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Scheda Normativa

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Decreto Legge 28/04/ 2009 n. 39

Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nella regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 e ulteriori interventi urgenti di protezione civile

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Delibera/zione 23/03/2012 n. 43

(Gazzetta ufficiale 03/07/2012 n. 153)

Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica - Fondo per lo sviluppo e la coesione - Assegnazione di risorse per la ricostruzione nella regione Abruzzo post sisma 2009

IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Visti gli articoli 60 e 61 della legge 27 dicembre 2002, n. 289
(legge finanziaria 2003), con i quali vengono istituiti, presso il
Ministero dell'economia e delle finanze e il Ministero delle
attivita' produttive, i fondi per le aree sottoutilizzate,
coincidenti con l'ambito territoriale delle aree depresse di cui alla
legge n. 208/1998 e al Fondo istituito dall'art. 19, comma 5, del
decreto legislativo n. 96/1993;
Visto l'art. 11 della legge 1° gennaio 2003, n. 3, il quale prevede
che ogni progetto d'investimento pubblico debba essere dotato di un
Codice unico di progetto (CUP);
Visto l'art. 1, comma 2, del decreto-legge 8 maggio 2006, n. 181,
convertito nella legge 17 luglio 2006, n. 233, che trasferisce al
Ministero dello sviluppo economico il Dipartimento per le politiche
di sviluppo e di coesione e le funzioni di cui all'art. 24, comma 1,
lettera c), del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, ivi
inclusa la gestione del Fondo per le aree sottoutilizzate;
Visto il decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito con
modificazioni nella legge 9 aprile 2009, n. 33 e, in particolare,
l'art. 7-quinquies, commi 10 e 11, che istituisce presso la
Presidenza del Consiglio dei Ministri il Fondo strategico per il
Paese a sostegno dell'economia reale;
Visto il decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito con
modificazioni dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, recante «Interventi
urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici
verificatisi nella regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 e
ulteriori interventi urgenti di protezione civile» convertito, con
modificazioni, con legge in corso di pubblicazione alla data della
presente delibera;
Visto, in particolare, l'art. 14, comma 1, del predetto
decreto-legge n. 39/2009, il quale prevede, fra l'altro, che il CIPE
assegni, per il finanziamento degli interventi di ricostruzione e
delle altre misure di cui al medesimo decreto-legge, un importo non
inferiore a 2.000 e non superiore a 4.000 milioni di euro,
nell'ambito della dotazione del Fondo per le aree sottoutilizzate per
il periodo di programmazione 2007-2013, a valere sulle risorse
complessivamente assegnate al citato Fondo strategico per il Paese;
Viste le altre disposizioni recate dal richiamato decreto-legge n.
39/2009 che prevedono interventi in favore delle popolazioni colpite
dai citati eventi sismici a valere sulle risorse di cui al predetto
art. 14, comma 1, oggetto della presente delibera, e in particolare:
l'art. 2, comma 11-bis, che riconosce un contributo per la
riparazione dei danni di lieve entita', fino a 10.000 euro, per le
abitazioni principali;
l'art. 3, comma 1, che, alle lettere a) ed e), prevede la
concessione di contributi a fondo perduto per la ricostruzione o
riparazione di immobili adibiti ad abitazione principale, in modo da
coprire integralmente le relative spese, nonche' per la concessione
di contributi per la ricostruzione o riparazione di immobili diversi
da quelli adibiti ad abitazione principale, ovvero per la riparazione
o ricostruzione di immobili adibiti ad uso non abitativo distrutti o
danneggiati;
l'art. 3, comma 1, che, alle lettere f) e i), prevede la
concessione di indennizzi alle attivita' produttive che hanno subito
conseguenze economiche sfavorevoli per effetto degli eventi sismici e
alla riparazione delle strutture adibite ad attivita' sociali,
culturali, ricreative, sportive e religiose;
l'art. 4, comma 1, lettera b) e comma 2, che prevede la
realizzazione di interventi urgenti per il ripristino degli immobili
pubblici danneggiati dagli eventi sismici, compresi, tra gli altri,
quelli adibiti all'uso scolastico, nonche' le caserme in uso
all'amministrazione della difesa e gli immobili demaniali o di
proprieta' di enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, formalmente
dichiarati di interesse storico-artistico ai sensi del codice dei
beni culturali e del paesaggio;
l'art. 14, comma 5-bis, il quale dispone che i sindaci dei comuni
di cui all'art. 1, comma 2, dello stesso decreto-legge predispongano,
d'intesa con il presidente della regione Abruzzo, commissario
delegato, e d'intesa con il presidente della provincia nelle materie
di sua competenza, piani di ricostruzione del centro storico delle
citta';
Vista la legge 30 luglio 2010, n. 122, che ha convertito, con
modificazioni, il decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, e visto in
particolare l'art. 7, commi 26 e 27, della citata legge n. 122/2010,
che ha attribuito al Presidente del Consiglio dei Ministri la
gestione del FAS, prevedendo che lo stesso Presidente del Consiglio
dei Ministri o il Ministro delegato si avvalgano, nella gestione del
citato Fondo, del Dipartimento per lo sviluppo e la coesione
economica dei Ministero dello sviluppo economico;
Vista la legge 13 agosto 2010, n. 136, e in particolare gli
articoli 3 e 6 che per la tracciabilita' dei flussi finanziari a fini
antimafia, prevedono che gli strumenti di pagamento riportino il CUP
ove obbligatorio ai sensi della sopracitata legge n. 3/2003,
sanzionando la mancata apposizione di detto codice;
Visto il decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 88, recante
disposizioni in materia di risorse aggiuntive e interventi speciali
per la rimozione di squilibri economici e sociali, in attuazione
dell'art. 16 della legge 5 maggio 2009, n. 42, recante la delega al
Governo in materia di federalismo fiscale e visto in particolare
l'art. 4 del medesimo decreto legislativo, il quale dispone che il
FAS di cui all'art. 61 della legge n. 289/2002 assuma la
denominazione di Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC), e sia
finalizzato a dare unita' programmatica e finanziaria all'insieme
degli interventi aggiuntivi a finanziamento nazionale, che sono
rivolti al riequilibrio economico e sociale tra le diverse aree del
Paese;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13
dicembre 2011, con il quale e' stata conferita la delega al Ministro
per la coesione territoriale ad esercitare, tra l'altro, le funzioni
di cui al richiamato art. 7 della legge n. 122/2010 relative, fra
l'altro, alla gestione del FAS, ora Fondo per lo sviluppo e la
coesione;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri
adottate ai sensi dell'art. 1, comma 1, del predetto decreto-legge n.
39/2009, che dispongono misure a valere sulle risorse di cui al
richiamato art. 14, comma 1, ed in particolare le O.P.C.M. 30
dicembre 2010, n. 3916, 18 febbraio 2011, n. 3923, 30 giugno 2011, n.
3950, 10 agosto 2011, n. 3959 e 11 novembre 2011, n. 3979;
Vista la delibera 27 dicembre 2002, n. 143 (Gazzetta Ufficiale n.
87/2003, errata corrige in Gazzetta Ufficiale n. 140/2003), con la
quale questo Comitato ha definito il sistema per l'attribuzione del
Codice unico di progetto (CUP), che deve essere richiesto dai
soggetti responsabili di cui al punto 1.4 della delibera stessa;
Vista la delibera 29 settembre 2004, n. 24 (Gazzetta Ufficiale n.
276/2004), con la quale questo Comitato ha stabilito che il CUP deve
essere riportato su tutti i documenti amministrativi e contabili,
cartacei ed informatici, relativi a progetti di investimento
pubblico, e deve essere utilizzato nelle banche dati dei vari sistemi
informativi, comunque interessati ai suddetti progetti;
Vista la propria delibera del 26 giugno 2009, n. 35 (Gazzetta
Ufficiale n. 243/2009) con la quale e' stata disposta, a carico del
Fondo strategico per il Paese a sostegno dell'economia reale,
l'assegnazione di 3.955 milioni di euro per il finanziamento degli
interventi di ricostruzione e delle altre misure previste dal
richiamato decreto-legge n. 39/2009, convertita nella legge 24 giugno
2009, n. 77, rinviando a successive delibere di questo Comitato
l'articolazione pluriennale di tale assegnazione sulla base dei
fabbisogni accertati e compatibilmente con i vincoli di finanza
pubblica correlati all'utilizzo delle risorse FAS;
Vista la successiva delibera 6 novembre 2009, n. 95 (Gazzetta
Ufficiale n. 28/2010), con la quale questo Comitato ha disposto
assegnazioni per gli anni 2009 e 2010, rispettivamente per 227
milioni di euro e 567 milioni di euro, per la corresponsione di
contributi finalizzati prioritariamente alla realizzazione di
interventi di riparazione e ricostruzione delle unita' immobiliari
classificate A, B, C ed E, danneggiate a seguito degli eventi sismici
verificatisi nella regione Abruzzo nell'aprile 2009, con copertura a
valere sulle risorse del Fondo strategico per il Paese assegnate
dalla citata delibera n. 35/2009 ai sensi del richiamato art. 14,
comma 1, del decreto-legge n. 39/2009;
Vista la propria delibera 5 maggio 2011, n. 50 (Gazzetta Ufficiale
n. 232/2011), che, per il finanziamento degli interventi di
realizzazione e adeguamento degli impianti di depurazione e
collettamento fognario dei comuni di Capitignano e di Montereale
(bacino del fiume Aterno-Pescara), gravemente danneggiati dal sisma
dell'aprile 2009, ha disposto l'utilizzo di 4,8 milioni di euro a
valere sulla complessiva dotazione di 3.955 milioni di euro gia'
assegnata da questo Comitato, a carico del Fondo strategico per il
Paese a sostegno dell'economia reale, con la citata delibera n.
35/2009;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28
settembre 2011, che, nel ripartire tra i vari Ministeri le riduzioni
di spesa disposte, per il periodo 2012-2014, dalla legge 15 luglio
2011, n. 111, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 6
luglio 2011, n. 98, ha escluso da tali riduzioni le quote del FSC
destinate al finanziamento degli interventi di ricostruzione e alle
altre misure assunte in favore delle popolazioni colpite dagli eventi
sismici nella regione Abruzzo del mese di aprile 2009;
Viste le note n. 47/STM del 4 gennaio 2012, n. 110/STM dell'11
gennaio 2012 e n. 660/STM del 13 febbraio 2012, con le quali il
presidente della regione Abruzzo in qualita' di commissario delegato
per la ricostruzione, ha chiesto l'assegnazione di un importo
complessivo di 539.418.194 euro, quale fabbisogno per gli anni 2011 e
2012, destinato in prevalenza, per un importo di 350.000.000 euro,
alla riparazione e ricostruzione delle unita' immobiliari
classificate A, B, C ed E danneggiate dal sisma del 2009;
Considerato che nelle predette note sono altresi' evidenziate
puntualmente le ulteriori esigenze finanziarie concernenti, fra
l'altro, interventi per la ricostruzione di edifici pubblici e di
culto e per la ripresa delle attivita' produttive e scolastiche,
nonche' interventi su reti e impianti danneggiati dal sisma;
Preso atto della relazione sulla ricostruzione dei comuni del
cratere aquilano, presentata dal Ministro per la coesione
territoriale in data 16 marzo 2012 e sottoposta all'esame di questo
Comitato nell'odierna seduta, nella quale sono, fra l'altro, esposte
le innovazioni procedurali intese ad accelerare la [ . . . ]

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