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Scheda Normativa

Norme Correlate

Legge regionale 07/11/ 2003 n. 27

Regione Veneto - Disposizioni generali in materia di lavori pubblici di interesse regionale e per le costruzioni in zone classificate sismiche

Delibera/zione 18/06/2013 n. 1024

(Gazzetta regionale 09/07/2013 n. 57)

Regione Veneto - Intervento finanziario della Regione in materia di Lavori Pubblici - Aggiornamento criteri e modalità di attuazione e gestione delle linee di spesa. (L.R. n. 27/03, artt. da 50 e 54)

L'Assessore Massimo Giorgetti, riferisce quanto segue:

La Legge regionale 07.11.2003, n. 27 "Disposizioni generali in materia di lavori pubblici di interesse regionale e per le costruzioni in zone classificate sismiche" definisce al Capo IX, articoli da 50 a 54, le modalità dell'intervento finanziario regionale, da attuarsi di norma secondo programmi di riparto previsti da specifiche Leggi di settore.

Con provvedimenti n. 130 del 08.02.2011 e n. 2448 del 29.12.2011, nell'ambito delle misure da porre in essere per il contenimento della spesa, anche al fine del rispetto del Patto di Stabilità regionale, si è stabilito che, per gli interventi finanziati con i provvedimenti della Giunta regionale citati nelle premesse dell'atto stesso, di competenza della Direzione regionale Lavori Pubblici, l'utilizzo delle economie realizzate in fase di appalto, ovvero in corso d'opera, si sarebbe potuto autorizzare esclusivamente in relazione alle varianti di cui all'art. 132, commi 1, 3 e 4, e all'art. 205, rispettivamente, del D.Lgs 12.04.2006, n. 163 "Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17CE e 2004/18/CE".

Tali provvedimenti, limitando la possibilità di utilizzo, da parte dei beneficiari, dell'intero importo del contributo, hanno consentito il recupero di risorse regionali per spese di investimento tali da garantire un margine di indebitatamento utile per successivi programmi di finanziamento a favore di Enti locali.

Le limitazioni imposte con i sopra citati provvedimenti sono poi state riproposte in tutti i finanziamenti disposti successivamente per interventi di interesse regionale di competenza della Direzione Lavori Pubblici.

Il perdurare della crisi economica ha comportato l'aggravarsi delle difficoltà, per gli Enti pubblici, a reperire le risorse necessarie a realizzare le opere di competenza, sia in relazione alla limitazione della capacità di indebitamento, sia per la riduzione del numero dei bandi di finanziamento pubblicati, anche regionali, cui poter partecipare. Tali difficoltà, accentuate dall'inasprimento dei vincoli imposti per il rispetto del cosiddetto Patto di Stabilità, che con recenti provvedimenti statali è stato esteso anche ai Comuni con popolazione compresa tra i 1000 e i 5.000 abitanti, comporta la necessità, sempre più spesso evidenziata da tali Enti, di poter utilizzare per intero i contributi regionali assegnati, usufruendo delle economie realizzate in fase d'appalto o in corso d'opera anche per opere complementari non inquadrabili tra le fattispecie di varianti di cui ai sopra citati articoli 132 e 205 del D.Lgs 12.04.2006, n. 163. Ciò, soprattutto, in un momento in cui proprio la particolare fase congiunturale comporta l'offerta, da parte delle Imprese appaltatrici, di cospicui ribassi sul prezzo posto a base d'asta.

Con il presente provvedimento, tenuto conto che, a causa delle limitazioni imposte nella gestione del Bilancio regionale, il recupero delle economie per spese di investimento non può più essere utilizzato per disporre nuovi piani regionali di finanziamento per la realizzazione di opere pubbliche di interesse regionale, si ritiene opportuno, in relazione ai contributi assegnati a soggetti pubblici ai sensi delle Leggi regionali di spesa di seguito elencate, ristabilire la possibilità di autorizzare, nei modi stabiliti da ciascuno specifico piano di riparto, l'utilizzo delle economie realizzate in fase di appalto, ovvero in corso d'opera, anche al di fuori delle casistiche previste dai sopra citati articoli 132, commi 1, 3 e 4, e 205 del D.Lgs 12.04.2006, n. 163, purché finalizzate alla realizzazione di lavori conformi alle specifiche leggi regionali di finanziamento, alla natura e oggetto dell'intervento nonché ai provvedimenti amministrativi regionali ad esse conseguenti e comunque nell'ambito del medesimo quadro economico dell'intervento finanziato.

Elenco dei provvedimenti:

- L.R. 05.04.1993, n. 12 "Norme in materia di sport e tempo libero";

- L.R. 30.01.1997, n. 6, art. 78 "Contributi in materia di beni immobili non statali soggetti alle disposizionidella legge 1 gennaio 1939, n. 1089";

- D.Lgs 31/03/1998, n. 112 "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli Enti Locali in attuazione del capo I° della L. 15 marzo 1997, n. 59" - L.R. n. 27/03, art. 53, comma 7;

- L.R 24.12.1999, n. 59 "Nuove disposizioni in materia di intervento regionale per l'ampliamento, completamento e sistemazione di edifici scolastici per le scuole materne elementari e medie ";

- L.R. 28.01.2000, n. 5, art. 91 "Interventi di completamento di impianti sportivi comunali";

- L.R. 01.02.2001, n. 2 "Intervento regionale a favore dei centri storici dei comuni minori";

- L.R. 14.01.2003, n. 3, art. 52 "Azioni di intervento straordinario per l'edilizia scolastica";

- L.R. 16.06.2003, n. 15 "Norme per la tutela e la valorizzazione delle "città murate del veneto";

- L.R. 07.11.2003, n. 27, art. 50 - Sostegno finanziario ai lavori pubblici di interesse locale di importo fino a 200.000 euro - Anno 2012;

- L.R. n. 37 del 21.12.2004 "Interventi per la valorizzazione dei locali storici",

- L.R. n. 03.02.2006, n. 2, art. 9 "Contributi per la realizzazione di opere di urbanizzazione secondaria";

- L.R. 03.02.2006, n. 2, art. 28, "Azioni di intervento straordinario per l'impiantistica sportiva":

- L.R. 12.07.2007, n. 16 "Disposizioni generali in materia di eliminazione delle barriere architettoniche";

- L.R. 12.01.2009, art. 4 "Intervento regionale straordinario a favore degli edifici scolastici di competenza delle Province del Veneto";

- L.R. 16.02.2010, n. 11, art. 3 "Piano straordinario opere di interesse locale".

Per le medesime finalità e con riferimento alla stesse Leggi regionali di spesa di cui all'elenco sopra riportato, si ritiene inoltre di innalzare l'aliquota dei finanziamenti disposti a favore di soggetti pubblici fino al 100% della spesa ammissibile effettivamente sostenuta, comunque entro la percentuale massima eventualmente stabilita dalle leggi regionali di spesa stesse e nel limite del contributo assegnato, fatta comunque salva la funzionalità dell'intervento realizzato.

Le disposizioni sopra riportate si applicano in relazione ad interventi per i quali non è ancora intervenuto, alla data di pubblicazione sul BUR del presente provvedimento, il provvedimento regionale di determinazione definitiva del contributo.

Con il presente provvedimento, inoltre, si ritiene opportuno stabilire che, ai fini della conferma del contributo prevista dalle disposizioni attuative relative ad alcune delle leggi di spesa di cui all'elenco sopra riportato, possa essere presentato il progetto che, ai sensi delle vigenti normative in materia di contratti pubblici di lavori, deve essere posto a base della gara di appalto, le cui modalità siano state individuate con specifico provvedimento, anche se di livello inferiore a quello esecutivo.

Il Relatore, conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il Relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 53, 4° comma dello Statuto, il quale da atto che la competente struttura regi [ . . . ]

TESTO INTEGRALE DISPONIBILE
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