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Scheda Normativa

Delibera/zione 11/12/2012 n. 131

(Gazzetta ufficiale 25/05/2013 n. 121)

Comitato interministeriale per la programmazione economica - Aeroporto di Cagliari - Contratto di programma ENAC - SOGAER 2012-2015

IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Visto il codice della navigazione, approvato con regio decreto 30
marzo 1942, n. 327;
Visto il decreto-legge 28 febbraio 1974, n. 47, convertito dalla
legge 16 aprile 1974, n. 117, che ha istituito una tassa di imbarco e
sbarco sulle merci trasportate per via aerea;
Vista la legge 5 maggio 1976, n. 324, recante nuove norme in
materia di diritti per l'uso degli aeroporti aperti al traffico
civile, e s.m.i.;
Visto l'art. 5 del decreto-legge 18 gennaio 1992, n. 9, convertito
dalla legge 28 febbraio 1992, n. 217, recante norme per l'affidamento
in concessione dei servizi di sicurezza per il cui espletamento non
e' richiesto l'esercizio di pubbliche potesta' o l'impiego di
appartenenti alle forze di polizia;
Visti l'art. 10 della legge 24 dicembre 1993, n. 537, e l'art. 1
del decreto-legge 28 giugno 1995, n. 251, convertito dalla legge 3
agosto 1995, n. 351 - come modificati dall'art. 2, commi 188 e189,
della legge 23 dicembre 1996, n. 662 (Legge finanziaria 1997) - che
hanno disposto in materia di gestione degli aeroporti e di
realizzazione delle relative infrastrutture;
Visto il decreto legislativo 25 luglio 1997, n. 250, istitutivo
dell'Ente nazionale per l'aviazione civile (ENAC);
Visto il decreto legislativo 5 dicembre 1997, n. 430, che demanda a
questo comitato la definizione delle linee guida e dei principi
comuni per le amministrazioni che esercitano funzioni in materia di
regolazione dei servizi di pubblica utilita', ferme restando le
competenze delle autorita' di settore;
Visto il decreto legislativo 13 gennaio 1999, n. 18, attuativo
della direttiva 96/67/CE relativa al libero accesso al mercato dei
servizi di assistenza a terra negli aeroporti della comunita', e
s.m.i.;
Visto il Regolamento (CE) n. 2320/2002, in data 16 dicembre 2002,
che ha introdotto - a decorrere dal 1° gennaio 2003 - l'obbligo
dell'espletamento dei controlli di sicurezza sul 100% dei bagagli da
stiva;
Visto l'art. 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante
«Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione»,
secondo il quale, a decorrere dal 1° gennaio 2003, ogni progetto di
investimento pubblico deve essere dotato di un codice unico di
progetto (CUP), e viste le delibere attuative adottate da questo
comitato;
Visto il decreto legislativo 9 maggio 2005, n. 96, riguardante la
revisione della parte aeronautica del codice della navigazione, a
norma dell'art. 2 della legge 9 novembre 2004, n. 265;
Visto il decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito con
modificazioni dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248, che ha
parzialmente modificato il sistema di tariffazione dei servizi
aeroportuali offerti in regime di esclusiva;
Vista la comunicazione della Commissione UE 2005/C-213-01 in data 9
dicembre 2005, recante «Orientamenti comunitari concernenti il
finanziamento degli aeroporti e gli aiuti pubblici di avviamento
concessi alle compagnie operanti su aeroporti regionali»;
Visto il decreto legislativo 15 marzo 2006, n. 151, che reca
ulteriori modifiche ed integrazioni alla parte aeronautica del codice
della navigazione e che, in particolare, sostituisce l'art. 704 di
detto codice, prevedendo che l'ENAC e il gestore stipulino un
contratto di programma che recepisca la disciplina regolatoria
emanata da questo comitato per il settore aeroportuale in materia di
investimenti, corrispettivi e qualita' e quella recata dall'art.
11-nonies del citato decreto-legge n. 203/2005, convertito dalla
legge n. 248/2005;
Visto il Regolamento (CE) n. 1107/2006 in data 5 luglio 2006,
relativo ai diritti delle persone con disabilita' e delle persone a
mobilita' ridotta nel trasporto aereo;
Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge
finanziaria 2007), e visti in particolare:
l'art. 1, comma 258, concernente l'aumento del canone annuo per
l'uso dei beni del demanio dovuto dalle societa' di gestione totale e
parziale aeroportuale;
l'art. 1, comma 1328, che istituisce un apposito fondo al fine di
ridurre il costo, a carico dello Stato, del servizio antincendi negli
aeroporti;
Visto il decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito dalla
legge 2 aprile 2007, n. 40, che, all'art. 3, reca specifiche
disposizioni in materia di trasparenza delle tariffe aeree al fine di
garantire ai consumatori un adeguato livello di conoscenza dei costi
del servizio;
Vista la legge 13 agosto 2010, n. 136, come modificata dal
decreto-legge 12 novembre 2010, n. 187, convertito dalla legge 17
dicembre 2010, n. 217, che reca un piano straordinario contro la
mafia, nonche' delega al Governo in materia di normativa antimafia e
che, tra l'altro, definisce le sanzioni applicabili in caso di
inosservanza degli obblighi previsti dalla legge stessa, tra cui la
mancata apposizione del Codice unico progetto (CUP) sugli strumenti
di pagamento;
Visto il decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito dalla
legge 24 marzo 2012, n. 27, che - parzialmente modificando le
disposizioni di cui al decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201,
convertito dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 - reca norme
attuative della direttiva 2009/12/CE del Parlamento e del Consiglio
europei dell'11 marzo 2000 in materia di diritti aeroportuali,
demandando all'istituenda autorita' nazionale di vigilanza di cui
all'art. 73 funzioni di regolazione economica del settore e di
vigilanza e precisando, all'art. 36, comma 6-ter, che restano ferme
le competenze del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e
del Ministero dell'economia e delle finanze, nonche' di questo
comitato in tema di approvazione dei contratti di programma e degli
atti convenzionali, con particolare riferimento ai profili di finanza
pubblica;
Visto il decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito dalla
legge 9 aprile 2012, n. 35, che - all'art. 22, comma 2 - specifica
che il recepimento della direttiva comunitaria per ultimo menzionata
fa comunque salvo il completamento delle procedure in corso volte
alla stipula di contratti di programma con le societa' di gestione
aeroportuale ai sensi, tra l'altro, del citato art. 11-nonies del
decreto-legge n. 203/2005, convertito dalla legge n. 248/2005,
prescrivendo che dette procedure si concludano entro il 31 dicembre
2012 e che la durata di contratti venga fissata nel rispetto della
normativa nazionale e comunitaria e dei rispettivi modelli tariffari;
Vista la direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri 27
gennaio 1994, recante principi sull'erogazione dei servizi di
pubblica utilita', e visto il decreto del Presidente del Consiglio
dei Ministri 30 dicembre 1998, concernente lo «Schema generale di
riferimento per la predisposizione della carte dei servizi pubblici
del settore dei trasporti»;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione
emanato, di concerto con il Ministro del tesoro, il 12 novembre 1997,
n. 521, concernente il regolamento in materia di concessioni di
gestioni aeroportuali;
Visto lo Statuto dell'ENAC, approvato con decreto interministeriale
3 giugno 1999, n. 71/T;
Vista la propria delibera del 24 aprile 1996, n. 65 (Gazzetta
Ufficiale n. 118/1996), recante linee guida per la regolazione dei
servizi di pubblica utilita';
Vista la delibera 4 agosto 2000, n. 86 (Gazzetta Ufficiale n.
225/2000), con la quale questo comitato ha espresso parere favorevole
in ordine allo schema di riordino della tariffazione dei servizi
aeroportuali offerti in regime di esclusiva;
Vista la delibera 15 giugno 2007, n. 38 (Gazzetta Ufficiale n.
221/2007), con la quale questo comitato ha approvato il documento
tecnico denominato «Direttiva in materia di regolazione tariffaria
dei servizi aeroportuali offerti in regime di esclusiva» e che
sostituisce il citato schema di riordino alla luce delle modifiche
normative nel frattempo intervenute;
Vista la propria delibera 27 marzo 2008, n. 51 (Gazzetta Ufficiale
n. 128/2008), con la quale, in relazione ai contenuti della sentenza
n. 51/2008 della Corte costituzionale e preso atto del parere reso
della Conferenza unificata in data 26 marzo 2008, questo Comitato ha
riapprovato con limitate modifiche il documento tecnico allegato alla
citata delibera n. 38/2007;
Viste le «Linee guida» applicative della citata direttiva in
materia di regolazione dei servizi aeroportuali, elaborate dall'ENAC
e approvate, previo parere del NARS, dal Ministero delle
infrastrutture e trasporti con decreto 10 dicembre 2008, emanato di
concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze;
Vista la direttiva del Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti del 31 luglio 2009 (Gazzetta Ufficiale n. 196/2009), con la
quale e' stato autorizzato l'ENAC, anche in considerazione delle
esigenze emerse nel corso delle consultazioni svolte con l'utenza
aeroportuale, ad individuare criteri di riparto del «margine
commerciale» tra i vari diritti aeroportuali diversi da quello
«pro-quota» inizialmente previsto dalle citate «Linee guida»;
Visto il decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
19 novembre 2012 (Gazzetta Ufficiale n. 288/2012), con il quale si
dispone che le tariffe riportate nell'Allegato 1 del decreto
ministeriale n. 274 del 25 luglio 2012 vengano applicate agli
aeroporti indicati nell'allegato medesimo fino alla data di
esigibilita' delle tariffe previste nei singoli contratti di
programma sottoscritti tra i gestori aeroportuali ed ENAC;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25
novembre 2008, con il quale si e' proceduto alla riorganizzazione del
Nucleo di consulenza per l'attuazione delle linee guida per la
regolazione dei Servizi di pubblica utilita' (NARS) e che all'art. 1,
comma 1, prevede la verifica, da parte dello stesso Nucleo,
dell'applicazione - nei contratti di programma sottoposti a questo
comitato - dei principi in materia di regolazione tariffaria relativi
al settore considerato;
Vista la nota n. 5071 del 23 ottobre 2012, con la quale il
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha trasmesso lo schema
di contratto di programma 2012-2015 tra l'ENAC e la «Societa' di
gestione aeroporto di Cagliari» S.p.A. (SOGAER) e relativi allegati;
Vista la nota n. 43527 del 7 dicembre 2012, con la quale il
predetto Ministero ha chiesto l'iscrizione dell'argomento all'ordine
del giorno di questo comitato per il prescritto parere;
Visto il parere n. 5/2012 reso dal NARS nella seduta del 10
dicembre 2012;
Considerato che, con nota del 3 marzo 2011, l'ENAC, adempiendo alla
raccomandazione di cui alla delibera n. 44/2009 di questo comitato,
ha trasmesso ad Assaeroporti, affinche' inviti i propri iscritti ad
adeguarsi, per gli adempimenti prescritti dalla legge n. 248/2005 a
decorrere dall'esercizio 2010, il modello di certificazione della
contabilita' analitica regolatoria delle societa' aeroportuali,
elaborato nell'ambito di un apposito tavolo di lavoro costituito
dall'ENAC e al quale ha partecipato anche il NARS;
Considerato che questo comitato deve esprimersi sui contenuti dello
schema di contratto di programma nei termini di cui al citato decreto
legislativo n. 151/2006, restando nella responsabilita'
dell'amministrazione di settore la valutazione della coerenza dei
vari profili attinenti al rapporto concessorio anche con la normativa
comunitaria e in particolare, per quanto applicabile, con le
prescrizioni di cui alla decisione della Commissione europea del 30
dicembre 2011, n. C(2011)9380, riguardante l'applicazione delle
disposizioni del Trattato UE agli aiuti di Stato sotto forma di
compensazione degli obblighi di servizio pubblico, concessi a
determinate imprese incaricate della gestione di servizi di interesse
economico generale;
Considerato che e' opportuno dare seguito all'invito piu' volte
rivolto all'amministrazione di settore ad attivarsi per
l'individuazione di benchmark di produttivita' ricavabili da
operatori efficienti operanti anche in altri settori del comparto
trasporti e che in prosieguo compete all'istituenda autorita' di cui
all'art. 73 del decreto-legge n. 1/2012, convertito dalla legge n.
27/2012, procedere, tra l'altro, alla predisposizione di specifici
modelli di tariffazione;
Tenuto conto dell'esame della proposta svolto ai sensi del vigente
regolamento di questo comitato (art. 3 della delibera 30 aprile 2012,
n. 62);
Rilevato che alcuni profili, quale la quantificazione del CIN di
cui alla successiva «presa d'atto», non sono del tutto coerenti con
le citate «Linee guida» e ritenuto pertanto opportuno dettare
prescrizioni intese ad assicurare una maggiore conformita' a dette
«Linee guida»;
Vista la nota 11 dicembre 2012, n. 5134, predisposta congiuntamente
dal Dipartimento per la programmazione economica della Presidenza del
Consiglio dei Ministri e dal Ministero dell'economia e delle finanze
e posta a base dell'odierna seduta del comitato, contenente le
valutazioni e le prescrizioni da riportare nella presente delibera;
Su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti;

Prende atto

delle risultanze dell'istruttoria svolta e in particolare che:
l'aeroporto di Cagliari-Elmas ha registrato una crescita positiva
negli ultimi anni, grazie soprattutto all'aumento del traffico low
cost che nel 2010 con 1.002.322 passeggeri rappresentava una quota
pari al 37 per cento del traffico totale dello scalo; peraltro, a
novembre 2012 si e' registrato un calo complessivo del traffico
passeggeri del 2,7 per cento rispetto a novembre 2011;
il traffico risulta caratterizzato dalla stagionalita' della
domanda, che si e' tradotta in un incremento dei posti offerti dalle
compagnie aeree nella stagione estiva del 56 per cento rispetto alla
stagione invernale: in particolare l'aeroporto dispone di 477
collegamenti commerciali di linea diretti alla settimana nel periodo
invernale e 851 voli nel periodo estivo; la tratta con Roma
rappresenta circa il 40 per cento del totale dei voli in partenza da
Cagliari, mentre il collegamento con Milano il 25 per cento;
la gestione totale dell'aeroporto militare, aperto al traffico
aereo civile, di Cagliari Elmas e' stata affidata in concessione per
quaranta anni alla «Societa' di gestione aeroporto di Cagliari»
S.p.A. (SOGAER) con convenzione n. 46 del 21 novembre 2006, approvata
con decreto interministeriale n. 52/T del 13 aprile 2007 dei Ministri
dei trasporti, dell'economia e delle finanze e della difesa;
successivamente si e' verificato un processo di progressiva
dismissione delle installazioni militari presenti sul sedime
aeroportuale con cessione a titolo gratuito dei relativi beni
all'ENAC, il che ha comportato un significativo ampliamento dell'area
oggetto della concessione;
lo schema di contratto in oggetto, riferito al periodo regolatorio
2012-2015, stabilisce per ciascun servizio regolamentato:
il livello iniziale di riferimento dei corrispettivi e le
attivita' che tali corrispettivi remunerano;
il piano degli investimenti per i servizi soggetti a regolazione,
con importi previsti e relativi cronoprogrammi, oggetto di
consultazione nelle forme stabilite dalla normativa vigente;
gli obiettivi annuali di qualita' e di tutela ambientale, ivi
incluse le modalita' di misurazione dei risultati conseguiti e i
conseguenti valori dei parametri q(t) e a(t) associati;
il tasso di congrua remunerazione del capitale investito;
i parametri che definiscono il profilo temporale della dinamica
dei corrispettivi nel corso del periodo regolatorio, che coincide con
il periodo di vigenza del contratto di programma;
in considerazione dei tempi necessari per le procedure di
approvazione, lo schema di contratto in argomento, che assume quale
«anno base» il 2009, prevede due anni ponte (2010-2011), secondo
un'impostazione gia' adottata anche in sede di stipula dei contratti
di programma relativi agli aeroporti di Palermo e di Catania, di cui
rispettivamente alle delibere di questo comitato 3 agosto 2011, n.
60, e 30 aprile 2012, n. 59;
tale scelta e' stata condivisa dal Ministero di settore, che aveva
dapprima proposto di modificare la suddetta impostazione, anche
tenendo conto che - come ha sottolineato l'ENAC - l'optare per una
diversa metodologia avrebbe comportato la necessita' di reiterare
l'intera procedura con una tempistica non compatibile con il rispetto
del termine fissato dal richiamato art. 22 del decreto-legge n.
5/2012;
le previsioni sull'andamento del traffico passeggeri si attestano
mediamente tra il 4 e il 5 per cento annuo, e quelle sul numero dei
movimenti totali tra il 3 e il 4,5 per cento annuo nel periodo
2011-2024;
il divario tra i dati finora consuntivati e quelli sopra stimati in
termini di WLU (somma di passeggeri e merci) resta nel range medio
annuo previsto dall'art. 6 dello schema di contratto di programma
(+/- 5 per cento);
gli investimenti programmati per il periodo dal 2010 al 2015
ammontano a 41,482 milioni di euro, oltre a un'ulteriore quota di
lavori da effettuare nel corso dell'anno 2016 per complessivi 2,52
milioni di euro: tale importo e' coperto con fondi pubblici per
16,229 milioni euro, mentre il residuo (inclusa la quota relativa
all'anno 2016) e' in autofinanziamento;
gran parte degli investimenti previsti per l'anno 2011, per circa
20 milioni di euro, e concernenti interventi sulle infrastrutture di
volo - qualificati strategici e rispondenti anche alla funzione di
evitare edificazione in aree prossime al sedime aeroportuale - non
sono stati ancora attuati per vicende legali connesse
all'acquisizione delle aree su cui realizzare detti interventi: i
costi relativi non sono stati al momento computati a fini tariffari e
saranno considerati a tali fini solo allorche' il gestore, entrato
nella disponibilita' dei terreni in questione, sara' in grado di
garantire la cantierabilita' di detti interventi;
il fatturato del gestore nel 2009 (bilancio di esercizio SOGAER
2009) e' stato pari a 36,5 milioni di euro, di cui la contabilita'
regolatoria, inclusiva delle rettifiche operate dall'ENAC, imputa
20,2 milioni di euro al settore regolamentato e 16,8 milioni al
settore non regolamentato;
il capitale netto investito (CIN) dei servizi regolamentati
nell'anno base e' stato quantificato in complessivi 20,2 milioni di
euro, in quanto riferito dall'art. 17 dello schema di contratto solo
alla quota di pertinenza delle immobilizzazioni materiali e
immateriali autofinanziate dalla societa', non includendo invece il
saldo tra crediti verso clienti (di norma considerato nel limite del
25 per cento dei costi regolatori ammessi all'anno base) e debiti
verso fornitori, che presenta un valore negativo di circa 410 mila
euro ed e' stato considerato nullo ai fini della dinamica tariffaria;
il costo medio ponderato del capitale (weighted average co [ . . . ]

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