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Scheda Normativa

Norme Correlate

Legge dello Stato 27/12/ 2013 n. 147

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di Stabilità 2014) (IUC Imposta Unica Comunale, Proroga detrazioni 65%, 50% ristrutturazioni e bonus mobili)

Decreto Legge 26/04/ 2013 n. 43

Disposizioni urgenti per il rilancio dell'area industriale di Piombino, di contrasto ad emergenze ambientali, in favore delle zone terremotate del maggio 2012 e per accelerare la ricostruzione in Abruzzo e la realizzazione degli interventi per Expo 2015

Delibera/zione 06/02/2014 n. 1

(Gazzetta ufficiale 11/07/2014 n. 159)

Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica - Sisma regione Abruzzo - Ricostruzione degli immobili privati - Assegnazione delle somme stanziate dal decreto-legge n. 43/2013 e dalla legge n. 147/2013 (Legge di Stabilità 2014) e altre misure

IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Visto l'articolo 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante
«Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione»,
il quale prevede che ogni progetto di investimento pubblico debba
essere dotato di un codice unico di progetto (CUP);
Visto il decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con
modificazioni, nella legge 24 giugno 2009, n. 77, recante «Interventi
urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici
nella Regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 e ulteriori interventi
urgenti di protezione civile»;
Vista la legge 13 agosto 2010, n. 136 e in particolare gli articoli
3 e 6 che per la tracciabilita' dei flussi finanziari a fini
antimafia, prevedono che gli strumenti di pagamento riportino il CUP
ove obbligatorio ai sensi della richiamata legge n. 3/2003,
sanzionando la mancata apposizione di detto codice;
Visto il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, recante misure
urgenti per la chiusura della gestione dell'emergenza determinatasi
nella Regione Abruzzo a seguito del sisma del 6 aprile 2009, nonche'
la ricostruzione, lo sviluppo e il rilancio dei territori
interessati, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto
2012, n. 134;
Visto in particolare l'articolo 67-ter del predetto decreto-legge
n. 83/2012, che, nel sancire la chiusura dello stato di emergenza
nelle zone dell'Abruzzo colpite dal sisma dell'aprile 2009, dispone
il passaggio della ricostruzione alla gestione ordinaria, prevedendo,
tra l'altro, l'istituzione di due Uffici speciali per la
ricostruzione (USR), competenti rispettivamente per la Citta' di
L'Aquila (USRA) e per i restanti Comuni del cratere sismico (USRC),
l'affidamento del coordinamento delle Amministrazioni centrali
interessate nei processi di ricostruzione e di sviluppo al
Dipartimento per lo sviluppo delle economie territoriali (DISET)
della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nonche' l'esecuzione del
monitoraggio finanziario, fisico e procedurale degli interventi di
ricostruzione del cratere abruzzese da parte degli USR citati;
Visto il decreto-legge 26 aprile 2013, n. 43, convertito, con
modificazioni, nella legge 24 giugno 2013, n. 71, recante
disposizioni urgenti per il rilancio dell'area industriale di
Piombino, di contrasto ad emergenze ambientali, in favore delle zone
terremotate del maggio 2012 e per accelerare la ricostruzione in
Abruzzo e la realizzazione degli interventi per Expo 2015;
Visto in particolare l'articolo 7-bis, comma 1, del citato
decreto-legge n. 43/2013, il quale, al fine di assicurare la
prosecuzione degli interventi per la ricostruzione privata nei
territori della Regione Abruzzo colpiti dagli eventi sismici del 6
aprile 2009, autorizza fra l'altro la spesa di 197,2 milioni di euro
per ciascuno degli anni dal 2014 al 2019 al fine della concessione di
contributi a privati per la ricostruzione o riparazione di immobili
danneggiati, prioritariamente adibiti ad abitazione principale,
ovvero per l'acquisto di nuove abitazioni, sostitutive
dell'abitazione principale distrutta, prevedendo altresi' che tali
risorse siano assegnate ai Comuni interessati con delibera del CIPE
in relazione alle effettive esigenze di ricostruzione, previa
presentazione del monitoraggio sullo stato di utilizzo delle risorse
allo scopo finalizzate e ferma restando l'erogazione dei contributi
nei limiti degli stanziamenti annuali iscritti in bilancio;
Visto il comma 2 del predetto articolo 7-bis del decreto-legge n.
43/2013, il quale dispone, tra l'altro, che i contributi siano
erogati dai Comuni interessati sulla base degli stati di avanzamento
degli interventi ammessi e che sia prevista la revoca, anche
parziale, per i casi di mancato o ridotto impiego delle somme, ovvero
di loro utilizzo anche solo in parte per finalita' diverse, con
obbligo di restituzione del contributo da parte del beneficiario in
tutti i casi di revoca;
Vista la legge 27 dicembre 2013, n. 147, recante disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
di stabilita' per l'anno 2014) e in particolare l'articolo 1, commi
254 e 255 e la tabella E recante il rifinanziamento del citato
articolo 7-bis del decreto legge n. 43/2013, nella misura di 300
milioni di euro per ciascuna delle annualita' 2014 e 2015 (Missione
"sviluppo e riequilibrio territoriale");
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di
concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, del 4
febbraio 2013 (G. U. n. 54/2013) recante disposizioni per il
riconoscimento dei contributi per la ricostruzione dell'edilizia
privata a seguito del sisma del 2009;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27
maggio 2013 (G.U. n. 157/2013) con il quale e' stata tra l'altro
conferita al Ministro per la coesione territoriale la delega a
promuovere e integrare le iniziative finalizzate allo sviluppo della
Citta' di L'Aquila e all'accelerazione dei processi di ricostruzione
dei territori abruzzesi colpiti dal sisma del 6 aprile 2009, funzioni
per il cui esercizio il Ministro si avvale del DISET;
Vista la propria delibera 27 dicembre 2002, n. 143 ( G.U. n.
87/2003, errata corrige in G.U. n. 140/2003), con la quale questo
Comitato ha definito il sistema per l'attribuzione del Codice unico
di progetto (CUP), che deve essere richiesto dai soggetti
responsabili di cui al punto 1.4 della delibera stessa;
Vista la propria delibera 29 settembre 2004, n. 24 ( G.U. n.
276/2004), con la quale questo Comitato ha stabilito che il CUP deve
essere riportato su tutti i documenti amministrativi e contabili,
cartacei ed informatici, relativi a progetti di investimento
pubblico, e deve essere utilizzato nelle banche dati dei vari sistemi
informativi, comunque interessati ai suddetti progetti;
Vista la propria delibera 23 marzo 2012, n. 43 ( G.U. n. 153/2012)
che, a valere sulle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione
(FSC) gia' assegnate ai sensi dell'art. 14, comma 1, del
decreto-legge n. 39/2009 con la delibera di questo Comitato 26 giugno
2009, n. 35 ( G.U. n. 243/2009), dispone l'assegnazione di
complessivi 539.418.194 euro per l'anno 2012 ai fini della
corresponsione di contributi finalizzati alla realizzazione degli
interventi di riparazione e ricostruzione delle unita' immobiliari
classificate A, B, C ed E, danneggiate a seguito degli eventi sismici
verificatisi nella Regione Abruzzo nel mese di aprile 2009, nonche'
di altre misure indicate dal Presidente della Regione Abruzzo in
qualita' di Commissario delegato, con priorita' per gli interventi
concernenti le abitazioni principali;
Vista la propria delibera 21 dicembre 2012, n. 135 (G.U. n.
63/2013), recante la ripartizione, per un importo complessivo di
2.245 milioni di euro, delle risorse FSC stanziate dall'art. 14,
comma 1, del sopra citato decreto-legge n. 39/2009 per gli interventi
di ricostruzione nella Regione Abruzzo a seguito degli eventi sismici
dell'aprile 2009;
Visto, altresi', il punto 1.2 della detta delibera n. 135/2012, che
assegna a favore degli interventi di edilizia privata complessivi
1.445 milioni di euro per il periodo 2013-2015, di cui 985 milioni
destinati alla Citta' di L'Aquila e 460 milioni destinati agli altri
Comuni del cratere sismico, nonche' 55 milioni ai Comuni fuori
cratere;
Vista la propria delibera 2 agosto 2013, n. 50 (G.U. n. 279/2013),
recante la ripartizione delle risorse stanziate dall'art. 7-bis del
decreto legge n. 43/2013, pari complessivamente a 1.183.200.000 euro,
per il periodo 2014-2019, nei territori della Regione Abruzzo colpiti
dal sisma dell'aprile 2009, che dispone le seguenti assegnazioni:
- l'attribuzione programmatica di 1.124.040.000 euro a favore dei
territori colpiti dal sisma, di cui 686.900.844 euro a favore Comune
di L'Aquila, 403.417.956 euro per interventi da realizzare nei
restanti Comuni del cratere, nonche' di 33.721.200 euro per la
ricostruzione degli immobili privati ricadenti al di fuori del
cratere sismico;
- nell'ambito delle predette destinazioni, l'assegnazione
definitiva di 114.483.474 euro relativa all'annualita' 2014 a favore
del Comune di L'Aquila - a valere sulla quale il detto Comune e'
stato autorizzato ad assumere impegni gia' nell'anno 2013, ferme le
erogazioni nell'anno di competenza - nonche' la quantificazione
programmatica della quota 2014 sia per i Comuni del cratere
(67.236.326 euro) sia per i Comuni fuori cratere (5.620.200 euro);
- l'accantonamento, a fini cautelativi, di un importo di 59.160.000
euro, pari al 5% dello stanziamento complessivo di 1.183.200.000
euro, da assegnare con successiva delibera del Comitato;
Considerato che, sulla base di quanto previsto dalla delibera da
ultimo richiamata, saranno disposte con successiva delibera di questo
Comitato le assegnazioni definitive, ovvero l'eventuale rimodulazione
delle quote ripartite tra i diversi Comuni, nonche' la relativa
articolazione annuale per il periodo 2014-2019 alla luce del
monitoraggio sullo stato di impiego delle risorse allo scopo
assegnate;
Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 29
ottobre 2012, su proposta del Ministro per la coesione territoriale -
emanato ai sensi dell'art. 67-bis del decreto legge n. 83/2013,
convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 134 - che
disciplina le modalita' del monitoraggio finanziario, fisico e
procedurale degli interventi di ricostruzione del cratere, disponendo
l'invio dei dati di monitoraggio, da parte degli USR alla Banca dati
amministrazioni pubbliche (BDAP) del Ministero dell'economia e delle
finanze, sullo stato di attuazione degli interventi di ricostruzione
alle date del 28 febbraio, 30 aprile, 30 giugno, 31 agosto, 31
ottobre e 31 dicembre di ciascun anno entro i trenta giorni
successivi;
Viste le note del Capo di Gabinetto del Ministro per la coesione
territoriale n. 120 P del 24 gennaio 2014 e n. 128 P del 27 gennaio
2014, con l'allegata nota informativa del DISET, concernenti la
proposta di assegnazione a favore dell'edilizia privata, nei
territori della Regione Abruzzo colpiti dal sisma del 2009, delle
somme stanziate dal richiamato articolo 7-bis del decreto legge n.
43/2013 di cui alla delibera n. 50/2013 e dalla citata legge n.
147/2013 (legge di stabilita' per l'anno 2014), proposta che prevede
in particolare:
- per il Comune di L'Aquila, l'autorizzazione ad impegnare
l'annualita' 2015 delle risorse assegnate con la delibera n.
135/2012, l'assegnazione definitiva e l'autorizzazione ad impegnare
le annualita' 2015 e 2016 delle risorse assegnate con la delibera n.
50/2013, nonche' l'assegnazione di una quota dell'annualita' 2014
delle risorse stanziate dalla legge n. 147/2013;
- per i Comuni "fuori cratere", l'autorizzazione ad impegnare
l'annualita' 2015 delle risorse assegnate con la delibera n.
135/2012, nonche' l'assegnazione definitiva dell'annualita' 2014 e
l'assegnazione definitiva e l'autorizzazione ad impegnare
l'annualita' 2015 delle risorse assegnate con la delibera n. 50/2013;
Considerato che i risultati dell'ultimo monitoraggio al 31 ottobre
2013 sullo stato di attuazione degli interventi di ricostruzione del
cratere abruzzese sono stati trasmessi alla Ragioneria Generale dello
Stato e al Dipartimento per lo sviluppo delle economie territoriali
con la nota n. 7792 del 16 dicembre 2013 dell'USRA per quanto
concerne il Comune di L'Aquila, con la nota n. 2384 del 13 dicembre
2013 dell'USRC per quanto riguarda gli altri Comuni del "cratere"
abruzzese e con la nota n. 2421 del 16 dicembre 2013 dell'USRC
relativamente ai Comuni "fuori cratere";
Tenuto conto che sulla base dei dati del predetto monitoraggio al
31 ottobre 2013 risulta che, a fronte delle risorse assegnate a
legislazione vigente alla ricostruzione privata del cratere abruzzese
dalle precedenti delibere di questo Comitato e da ultimo dalla
delibera n.135/2012 e dalla delibera n. 50/2013, di cui alla tabella
1 allegata alla richiamata proposta:
- il Comune di l'Aquila ha concesso contributi per l'intera quota
assegnata disponibile a legislazione vigente, pari a euro
1.286.381.734, oltre all'importo di euro 41.322.664 relativo alle
istruttorie svolte dal Comune con esito positivo e finanziato a
valere sulla competenza dell'annualita' 2015 della delibera n.
135/2012, nonche' ulteriori contributi "pregressi" derivanti dalla
cessata Gestione commissariale pari a euro 78.058.602 che potranno
essere finanziati con il residuo della predetta annualita' 2015 della
delibera n. 135/2012, per un totale di impegni/istruttorie positive
pari a euro 1.405.763.000;
- gli altri Comuni del "cratere" sismico hanno impegnato euro
262.610.600, a fronte di risorse disponibili alla predetta data pari
a euro 567.905.475;
- i Comuni "fuori del cratere" hanno impiegato tutte le risorse
disponibili a legislazione vigente, pari a euro 76.000.000, nonche'
hanno istruito positivamente ulteriori contributi per euro 261.210 a
valere sulla competenza dell'annualita' 2015, assegnata dalla
delibera n. 135/2012, per un totale di impegni/istruttorie positive
pari a euro 76.261.210;
Tenuto conto che - a fronte delle risorse assegnate in via
definitiva per l'edilizia privata al Comune di l'Aquila dalle
precedenti delibere di questo Comitato e, da ultimo, dalle delibere
n. 135/2012 e n. 50/2013, pari a un importo complessivo di euro
1.444.381.734 e tenuto conto dei relativi impegni ovvero delle
istruttorie positive risultanti dall'ultimo monitoraggio disponibile
pari a euro 1.405.763.000 - la dotazione residua ammonta a euro
38.618.734;
Tenuto conto che - a fronte delle risorse assegnate in via
definitiva per l'edilizia privata a favore dei Comuni del cratere
dalle precedenti delibere di questo Comitato e, da ultimo, dalla
richiamata delibera n. 135/2012 per un importo complessivo di euro
658.905.475 e tenuto conto dei relativi impegni risultanti
dall'ultimo monitoraggio disponibile pari a euro 262.610.600 - la
dotazione residua ammonta a euro 396.294.875;
Tenuto conto che - a fronte delle risorse assegnate in via
definitiva per l'edilizia privata a favore dei Comuni "fuori cratere"
dalle precedenti delibere di questo Comitato e da ultimo dalla
delibera n.135/2012 per un importo complessivo di euro 81.000.000 e
tenuto conto dei relativi impegni/istruttorie positive risultanti
dall'ultimo monitoraggio disponibile pari a euro 76.261.210 - la
dotazione residua ammonta a euro 4.738.790;
Tenuto conto che la situazione rilevata dal predetto monitoraggio
e' aggiornata alla fine del mese di ottobre 2013 e che, nei mesi di
novembre e dicembre 2013, e' proseguita l'attivita' istruttoria
dell'USRA, degli Uffici territoriali della ricostruzione (UTR) e
degli Uffici tecnici comunali;
Tenuto conto che risulta urgente garantire tempestivamente la
prosecuzione degli interventi di ricostruzione privata senza
soluzione di continuita' almeno fino a fine marzo 2014 (5 mesi dal 31
ottobre 2013) nel Comune di L'Aquila e nei Comuni "fuori cratere";
Tenuto conto che la situazione dell'utilizzo delle risorse da parte
degli altri Comuni del cratere, cosi' come anche quella del Comune di
L'Aquila e dei Comuni "fuori cratere" sismico, sara' valutata
ulteriormente alla luce dei risultati del prossimi monitoraggi
bimestrali e in particolare del monitoraggio sullo stato di
attuazione degli interventi al 31 dicembre 2014, sulla base dei dati
trasmessi dagli USR;
Tenuto conto che le risorse necessarie a garantire la ricostruzione
privata sono state stimate sulla base della media mensile di
impegno/istruttoria dei contributi dell'ultimo anno (da novembre 2012
a ottobre 2013) rilevati dal predetto monitoraggio;
Ritenuto di dover accogliere la proposta in esame che consente la
prosecuzione degli interventi di ricostruzione privata senza
soluzione di continuita' almeno fino al prossimo marzo 2014 in
coerenza con lo stato di impiego delle risorse risultanti dall'ultimo
monitoraggio disponibile;
Tenuto conto dell'esame della proposta svolto ai sensi del vigente
regolamento di questo Comitato (articolo 3 della delibera 30 aprile
2012 n. 62);
Vista la odierna nota n. 510-P, predisposta congiuntamente dal
Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica
economica della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero
dell'economia e delle finanze, contenente le osservazioni e le
prescrizioni da recepire nella presente delibera;
Su proposta del Ministro per la coesione territoriale;

Delibera:

1. Assegnazione delle risorse di cui all'art. 7-bis del
decreto-legge n. 43/2013 e della legge di stabilita' 2014, n.
147/2013 e altre misure
Al fine di assicurare la prosecuzione degli interventi di
ricostruzione privata nei territori della Regione Abruzzo colpiti
dagli eventi sismici del 6 aprile 2009, vengono disposte le seguenti
[ . . . ]

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