Mirai
Carrello 0

Scheda Normativa

Norme Correlate

Legge regionale 28/07/ 2004 n. 16

Emilia Romagna - Disciplina delle strutture ricettive dirette all'ospitalità

Delibera/zione 04/11/2013 n. 1565

(Gazzetta regionale 04/12/2013 n. 1565)

Regione Emilia-Romagna - L.R. 16/04 - Modifica DGR 1017/2009 "Requisiti e standard strutturali per l'esercizio delle strutture ricettive alberghiere e delle relative specificazioni tipologiche aggiuntive"

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Vista la L.R. 16 luglio 2004, n. 16: "Disciplina delle strutture ricettive dirette all'ospitalità" e, in particolare, gli articoli 5 e 28 che disciplinano le strutture ricettive alberghiere indicate al comma 6 dell'art. 4;

Vista la propria delibera 916/07: "L.R. 16/04, art. 3, comma 2 - Approvazione degli standard strutturali e dei requisiti di esercizio per l'autorizzazione e la classificazione delle strutture ricettive alberghiere", come modificata dalle delibere 1017/09 e 1301/09 di adeguamento ai contenuti del Decreto 21/10/2008 della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo recante "Definizione delle tipologie dei servizi forniti dalle imprese turistiche nell'ambito dell'armonizzazione della classificazione alberghiera”;

Considerato:

- che con la propria delibera 1017/09 sono stati introdotti nuovi parametri edilizi per allinearsi alla normativa statale;

- che l’applicazioni di tali parametri è prevista solo per le nuove strutture o in caso di ristrutturazione radicale, salvaguardando le strutture esistenti;

- che, per quanto riguarda le dimensioni dei servizi igienici in alberghi già esistenti ed autorizzati, è prevista una deroga per i seguenti casi:

alberghi fino a tre stelle superior: per un numero massimo di cinque alloggi e comunque in una percentuale non superiore al 30% degli alloggi, le dimensioni possono essere ridotte a 2 mq. per alloggi a un posto letto e 2,5 mq. per alloggi a due posti letto. Per tali alloggi il prezzo deve essere ridotto di almeno il 10% rispetto a quello fissato per gli alloggi con medesima capacità ricettiva;
nel caso di installazione di bagni privati in camere che ne sono sprovviste (dimensioni minime: 2,5 mq. fino a 3S, 3 mq. per 4 stelle, 3,5 per 4S e 5 stelle);
ristrutturazione radicale di alberghi in centri storici o in edifici di valore storico artistico-architettonico che per problematiche di tipo tecnico-architettonico non possono rispettare i parametri per le nuove strutture, previo parere favorevole delle autorità competenti (dimensioni minime: 2,5 mq. fino a 3S, 3 mq. per 4 stelle, 3,5 per 4S e 5 stelle).
In questi casi non è prevista la possibilità di aumento di classifica con incremento di stelle ma solamente per i tre e quattro stelle il passaggio alla relativa qualifica superior;

Considerato che la Regione Emilia-Romagna ha nel proprio territorio la particolarità della costa romagnola, in cui nella quasi totalità delle località marine non esiste un vero e proprio centro storico ma il nucleo urbano è concentrato sul lungomare;

Rilevato altresì che gli albergatori virtuosi che vogliono riqualificare l’albergo e apportare migliorie vengono disincentivati dal fatto che, ove esistano problematiche tecniche all’adeguamento delle dimensioni dei bagni, non possono chiedere il passaggio alla qualifica superiore con incremento di stelle;

Considerato invece che, sia nei centri storici dove il patrimonio edilizio è datato che lungo la costa romagnola dove nel periodo invernale gli edifici si deteriorano a causa dello spopolamento del territorio, è necessaria una continua revisione edilizia per evitare il degrado ambientale e che quindi occorre incentivare gli interventi di riqualificazione da parte degli albergatori;

Ritenuto quindi di dover aggiornare e rivedere la propria deliberazione 1017/09, ai sensi dell’art. 3, comma 4, L.R. 16/04, da un lato consentendo di poter usufruire della deroga per le dimensioni dei servizi igienici anche ad albergatori che ristrutturano strutture ubicate sul lungomare della costa romagnola o che, comunque, per problematiche di tipo tecnico-architettonico, non possono rispettare i parametri per le nuove strutture, sempre previo parere favorevole delle autorità competenti e dall’altro di poter permettere il passaggio alla qualifica superiore per queste situazioni particolari, anche in presenza di tali dimensioni in deroga;

Dato atto che sono state sentite le associazioni di categoria nell’ambito del Comitato di Concertazione Turistica in data 29/10/2013 e che, in data 4/11/2013 sono state altresì sentite le associazioni di consumatori;

Vista la L.R. 43/01 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella regione Emilia-Romagna” e ss.mm.;

Visto il D.L. 14 marzo 2013 n. 33 avente ad oggetto “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008, recante "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007" e successive modifiche;

- 1057/06, 1663/06, 10/11 e 1222/2011;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell'Assessore al Turismo e Commercio,

a voti unanimi e palesi

delibera:

1. per le motivazioni espresse in premessa e che qui si intendono integralmente richiamate, di aggiornare e rivedere, ai sensi dell’art. 3, comma 4, L.R. 16/04, la propria delibera n. 1017/09 sostituendo il paragrafo “Deroghe per casi particolari alle dimensioni dei servizi igienici” con il segu [ . . . ]

TESTO INTEGRALE DISPONIBILE
PER GLI UTENTI REGISTRATI


Consiglia questa pagina ai tuoi amici
 
Orchidea
Vetrite

NEWS NORMATIVA

14/12 - Opere fluviali, possono progettarle solo gli ingegneri?

Dal Consiglio di Stato una panoramica sulle competenze acquisite nei corsi di studio in ingegneria e architettura

13/12 - Progettazione, 90 milioni di euro agli enti locali

Le risorse finanzieranno i progetti di messa in sicurezza degli edifici pubblici. Priorità alle scuole


Marcegaglia Buildtech
Vimec