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Ordinanza 11/12/ 2013 n. 148

Regione Emilia-Romagna - Commissario delegato per la ricostruzione - Concessione contributo alle Diocesi per la realizzazione di strutture temporanee per edifici di culto (chiese) per garantire la continuità dell’esercizio del culto

Ordinanza 10/12/ 2013 n. 147

Regione Emilia-Romagna - Commissario delegato per la ricostruzione - Interventi provvisionali indifferibili di messa in sicurezza finalizzati a mitigare le conseguenze degli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012, richiesti dai comuni, recepiti dalle pertinenti province e trasmessi al Commissario Delegato, ai sensi dell’ordinanza commissariale n. 17/2012. rimodulazione e modifica del programma degli interventi di cui alle ordinanze nn. 18/2012, 20/2012, 27/2012, 47/2012, 55/2012, 71/2012, 90/2012, 16/2013, 36/2013, 57/2013, 77/2013, 115/2013 e 137/2013

Delibera/zione 02/12/2013 n. 1798

(Gazzetta regionale 12/12/2013 n. 371)

Regione Emilia-Romagna - Approvazione della graduatoria dei Comuni ammessi e concessione dei contributi di cui al "Bando rivolto agli Enti locali per sostenere l'adesione al Patto dei Sindaci, attraverso la concessione di contributi per la redazione dei Piani di Azione per l'Energia Sostenibile (PAES), in attuazione dell'Asse 7 del PTA 2011-2013" (D.G.R. 903/2013)

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- il DLgs 14 marzo 2013, n. 33 recante “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” ed in particolare l’art. 26;

- la Legge regionale n. 26 del 23 dicembre 2004 recante “Disciplina della programmazione energetica territoriale ed altre disposizioni in materia di energia" ed in particolare gli articoli 2 e 8;

- la deliberazione dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna del 14 novembre 2007 n. 141 recante “Approvazione del Piano Energetico regionale” con la quale sono stati definiti gli indirizzi programmatici della politica energetica regionale;

- la deliberazione dell'Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna del 26 luglio 2011 n. 50 recante "Secondo piano triennale di attuazione del Piano Energetico regionale 2011-2013" articolato in 8 assi che individuano le principali azioni strategiche;

Richiamata l’iniziativa denominata "Patto dei Sindaci", attivata dalla Commissione Europea nell’ambito della Settimana Europea dell'Energia sostenibile, che assegna un ruolo chiave alle città nella lotta al cambiamento climatico tramite l'attuazione di politiche locali in materia di energia;

Richiamata la propria deliberazione n. 903 del 2 luglio 2013, recante “Bando rivolto agli Enti locali per sostenere l’adesione al Patto dei Sindaci, attraverso la concessione di contributi per la redazione dei Piani di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES), in attuazione dell’Asse 7 del PTA 2011-2013”;

Considerato che il Bando sopra citato prevede tra l’altro:

- all’art. 2 punto 2.1 che i soggetti beneficiari sono i Comuni del territorio della regione Emilia-Romagna che, al momento dell’inoltro dell’istanza di contributo, non hanno approvato il PAES e non hanno partecipato in forma associata alla Manifestazione di interesse di cui alla DGR n. 732/2012, o che pur avendo partecipato non hanno avuto accesso ai contributi di cui alla DGR 2187/2012;

- all’art. 4 punto 4.1 che la domanda per accedere ai contributi, resa in conformità agli artt. 46-47 del DPR 445/2000, sia sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto beneficiario;

- all’art. 4 punto 4.3 che la domanda deve essere presentata da ogni singolo Comune, anche nel caso di adesione al Patto dei Sindaci come gruppo di firmatari;

- all’art. 4 punto 4.4 che la domanda deve essere corredata dalla delibera di Consiglio comunale, o contenerne il riferimento, che dà mandato al Sindaco o a un suo delegato di siglare il Patto con la Commissione Europea;

- all’art. 4 punto 4.5 che alla domanda deve essere allegato il formulario di adesione al Patto (adhesion form) sottoscritto dal Sindaco o da un suo delegato;

- all’art. 5 punto 5.2. che sono ammissibili a contributo i Comuni che hanno assunto l’impegno ad aderire, con delibera di Consiglio comunale, ed hanno aderito formalmente al Patto dei Sindaci, sottoscrivendo il formulario di adesione, come singoli o come gruppo di firmatari;

Considerato che la deliberazione 903/2013 prevede inoltre:

- all’art.5 punto 5.3. che il contributo è concesso, sulla base della graduatoria e fino ad esaurimento delle risorse disponibili, individuando un contributo fisso per Comune modulato secondo tre soglie di abitanti, da riferirsi al dato Istat del 1/1/2012 relativo alla popolazione residente nel Comune, come segue:

Numero di abitanti

residenti nel Comune

Contributo fisso previsto in Euro

<= 10.000 ab.

3.000,00

da 10.001 fino a 30.000 ab.

5.000,00

> 30.000

7.000,00

- all’art. 7 punto 7.3. in relazione alle domande per le quali l’istruttoria ha dato esito positivo, che il Servizio competenteprovvede a definire la graduatoria dei soggetti ammissibili in base all’ordine cronologico di ricezione della domanda stessa, in considerazione anche di quanto previsto al punto 7.4. del medesimo art. 7;

Preso atto che:

- entro il termine di presentazione delle domande di contributo previsto all’art. 4 punto 4.7 della D.G.R. 903/2013 sono pervenute n. 30 domande;

- fuori dal termine di presentazione di cui sopra è pervenuta n. 1 domanda;

- sulla base dell’esame svolto dal Nucleo di Valutazione, costituito con determinazione dirigenziale n. 12796 dell'11/10/2013, nel rispetto dei criteri indicati nella deliberazione sopra citata, sono risultati ammissibili a contributo per la redazione del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES) n. 24 domande come dettagliatamente riportato nell’Allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

- sulla base dell’esame svolto dal Nucleo di Valutazione sopra menzionato, sono altresì risultati non ammissibili n. 7 domande, per le motivazioni riportate dettagliatamente a fianco di ciascuno, nell’Allegato 2), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

- il Nucleo di Valutazione su indicato ha provveduto a formulare la graduatoria con indicazione degli importi dei contributi realizzata sulla base dei criteri sopra menzionati, come riportato nell’Allegato 3), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

Ritenuto pertanto di approvare:

- l’”Elenco dei Comuni ammissibili a contributo di cui al Bando approvato con D.G.R. n. 903/2013 riportato nell’Allegato 1) parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

- l’"Elenco dei Comuni non ammissibili e non ammessi a contributo di cui al Bando approvato con D.G.R. n. 903/2013.”, riportato nell’Allegato 2) parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

- la “Graduatoria dei Comuni ammessi e relativi contributi concessi di cui al Bando approvato con D.G.R. n. 903/2013.”, riportata nell’Allegato 3), quale parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, che prevede contributi per un ammontare complessivo di € 88.000,00;

Ritenuto quindi, in ragione delle specificazioni sopra meglio citate, di assumere a proprio carico l’onere finanziario di € 88.000,00, come contributo concesso per la realizzazione del Piano di Azioni per l’Energia Sostenibile (PAES) e che ricorrendo gli elementi di cui all’art.47, secondo comma, della L.R. n. 40/2001, l’impegno di spesa per il medesimo importo possa essere assunto con il presente atto;

Dato atto che l'oggetto del finanziamento di cui al presente atto non rientra nell'ambito di quanto previsto all'art.11 della Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante "Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione";

Viste:

- la Legge 13 agosto 2010, n.136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modifiche;

- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n. 4 recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della Legge 13 agosto 2010, n. 136”;

- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”;

- la L.R. 21 Dicembre 2012, n. 20 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2013 e Bilancio pluriennale 2013-2015” nonché L.R. 21 dicembre 2012, n. 19;

- la L.R. 25 Luglio 2013, n.10 di assestamento al Bilancio di previsione 2013, nonché la L.R. 25 Luglio 2013, n. 9;

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 e successive modificazioni, in particolare l’art. 37;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 1057 del 24/7/2003 concernente “Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali” e s.m.;

- n. 1663 del 27 novembre 2006 concernente “Modifiche all’assetto delle Direzioni generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente” e s.m.i.;

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 concernente “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007 e successive modificazioni”;

- n. 1222 del 4/8/2011 concernente “Approvazione degli atti di conferimento degli incarichi di livello dirigenziale (decorrenza 1/8/2011)”;

- n. 1950/2010 avente ad oggetto “Revisione della struttura organizzativa della Direzione generale Attività Produttive, Commercio e Turismo e della Direzione generale Agricoltura”;

- n. 2060/2010 avente ad oggetto “Rinnovo incarichi ai Direttori generali della Giunta regionale in scadenza al 31/12/2010”

- n. 1621 dell'11 novembre 2013, recante “Indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal DLgs 14 marzo 2013, n. 33”;

[ . . . ]

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