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Scheda Normativa

Delibera/zione 02/07/2013 n. 895

(Gazzetta regionale 15/07/2013 n. 196)

Regione Emilia-Romagna - Approvazione elenco beneficiari incentivi per l'assunzione/stabilizzazione di giovani anno 2012 di cui alla propria deliberazione n.1149/2012. Ottavo provvedimento riguardante le domande pervenute dall' 1/12/2012 al 31/1/2013 - Assegnazione e concessione finanziamento-assunzione impegni di spesa. Stralcio Province Piacenza, Reggio Emilia, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. Integrazione deliberazione di Giunta regionale n. 1149/2012 e rettifica deliberazione di Giunta regionale n. 512/2013

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Viste le proprie deliberazioni:

– n. 510 del 23 aprile 2012 avente ad oggetto “Disposizioni per l’attuazione della misura di agevolazione finanziaria alle imprese per l’assunzione e la stabilizzazione di giovani anno 2012”;

– n. 1149 del 30 luglio 2012 “Modifiche alla DGR n. 510/2012 'Disposizioni per l’attuazione della misura di agevolazione finanziaria alle imprese per l’assunzione e la stabilizzazione di giovani anno 2012'”;

Dato atto che:

– l’Allegato parte integrante della suddetta deliberazione n. 1149/2012 contiene le disposizioni che disciplinano l’accesso agli incentivi che possono essere richiesti dai datori di lavoro che hanno assunto o stabilizzato giovani dai 18 ai 34 anni;

– tale Allegato sostituisce integralmente l’Allegato parte integrante della sopracitata deliberazione n. 510/2012 a partire dal 30/7/2012;

Evidenziato che il suddetto Allegato, nella Parte III “Modalità di presentazione delle domande di incentivo e relative procedure amministrative. Monitoraggio e controllo” stabilisce che:

– al fine di una rapida concessione degli incentivi le Province effettuano più istruttorie di ammissibilità delle domande loro pervenute e formano gli elenchi delle domande ammissibili e delle domande non ammissibili in base alla data di arrivo attestata dal protocollo in entrata;

– il primo elenco da inviare alla Regione deve riguardare le domande pervenute alle Province entro il 30 giugno 2012, mentre il secondo, il terzo e il quarto elenco devono riguardare rispettivamente le domande pervenute alle Province entro il 30 settembre 2012, il 30 novembre 2012 e il 31 gennaio 2013;

– le Province sono tenute a verificare mediante il Sistema Informativo Lavoro dell’Emilia-Romagna (SILER) e altre banche dati la veridicità delle dichiarazioni presentate dalle imprese per l’accesso agli incentivi e il permanere del possesso del requisito del mantenimento in organico e a fornire le risultanze alla Regione, anche ai fini dell’elaborazione dei report di monitoraggio semestrali;

Vista altresì la determinazione del Direttore generale Cultura Formazione Lavoro n. 9997 del 27/7/2012 che:

– stabilisce i controlli che le Province devono effettuare ai fini dell’ammissibilità delle domande di incentivo;

– prevede che le graduatorie approvate a seguito del controllo di conformità dell’avvenuta verifica formale ad opera delle Province siano trasmesse al Servizio “Gestione e Controllo delle attività realizzate nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro” per l’erogazione dei finanziamenti;

Dato atto che con proprie delibere:

– n. 1306 del 10/9/2012 è stato adottato il primo provvedimento di approvazione dei beneficiari degli incentivi per l’assunzione/stabilizzazione di giovani anno 2012 riguardante le domande pervenute alle Province entro il 30/6/2012;

– n. 1797 del 28/11/2012, così come modificata dalla delibera n. 228/2013, è stato adottato il secondo provvedimento di approvazione dei beneficiari degli incentivi per l’assunzione/stabilizzazione di giovani anno 2012 riguardante le domande pervenute alle Province dall’ 1/7 al 29/7/2012;

– n. 2057 del 28/12/2012, così come modificata dalle delibere n. 100/2013 e n. 228/2013, e n. 100 del 28/1/2013, così come modificata dalla delibera n. 228/2013, sono stati adottati i provvedimenti di approvazione dei beneficiari degli incentivi per l’assunzione/stabilizzazione di giovani anno 2012 riguardanti le domande pervenute alle Province dal 30/7 al 30/9/2012;

– n. 228 del 25/2/2013, n. 367 del 2/4/2013 e n. 512 del 29/4/2013 sono stati addottati i provvedimenti di approvazione di beneficiari degli incentivi per l’assunzione/stabilizzazione di giovani anno 2012 riguardanti le domande pervenute alle Province dall’1/10 al 30/11/2012;

Rilevato che le Province sotto elencate, in base a quanto previsto dalla succitata determinazione n. 9997/2012 e con riferimento alle domande di incentivo loro pervenute dall’1/12/2012 al 31/1/2013:

– Ferrara ha effettuato le verifiche formali amministrative e la contestuale compilazione degli esiti del controllo nel software dedicato, in base alle Disposizioni contenute nella delibera n. 1149/2012, sul 100% delle domande che le sono pervenute dall’1/12/2012 al 31/1/2013, dichiarando ammissibili n. 64 domande, di cui ha inviato al Servizio Lavoro gli elenchi, congiuntamente all’elenco delle domande non ammissibili, a tutt’oggi istruite, e tali domande sono state acquisite agli atti del Servizio medesimo;

– Piacenza, Reggio Emilia, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini a tutt’oggi hanno effettuato le verifiche formali amministrative e la contestuale compilazione degli esiti del controllo nel software dedicato, in base alle Disposizioni contenute nella delibera n. 1149/2012, su parte delle domande loro pervenute dall’1/12/2012 al 31/1/2013, dichiarando ammissibili n. 545 domande, di cui hanno inviato al Servizio Lavoro gli elenchi, congiuntamente all’elenco delle domande non ammissibili, a tutt’oggi istruite, e tali domande sono state acquisite agli atti del Servizio medesimo;

– le suddette Province di Piacenza, Reggio Emilia, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini invieranno al Servizio Lavoro ulteriori elenchi di domande ammissibili e non ammissibili a conclusione dell’istruttoria relativa alle domande loro pervenute dall’1/12/2012 al 31/1/2013;

Considerato che:

– il Servizio Lavoro ha verificato la corretta e completa realizzazione dei controlli di ammissibilità e della relativa registrazione degli esiti effettuata dalle Province di cui sopra;

– non è possibile ammettere a finanziamento la domanda di incentivo prot. n. 3420 del 21/1/2013 dell’importo di € 9.000,00 della Banca di Cavola e Sassuolo Credito Cooperativo, dichiarata ammissibile dalla Provincia di Reggio Emilia, a causa delle dimissioni del lavoratore a cui fa riferimento la domanda, avvenute in data successiva alla dichiarazione di ammissibilità e senza che sia maturato alcun diritto all’incentivo, in base a quanto stabilito nella Parte I “Condizioni per il mantenimento del diritto agli incentivi erogati alle imprese beneficiarie” dell’Allegato parte integrante della propria deliberazione n. 1149/2012;

Richiamato il D.L. 6 luglio 2012 n. 95 “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini” convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012 n. 135, ed in particolare l’art. 4, comma 6:

“A decorrere dal 1° gennaio 2013 le pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165 del 2001 possono acquisire a titolo oneroso servizi di qualsiasi tipo, anche in base a convenzioni, da enti di diritto privato di cui agli articoli da 13 a 42 del codice civile esclusivamente in base a procedure previste dalla normativa nazionale in conformità con la disciplina comunitaria. Gli enti di diritto privato di cui agli articoli da 13 a 42 del codice civile, che forniscono servizi a favore dell’amministrazione stessa, anche a titolo gratuito, non possono ricevere contributi a carico delle finanze pubbliche. Sono escluse le fondazioni istituite con lo scopo di promuovere lo sviluppo tecnologico e l’alta formazione tecnologica e gli enti e le associazioni operanti nel campo dei servizi socio-assistenziali e dei beni ed attività culturali, dell’istruzione e della formazione, le associazioni di promozione sociale di cui alla legge 7 dicembre 2000, n. 383, gli enti di volontariato di cui alla legge 11 agosto 1991, n. 266, le organizzazioni non governative di cui alla legge 26 febbraio 1987, n. 49, le cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381, le associazioni sportive dilettantistiche di cui all’articolo 90 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, nonché le associazioni rappresentative, di coordinamento o di supporto degli enti territoriali e locali”;

Evidenziato che, ai sensi del suddetto art. 4 comma 6:

– sulla base delle verifiche effettuate dalle Province le cooperative sociali di cui all’Allegato 2 e le Associazioni di cui all’Allegato 3 della presente deliberazione sono escluse dall’applicazione dell’art. 4, comma 6 del D.L. 95/2012 in quanto rientranti nelle categorie di esclusione sopra citate;

– con dichiarazione sostitutiva resa ai sensi degli artt. n. 46 e n. 47 del D.P.R. 445/2000 e acquisita agli atti dalla Provincia di Ferrara, il legale rappresentante dell’Associazione di cui all’Allegato 4 ha dichiarato che l’Associazione medesima non ha svolto, a far data dall’1 gennaio 2013, alcuna attività di servizio a favore di Amministrazioni pubbliche;

Ritenuto opportuno adottare un primo provvedimento di ammissione a finanziamento relativo a tutte le domande di incentivo pervenute alla Provincia di Ferrara dall’1/12/2012 al 31/1/2013 e dalla stessa dichiarate ammissibili e a parte delle domande di incentivo pervenute alle Province di Piacenza, Reggio Emilia, Ravenna, Rimini e Forlì Cesena nel medesimo periodo e dalle stesse dichiarate ammissibili, riservandosi di adottare per quest’ultime Province un secondo provvedimento di ammissione a finanziamento al ricevimento degli ulteriori elenchi di domande ammissibili a conclusione dell’istruttoria;

Dato atto quindi che, in ragione di quanto più sopra specificato, il quadro delle domande pervenute alle suddette Province dall’1/12/2012 al 31/1/2013 ammesse a finanziamento è il seguente:

Provincia

Numero

Importo incentivi

in €

Piacenza

121

1.010.200,00

Reggio Emilia

76

599.650,00

Ferrara

64

576.100,00

Ravenna

63

485.200,00

Forlì-Cesena

158

1.188.900,00

Rimini

126

992.000,00

Totale

608

4.852.050,00

Dato atto che le domande di incentivo prot.n. 5616 del 31/1/2013 di Sabe Engineering for plastics Srl dell’importo di € 7.000,00 e prot. n. 120394 del 28/12/2012 di Apex Net Srl dell’importo di € 4.000,00, dichiarate ammissibili rispettivamente dalla Provincia di Reggio Emilia e di Forlì-Cesena, vengono ammesse ad incentivo per l’importo rideterminato al 25%, pari rispettivamente a € 1.750,00 e a € 1.000,00, in quanto, pur in presenza di dimissioni dei lavoratori a cui le domande fanno riferimento, sono maturate le condizioni di cui alla Parte I “Condizioni per il mantenimento del diritto agli incentivi erogati alle imprese beneficiarie” dell’Allegato parte integrante della propria deliberazione n. 1149/2012;

Vista la comunicazione della Provincia di Bologna, acquisita agli atti del Servizio Lavoro con protocollo n. PG.2013.1486658 del 19/6/2013, concernente domande di incentivo appartenenti allo scaglione delle domande pervenute dall’1/10 al 30/11/2012 già istruite e dichiarate ammissibili, che attesta quanto segue:

– il numero delle domande di incentivo di CUP 2000 SpA che permangono ammissibili viene ridefinito in 16 anziché 22, per un importo complessivo di € 153.000,00 anziché 213.000,00, in ragione di 6 domande con i nn. di prot. 178497, 178505, 178507, 178509, 178521 e 178526 del 3/12/2012 dell’importo complessivo di € 60.000,00, che vengono dichiarate non ammissibili e stralciate dall’elenco a suo tempo inviato alla Regione;

– la domanda di G.M.F. Srl dell’importo di € 7.500,00, a suo tempo dichiarata non ammissibile a seguito delle dimissioni del lavoratore a cui fa riferimento la domanda, viene dichiarata ammissibile con un importo dell’incentivo rideterminato al 25% corrispondente a € 1.875,00, in base a quanto previsto nella sopra citata Parte I dell’Allegato parte integrante della propria deliberazione n. 1149/2012;

Ritenuto quindi necessario recepire le rettifiche comunicate dalla Provincia di Bologna e precisamente:

– annullare l’ammissione a finanziamento approvata con la propria deliberazione n. 512/2013 delle 6 domande di incentivo di CUP 2000 SpA indicate come non più ammissibili dalla Provincia di Bologna nella comunicazione più sopra citata e ridefinire, con il presente atto, le domande di CUP 2000 SpA che permangono ammesse ad incentivo, ovvero n. 16 per un importo complessivo di € 153.000,00 anziché n. 22 per un importo di € 213.000,00;

– di ammettere a finanziamento con il presente atto la domanda di G.M.F. Srl per l’importo di € 1.875,00;

Evidenziato inoltre che la mancata ammissione a finanziamento con la propria deliberazione n. 512/2013 della domanda di incentivo prot. n. 162602 del 31/10/2012 dell’importo di € 9.000,00 di Nazareno Società cooperativa sociale, appartenente anch’essa allo scaglione delle domande pervenute alle Province dall’1/10 al 30/11/2012, in ragione delle dimissioni del lavoratore a cui fa riferimento la domanda avvenute in data successiva alla dichiarazione di ammissibilità della Provincia di Bologna, risulta errata poichè, in base a quanto previsto nella già citata Parte I dell’Allegato parte integrante della propria deliberazione n. 1149/2012, per la stessa alla data delle dimissioni del lavoratore era maturato il diritto al 25% dell’incentivo, pari a € 2.250,00;

Ritenuto quindi di ammettere a finanziamento con il presente atto la suddetta domanda di Nazareno Società cooperativa sociale per l’importo di € 2.250,00;

Dato atto altresì che le risorse messe a disposizione sul Bilancio regionale per l’esercizio 2013 per l’erogazione degli incentivi di cui alla succitata deliberazione n. 1149/2012 ammontano ad € 20.000.000,00 del POR FSE 2007/2013 Asse 2 Occupabilità;

Evidenziato inoltre che:

– la determinazione dirigenziale n. 3885 del 16/4/2013 ha stabilito la tempistica per l’espletamento degli adempimenti necessari ad assicurare il 100% delle spese entro il termine di chiusura del suddetto POR FSE 2007/2013 fissato al 31/12/2015;

– in considerazione di tale tempistica è necessario integrare l’Allegato parte integrante della propria deliberazione n. 1149/2012 e precisamente la Parte II “Requisiti delle imprese per beneficiarie dell’incentivo e criteri per l’accesso” in cui sono stabilite le modalità per la liquidazione degli incentivi alle imprese beneficiarie, in particolare per quanto riguarda le imprese che hanno scelto la modalità di non presentare la garanzia fideiussoria;

Viste le Leggi regionali:

– n. 40/2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977 n. 31 e 27 marzo 1972 n. 4”;

– 43/2001 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm;

– n. 19/2012 "Legge finanziaria regionale adottata, a norma dell'art. 40 della L.R. 15 novembre 2001, n. 40, in coincidenza con l'approvazione del Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2013 e del Bilancio pluriennale 2013-2015”;

– n. 20/2012 "Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2013 e del Bilancio pluriennale 2013-2015";

Ritenuto che ricorrano gli elementi di cui all’art. 47, comma 2, della L.R. 40/2001 e che pertanto gli impegni di spesa possano essere assunti con il presente atto;

Visti:

– il D.lgs 6 settembre 2011, n. 159 ed in particolare l’art. 83, comma 3, lett. e);

– la Legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e ss.mm;

– la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n. 4 recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della L. 13 agosto 2010, n. 136”;

– l’art. 11 della Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”;

Dato atto che il Codice Unico di Progetto (CUP) assegnato dalla competente struttura ministeriale per i progetti di investimento pubblico oggetto del presente provvedimento è indicato negli elenchi di cui agli Allegati 1, 2, 3, 4, 5, 6 e 7 parte integranti, a fianco di ciascun beneficiario;

Richiamato il D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

Richiamate infine le proprie deliberazioni:

– n. 1057/2006 "Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali";

– n. 1663/2006 "Modifiche all'assetto delle Direzioni generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente";

– n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” ss.mm;

– n. 1377/2010 “Revisione dell’assetto organizzativo di alcune Direzioni generali” così come rettificata dalla delibera n. 1950/2010;

– n. 1222/2011 “Approvazione degli atti di conferimento degli incarichi di livello dirigenziali (decorrenza 1.8.2011)”;

– n. 1642/2011 “Riorganizzazione funzionale di un servizio della Direzione generale Cultura, Formazione e Lavoro e modifica all’autorizzazione sul numero di posizioni dirigenziali professional istituibili presso l’Agenzia sanitaria e sociale regionale”;

– n. 221/2012 “Aggiornamento alla denominazione e alla declaratoria di un Servizio della Direzione generale Cultura, Formazione e Lavoro”;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore regionale competente per materia;

A voti unanimi e palesi;

delibera:

1) di integrare, per le motivazioni indicate in premessa e che qui si intendono integralmente riportate, l’Allegato parte integrante della propria deliberazione n. 1149/2012 come di seguito riportato:

aggiungere dopo l’ultimo capoverso di pag. 12 di 25 Parte II “Requisiti delle imprese per beneficiarie dell’incentivo e criteri per l’accesso”:
Si precisa che tutte le richieste di pagamento, sia corredate dalla garanzia fidejussoria che non, dovranno pervenire tassativamente entro il 30/6/2015, per consentirne il pagamento entro la chiusura del Programma Operativo regionale - FSE 2007/2013.

In considerazione di questa tempistica le imprese che hanno scelto di non presentare la garanzia fideiussoria, dichiarando di accettare di ricevere l’incentivo una volta scaduti i previsti tre anni di durata minima del rapporto di lavoro incentivato, potranno essere pagate prima della scadenza del triennio.

Ciò tenuto anche conto che alla data del 30/6/2015 maturano per tutte le imprese i 30 mesi dalla data dell’assunzione incentivata che, in base a quanto previsto nella precedente Parte I “Requisiti dei giovani da assumere/stabilizzare. Criteri di accesso agli incentivi. Tipologia ed entità degli incentivi. Condizioni per l’erogazione dell’intero ammontare degli incentivi. Risorse disponibili” delle presenti Disposizioni, danno diritto al mantenimento dell’incentivo nella misura del 100% in caso di risoluzioni del rapporto di lavoro a seguito delle tre fattispecie ivi specificate.

In caso di risoluzione del rapporto di lavoro dopo il compimento dei suddetti 30 mesi a seguito di ipotesi di licenziamenti o dimissioni diverse dalle tre di cui sopra, le imprese dovranno restituire le somme eventualmente incassate prima della scadenza dei tre anni di durata minima del rapporto di lavoro incentivato.

aggiungere dopo l’ultimo capoverso di pag. 15 di 25 Parte III “Modalità di presentazione delle domande di incentivo e relative procedure amministrative. Monitoraggio e controllo”:
Ciò vale anche per le imprese che siano state pagate prima della scadenza dei 3 anni di durata minima del rapporto di lavoro incentivato pur in carenza di garanzia fidejussoria, così come specificato nella precedente Parte II.

2) di dare atto che le integrazioni di cui al precedente punto 1) si applicano:

– ai beneficiari già ammessi ad incentivo con le deliberazioni di Giunta regionale fino ad oggi adottate e in premessa elencate;

– ai beneficiari ammessi ad incentivo con la presente deliberazione;

– ai beneficiari che saranno ammessi ad incentivo con le prossime deliberazioni che la Giunta regionale adotterà al riguardo;

3) di approvare, per le motivazioni esposte in premessa e che qui si intendono integralmente riportate, l’elenco dei beneficiari di incentivi per l’assunzione/stabilizzazione di giovani anno 2012, corrispondenti a n. 608 domande pervenute alle Province di Piacenza, Reggio Emilia, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini dall’1/12/2012 al 31/1/2013 dalle stesse dichiarate ammissibili, il cui elenco è contenuto negli Allegati 1, 2, 3, 4, 5 e 6 parti integranti della presente deliberazione;

4) di dare atto che n. 2 domande delle 608 di cui al precedente punto 3) riferite ai beneficiari Sabe Engineering for plastics Srl e Apex Net Srl vengono approvate, per le motivazioni esposte in premessa e che qui si intendono integralmente riportate, con importi rideterminati al 25% pari rispettivamente a € 1.750,00 e € 1.000,00, in base a quanto stabilito nella Parte I “Condizioni per il mantenimento del diritto agli incentivi erogati alle imprese beneficiarie” dell’Allegato parte integrante della propria deliberazione n. 1149/2012;

5) di dare altresì atto che per quanto riguarda le Province di Piacenza, Reggio Emilia, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini:

– la presente delibera di ammissione a finanziamento di domande pervenute dall’1/12/2012 al 31/1/2013 non esaurisce la totalità delle domande pervenute in tale periodo;

– le restanti domande ammissibili saranno oggetto di una successiva deliberazione di ammissione a finanziamento;

6) di approvare inoltre, per le motivazioni esposte in premessa e che qui si intendono integralmente riportate, n. 2 domande appartenenti allo scaglione delle domande pervenute alle Province dall’1/10 al 30/11/2012 e riferite ai beneficiari G.M.F. Srl e Nazareno Società cooperativa sociale;

7) di ammettere a finanziamento per un importo complessivo di € 4.852.050,00 le 608 domande corrispondenti ai beneficiari contenuti negli Allegati 1, 2, 3, 4, 5 e 6 parti integranti della presente deliberazione, secondo il riparto ivi indicato;

8) di ammettere altresì a finanziamento per un importo complessivo di € 4.125,00 le 2 domande corrispondenti ai beneficiari G.M.F. Srl e Nazareno Società cooperativa sociale, contenuti nell’Allegato 7 parte integrante della presente deliberazione, per gli importi rispettivamente di € 1.875,00 e di € 2.250,00;

9) di assegnare e concedere a favore dei beneficiari e per gli importi indicati negli Allegati 1, 2, 3, 4, 5, 6 e 7 parti integranti della presente deliberazione la somma complessiva di 
€ 4.856.175,00 ;

10) di impegnare la somma complessiva di € 4.856.175,00 come segue:

– quanto a € 1.597.381,77, riferiti a € 1.596.693,77 dei beneficiari di cui all’Allegato 1 e a € 688,00 del beneficiario G.M.F. Srl di cui all’Allegato 7, registrata al numero di impegno 2002 sul Capitolo 75531 “Assegnazione alle imprese per la realizzazione di azioni volte all’accrescimento della competitività e al miglioramento delle prospettive occupazionali e professionali. - Programma operativo 2007-2013 - contributo CE sul FSE (REG. CE 1083 dell'11 luglio 2006; DEC. C(2007) 5327 del 26 ottobre 2007)” - UPB. 1.6.4.2.25264;

– quanto a € 2.756.343,23, riferiti a € 2.755.156,23 dei beneficiari di cui all’Allegato 1 e a € 1.187,00 al beneficiario G.M.F. Srl di cui all’Allegato 7, registrata al numero di impegno 2008 sul Capitolo 75543 “Assegnazione alle imprese per la realizzazione di azioni volte all’accrescimento della competitività e al miglioramento delle prospettive occupazionali e professionali. - Programma operativo 2007-2013 (L. 16 aprile 1987 n. 183; delibera CIPE del 15 giugno 2007 n. 36; DEC. C(2007) 5327 del 26 ottobre 2007) - Mezzi statali” - UPB. 1.6.4.2.25265;

– quanto a € 59.530,00, riferiti a € 58.704,00 dei beneficiari di cui all’Allegato 2 e a € 826,00 del beneficiario Nazareno Società cooperativa sociale di cui all’Allegato 7, registrata al numero di impegno 2009 sul Capitolo 75531 “Assegnazione alle imprese per la realizzazione di azioni volte all’accrescimento della competitività e al miglioramento delle prospettive occupazionali e professionali. - Programma operativo 2007-2013 - contributo CE sul FSE (REG. CE 1083 dell'11 luglio 2006; DEC. C(2007) 5327 del 26 ottobre 2007)”- UPB. 1.6.4.2.25264;

– quanto a € 102.720,00, riferiti a € 101.296,00 dei beneficiari di cui all’Allegato 2 e a € 1.424,00 del beneficiario Nazareno Società cooperativa sociale di cui all’Allegato 7, registrata al numero di impegno 2010 sul Capitolo 75543 “Assegnazione alle imprese per la realizzazione di azioni volte all’accrescimento della competitività e al miglioramento delle prospettive occupazionali e professionali. - Programma operativo 2007-2013 (L. 16 aprile 1987 n. 183; delibera CIPE del 15 giugno 2007 n. 36; DEC. C(2007) 5327 del 26 ottobre 2007) - Mezzi statali” - UPB. 1.6.4.2.25265;

– quanto a € 45.679,05, riferiti ai beneficiari di cui all’Allegato 3, registrata al numero 2011 di impegno sul Capitolo 75529 “Assegnazione agli enti di formazione per la realizzazione di azioni volte all’accrescimento della competitività e al miglioramento delle prospettive occupazionali e professionali. Programma operativo 2007-2013 - Contributo CE sul FSE (Reg. CE 1083 dell’11 luglio 2006; DEC C(2007) 5327 del 26 ottobre 2007)” - UPB 1.6.4.2.25264;

– quanto a € 78.820,95, riferiti ai beneficiari di cui all’Allegato 3, registrata al numero 2012 di impegno sul Capitolo 75541 “Assegnazione agli enti di formazione per la realizzazione di azioni volte all’accrescimento della competitività e al miglioramento delle prospettive occupazionali e professionali. Programma operativo 2007-2013 - L. 16 aprile 1987, n.183; Delibera CIPE del 15 giugno 2007, n.36; DEC C(2007) 5327 del 26 ottobre 2007) - Mezzi statali” - UPB 1.6.4.2.25265;

– quanto a € 2.531,61, riferiti al beneficiario di cui all’Allegato 4, registrata al numero 2013 di impegno sul Capitolo 75529 “Assegnazione agli enti di formazione per la realizzazione di azioni volte all’accrescimento della competitività e al miglioramento delle prospettive occupazionali e professionali. Programma operativo 2007-2013 - Contributo CE sul FSE (Reg. CE 1083 dell’11 luglio 2006; DEC C(2007) 5327 del 26 ottobre 2007)” - UPB 1.6.4.2.25264;

– quanto a € 4.368,39, riferiti al beneficiario di cui all’Allegato 4, registrata al numero 2014 di impegno sul Capitolo 75541 “Assegnazione agli enti di formazione per la realizzazione di azioni volte all’accrescimento della competitività e al miglioramento delle prospettive occupazionali e professionali. Programma operativo 200 [ . . . ]

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