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Scheda Normativa

Norme Correlate

Accordo 11/11/ 2013 n. 2096

Regione Puglia - FederlegnoArredo - Accordo quadro tra la Regione Puglia e FederlegnoArredo

Delibera/zione 11/11/2013 n. 2104

(Gazzetta regionale 27/11/2013 n. 155)

Regione Puglia - Fondo per lo Sviluppo e Coesione 2007-2013-Delibera CIPE n. 92/2012. DGR 2787 del 14.12.2012 Settore Aree Urbane-Città. Primi indirizzi sulle modalità di attuazione per la sottoscrizione del APQ Aree urbane - Città

L’Assessore alla Qualità del Territorio, prof.ssa Angela Barbanente, sulla base dell’istruttoria espletata dal Responsabile Unico dell’Attuazione dell’Accordo di Programma Quadro (RUA) - Dirigente Servizio Assetto del Territorio, ing. Francesca Pace, riferisce quanto segue.

Viste:
- la Delibera CIPE n. 166 del 21 dicembre 2007 recante “attuazione del Quadro Strategico Nazionale (QSN) 2007-2013 - Programmazione del Fondo per le Aree sottoutilizzate che stabilisce i criteri per la programmazione degli interventi della politica nazionale aggiuntiva finanziata con il FAS;
- la D.G.R. n. 2033 del 27.10.2009 che ha approvato il Programma attuativo Regionale del Fondo per le Aree Sottoutilizzate (PAR FAS) 2007 - 2013;
- la Delibera CIPE n. 1 del 11/01/2011 che definisce obiettivi, criteri, e modalità di riprogrammazione delle risorse nazionali e comunitarie disponibili con riferimento ai periodi 2000-2006 e 2007-2013, anche ai fini dell’accelerazione degli interventi e della concentrazione su priorità di rilevanza strategica;
- il D. Lgs n. 88/2011 “Disposizioni in materia di risorse aggiuntive e interventi speciali per la rimozione di squilibri economici e sociali” con il quale sono state definite le modalità per la destinazione e l’utilizzazione di risorse aggiuntive al fine di promuovere lo sviluppo economico e la coesione sociale e territoriale, ed è stata.modificata la denominazione del FAS in Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC);
- la Delibera CIPE n. 41/2012 che prevede che l’attuazione degli interventi, nei quali i soggetti attuatori non siano costituiti da concessionari di pubblici servizi di rilevanza nazionale, mediante la stipula di specifici Accordi di Programma Quadro (APQ) rafforzati;
- la Delibera CIPE n. 92 del 3 agosto 2012 che ha programmato le risorse residue del FSC 2000 -2006 e 2007-2013 relative alla Regione Puglia per un importo complessivo pari a 1.334,9 milioni di euro di cui 1.254,5 Meuro a valere sul FSC 2007 - 2013 e 80,4 Meuro a valere sulle economie del FSC 2000-2006 per il finanziamento di interventi prioritari nei settori strategici regionali della promozione di impresa, sanità, riqualificazione urbana sostegno alle scuole e Università;
- la Delibera CIPE n. 92 del 3 agosto 2012 prevede fra i principi guida:
- la differenziazione delle soluzioni strategiche e operative tra città e sistemi territoriali nell’individuazione degli obiettivi specifici della Priorità, della tipologia, numerosità e estensione delle unità territoriali beneficiarie degli interventi e delle risorse finanziarie disponibili, anche al fine di definire la strategia di concentrazione di risorse e interventi richiesta dal QSN;
- l’attuazione, di norma in progetti integrati, definiti secondo schemi e disegni progettuali flessibili indicati dalla programmazione regionale e individuati attraverso modalità selettive in grado di garantire che i benefici attesi sostanzino il valore aggiunto dell’approccio integrato e ne minimizzino i costi istituzionali, tecnico-procedurali ed amministrativi;
- processi di individuazione e selezione di interventi e progetti integrati premianti le proposte delle amministrazioni comunali che avviano, sin dalle prime fasi istruttorie e di programmazione territoriale, le attività di progettazione delle opere pubbliche anche attraverso: (i) iniziative finalizzate alla mobilitazione di fondi regionali, rotativi e non, per la progettazione oppure accordi finalizzati con quelli esistenti (ad esempio, i fondi di progettazione e progettualità della Cassa DDPP); (ii) criteri di ammissibilità e di selezione per i progetti integrati che premiano la disponibilità di progettazione definitiva o esecutiva per una parte significativa e prestabilita dei singoli interventi in essi proposti;
- la citata Delibera CIPE n. 92/2012 prevede che i sistemi di selezione caratterizzati da semplicità, misurabilità, trasparenza e cogenza possono differenziarsi per singoli interventi e per progetti integrati, assumendo comunque specifici standard e requisiti minimi per i criteri di selezione.

Premesso che
- con la D.G.R. n. 2787 del 14/12/2012 di presa d’atto, tra le altre della Deliberazione Cipe n. 92/2012, la Giunta regionale ha deliberato di
- predisporre un Accordo di Programma Quadro rafforzato per settore di intervento (allegato A), nel quale sono assegnate al settore Aree Urbane - Città complessivamente 220 Meuro di cui 200 Meuro rinvenienti dal FSC 2207-2013 e 20 Meuro dal FAS 2000-2006 cosi ripartiti:
- prendere atto dello schema di Accordo di Programma Quadro rafforzato (allegato B) e dei disciplinari (allegato C)
- di nominare il Dirigente pro tempore del Servizio Attuazione del Programma, quale Responsabile Unico delle Parti (RUPA);
- nominare il Responsabile Unico dell’Attuazione dell’Accordo di Programma Quadro (RUA) del settore Aree urbane e Città, il dirigente pro-tempore del Servizio Assetto del Territorio;
- di autorizzare il Responsabile Unico delle Parti (RUPA e i Responsabili Unici dell’attuazione dell’ dell’Accordo di Programma Quadro, tra cui il responsabile per il settore Aree urbane e Città, a predisporre e sottoscrivere congiuntamente gli APQ.

Considerato che
- nelle more degli adempimenti attuativi da parte del RUPA per la redazione ed approvazione dell’Accordo di Programma Quadro Aree Urbane - Città ed al fine di avviare la fase di selezione delle proposte progettuali, si ritiene necessario formalizzare con apposito atto di Giunta gli indirizzi relativi alle modalità di attuazione sia per gli “Interventi di edilizia residenziale sociale Comune di Taranto” sia per degli interventi “Completamento e realizzazione dei Programmi Integrati di Riqualificazione delle Periferie (PIRP); Attivazione dei programmi di rigenerazione urbana” sia per gli interventi “Azioni pilota programmate in fase di elaborazione del Piano paesaggistico territoriale regionale”

INDIRIZZI ATTUATIVI PRELIMINARI
1. Attivazione dei programmi di rigenerazione urbana
Interventi di edilizia residenziale sociale Comune di Taranto
- Dotazione finanziaria € 20.000.000,00
- Procedura negoziata

Rigenerazione urbana Comune di Taranto - Quartiere Tamburi
- Dotazione finanziaria € 47.500.000,00
- Procedura negoziata

Attività di accompagnamento e monitoraggio
Dotazione finanziaria € 500.000,00
2. Completamento e realizzazione dei Programmi Integrati di Riqualificazione delle Periferie (PIRP)

Premesso che:
- con Determinazione dirigenziale del Direttore dell’Area Programmazione e Finanza n. 5 del 15/07/2009 cosi come rettificata dalla Determinazione dirigenziale del Direttore dell’Area Programmazione e Finanza n. 9 del 25/09/2009 è stato approvato l’elenco dei Programmi Integrati di Riqualificazione delle Periferie (PIRP) di cui è stata realizzata, a valere sui fondi PO FESR 2007-2013 la sola parte afferente alle infrastrutture e servizi;
- sono stati sottoscritti Accordi di Programma dal dicembre 2009 al dicembre 2011 al fine di dare esecuzione a detti Programmi;
- ciascun Programma prevedeva una parte da realizzarsi a cura di soggetti privati e una parte da realizzarsi con fondi FAS.

Si ritiene al fine di dare esecuzione alla D.G.R. n. 2787 del 14/12/2012 nella parte che prevede il “Completamento e realizzazione dei Programmi Integrati di Riqualificazione delle Periferie (PIRP)”:
- di procedere al finanziamento del completamento dei PIRP;
- di considerare quale criterio di priorità, il livello di spesa rendicontata nel sistema MIR dei progetti finanziati a valere sul PO FESR 2007-2013, alla data del 31/10/2013;
- a parità di percentuale di spesa rendicontata la migliore posizione in graduatoria di cui alla Determinazione dirigenziale dell’Area Programmazione e Finanza n.5 del 15/7/.2009 e s.m.i. come specificato e indicato nell’allegato A (facente parte integrante del presente provvedimento);
- qualora i Comuni immediatamente finanziabili in base alle risorse disponibili secondo l’elenco di cui all’allegato A non presentano progetto esecutivo entro il termine stabilito con successiva determina dirigenziale, le risorse ad essi destinate saranno utilizzate a favore del/i comune/i la cui collocazione nello stesso elenco segue l’ultimo dei finanziabili.

- Dotazione finanziaria € 102.000.000,00

Si allega Elenco dei Comuni beneficiari e dei relativi interventi ammessi a finanziamento (Allegato A)
3. Azioni pilota programmate in fase di elaborazione del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR)
Al fine di dare esecuzione alla D.G.R. n. 2787 del 14/12/2012 nella parte che prevede “Azioni pilota programmate in fase di elaborazione del Piano paesaggistico territoriale regionale” saranno individuati Progetti pilota in attuazione dei seguenti Progetti Territoriali di Paesaggio dello SCENARIO STRATEGICO Regionale del PPTR:

a) La Rete Ecologica regionale
Dotazione finanziaria € 1.000.000,00 [ . . . ]

TESTO INTEGRALE DISPONIBILE
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