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Delibera/zione 23/05/ 2013 n. 24

Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture - Indicazioni alle stazioni appaltanti, alle SOA e alle imprese in materia di emissione dei certificati di esecuzione lavori

Delibera/zione 25/09/2013 n. 35

(Gazzetta ufficiale 13/11/2013 n. 266)

Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture - Integrazioni alla Delibera n. 24 del 23 maggio 2013 concernente «Indicazioni alle stazioni appaltanti, alle SOA e alle imprese in materia di emissione dei certificati di esecuzione lavori»

IL CONSIGLIO

Visto l'art. 40, comma 3, lett. b) del decreto legislativo 12
aprile 2006, n. 163 (d'ora innanzi "Codice") che, in tema di
qualificazione per eseguire lavori pubblici, dispone che tra i
requisiti tecnico-organizzativi rientrano i certificati rilasciati
alle imprese esecutrici di lavori pubblici (d'ora innanzi "CEL") da
parte delle stazioni appaltanti;
Visto l'art. 8, comma 7, lett. a), del decreto del Presidente della
Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207 (d'ora innanzi "Regolamento") per
il quale le stazioni appaltanti inseriscono nel casellario
informatico, secondo le modalita' telematiche previste
dall'Autorita', i CEL entro 30 giorni dalla richiesta dell'esecutore;
Visto l'art. 83, comma 7, del Regolamento ai sensi del quale,
qualora le SOA nell'attivita' di attestazione rilevano l'esistenza di
CEL non presenti nel casellario informatico, provvedono a darne
comunicazione alle stazioni appaltanti e all'Autorita' per gli
eventuali provvedimenti da emanarsi ai sensi dell'art. 6, comma 11,
del Codice;
Visto l'art. 83, comma 7, del Regolamento, ultimo periodo, che
sancisce che i CEL non sono utilizzabili fino al loro inserimento nel
casellario informatico;
Vista la deliberazione n. 24 del 23 maggio 2013 e le prescrizioni
ivi contenute, con particolare riferimento al punto 5. il quale, nel
fornire indicazioni alle stazioni appaltanti, alle SOA e alle imprese
in materia di emissione dei certificati di esecuzione lavori
utilizzabili ai fini della qualificazione, prevede che "Il
procedimento previsto nei precedenti articoli riguarda tutti i CEL
utili ai fini della qualificazione dell'impresa, indipendentemente
dalla loro data di emissione";
Viste le previsioni normative di cui all'art. del decreto del
Presidente della Repubblica. n. 34/2000, abrogato in seguito
all'entrata in vigore del decreto del Presidente della Repubblica n.
207/2010, ove era previsto che "I certificati rilasciati alle imprese
esecutrici dei lavori sono trasmessi in copia, a cura delle stazioni
appaltanti, all'Osservatorio";
Considerata l'esigenza di semplificazione del processo di
partecipazione, qualificazione e verifica dei requisiti per
l'aggiudicazione di appalti pubblici avvertita da tutti gli attori
del sistema, di ridurre i costi, accelerare e rendere piu'
trasparente il processo di gara;
Ritenuto pertanto di fornire ulteriori indicazioni ai soggetti
interessati in ordine alla corretta emissione dei CEL al fine di dare
attuazione all'art. 83, comma 7, del Regolamento, a parziale
rettifica della delibera n. 24 del 23 maggio 2013, i cui contenuti
vengono comunque integralmente ribaditi e confermati, ad eccezione
delle modifiche di cui alla presente delibera;

Delibera

di sostituire il punto 5. della deliberazione n. 24 de [ . . . ]

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