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Scheda Normativa

Norme Correlate

Decreto Legge 06/07/ 2011 n. 98

Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria (Manovra)

Delibera/zione 21/12/2012 n. 137

(Gazzetta ufficiale 25/05/2013 n. 121)

Comitato interministeriale per la programmazione economica - Riprogrammazione del fondo infrastrutture stradali e ferroviarie di interesse strategico di cui all'art. 32, comma 1, del decreto-legge n. 98/2011 - Assegnazione programmatica risorse del fondo revoche di cui all'articolo 32, comma 6, del decreto legge n. 98/2011 - Assegnazione somme disponibili sul capitolo 7060 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti

COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Vista la legge 21 dicembre 2001, n. 443, che, all'art. 1, ha
stabilito che le infrastrutture pubbliche e private e gli
insediamenti strategici e di preminente interesse nazionale, da
realizzare per la modernizzazione e lo sviluppo del Paese, sono
individuate dal Governo attraverso un Programma formulato secondo i
criteri e le indicazioni procedurali contenuti nello stesso articolo,
demandando a questo Comitato di approvare, in sede di prima
applicazione della legge, il suddetto programma entro il 31 dicembre
2001;
Visto il decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con
modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e in particolare
l'art. 2 che:
dispone, a decorrere dall'anno 2011, la riduzione lineare del 10
per cento delle dotazioni finanziarie iscritte, a legislazione
vigente, nell'ambito delle spese rimodulabili di cui all'art. 21,
comma 5, lettera b), della legge 31 dicembre 2009, n. 196, delle
missioni di spesa di ciascun Ministero, per gli importi indicati
nell'Allegato 1 allo stesso decreto legge;
prevede che (per compensare gli effetti finanziari previsti al
successivo art. 9 "Contenimento delle spese in materia di impiego
pubblico", che risultassero, per qualsiasi motivo, conseguiti in
misura inferiore a quella prevista) con decreto di natura non
regolamentare del Presidente del Consiglio dei Ministri, da emanare
su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, previa
deliberazione del Consiglio dei Ministri, e con riferimento alle
missioni di spesa dei Ministeri interessati, sia disposta
un'ulteriore riduzione lineare delle dotazioni finanziarie sopra
citate, sino alla concorrenza dello scostamento finanziario
riscontrato;
Visto il decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, e s.m.i., convertito,
con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, che all'art.
32, comma 1, istituisce, nello stato di previsione del Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti, il "Fondo infrastrutture
ferroviarie, stradali e relativo a opere di interesse strategico",
con una dotazione di 930 milioni per l'anno 2012 e 1.000 milioni di
euro per ciascuno degli anni dal 2013 al 2016 e stabilisce che le
risorse del Fondo sono assegnate dal CIPE, su proposta del Ministro
delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro
dell'economia e delle finanze;
Visti i successivi commi del succitato art. 32, che individuano le
tipologie di finanziamenti revocabili (commi da 2 a 4) e inoltre
stabiliscono:
che i finanziamenti per la progettazione e la realizzazione delle
opere ricomprese nel Programma delle infrastrutture strategiche
revocati ai sensi dei commi 2, 3 e 4 sono individuati con decreti, di
natura non regolamentare, del Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze
(comma 5);
che le quote annuali dei limiti di impegno e dei contributi
revocati e da iscrivere in bilancio affluiscono al Fondo
appositamente istituito nello stato di previsione del Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti (comma 6) ("Fondo revoche");
che, in particolare, le somme relative ai finanziamenti revocati
iscritte in conto residui dovranno essere versate all'entrata del
bilancio dello Stato per essere riassegnate, compatibilmente con gli
equilibri di finanza pubblica, sul medesimo "Fondo revoche" (comma
6-bis);
che questo Comitato stabilisce la destinazione delle risorse che
affluiscono al "Fondo revoche" per la realizzazione del Programma
delle infrastrutture strategiche di cui alla citata legge 21 dicembre
2001, n. 443, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze
(comma 7);
Visto il comma 16 del succitato art. 32, che:
prevede, a decorrere dall'anno 2012, l'assegnazione di una quota
parte, fino al 3 per cento delle risorse del citato "Fondo
infrastrutture ferroviarie, stradali e relativo a opere di interesse
strategico", alla spesa per la tutela e gli interventi a favore dei
beni e le attivita' culturali;
stabilisce che tale assegnazione, sia disposta da questo
Comitato, su proposta del Ministro per i beni e le attivita'
culturali, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti e con il Ministro dell'economia e delle finanze,
compatibilmente con gli equilibri di finanza pubblica;
stabilisce che il Ministro per i beni e le attivita' culturali
presenti a questo Comitato una relazione annuale sullo stato di
attuazione degli interventi finanziati a valere sulle risorse gia'
destinate per le suddette finalita';
Visto il decreto legge 22 dicembre 2011, n. 211, recante
"Interventi urgenti per il contrasto della tensione detentiva
determinata dal sovraffollamento delle carceri", convertito in legge,
con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 17 febbraio
2012, n. 9, che all'art. 3-ter, comma 6, assegna risorse per
disposizioni volte al definitivo superamento degli ospedali
psichiatrici giudiziari, tra cui 60 milioni di euro, per l'anno 2013,
mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui al sopra citato
decreto-legge n. 98/2011, art. 32, comma 1;
Vista la delibera 6 dicembre 2011, n. 87, (G.U. n. 100/2012), con
cui questo Comitato, per la prosecuzione dei lavori relativi al
"sistema Mo.S.E.", ha assegnato 600 milioni di euro al Consorzio
Venezia Nuova, a valere sui fondi di cui all'art. 32, comma 1, del
decreto-legge 98/2011, secondo la seguente scansione temporale: 100
milioni per ciascuno degli anni dal 2012 al 2015 e 200 milioni per
l'anno 2016;
Vista la delibera 26 ottobre 2012, n. 97, in corso di
formalizzazione, con la quale questo Comitato ha provveduto alla
rimodulazione del citato "Fondo infrastrutture ferroviarie, stradali
e relativo a opere di interesse strategico", e i cui contenuti si
intendono qui integralmente riportati;
Vista la sentenza della Corte costituzionale depositata l'11
ottobre 2012, n. 223, con la quale la predetta Corte ha dichiarato
l'illegittimita' costituzionale del sopra citato art. 9, del decreto
legge n. 78/2010, commi 2 e 22, nella parte in cui questi ultimi
dispongono riduzioni dei trattamenti economici del personale di
magistratura e dei singoli dipendenti, anche di qualifica
dirigenziale, delle amministrazioni pubbliche, inserite nel conto
economico consolidato della pubblica amministrazione, come
individuate dall'Istituto nazionale di statistica (ISTAT);
Vista la delibera 11 dicembre 2012, n. 126, in corso di
formalizzazione, con la quale questo Comitato ha nuovamente
rimodulato il citato "Fondo infrastrutture ferroviarie, stradali e
relativo a opere di interesse strategico" secondo l'articolazione
sintetizzata nella presa d'atto della delibera stessa e riportata nel
relativo allegato, per far fronte ai tagli lineari apportati allo
stato di previsione della spesa del Ministero delle infrastrutture e
dei trasporti a seguito della citata sentenza della Corte
costituzionale;
Vista la delibera 11 dicembre 2012, n. 127, in corso di
formalizzazione, con la quale questo Comitato, tra l'altro, ha
assegnato programmaticamente alla copertura finanziaria dell'Atto
transattivo per la definizione delle controversie tra Roma
Metropolitane s.r.l. (Soggetto aggiudicatore) e Metro C (Contraente
generale) l'importo di € 47.319.229,51 a valere sulle risorse del
Fondo di cui all'articolo n. 32, comma 6, del decreto legge n.
98/2011;
Vista la nota 27 novembre 2012, n. 41939, con la quale il Ministero
sopra citato ha altresi' proposto l'iscrizione all'ordine del giorno
della prima riunione utile di questo Comitato dell'assegnazione delle
risorse del fondo di cui all'art. 32, comma 6, del decreto legge n.
98/2011 (Fondo revoche);
Vista la nota 3 dicembre 2012, n. 42803, con la quale il suddetto
Ministero ha formulato prime ipotesi di utilizzo delle risorse del
Fondo revoche, pari a € 227.315.497,12, e delle quote annuali di
contributi quindicennali disponibili sul capitolo 7060 del proprio
stato di previsione in quanto non impegnate, pari a € 179.776.158,97,
indicandone le relative annualita';
Vista la nota 17 dicembre 2012, n. 44736, con la quale il suddetto
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha proposto, tra
l'altro, di assegnare al Ministero per i beni e le attivita'
culturali € 28.567.250,50 a valere sul citato "Fondo infrastrutture
ferroviarie, stradali e relativo a opere di interesse strategico",
contestualmente riducendo di pari importo le risorse residue per il
Mo.S.E. di cui alla suddetta delibera n. 126/2012;
Vista la nota 20 dicembre 2012, n. 45103, con la quale il Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti ha da ultimo quantificato, per
effetto dei tagli lineari apportati allo stato di previsione della
spesa dello stesso Ministero a seguito della citata sentenza della
Corte costituzionale, in € 227.287.224,12, l'importo delle risorse
del Fondo revoche e specificato la proposta di finalizzazione
programmatica delle medesime risorse;
Vista la nota 20 dicembre 2012, n. 45104, con la quale il suddetto
Ministero ha confermato in € 179.776.158,97 l'importo complessivo
delle quote annuali di contributi quindicennali disponibili sul
capitolo 7060 del proprio stato di previsione in quanto non
impegnate, proponendone l'assegnazione al Mo.S.E.;
Tenuto conto dell'esame della proposta svolto ai sensi del vigente
regolamento di questo Comitato (art. 3, della delibera 30 aprile
2012, n. 62);
Vista la nota 21 dicembre 2012, n. 5314, predisposta congiuntamente
dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per la
programmazione e il coordinamento della politica economica (DIPE) e
dal Ministero dell'economia e delle finanze e posta a base
dell'odierna seduta del Comitato, contenente le valutazioni e le
prescrizioni da riportare nella presente delibera;
Su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e del
Ministro per i beni e le attivita' culturali;
Acquisito in seduta il concerto del Ministro dell'economia e delle
finanze;
Prende atto delle risultanze dell'istruttoria svolta dal Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti e in particolare:
che con decreti interministeriali 8 maggio 2012, n. 148, e 16
novembre 2012, n. 405, il suddetto Ministero ha revocato i
finanziamenti relativi ad alcuni interventi inseriti nel Programma
delle infrastrutture strategiche, ai sensi del decreto legge n.
98/2011, art. 32, commi 2, 3 e 4;
che le somme relative ai finanziamenti revocati, comprensive di
una rettifica disposta con il suddetto decreto n. 405/2012 e tenuto
conto delle riduzioni apportate al capitolo 7685 dello stato di
previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 2012 in
applicazione dell'art. 2, comma 1, del decreto legge n. 78/2010, a
seguito della citata sentenza della Corte costituzionale n. 223/2012,
sono complessivamente pari a € 227.287.224,12, di cui € 12.130.466
relativi al decreto n. 148 dell'8 maggio 2012 ed € 215.156.758,12
relativi al decreto n. 405 del 16 novembre 2012;
che il citato Ministero ha altresi' quantificato in
€ 179.776.158,97 l'importo complessivo delle quote annuali di
contributi quindicennali disponibili sul capitolo 7060;
che il suddetto Ministero ha proposto, allo scopo di aderire alle
richieste del Ministero per i beni e le attivita' culturali, di
assegnare a quest'ultimo, ai sensi del citato art. 32, comma 16,
l'importo di € 28.567.250,50 a valere sul "Fondo infrastrutture
ferroviarie, stradali e relativo a opere di interesse strategico",
annualita' 2016, utilizzando pressoche' totalmente le risorse
assegnate al Mo.S.E con la citata delibera n. 87/2011, gia' ridotte
con delibere n. 97/2012 e n. 126/2012;
che lo stesso Ministero, nel confermare l'assegnazione
dell'importo di € 47.319.229,51 a valere sulle risorse del Fondo
revoche per la copertura finanziaria dell'Atto transattivo relativo
alla Linea C della metropolitana di Roma, di cui alla citata delibera
n. 127/2012, ha altresi' proposto di assegnare programmaticamente una
ulteriore quota delle risorse del richiamato Fondo revoche ai sotto
elencati interventi, lasciando [ . . . ]

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