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Ordinanza 20/02/ 2013 n. 52

Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Protezione Civile - Attuazione dell'articolo 11 del decreto-legge 28 aprile 2009 n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77

Delibera/zione 07/11/2013 n. 2052

(Gazzetta regionale 26/11/2013 n. 154)

Regione Puglia - Fondo relativo ai contributi per interventi di prevenzione sismica di cui all’Ordinanza Capo Dipartimento Protezione Civile n. 52 del 20 febbraio 2013 - Annualità 2012. Ripartizione delle risorse assegnate e prime indicazioni per l’utilizzo dei fondi relativi agli interventi strutturali degli edifici ed opere infrastrutturali strategici o rilevanti di proprietà pubblica

Assente l’Assessore alle Infrastrutture e Mobilità - Reti e Infrastrutture per la mobilità, Verifiche e Controlli dei Servizi TPL, Lavori Pubblici Avv. Giovanni GIANNINI, sulla base dell’istruttoria espletata dall’Ufficio Sismico e Geologico ed in particolare dalla P.O. “Attuazione delle politiche di riduzione e prevenzione rischio sismico” Geom. Biagio CIRACI, dall’AP “Referente per le azioni regionali in materia di rischio sismico nelle costruzioni” Ing. Angelo LOBEFARO e dal Dirigente dell’Ufficio Sismico e Geologico Ing. Canio SILEO, confermata dal Dirigente vicario del Servizio LL.PP. Ing. Antonello ANTONICELLI, riferisce quanto segue l’Ass. Sasso:

L’articolo n. 11 della Legge 24.06.09, n.77 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto- legge 28 aprile 2009, n. 39, recante interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nella regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 e ulteriori interventi urgenti di protezione civile” stabilisce l’istituzione di un Fondo per la prevenzione del rischio sismico dell’importo di 44 milioni di euro per l’anno 2010, di euro 145,1 milioni per l’anno 2011, di euro 195,6 milioni per ciascuno degli anni 2012, 2013 e 2014, di euro 145,1 milioni per l’anno 2015 e di euro 44 milioni per l’anno 2016.
In attuazione del suddetto articolo e per l’annualità 2012 è stata emanata l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 52 del 20 febbraio 2013 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 50 del 28/02/2013) che disciplina, appunto per l’annualità 2012, i contributi per gli interventi di prevenzione del rischio sismico e definisce le specifiche tecniche per l’accesso agli stessi.
Così come per l’annualità 2011, la suddetta Ordinanza, all’art. 2, comma 1, prevede il finanziamento di 4 azioni di riduzione del rischio sismico di seguito elencate:
a) indagini di microzonazione sismica;
b) interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico, o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione, degli edifici di interesse strategico e delle opere infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile e degli edifici e delle opere che possono assumere rilevanza in relazione alle conseguenze di un collasso […]. Sono esclusi dai contributi gli edifici scolastici, poiché per essi sono disponibili altri contributi pubblici, ad eccezione di quegli edifici che nei piani di emergenza di protezione civile ospitano funzioni strategiche. E’, altresì, consentita la delocalizzazione degli edifici oggetto di demolizione e ricostruzione, nei casi in cui sia garantito, ad invarianza di spesa, un maggiore livello di sicurezza sismica, con contestuale divieto di ricostruzione nel sito originario e un miglioramento di efficienza del sistema di gestione dell’emergenza sottoposto all’analisi di Condizione Limite per l’Emergenza di cui all’art. 18 della stessa ordinanza;
c) interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico, o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione, degli edifici privati.
d) interventi urgenti e indifferibili per la mitigazione del rischio sismico, con particolare riferimento a situazioni di elevata vulnerabilità ed esposizione, anche afferenti alle strutture pubbliche a carattere strategico o per assicurare la migliore attuazione dei piani di protezione civile. L’individuazione degli interventi finanziabili è effettuata dal Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, sentito il Presidente della Regione interessata.

Con Decreto del 15 aprile 2013 del Capo Dipartimento della Protezione Civile (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 160 del 10 luglio 2013) “Ripartizione delle risorse di cui all’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile 20 febbraio 2013, n. 52, emanata in attuazione dell’art. 11 del decreto-legge 28 aprile 2009 n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, per l’annualità 2012” le risorse assegnate alla Regione Puglia sulla base dei criteri riportati nell’allegato 2 dell’OCDPC n. 52/2013, sono così determinate:
- 709.435,51 euro per le attività di cui alla lettera a);
- 7.537.752,32 euro per le attività di cui alle lettere b) + c).

Per le suddette somme è in itinere la procedura di erogazione da parte del Dipartimento della Protezione Civile.
Al fine di rispettare gli stretti tempi di programmazione imposti dall’Ordinanza n. 52/2013, si ritiene opportuno, in analogia a come operato in relazione alle risorse dell’annualità 2010 e 2011 (Delibera di Giunta Regionale nn. 2407/2011 e 1728/2012), predisporre uno strumento regionale regolante la programmazione e le modalità di accesso ai contributi di che trattasi.
Per quanto attiene le risorse assegnate alla Regione Puglia riguardanti le attività di Indagini di microzonazione sismica di cui all’art. 2 co. 1 lett. a) dell’OCDPC 52/2013 pari a 709.435,51 euro si dispone, innanzitutto, di partecipare alla spesa con un primo cofinanziamento regionale pari a 100.000,00 euro all’uopo previsto nel bilancio regionale 2013 che potrà essere incrementato reperendo ulteriori risorse nel bilancio regionale. In riguardo alle attività da mettere in campo, atteso che è in itinere la procedura per l’affidamento degli studi per la microzonazione sismica all’Autorità di Bacino della Puglia, finanziati con la precedente annualità 2011 nell’ambito dello stesso Fondo di prevenzione di cui al presente atto, si ritiene opportuno rimandare ad un successivo provvedimento regionale l’individuazione dei territori nei quali effettuare gli studi ed il loro grado di approfondimento.
Per quanto riguarda il finanziamento concesso pari ad 7.537.752,32 euro per gli interventi b) +c), atteso che l’Ordinanza 52/2013 stabilisce:
- all’art. 2 co. 5 che le Regioni devono attivare i contributi per gli edifici privati di cui al punto c) in misura minima del 20% e massima del 40% del finanziamento totale;
- all’art. 2 co. 6 che per la copertura degli oneri relativi alla realizzazione delle procedure connesse alla concessione dei contributi le Regioni possono utilizzare fino al 2% della quota assegnata;

le risorse vengono così ripartite:
- interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico o eventualmente, di demolizione e ricostruzione degli edifici di interesse strategico, delle opere infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile e degli edifici ed opere che possono assumere rilevanza in relazione alle conseguenze di un collasso, di proprietà pubblica (art. 2 co.1 lett. b) OCDPC 52/2013) per un importo complessivo di 5.900.000,00 euro;
- interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione di edifici privati di cui alla lettera c) del comma 1 dell’art.2 della citata Ordinanza, per un importo complessivo di 1.550.000,00 euro;
- oneri relativi alla realizzazione delle procedure connesse alla concessione dei contributi (art. 2 co. 6 OCDPC 52/2013) per un importo complessivo di 87.752,32 euro.

INTERVENTI STRUTTURALI DI RAFFORZAMENTO LOCALE O DI MIGLIORAMENTO SISMICO O, EVENTUALMENTE, DI DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE DI EDIFICI E OPERE PUBBLICHE di cui all’art. 2, comma 1, lett. b) OCDPC 52/2013
I criteri e le modalità di assegnazione dei contributi relativi agli edifici e opere pubbliche di cui all’art. 2 co. 1 lett. b) OCDPC 52/2013 per un importo complessivo di 5.900.000,00 euro sono specificati nell’Allegato “A” alla presente Deliberazione.
In particolare la Regione per il tramite del Servizio Lavori Pubblici - Ufficio Sismico e Geologico provvederà ad inviare una nota informativa dei suddetti criteri a tutti i Comuni e agli Enti interessati stabilendo un termine entro il quale inviare le richieste di finanziamento. Successivamente, a seguito dell’attività istruttoria da parte dell’Ufficio Sismico e Geologico che tenga conto dei criteri di priorità elencati nell’Ordinanza 52/2013, della vulnerabilità strutturale dell’edificio o opera pubblica, dell’accelerazione massima al suolo “ag” del territorio comunale, criteri definiti nell’Allegato “A” alla presente deliberazione, la Giunta Regionale provvederà ad approvare la graduatoria finale.
INTERVENTI STRUTTURALI DI RAFFORZAMENTO LOCALE O DI MIGLIORAMENTO SISMICO O, EVENTUALMENTE, DI DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE DI EDIFICI PRIVATI (Art. 2, comma 1, lett. c) OCDPC 52/2013)
Atteso che è in itinere l’approvazione della graduatoria generale regionale dei contributi finanziati con la precedente annualità 2011 nell’ambito dello stesso Fondo di prevenzione di cui al presente atto, si ritiene opportuno rimandare ad un prossimo provvedimento regionale l’approvazione dei criteri e le modalità di assegnazione dei contributi di cui all’art. 2 co. 1 lett. c) OCDPC 52/2013 posti complessivamente pari ad 1.550.000,00 euro.

SEZIONE COPERTURA FINANZIARIA DI CUI ALLA L.R. N. 28/01 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI ED INTEGRAZIONI
Il presente provvedimento, che comporta la spesa di € 100.000,00 a carico del bilancio regionale, trova copertura finanziaria con lo stanziamento sul cap. 511018 - U.P.B. 9.1.1 - del Bilancio per l’Esercizio Finanziario 2013

L’Assessore relatore, sulla base delle risultanze istruttorie come innanzi illustrate, propone alla Giunta l’adozione del conseguente atto finale, trattandosi di materia rientrante nella competenza degli organi di direzione politica, ai sensi dell’art.4, co. 4°, lett. d) ed f) della L.R. n. 7/97;

LA GIUNTA

Udita la relazione dell’Assessore relatore;

Vista la sottoscrizione posta in calce al presente provvedimento dal Dirigente dell’Ufficio Sismico e Geologico e dal Dirigente responsabile del Servizio LL.PP., che ne attestano la conformità alla legislazione vigente;

A voti unanimi espressi nei modi di legge;


DELIBERA

- di considerare le premesse parte integrante del presente provvedimento e di approvare il riparto delle risorse messe a disposizione dall’Ordinanza del Capo Dipartimento Protezione Civile n. 52 del 20 febbraio 2013 nell’ambito del Fondo per la prevenzione del rischio sismico di cui all’art.11 della Legge 24.06.09, n.77, secondo quanto stabilito in narrati [ . . . ]

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