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Scheda Normativa

Determinazione 06/02/2013 n. 43

(Gazzetta regionale 27/02/2013 n. 48)

Regione Emilia-Romagna - Assegnazione e liquidazione a favore di n. 8 Comuni delle Province di Bologna, Ferrara e Modena, a titolo di acconto, del fabbisogno finanziario da essi stimato a copertura del NCAS dei nuclei familiari sgomberati dalla propria abitazione a seguito del sisma del 20 e del 29 maggio 2012 nelle province di Bologna, Modena, Ferrara e Reggio Emilia, riferito ad uno o più periodi ricadenti nel bimestre dicembre 2012-gennaio 2013

IL DIRETTORE

Visti:

- la legge 24 febbraio 1992, n. 225 “Istituzione del Servizio nazionale di protezione civile”;

- il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59”;

- il decreto legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401 “Disposizioni urgenti per assicurare il coordinamento operativo delle strutture preposte alle attività di protezione civile e per migliorare le strutture logistiche nel settore della difesa civile”;

- il decreto legge 15 maggio 2012, n. 59 “Disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile”, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2012 n. 100;

- la legge regionale 7 febbraio 2005, n. 1 "Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell'Agenzia regionale di protezione civile";

- la delibera del Consiglio dei Ministri del 22 maggio 2012 con cui è stato dichiarato lo stato di emergenza, della durata di 60 giorni ovvero fino al 21 luglio 2012, per l’evento sismico del 20 maggio 2012 che ha colpito il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara e Mantova;

- l’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) n. 1 del 22 maggio 2012, adottata ai sensi della delibera del Consiglio dei Ministri del 22 maggio 2012, con la quale i Direttori alla protezione civile delle Regioni colpite, tra cui il Direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile della Regione Emilia-Romagna sono stati nominati responsabili dell’attuazione degli interventi di assistenza alla popolazione, finanziabili con le risorse di cui all’art. 7 dell’ordinanza medesima;

- la delibera del Consiglio dei Ministri del 30 maggio 2012 con cui è stato dichiarato lo stato di emergenza della durata di 60 giorni ovvero fino al 29 luglio 2012 per l’evento sismico del 29 di maggio 2012 che ha colpito, oltre alle province sopra indicate, la province di Reggio Emilia e Rovigo;

- l’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) n. 3 del 2 giugno 2012, ed, in particolare, l’art. 7, comma 1, dell’OCDPC n. 3/2012, come modificato dall’art. 2 dell’OCDPC n. 9 del 15 giugno 2012, che stabilisce che agli oneri finanziari connessi alle iniziative d’urgenza di cui alla medesima OCDPC n. 3/2012 ed alla precedente OCDPC n. 1/2012 si fa fronte a valere sulle risorse individuate dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 22 maggio 2012 nel limite di € 34.900.000,00, da ripartirsi tra le province delle tre Regioni colpite dagli eventi sismici, e per la cui gestione ai sensi del comma 2 del predetto art. 7 è autorizzata l’apertura di apposite contabilità speciali in favore dei dirigenti regionali alla protezione civile, tra cui il Direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile della Regione Emilia-Romagna;

- il D.L. 6 giugno 2012, n. 74 “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012”, convertito, con modificazioni, dalla legge 1 agosto 2012, n. 122, che ha provveduto, tra l’altro, a prorogare fino al 31 maggio 2013 lo stato di emergenza dichiarato con le richiamate delibere del Consiglio dei Ministri del 22 e del 30 maggio 2012, ad istituire un apposito Fondo per la ricostruzione ed a nominare i Presidenti delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto Commissari delegati per la ricostruzione, l’assistenza alle popolazioni e la ripresa economica nei territori colpiti, a favore dei quali è stata, peraltro, autorizzata l’apertura di apposite contabilità speciali su cui assegnare le risorse provenienti dal predetto Fondo;

Evidenziato che l’OCDPC n. 1/2012 all’art. 3, comma 1, autorizza i dirigenti regionali alla protezione civile ovvero, per l’Emilia-Romagna, il Direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile, per il tramite dei Sindaci dei Comuni interessati dal sisma, ad assegnare un contributo ai nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa alla data del sisma sia stata distrutta in tutto o in parte, ovvero sia stata sgomberata in esecuzione di provvedimenti delle competenti autorità, adottati a seguito degli eventi sismici in parola, un contributo per l’autonoma sistemazione nei limiti e secondo i parametri ivi indicati;

Richiamata la determinazione n. 506 del 18 giugno 2012 del Direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile, pubblicata nel Bollettino Ufficiale Telematico Regionale n. 101 del 20 giugno 2012, con la quale è stata approvata un’apposita direttiva di dettaglio attuativa dell’art. 3 dell’OCDPC n. 1/2012, di seguito denominata Direttiva, disciplinante i termini, i criteri e le modalità procedurali per la presentazione delle domande e l’erogazione dei contributi per l’autonoma sistemazione dei nuclei familiari sfollati dalla propria abitazione in conseguenza degli eventi sismici del 20 maggio 2012 e del 29 maggio 2012,

Rilevato che il Capo del Dipartimento della protezione civile con ordinanza n. 15 del 1 agosto 2012 ha disposto la cessazione al 2 agosto 2012 della funzione di coordinamento delle attività di assistenza alla popolazione della Di.Coma.C., tra cui quelle volte al monitoraggio ed all’erogazione, per il tramite dei Comuni interessati, dei contributi per l’autonoma sistemazione, prevedendo al contempo il subentro dal 3 agosto 2012 dei Commissari delegati nella relativa gestione, in forza della nota prot. USG/0003255 P-4.2.1.SG del 16 luglio 2012 del Presidente del Consiglio dei Ministri che ha confermato la scadenza della prima fase di emergenza al 29 luglio 2012;

Viste le ordinanze del Presidente della Regione Emilia-Romagna - Commissario delegato:

- n. 17 del 2 agosto 2012 “Disposizioni in merito alla prosecuzione delle attività di assistenza alla popolazione da parte del commissario delegato ex DL n. 74/2012 a seguito della cessazione delle funzioni svolte dalla Di.Coma.C" che ha individuato l’Agenzia regionale di protezione civile, di seguito Agenzia regionale, quale struttura a supporto dell’azione commissariale, al fine di assicurare tra le altre, la funzione e l’attività di assistenza alla popolazione e, tra queste, la gestione dei contributi per l’autonoma sistemazione;

- n. 23 del 14 agosto 2012 “Azioni finalizzate alla realizzazione del Programma Casa per la transizione e l’avvio della ricostruzione”;

- n. 24 del 14 agosto 2012 “Criteri e modalità per l’erogazione del Nuovo contributo per l’autonoma sistemazione dei nuclei familiari sfollati dalla propria abitazione e per affrontare l’emergenza abitativa, in applicazione dal primo agosto 2012”, parzialmente rettificata dall’ordinanza commissariale n. 32 del 30 agosto 2012, la quale, oltre a confermare le parti ivi indicate della richiamata Direttiva, ha stabilito nuovi parametri e procedure per l’erogazione a decorrere dal 1 agosto 2012 del contributo a favore dei nuclei familiari sfollati dalla propria abitazione denominato appunto “nuovo contributo per l’autonoma sistemazione”;

Visto altresì il decreto commissariale n. 73 del 26 settembre 2012 “Modalità e tempi di rendicontazione, liquidazione ed erogazione del Nuovo Contributo per l’Autonoma Sistemazione di cui all’ordinanza commissariale n. 24 del 14 agosto 2012, come parzialmente rettificata e modificata con ordinanza n. 32/2012” che ha ridefinito i termini temporali e le modalità di assegnazione e liquidazione a favore dei Comuni interessati delle somme a copertura del Nuovo Contributo per l’Autonoma Sistemazione (Nuovo CAS) di cui all’ordinanza n. 24/2012, così come parzialmente rettificata dall’ordinanza commissariale n. 32 del 30 agosto 2012, al fine di imprimere la massima celerità alle procedure di spesa per le ragioni ivi indicate;

Considerato che il citato decreto commissariale n. 73/2012 per quanto qui rileva prevede che:

- l’Agenzia regionale, proceda all’assegnazione e liquidazione ai Comuni interessati, a titolo di acconto, delle risorse finanziarie a copertura del fabbisogno finanziario stimato dai Comuni per il quadrimestre agosto - novembre 2012 e riportato nell’elenco riepilogativo ER-NAS trasmesso dai Comuni all’Agenzia regionale, unitamente alla richiesta di trasferimento delle relative risorse;

- le somme a conguaglio relative al suddetto quadrimestre agosto-novembre 2012 saranno determinate in sede di aggiornamento dell’elenco riepilogativo ER-NAS, da effettuarsi a cura del Comune alla data del 30 novembre 2012, contenente altresì il fabbisogno finanziario stimato per il successivo bimestre dicembre 2012 - gennaio 2013, da trasmettersi all’Agenzia regionale entro il 10 dicembre 2012;

- le somme a conguaglio saranno calcolate in addizione e sottrazione all’acconto del successivo bimestre dicembre 2012-gennaio 2013 e liquidate dall’Agenzia regionale su richiesta dei Comuni interessati, fermi restando eventuali recuperi di somme non dovute;

Viste le note:

- del Comune di Crevalcore (BO) prot. n. 1973 del 25/01/2013, acquisita agli atti dell’Agenzia regionale con il prot. n. PC 1696 del 04/02/2013, di trasmissione della richiesta di trasferimento della somma stimata di € 372.610,22;

- del Comune di San Pietro in Casale (BO) prot. n. 1881 del 31/01/2013, acquisita agli atti dell’Agenzia regionale con il prot. n. PC 1767 del 04/02/2013, di trasmissione della richiesta di trasferimento della somma stimata di € 22.556,45;

- del Comune di Bondeno (FE) prot. n. 3682 del 05/02/2013, acquisita agli atti dell’Agenzia regionale con il prot. n. PC 1839 del 05/02/2013, di trasmissione della richiesta di trasferimento della somma stimata di € 334.981,39;

- del Comune di Mirabello (FE) prot. n. 515 del 18/01/2013, acquisita agli atti dell’Agenzia regionale con il prot. n. PC 1148 del 22/01/2013, di trasmissione della richiesta di trasferimento della somma stimata di € 129.476,61;

- del Comune di Poggio Renatico (FE) protocollo emergenza n. 41/13 del 18/01/2013, acquisita agli atti dell’Agenzia regionale con il prot. n. PC 1290 del 24/01/2013, di trasmissione della richiesta di trasferimento della somma stimata di € 41.858,62;

- del Comune di Sant’Agostino (FE) prot. n. 1167 del 24/01/2013, acquisita agli atti dell’Agenzia regionale con il prot. n. PC 1320 del 25/01/2013, di trasmissione della richiesta di trasferimento della somma stimata di € 156.056,10;

- del Comune di Campogalliano (MO) prot. n. 492 del 16/01/2013, acquisita agli atti dell’Agenzia regionale con il prot. n. PC 1145 del 22/01/2013, di trasmissione della richiesta di trasferimento della somma stimata di € 18.800,00;

- del Comune di San Prospero (MO) prot. n. 610 del 24/01/2013, acquisita agli atti dell’Agenzia regionale con il prot. n. PC 1313 del 25/01/2013, di trasmissione della richiesta di trasferimento della somma stimata di € 274.723,50;

Preso atto che le somme sopra indicate risultano dagli elenchi riepilogativi ER-NAS, di rendicontazione a conguaglio del Nuovo CAS per il quadrim [ . . . ]

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