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Scheda Normativa

Norme Correlate

Legge regionale 21/11/ 2011 n. 21

Regione Sardegna - Modifiche e integrazioni alla legge regionale n. 4 del 2009, alla legge regionale n. 19 del 2011, alla legge regionale n. 28 del 1998 e alla legge regionale n. 22 del 1984, ed altre norme di carattere urbanistico

Legge regionale 23/10/ 2009 n. 4

Regione Sardegna -“Disposizioni straordinarie per il sostegno dell’economia mediante il rilancio del settore edilizio e per la promozione di interventi e programmi di valenza strategica per lo sviluppo” (Piano Casa)

Legge regionale 12/08/ 1998 n. 28

Regione Sardegna - Norme per l'esercizio delle competenze in materia di tutela paesistica trasferite alla Regione Autonoma della Sardegna con l'art.6 del D.P.R. 22/05/75, n.480, e delegate con l'art.57 del D.P.R. 19/06/79, n.348

Legge regionale 14/05/ 1984 n. 22

Regione Sardegna - Norme per la classificazione delle aziende ricettive.

News Correlate

17/05/2012
Piano Casa Sardegna, via alle linee guida sulle zone agricole

Tutela del suolo e priorità agli interventi che assicurano il recupero del patrimonio edilizio esistente

Delibera/zione 15/05/2012 n. 20/29

Regione Sardegna - L.R. n.21/2011 "Modifiche e integrazioni alla L.R. n.4/2009, alla L.R. n.19/2011, alla L.R. n.28/1998 e alla L.R. n.22/1984, ed altre norme di carattere urbanistico". Art.12. Indirizzi applicativi

L’art. 12 della legge regionale n. 21 del 21 novembre 2011 ha introdotto nella legge regionale 4/2009 l’articolo 13 bis qui di seguito riportato:
"Art. 13 bis (Norme in materia tutela, salvaguardia e sviluppo delle aree destinate all'agricoltura)

1. La Regione riconosce meritevole di tutela il paesaggio rurale e persegue il primario obiettivo di salvaguardarlo, di preservarne l'identità e le peculiarità, introduce norme volte al conseguimento di tali finalità ed individua misure volte a contrastare, anche ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia), il fenomeno del frazionamento delle aree agricole finalizzato all'edificazione, in particolare nella fascia costiera e nelle aree periurbane.
2. Al fine di consentire un corretto e razionale utilizzo del territorio agricolo che miri a contemperare l'esigenza di salvaguardia delle aree agricole da un improprio sfruttamento e l'esigenza di avvalersi di infrastrutture e fabbricati adeguati per l'esercizio dell'attività agricola e delle altre attività connesse alla conduzione del fondo, nelle aree agricole si applicano le disposizioni del decreto del Presidente della Giunta regionale 3 agosto 1994, n. 228 (Direttive per le zone agricole).
3. Negli ambiti costieri individuati dal Piano paesaggistico regionale, la superficie minima di intervento è fissata in un ettaro incrementabile con apposita deliberazione del consiglio comunale fino ad un massimo di tre ettari, fermo restando che le possibilità edificatorie delle aree agricole sono subordinate alla effettiva connessione funzionale tra l'edificazione e la conduzione agricola e zootecnica del fondo e che devono, per quanto possibile, essere [ . . . ]

TESTO INTEGRALE DISPONIBILE
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