Carrello 0

Scheda Normativa

Norme Correlate

Delibera/zione 25/11/ 2013 n. 2166

Regione Veneto - Piano Energetico Regionale - Fonti Rinnovabili - Risparmio Energetico -Efficienza Energetica adottato con Deliberazione di Giunta Regionale n. 1820 del 15 ottobre 2013. Proroga del termine per la presentazione delle osservazioni

Legge regionale 27/12/ 2000 n. 25

Regione Veneto - Norme per la pianificazione energetica regionale, l'incentivazione del risparmio energetico e lo sviluppo delle fonti rinnovabili di energia

News Correlate

14/11/2013
Veneto, entro 6 mesi nuove regole per gli impianti rinnovabili

Menowatt e Burden Sharing le parole chiave del nuovo Piano Energetico Regionale

Delibera/zione 15/10/2013 n. 1820

(Gazzetta regionale 25/10/2013 n. 90)

Regione Veneto - Adozione del "Piano Energetico Regionale - Fonti Rinnovabili - Risparmio Energetico -Efficienza Energetica". Legge regionale 27 dicembre 2000, n. 25, art. 2

L'Assessore Massimo Giorgetti riferisce quanto segue.

La Regione, in applicazione dell'art. 2 della legge regionale 27 dicembre 2000, n. 25, "Norme per la pianificazione energetica regionale, l'incentivazione del risparmio energetico e lo sviluppo delle fonti rinnovabili di energia", nell'ambito dello sviluppo in forma coordinata con lo Stato e gli Enti Locali degli interventi nel settore energetico, predispone il Piano Energetico Regionale.

Tale atto di programmazione regionale è un piano settoriale, predisposto dalla Giunta Regionale e approvato con provvedimento amministrativo del Consiglio Regionale, la cui durata è stabilita in ragione degli obiettivi e delle strategie poste a suo fondamento.

Esso definisce le linee di indirizzo e di coordinamento della programmazione in materia di promozione delle fonti rinnovabili e del risparmio energetico.

Al fine di giungere alla elaborazione di una proposta di Piano Energetico, l'Unità di Progetto Energia ha completato la predisposizione tecnica del Primo documento di studio sulle fonti rinnovabili, il risparmio e l'efficienza energetici, avvalendosi della collaborazione dell'Università degli Studi di Padova - Dipartimento di Ingegneria Industriale, giusto il Decreto del Dirigente dell'Unità di Progetto Energia n. 5 del 27 giugno 2012.

Con Deliberazione n. 2912 del 28 dicembre 2012 la Giunta Regionale ha adottato il Documento Preliminare di Piano e il Rapporto Ambientale Preliminare ed ha incaricato il Dirigente della Unità di Progetto Energia della trasmissione degli stessi alla Commissione regionale VAS ed ai soggetti competenti in materia ambientale e alle Direzioni Regionali interessate per materia, nonché dell'esecuzione e del coordinamento della fase di consultazione e della successiva trasmissione dei pareri formulati dai soggetti competenti in materia ambientale, corredati delle relative controdeduzioni, alla Commissione regionale VAS.

Si ricorda che per la redazione del rapporto di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) la Regione, con Deliberazione di Giunta Regionale n. 1778 del 28 agosto 2012, ha ritenuto di avvalersi del supporto tecnico-scientifico dell'Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto (ARPAV).

Sulla base della documentazione ricevuta, la Commissione regionale VAS - Autorità ambientale per la Valutazione Ambientale Strategica ha espresso il parere n. 48 del 7 maggio 2013, trasmesso con nota prot. n. 226441 del 28 maggio 2013, evidenziando generali indirizzi e prescrizioni.

Successivamente, in conformità a quanto formulato dalla Commissione regionale VAS, sono stati elaborati il Piano (Allegato A), il Rapporto ambientale (Allegato B), la Sintesi non tecnica (Allegato C) che costituiscono parte integrante del presente provvedimento in formato digitale, dei quali si propone l'adozione.

L'Unità di Progetto Energia, al fine di avviare la fase di consultazione e partecipazione del Piano adottato, previste dagli artt. 13 e 14 del D. Lgs. n. 152/2006, provvederà:

- al deposito del Piano, del Rapporto Ambientale e della Sintesi non tecnica adottati presso l'Unità di Progetto Energia, presso le sedi Uffici regionali per le relazioni con il pubblico della Regione del Veneto (U.R.P.) e presso gli uffici delle Province;

- a trasmettere copia di tutta la documentazione sopracitata agli Stati membri dell'Unione Europea, alle Regioni e Province confinanti, i cui territori siano interessati dagli effetti del Piano, al fine di acquisire i pareri delle autorità competenti di tali Stati membri, Regioni e Province ai sensi degli articoli 30 e 32 del D. Lgs. n. 152/2006;

- alla pubblicazione dell'avviso di avvenuto deposito del Piano, del Rapporto Ambientale e della Sintesi non tecnica adottati nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto e sul portale web regionale , al fine di mettere a disposizione dei soggetti competenti in materia ambientale già coinvolti nella fase di consultazione preliminare e del pubblico, i documenti di Piano.

Chiunque potrà prendere visione del Piano, del Rapporto Ambientale e della Sintesi non tecnica depositati e presentare all'Unità di Progetto Energia le proprie osservazioni anche fornendo nuovi o ulteriori contributi conoscitivi e valutativi, trasmettendole entro il termine di sessanta giorni dalla pubblicazione nel BURV.

L'Unità di Progetto Energia trasmetterà, in concomitanza con la pubblicazione dell'avviso, alla Commissione Regionale VAS su supporto cartaceo e informatico il Piano, il Rapporto Ambientale e la Sintesi non tecnica adottati per consentire l'avvio dell'esame istruttorio al fine dell'espressione del parere motivato.

Si propone inoltre di approvare lo "Schema dell'avviso di Adozione del Piano, del Rapporto ambientale e della Sintesi non tecnica" riportato nell'Allegato D al presente provvedimento del quale costituisce parte integrante e sostanziale.

Da ultimo si propone l'approvazione delle modalità di presentazione delle osservazione indicate nell'Allegato E al presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 53, 4° comma, dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;

VISTO il "Pacchetto cambiamenti climatici ed energia" approvato dal Parlamento Europeo il 23 gennaio 2008;

VISTA la legge regionale 27 dicembre 2000, n. 25;

VISTO il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i.;

VISTO il decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28 e s.m.i;

VISTO il Decreto Ministeriale del 15 marzo 2012 "Definizione e quantificazione degli obiettivi regionali in materia di fonti rinnovabili e definizione della modalità di gestione dei casi di mancato raggiungimento degli obiettivi da parte delle regioni e delle provincie autonome" (c.d. Burden sharing);

VISTO il Decreto 5 luglio 2012 "Attuazione dell'art. 25 del decreto legislativo 3 mar [ . . . ]

TESTO INTEGRALE DISPONIBILE
PER GLI UTENTI REGISTRATI


Consiglia questa pagina ai tuoi amici
 
Sismicad 12
Thermoslide

NEWS NORMATIVA

18/9 - Abusi edilizi, come si individua il responsabile?

La Cassazione spiega il ruolo del direttore dei lavori e dei proprietari del terreno su cui si realizzano gli interventi illegittimi

17/9 - Appalti sotto soglia, Anac ribadisce l’obbligo di rotazione degli inviti

L’Anticorruzione raccomanda indagini di mercato per aumentare il numero di operatori interessati in modo da non falsare la concorrenza


Cappotto Stiferite Class SK
Ursa