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Delibera/zione 25/09/ 2013 n. 35

Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture - Integrazioni alla Delibera n. 24 del 23 maggio 2013 concernente «Indicazioni alle stazioni appaltanti, alle SOA e alle imprese in materia di emissione dei certificati di esecuzione lavori»

Delibera/zione 23/05/2013 n. 24

(Gazzetta ufficiale 09/07/2013 n. 159)

Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture - Indicazioni alle stazioni appaltanti, alle SOA e alle imprese in materia di emissione dei certificati di esecuzione lavori

IL CONSIGLIO

Visto l'art. 40, comma 3, lettera b) del decreto legislativo 12
aprile 2006, n. 163 (d'ora innanzi «Codice») che, in tema di
qualificazione per eseguire lavori pubblici, dispone che tra i
requisiti tecnico-organizzativi rientrano i certificati rilasciati
alle imprese esecutrici di lavori pubblici (d'ora innanzi «CEL») da
parte delle stazioni appaltanti;
Visto l'art. 8, comma 7, lettera a), del decreto del Presidente
della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207 (d'ora innanzi «Regolamento»)
per il quale le stazioni appaltanti inseriscono nel casellario
informatico, secondo le modalita' telematiche previste
dall'Autorita', i CEL entro 30 giorni dalla richiesta dell'esecutore;
Visto l'art. 83, comma 7, del Regolamento ai sensi del quale,
qualora le SOA nell'attivita' di attestazione rilevano l'esistenza di
CEL non presenti nel casellario informatico, provvedono a darne
comunicazione alle stazioni appaltanti e all'Autorita' per gli
eventuali provvedimenti da emanarsi ai sensi dell'art. 6, comma 11,
del Codice;
Visto l'art. 83, comma 7, del Regolamento, ultimo periodo, che
sancisce che i CEL non sono utilizzabili fino al loro inserimento nel
casellario informatico;
Visto l'art. 6, comma 11, del Codice in tema di esercizio del
potere sanzionatorio da parte dell'Autorita' di Vigilanza sui
Contratti Pubblici (d'ora innanzi «Autorita'»);
Visto l'art. 8, comma 8, del Regolamento per il quale, in caso di
inosservanza di quanto prescritto al comma 7, si applicano le
sanzioni di cui all'art. 6, comma 11, del Codice;
Considerato che l'art. 6-bis del Codice dispone che, dal 1° gennaio
2013, le stazioni appaltanti e gli enti aggiudicatori verifichino il
possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo
ed economico-finanziario per le procedure disciplinate dal Codice
esclusivamente tramite la Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici
(d'ora innanzi «BDNCP»), istituita presso l'Autorita';
Vista la Deliberazione n. 111 del 20 dicembre 2012 con la quale e'
stata data attuazione alla previsione normativa di cui al predetto
art. 6-bis del Codice;
Considerato il notevole rallentamento nell'attivita' di
attestazione delle imprese provocato dal mancato rilascio dei CEL per
via telematica con le conseguenti gravi ripercussioni sul regolare
andamento del mercato dei contratti pubblici;
Ritenuto di concorrere a ridurre gli oneri amministrativi derivanti
degli obblighi informativi che gli operatori economici devono
sostenere per partecipare alle procedure di affidamento dei contratti
pubblici;
Considerata l'esigenza di semplificazione del processo di
partecipazione, qualificazione e verifica dei requisiti per
l'aggiudicazione di appalti pubblici avvertita da tutti gli attori
del sistema, di ridurre i costi, accelerare e rendere piu'
trasparente il processo di gara;
Ritenuto pertanto di fornire indicazioni ai soggetti interessati in
ordine alla corretta emissione dei CEL;

Delibera:

Art. 1

L'impresa esecutrice di lavori pubblici interessata alla
utilizzazione di CEL ai fini della qualificazione, deve avanzare
apposita, formale richiesta di emissione alla stazione appaltante ai
sensi dell'art. 8, comma 7, lettera a), del Regolamento.
Art. 2

La stazione appaltante e' tenuta ad emettere i CEL secondo le
modalita' telematiche indicate dall'Autorita'; a tale scopo e'
possibile consultare il Manuale Utente presente sul sito
dell'Autorita' all'indirizzo www.avcp.it, nella Sezione Servizi ad
accesso riservato Vai alla guida al servizio.
L'emissione deve avvenire entro il termine di trenta giorni dalla
richiesta dell'impresa esecutrice.
La stazione appaltante rilascia all'impresa richiedente copia del
CEL emesso con modalita' telematiche ovvero comunica il numero di
inserimento prodotto dalla procedura informatica.
Art. 3

L'impresa che intende avvalersi, ai fini della qualificazione SOA,
di un certificato relativo a lavori eseguiti presso una determinata
stazione appaltante, presenta alla SOA medesima copia del CEL
telematico ovvero comunica il numero di inserimento informatico del
CEL.
L'impresa esecutrice che non ha ricevuto riscontro dalla stazione
appaltante a seguito di formale istanza di emissione di CEL, puo'
presentare alla SOA la documentaz [ . . . ]

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