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Scheda Normativa

Delibera/zione 11/06/2013 n. 1107

(Gazzetta regionale 03/07/2013 n. 91)

Regione Puglia - D.lgs n. 81/2008 - “Sistema di gestione della sicurezza aziendale” e conferma funzione di Datore di Lavoro al dirigente pro tempore del Servizio Lavori Pubblici

L’Assessore al Lavoro, con delega al personale, sulla base dell’istruttoria predisposta dall’AP “Organizzazione”, approvata dal Direttore dell’Area Organizzazione e riforma dell’amministrazione, riferisce:

- il D.lgs. n. 81/2008, modificato dal D.lgs. n. 106/2009, stabilisce l’obbligo della costituzione di un sistema di gestione della sicurezza aziendale, che vede coinvolti il “Datore di Lavoro”, i “Dirigenti”, i “Preposti”, il “Medico Competente”, il “Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione”, gli “Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione”, i “Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza” ed i “Lavoratori”.
- Ai sensi del predetto decreto, nella Pubblica Amministrazione il Datore di lavoro è individuato dall’Organo di vertice nel dirigente al quale spettano autonomi poteri decisionali di gestione e di spesa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
- Nell’ambito dell’organizzazione regionale, con deliberazione n. 1426 del 04/10/2005, la Giunta regionale ha istituito il Settore Datore di lavoro affidandone la direzione - ad interim - al dirigente pro tempore del Settore Lavori Pubblici; detto affidamento è confermato, nelle funzioni, con deliberazione di Giunta regionale n. 27 del 1/02/2006, con deliberazione n. 1351 del 28/07/2009 allegati A e B, e n. 1112 del 19/5/2011, con la quale tra le competenze attribuite al Servizio Lavori pubblici, si riporta “Vigila sulla sicurezza dei luoghi di lavoro della Regione attraverso il monitoraggio e il controllo dei Documenti di Valutazione dei Rischi e della Sorveglianza sanitaria. Provvede all’adeguamento a norma degli ambienti di lavoro, assicurandone il costante livello di sicurezza e protezione del personale”.
- Tuttavia i diversi atti organizzativi adottati, a seguito della prima strutturazione riveniente dal modello Gaia, pur assicurando la continuità delle funzioni al Datore di lavoro, non hanno espressamente definito i limiti delle responsabilità di tutti gli attori coinvolti nel sistema di gestione della sicurezza aziendale.
- Occorre dunque chiarire che in coerenza e continuità con le determinazioni a suo tempo assunte, al dirigente pro tempore del Servizio Lavori Pubblici sono ascritti gli obblighi definiti “non delegabili” ai sensi dell’art. 17 del D.lgs. n. 81/2008 e s.m.i.”, quelli relativi agli interventi strutturali, di manutenzione, verifica ed assistenza impiantistica e tutti gli altri necessari per assicurare la sicurezza dei locali e degli edifici destinati a luoghi di lavoro come previsti dall’art. 64 del decreto, nonché la fornitura di arredi ergonomici e attrezzature informatiche rispondenti ai requisiti di cui all’Allegato XXXIV del D.lgs. 81/08.
- Nel rispetto dei generali principi di razionalizzazione, proporzionalità, adeguatezza, unitarietà delle attività in materia, restano inoltre in capo al predetto Datore di Lavoro i compiti di cui alle lettere a), d), g), i), l), n), o), p), q), r), s), v), z), aa) dell’art. 18 del D.lgs n. 81/2008 e successive modifiche e integrazioni.
- Ai dirigenti regionali, che organizzano e dirigono le attività secondo le attribuzioni e competenze ad essi conferite invece, spettano i compiti di cui agli alle lettere b), c), e), f), h), m), t), u), bb) del medesimo art. 18 del decreto.
- Le funzioni, espressamente attribuite al predetto Datore di Lavoro, possono essere esercitate direttamente dallo stesso tramite le strutture ad esso afferenti, con l’esercizio dei poteri di spesa imputabili, nei limiti e sui capitoli del bilancio regionale, stabiliti con deliberazione di Giunta regionale n. 342 del 7/3/2013, come descritti nell’allegato A al presente atto.
- In caso di gravità e urgenza, il Datore di Lavoro accederà, secondo le previste procedure di prelievo, ai capitoli 1110010 “Fondo di riserva per le spese obbligatorie e d’ordine” e 1110030 “Fondo di riserva per le spese impreviste”, in via transitoria ed in attesa della istituzione di nuovi capitoli (ove necessari), oppure mediante “delega di funzioni” (nelle forme e con i presupposti di cui all’art. 16 del D.lgs. n. 81/2008) nei confronti dei dirigenti delle strutture regionali di competenza, come individuate nell’allegato A, parte integrante del presente atto;
- Il soggetto delegato potrà, a sua volta subdelegare specifiche funzioni con le forme e secondo i presupposti di cui al comma 3-bis del predetto art.16 a Dirigenti di Ufficio o a titolari di Posizioni Organizzative o Alte Professionalità, in ragione dell’organizzazione funzionale e/o territoriale interna del Servizio
- Il Servizio di Prevenzione e Protezione è tenuto secondo le previsioni della norma, a collaborare con i soggetti delegati nella gestione degli adempimenti oggetto di delega.
- Sono infine individuati come “Preposti”, ai fini della vigente legislazione in materia di sicurezza e salute dei lavoratori, le figure di Alta Professionalità, Posizione Organizzativa, Unità operativa in quanto di fatto, in ragione del ruolo formalmente ricoperto all’interno dell’Organizzazione regionale esercitano le funzioni secondo la definizione di cui all’art. 2 del D.lgs. n.81/2008 (che rappresenta sotto questi profili una legge speciale) e, pertanto, hanno il compito di vigilare sulla corretta esecuzione delle attività e sulla attuazione delle misure di prevenzione e protezione da parte dei lavoratori che coordinano o rispetto ai quali sovrintendono all’attività lavorativa. Gli stessi sono tenuti al rispetto degli obblighi di cui all’art.19 del D.Lgs. n.81/2008.
- Con il presente atto, quindi, l’Assessore relatore propone un sistema di gestione della sicurezza aziendale finalizzato alla netta individuazione di competenze e responsabilità in ordine all’attuazione del D.lgs. n 81/2008.

COPERTURA FINANZIARIA DI CUI ALLA LEGGE REGIONALE N. 28 DEL 16/11/2001 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI
La presente deliberazione non comporta implicazioni di natura finanziaria sia di entrata che di spesa e dalla stessa non deriva alcun onere a carico del bilancio regionale.

L’Assessore relatore, per le motivazioni fin qui espresse, propone alla Giunta l’adozione del seguente atto finale.
Il presente provvedimento è di competenza della Giunta Regionale ai sensi dell’art.4, comma 4, lett. a) della Le [ . . . ]

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