze tecniche, il soggetto attuatore, a proprio insindacabile
giudizio, esclude la domanda dall'ammissione alle «tariffe
incentivanti» previste dal decreto ministeriale 28 luglio 2005,
dandone comunicazione al soggetto responsabile entro il termine di
cui all'art. 7, comma 7, del decreto ministeriale 28 luglio 2005.
3.5. Entro sessanta giorni dalla data di ricevimento della
comunicazione di cui all'art. 7, comma 7, del decreto ministeriale
28 luglio 2005, il soggetto responsabile inoltra al soggetto
attuatore e al gestore di rete cui l'impianto sara' collegato il
progetto definitivo dell'impianto fotovoltaico in conformita' del
quale il soggetto responsabile concludera' la realizzazione
dell'impianto. Il progetto definitivo, firmato da un tecnico
abilitato o da un professionista iscritto agli albi professionali,
dovra' tener conto dei requisiti tecnici previsti dal decreto
ministeriale 28 luglio 2005, comprese le norme tecniche richiamate
nell'allegato 1 al medesimo decreto. Se il progetto definitivo
coincide con quello preliminare presentato all'atto della domanda di
ammissione alle «tariffe incentivanti», il soggetto responsabile si
limita a comunicare detta invarianza al soggetto attuatore e al
gestore di rete cui l'impianto sara' collegato.
3.6. Il progetto definitivo non puo' presentare, rispetto al
progetto preliminare allegato alla domanda di ammissione alle
«tariffe incentivanti», alcun aumento della potenza nominale
dell'impianto fotovoltaico. Se presenta una diminuzione della potenza
nominale, il soggetto responsabile ne da' comunicazione al soggetto
attuatore ai fini di quanto previsto dall'art. 12 del decreto
ministeriale 28 luglio 2005.
3.7. Il soggetto responsabile dichiara, all'atto dell'inoltro al
soggetto attuatore e al gestore di rete del progetto definitivo, che
il medesimo risponde ai requisiti tecnici previsti dal decreto
ministeriale 28 luglio 2005, comprese le norme tecniche richiamate
nell'allegato 1 al medesimo decreto, fermo restando quanto previsto a
carico del soggetto responsabile dall'art. 3, comma 3.1, lettere a),
d), e), f) e g).
3.8. Il soggetto responsabile, all'atto della comunicazione
relativa alla conclusione della realizzazione dell'impianto prevista
dall'art. 8, comma 3, del decreto ministeriale 28 luglio 2005,
allega, oltre al certificato di collaudo dell'impianto, il numero di
matricola dei pannelli fotovoltaici che compongono l'impianto, come
riportati dai costruttori dei pannelli medesimi. Nel caso in cui uno
o piu' pannelli che compongono l'impianto, a seguito di danni o
avarie non riparabili e che ne rendano necessaria la sostituzione,
vengano sostituiti con altri di pari potenza, il soggetto
responsabile comunica tempestivamente al soggetto attuatore e al
gestore di rete il/i nuovo/i numero/i di matricola a sostituzione di
quello/i precedente/i.



Art. 4.
Modalita' di erogazione delle
«tariffe incentivanti»
previste dal decreto ministeriale 28 luglio 2005
4.1. L'energia elettrica prodotta da un impianto fotovoltaico
ammesso a beneficiare delle «tariffe incentivanti» previste dal
decreto ministeriale 28 luglio 2005, misurata su base mensile secondo
le modalita' di cui all'art. 2, comma 1, lettera c), del medesimo
decreto, viene comunicata dal soggetto responsabile al soggetto
attuatore. Il soggetto responsabile puo' avvalersi del gestore di
rete cui l'impianto e' collegato per la misura dell'energia elettrica
prodotta, nel qual caso l'impianto fotovoltaico deve disporre di un
sistema di misura idoneo a consentire la telelettura dell'energia
elettrica prodotta, oltre che di quella immessa in rete.
4.2. Per i soli impianti di potenza nominale superiore a 20 kW,
oltre alla comunicazione mensile di cui al comma 4.1, il soggetto
responsabile trasmette al soggetto attuatore, su base annuale e
riferita all'anno solare precedente, copia della dichiarazione di
produzione di energia elettrica presentata all'Ufficio tecnico di
finanza.
4.3. Il soggetto attuatore verifica i dati di produzione trasmessi
dai soggetti responsabili avvalendosi delle misure dell'energia
elettrica rilevate dai gestori di rete cui l'impianto fotovoltaico e'
collegato. A tal fine i predetti gestori di rete trasmettono al
soggetto attuatore la registrazione delle misure dell'energia
elettrica rilevate secondo quanto previsto dall'art. 35, comma 35.3,
del Testo integrato, oltre che la registrazione delle misure
dell'energia elettrica prodotta nel caso in cui il soggetto
responsabile si avvale del gestore di rete cui l'impianto e'
collegato per la misura dell'energia elettrica prodotta ai sensi del
comma 4.1.
4.4. Per gli impianti fotovoltaici di potenza superiore a 20 kW
ammessi a beneficiare delle «tariffe incentivanti» il pagamento delle
«tariffe incentivanti» viene effettuato dal soggetto attuatore, che
eroga un corrispettivo pari al prodotto tra l'energia elettrica di
cui al comma 4.1. e la «tariffa incentivante» di cui all'art. 6 del
decreto ministeriale 28 luglio 2005, nel mese successivo a quello in
cui l'ammontare cumulato di detto corrispettivo supera il valore di
500 euro. Nel caso di corrispettivi annui superiori a 1000 euro per
ogni kW di potenza nominale dell'impianto fotovoltaico, il soggetto
attuatore effettua un sopralluogo ai sensi di quanto previsto
dall'art. 6, comma 6.3, del presente provvedimento.
4.5. Per gli impianti fotovoltaici di potenza fino a 20 kW ammessi
a beneficiare delle «tariffe incentivanti» il pagamento delle
«tariffe incentivanti» viene effettuato dal soggetto attuatore, che
eroga un corrispettivo pari al prodotto tra l'energia elettrica di
cui al comma 4.1. e la «tariffa incentivante» di cui all'art. 5 del
decreto ministeriale 28 luglio 2005, nel mese successivo a quello in
cui l'ammontare cumulato di detto corrispettivo supera il valore di
250 euro. Al fine di accedere alle «tariffe incentivanti» previste
dal decreto ministeriale 28 luglio 2005 le apparecchiature di misura
di detti impianti, in deroga a quanto previsto nello schema elettrico
allegato alla deliberazione n. 224/00 ed ai sensi di quanto previsto
dall'art. 5, commi 1 e 2, del decreto ministeriale 28 luglio 2005,
dovranno prevedere la possibilita' di misurare l'energia prodotta
dall'impianto fotovoltaico, come definita dall'art. 2, comma 1,
lettera c), del decreto ministeriale 28 luglio 2005, e non la sola
energia immessa in rete, risultan [ . . . ]

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