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Scheda Normativa

Legge dello Stato 10/02/1962 n. 57

Istituzione dell'Albo Nazionale dei Costruttori.

Art 1 - Denominazione dell'Albo -
1. L'Albo nazionale degli appaltatori di opere pubbliche, istituito presso il Ministero dei lavori pubblici, assume la denominazione di «Albo nazionale dei costruttori», è disciplinato dalle seguenti norme, che sostituiscono quelle contenute nella legge 30 marzo 1942, n. 511, e comprende tutti coloro che eseguono i lavori classificati nella tabella allegata.
Art 2 - Iscrizione all'Albo -
1. L'iscrizione nell'Albo nazionale è obbligatoria per chiunque esegua lavori di importo superiore a 75 milioni di lire, di competenza dello Stato, degli enti pubblici e di chi fruisca, per i lavori stessi, di un concorso, contributo o sussidio dello Stato.
2. L'esecutore dei lavori di cui al comma 1 del presente articolo che debba provvedere all'esecuzione di impianti o lavori speciali di cui alle categorie della tabella allegata, eventualmente non scorporati, deve servirsi di ditte inscritte nell'Albo per le dette categorie. (1)

(1) Art così sostituito dall'art 1 L. 15/11/86 n. 768

Art 3 - Ammissione agli appalti dello Stato e degli Enti pubblici -
1. L'ammissione agli appalti dello Stato e degli Enti pubblici degli iscritti nell'Albo ha luogo senza bisogno di altre attestazioni oltre al certificato generale del casellario giudiziale per le persone per le quali esso è richiesto dai successivi articoli 13 e 15 e, per le società commerciali, al certificato della cancelleria del tribunale di cui al successivo Art 15, secondo comma.
2. In luogo del certificato della cancelleria del tribunale di cui all'ultima parte del precedente comma, le società commerciali possono presentare una dichiarazione sottoscritta dal loro legale rappresentante, dalla quale risulti che la società non si trovi in istato di liquidazione o di fallimento o non ha presentato domanda di concordato; in tal caso, il certificato è presentato dalla ditta aggiudicataria all'atto della stipulazione del contratto.(2)
3. L'iscrizione nell'Albo, tuttavia, non preclude all'Amministrazione l'esercizio della facoltà di esclusione da ogni singola gara, di cui all'art 68, secondo comma, R.D. 23 maggio 1924, n. 827.

(2) Comma così modificato dall'art 7 L. 17/02/68 n. 93

Art 4 - Lavori speciali -
1. Quando si tratti di lavori che richiedono una particolare specializzazione e per i quali non figurano nell'Albo imprese idonee, possono essere ammesse agli appalti imprese nazionali non ancora iscritte od imprese straniere, purché le Amministrazioni ne diano preventiva motivata comunicazione al Comitato di cui al successivo art 6, il quale comunicherà le proprie, osservazioni entro trenta giorni dal ricevimento di detta comunicazione.
Art 5 - Classifica d'iscrizione -
1. I costruttori sono iscritti nell'Albo distinti per categorie e sottocategorie, con l'indicazione delle classifiche secondo gli importi di cui al seguente terzo comma e con quella della data di iscrizione. Qualunque sia l'importo della ottenuta classifica i costruttori non potranno assumere lavori di importo superiore a quello per cui sono iscritti, aumentato di un quinto.
2. Le categorie e sottocategorie sono specificate nella tabella annessa alla presente legge, che potrà essere in seguito modificata con decreto del Ministro per i lavori pubblici, su proposta del Comitato centrale.
3. La classifica secondo l'importo è stabilita come segue:
1) fino a Lire 75 milioni;
2) fino a Lire 150 milioni;
3) fino a Lire 300 milioni;
4) fino a Lire 750 milioni;
5) fino a Lire 1.500 milioni;
6) fino a Lire 3.000 milioni;
7) fino a Lire 6.000 milioni;
8) fino a Lire 9.000 milioni;
9) fino a Lire 15.000 milioni;
10) oltre Lire 15.000 milioni. (3)

(3)Comma così modificato dall'art 2 L. 15/11/86 n.768

Art 6 - Comitato centrale per l'Albo -
1. Presso il Ministero dei lavori pubblici è costituito il Comitato centrale per l'Albo dei costruttori.
2. Esso ha il compito della formazione, della tenuta e della pubblicazione dell'Albo, secondo le norme della presente legge e può articolarsi in Sottocomitati con particolari attribuzioni.
3. Le deliberazioni del Comitato e dei Sottocomitati sono valide se prese con l'intervento della metà dei componenti e a maggioranza; in caso di parità prevale il voto del presidente.
4. Contro di esse, entro trenta giorni dalla ricevuta comunicazione, è ammesso il ricorso al Ministro per i lavori pubblici il quale, ove non ritenga di respingerlo può disporre, per una sola volta, il riesame da parte del Comitato.
5. Il Comitato riferisce semestralmente sulla sua attività al Ministro per i lavori pubblici, il quale, a sua volta, ne dà comunicazione ai titolari degli altri Dicasteri.
6. Il Comitato centrale è presieduto dal presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici ed è costituito:
a) da un magistrato designato dal primo presidente della Corte di cassazione;
b) da quattro membri tecnici del Consiglio superiore dei lavori pubblici fra i quali almeno un presidente di sezione, che ha funzioni di vicepresidente del Comitato;
c) da un rappresentante per ciascuno dei Ministeri dell'interno, delle finanze, della pubblica istruzione, dell'agricoltura e delle foreste, dei trasporti, delle poste e telecomunicazioni, dell'industria e commercio, del lavoro e previdenza sociale e della difesa, nonché delle partecipazioni statali;(4)
d) da un rappresentante dell'Azienda autonoma delle strade;
e) da un rappresentante per ciascuna delle Associazioni nazionali riconosciute, di rappresentanza e assistenza e tutela del movimento cooperativo;
f) da nove rappresentanti complessivamente della categoria dei costruttori, dei quali due in rappresentanza delle imprese artigiane e sette delle associazioni delle categorie dei costruttori maggiormente rappresentative sul piano nazionale, che abbiano sottoscritto contratti nazionali di lavoro;(4)
g) da tre rappresentanti, complessivamente, delle categorie lavoratrici interessate;
h) dal capo dell'Ispettorato generale per l'Albo nazionale dei costruttori e per i contratti, anche con funzioni di segretario del Comitato.
7. Il servizio di segreteria del Comitato e tutti gli altri servizi esecutivi inerenti all'Albo sono disimpegnati dall'Ispettorato generale per i contratti e l'Albo nazionale degli appaltatori, già esistente presso il Ministero dei lavori pubblici che assume la denominazione di Ispettorato generale per l'Albo nazionale dei costruttori e per i contratti.
8. Ai membri del Comitato compete il gettone di presenza previsto dalla L. 4 novembre 1950, numero 888.
9. Ai membri che per partecipare alle riunioni devono spostarsi dalla propria residenza, compete, oltre al gettone di presenza di cui al precedente comma, anche il trattamento di missione stabilito per il corrispondente grado, se siano dipendenti statali, e quello previsto per il personale delle carriere direttive coefficiente 670 del personale statale, se siano estranei all'Amministrazione statale. -----------

(4)Lettere così modificate dall'art 3 L. 15/11/86 n. 768

Art 7 - Nomina del Comitato centrale -
1. I membri del Comitato centrale per l'Albo sono nominati con decreto del Ministro per i lavori pubblici.
2. I membri di cui alle lettere a), c), d), del precedente Art 6 sono nominati su designazione degli organi competenti. Per i membri indicati nelle lettere e), f), g) le organizzazioni competenti più rappresentative sottopongono una terna di nomi per ciascun membro da nominare.
3. I membri sono nominati in ragione del loro ufficio, rimangono in carica tre anni, e possono essere confermati.
4. Gli altri membri del Comitato, ove, per qualsiasi causa cessino dalla carica durante il triennio, sono sostituiti con l'osservanza delle modalità di cui al primo e secondo comma del presente articolo. I consiglieri subentranti esercitano le loro funzioni limitatamente al periodo di tempo in cui sarebbero rimasti in carica i loro predecessori, salvo la eventuale, successiva conferma.
Art 8 - Comitato regionale per l'Albo -
1. Presso ogni Provveditorato regionale alle opere pubbliche è costituito un Comitato regionale per l'Albo dei costruttori, con il compito di provvedere a tutti gli adempimenti inerenti all'Albo nell'ambito della Regione, secondo le norme della presente legge.
2. Esso decide sulle domande di iscrizione fino all'importo di lire 3.000 milioni e esprime parere su quelle di importo superiore, la cui competenza spetta al comitato centrale .
3. Le deliberazioni del Comitato sono valide se prese con l'intervento di almeno la metà dei componenti e a maggioranza; in caso di parità prevale il voto del presidente. Contro di esse è ammesso entro trenta giorni dalla ricevuta comunicazione, ricorso al Comitato centrale.
4. Il Comitato regionale è presieduto dal provveditore alle opere pubbliche (nel Veneto dal presidente del Magistrato alle acque) ed è costituito:
a) da un magistrato designato dal presidente della Corte d'appello;
b) dal vice provveditore regionale alle opere pubbliche e dagli ispettori generali del Genio civile addetti al Provveditorato, in numero massimo di tre, di cui uno con funzioni di vice presidente ;
c) da un rappresentante per ciascuno dei Ministeri dell'interno, delle finanze, della pubblica istruzione, dell'agricoltura e foreste, dei trasporti, delle poste e telecomunicazioni, dell'industria e commercio, del lavoro e previdenza sociale e della difesa, nonché delle partecipazioni statali ;
d) da un rappresentante dell'Azienda autonoma delle strade;
e) da un rappresentante della Giunta regionale ove esista;
f) da un rappresentante della Provincia in cui ha sede il Provveditorato;
g) da un rappresentante per ciascuna delle Associazioni nazionali, riconosciute di rappresentanza del movimento cooperativo;
h) da nove rappresentanti complessivamente della categoria dei costruttori, dei quali due in rappresentanza delle imprese artigiane e sette delle associazioni delle categorie dei costruttori maggiormente rappresentative sul piano nazionale, che abbiano sottoscritto contratti nazionali di lavoro ;
i) da tre rappresentanti, complessivamente, delle categorie lavoratrici interessate; l) da un rappresentante del Magistrato del Po, nelle Regioni di competenza.
5. La segreteria del Comitato è costituita dal provveditore con personale del Provveditorato.
6. Ai membri del Comitato sono applicabili le norme di cui agli ultimi due commi dell'art 6. In deroga a quanto previsto dai commi primo, quarto e quinto del presente articolo, il comitato regionale per l'albo nazionale dei costruttori per la Sardegna ha sede presso l'ufficio del genio civile per le opere marittime di Cagliari ed è presieduto dal dirigente superiore tecnico di zona per le opere marittime della Sardegna, il quale provvede, altresì, alla costituzione della segreteria con personale appartenente all'ufficio delle opere marittime di Cagliari .
7. In luogo dei membri di cui alla lettera b) del quarto comma del presente articolo, fanno parte del comitato regionale per l'albo nazionale dei costruttori per la Sardegna tre funzionari dell'ufficio del genio civile per le opere marittime di Cagliari, di cui uno con funzioni di vice presidente .
8. Ai sensi della lettera f) del quarto comma che precede, fa parte del comitato regionale per l'albo nazionale dei costruttori per la Sardegna un rappresentante della provincia in cui ha sede il predetto ufficio del genio civile per le opere marittime . 9. Resta ferma, anche con riguardo al comitato regionale per l'albo nazionale dei costruttori per la Sardegna, ogni altra disposizione della presente legge non incompatibile con il disposto di cui ai precedenti commi settimo, ottavo e nono. (5)

(5)Art così modificato dall'art 4 L. 15/11/86 n. 768

Art 9 - Nomina del Comitato regionale -
1. I membri dei Comitati, regionali per l'Albo sono nominati con decreto del Ministro per i lavori pubblici.
2. I membri di cui alle lettere a), b), c), d), l) di cui al precedente Art 8, sono nominati su designazione degli organi competenti. Per i membri di cui alle lettere e), f), gli organi competenti sottopongono al Ministero stesso una terna di nomi per ciascun membro da nominare. Per i membri di cui alle lettere g), h), i) la terna è proposta dalle organizzazioni competenti più rappresentative. 3. Le norme per la durata in carica dei membri dei Comitati regionali sono quelle degli ultimi due commi dell'art 7.
Art 10 - Casellario dei costruttori e pubblicazione dell'Albo -
1. Presso il Comitato centrale ed a cura di questo è istituito il casellario dei costruttori iscritti all'Albo.
2. Per la tenuta e l'aggiornamento di esso i Comitati regionali, oltre all'invio al Comitato centrale di tutta la documentazione relativa alle pratiche di iscrizione da essi definite per competenza o da essi istruite, devono raccogliere dagli uffici tecnici delle Amministrazioni dello Stato e degli Enti pubblici e trasmettere altresì allo stesso Comitato centrale:
a) il giudizio complessivo espresso dal collaudatore, alla fine di ogni lavoro, sulla condotta del lavoro stesso da parte del costruttore. Tale giudizio costituisce pertanto un adempimento obbligatorio delle procedure di collaudo e deve essere espresso con atto separato e riservato;
b) tutte le informazioni utili circa il comportamento dei costruttori durante l'esecuzione di lavori ad essi affidati;
c) tutte le altre notizie riguardanti i costruttori che, anche indipendentemente dalla esecuzione di lavori, possano essere utili ai fini della tenuta del Casellario.
3. Il Casellario è a disposizione di tutte le amministrazioni dello Stato e degli Enti pubblici per ogni notizia riguardante i costruttori.
Art 11 - Spese per la tenuta dell'Albo e del Casellario -
1. Per le spese inerenti alla formazione e alla tenuta dell'Albo e del Casellario è stanziata annualmente apposita somma nell'esistente capitolo dello stato di previsione della spesa del Ministero dei lavori pubblici.
Art 12 - Domanda di iscrizione -
1. Per ottenere l'iscrizione nell'Albo i richiedenti debbono rivolgere domanda al Comitato centrale, corredandola dei documenti e certificati di cui agli articoli 13, 14 e 15 e consegnandola alla segreteria del Comitato regionale della circoscrizione in cui hanno sede.
Art 13 - Requisiti d'ordine generale per le iscrizioni -
1. I requisiti di ordine generale e le attestazioni occorrenti per l'iscrizione nell'albo sono:
1) cittadinanza italiana, ovvero residenza in Italia per gli stranieri imprenditori ed amministratori di società commerciali legalmente costituite purché appartengano a Stati che concedano trattamento di reciprocità nei riguardi dei cittadini italiani. L'iscrizione nell'albo è consentita, alle stesse condizioni richieste per i cittadini italiani, anche a cittadini degli Stati aderenti alla C.E.E. non residenti in Italia;
2) assenza di precedenti penali e di carichi pendenti relativi ai delitti di cui al n. 2) dell'art 21. Se il direttore tecnico dell'impresa è persona diversa dal titolare di essa, i requisiti di cui al n. 1) e al presente n. 2) debbono riferirsi ad entrambi;
2-bis) assenza di procedimenti in corso per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'art 3 della L. 27 dicembre 1956, n. 1423, o di una delle cause ostative previste dall'art 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575 ;
3) osservanza degli obblighi concernenti le dichiarazioni ed i conseguenti adempimenti in materia di contributi sociali secondo la legislazione italiana e la legislazione del Paese di residenza;
4) osservanza degli obblighi concernenti le dichiarazioni ed i conseguenti adempimenti in materia di imposte e tasse, secondo la legislazione italiana;
5) certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria, agricoltura e artigianato, con indicazione dell'attività specifica della ditta; se cittadino straniero non residente in Italia, certificato di iscrizione nel registro professionale dello Stato di residenza;
6) certificato (facoltativo) di iscrizione ad un'associazione di categoria.
2. Per il requisito di cui al n. 2) costituisce prova sufficiente la produzione di un certificato del casellario giudiziale o di un documento equivalente in base alla legislazione dello Stato cui appartiene il richiedente che sia cittadino straniero non residente in Italia; per i requisiti di cui ai numeri 3) e 4) costituisce prova sufficiente un certificato rilasciato dall'amministrazione o ente competente in base alla legislazione dello Stato di appartenenza ovvero una dichiarazione giurata resa dall'interessato innanzi al pretore o al sindaco del luogo ove ha sede l'impresa o ad un notaio; per le imprese straniere non aventi sede in Italia costituisce altresì prova sufficiente una dichiarazione giurata resa innanzi ad una autorità giudiziaria o amministrativa, ad un notaio o a qualsiasi altro pubblico ufficiale autorizzato a riceverla in base alla legislazione dello Stato straniero o, negli Stati in cui non esista una tale dichiarazione giurata, una dichiarazione solenne .
Art 14 - Requisiti d'ordine speciale per le iscrizioni. -
1) Idoneità tecnica.
1. L'idoneità tecnica è dimostrata mediante titoli di studio, certificati rilasciati o confermati da funzionari tecnici in attività di servizio riferentesi a lavori eseguiti o diretti dal richiedente e da ogni altro documento.
2. I certificati di cui al comma precedente debbono indicare specificatamente i lavori eseguiti o diretti, il loro ammontare, il tempo e il luogo di esecuzione e dichiarare se lo furono regolarmente e con buon esito o se diedero luogo a vertenze con l'Amministrazione in sede arbitrale o giudiziaria con l'indicazione dell'esito di esse.
3. Se trattasi di lavori eseguiti per conto dello Stato o di Enti pubblici il certificato è rilasciato da un funzionario in servizio attivo, con attribuzioni non inferiori a quelle di ingegnere capo del Genio civile o di direttore di ufficio, sotto la immediata direzione del quale o sotto la sorveglianza dell'ufficio, cui il funzionario stesso è preposto, i lavori furono eseguiti.
4. Se si tratta di lavori eseguiti per conto di privati, la relativa dichiarazione, da rilasciarsi dal committente o, se vi fu, dal direttore dei lavori, deve essere confermata, previ accertamenti, dall'ingegnere capo del Genio civile.
5. Per i lavori eseguiti o diretti all'estero, possono essere presentati certificati del console competente, che contengano tutte le indicazioni sopra richieste, con l'esplicita dichiarazione che, prima di rilasciarli, il funzionario dal quale gli atti sono sottoscritti, ha eseguito accurate indagini ed assunto informazioni presso le autorità tecniche del luogo.
2) Capacità finanziaria. -
1. Essa è dimostrata da idonee referenze bancarie o da documenti che validamente comprovino la potenzialità economica e finanziaria dell'interessato.
2. Le referenze bancarie sono richieste direttamente e riservatamente dal Comitato competente agli istituti, indicati dal richiedente l'iscrizione, nella relativa domanda. Gli altri documenti debbono essere di data non anteriore di un mese a quella della domanda di iscrizione e, se di data più remota, debbono essere espressamente confermati in data non anteriore di un mese a quella della domanda stessa.
3) Attrezzatura tecnica. -
1. Il possesso dell'attrezzatura tecnica deve risultare da dichiarazione del richiedente nella quale debbono essere elencati e descritti i mezzi d'opera, attrezzi e materiali in genere di cui egli dispone, salva la facoltà dell'Amministrazione di eseguire controlli e di provvedere ai termini di legge nel caso di false o inesatte affermazioni.
2. Qualora il titolare dell'impresa sia persona diversa dal direttore tecnico, i documenti di cui al n. 1) debbono riferirsi al direttore, quelli di cui ai numeri 2) e 3) debbono riferirsi al titolare.
Art 15 - Requisiti delle società commerciali, delle cooperative e loro consorzi e dei consorzi tra imprese artigiane -
1. Per l'iscrizione delle società commerciali, delle cooperative e loro consorzi e dei consorzi tra imprese artigiane:
a) i requisiti di cui ai numeri 1) e 2) dell'articolo 13 debbono riferirsi: al direttore tecnico ed a tutti i componenti se si tratta di società in nome collettivo; al direttore tecnico e a tutti gli accomandatari, se si tratta di società in accomandita semplice; al direttore tecnico e agli amministratori muniti di rappresentanza, per ogni altro tipo di società o di consorzio;
b) i documenti di cui al numero 1) dell'articolo 14 debbono riferirsi al direttore tecnico.
2. Le società sono tenute inoltre a esibire copia autentica dell'atto costitutivo e un certificato della cancelleria del tribunale o documento equivalente in base alla legislazione dello Stato in cui ha sede la società rilasciato non oltre due mesi prima della domanda di iscrizione, dal quale risulti che la società non si trova in istato di liquidazione o di fallimento e non ha presentato domanda di concordato. Dal certificato deve anche risultare se procedure di fallimento o di concordato si siano verificate nel quinquennio anteriore alla data di cui sopra. (6)

(6) Comma così modificato dall'art 16 L. 08/08/77 n. 584

Art 16 - Tassa di iscrizione -
1. L'iscrizione nell'Albo è subordinata al pagamento di una tassa di iscrizione annuale nella misura seguente : per la classifica di cui all'art 5:
1) fino a L. 15.000.000 . . . . . . . L. 4.000 (7)
2) » » 25.000.000 . . . . . . . » 10.000
3) » » 50.000.000 . . . . . . . » 15.000
4) » » 100.000.000 . . . . . . . » 20.000
5) » » 250.000.000 . . . . . . . » 25.000
6) » » 500.000.000 . . . . . . . » 30.000
7) » » 1.000.000.000 . . . . . . . » 40.000
8) » » 2.500.000.000 . . . . . . . » 50.000
9) » » 5.000.000.000 . . . . . . . » 60.000
10) oltre » 5.000.000.000 . . . . . . . » 70.000
2. Qualora un'impresa sia iscritta per più categorie o sottocategorie, la tassa è commisurata all'ammontare più alto fra quelli delle singole categorie o sottocategorie per le quali il costruttore è iscritto.
3. Entro il 31 dicembre di ogni anno gli iscritti debbono far pervenire al Comitato centrale la quietanza dell'eseguito pagamento della tassa di iscrizione per l'anno successivo.
4. Per ottenere la cancellazione dall'Albo, gli iscritti sono tenuti a presentare, entro il 31 dicembre, domanda in carta libera, di cancellazione da effettuarsi per l'anno successivo. (8) -----------

(7) Modificato dall'art 8 L. 29/03/65 n. 203
(8) La misura della tassa di iscrizione all'Albo nazionale dei Costruttori è stata più volte modificata

Art 17 - Certificato d'iscrizione -
1. L'iscrizione nell'Albo si comprova mediante certificato valevole per un anno da rilasciarsi dal Comitato centrale di cui all'art 6.
Art 18 - Cambio di classifica -
1. I costruttori possono chiedere l'iscrizione per lavori di importo maggiore e di categoria diversa dopo che siano trascorsi sei mesi dalla prima iscrizione o dall'ultima modificazione.
2. L'iscrizione può essere modificata d'ufficio quando risulti che il costruttore, nella esecuzione di determinati lavori, ha dimostrato di non possedere l'attrezzatura e la idoneità necessarie.
Art 19 - Segnalazione di variazione -
1. Le imprese iscritte nell'Albo debbono comunicare entro trenta giorni al Comitato centrale, nelle forme di cui all'art 12, tutte le variazioni nei loro requisiti, organizzazione e struttura che siano influenti ai fini della presente legge.
Art 20 - Sospensione dell'efficacia dell'iscrizione -
1. L'efficacia dell'iscrizione nell'Albo può essere sospesa dal Comitato centrale, quando a carico del costruttore si verifichi uno dei seguenti casi:
1) sia in corso procedura di concordato preventivo o di fallimento;
2) siano in corso procedimenti penali relativi ai casi contemplati nel successivo Art 21, n. 2) o procedimenti per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'art 3 della L. 27 dicembre 1956, n. 1423;(9)
3) siano in corso accertamenti per responsabilità concernenti irregolarità nell'esecuzione di lavori;
4) condotta tale da turbare gravemente la normalità dei rapporti con la stazione appaltante;
5) negligenza nell'esecuzione di lavori;
6) infrazio [ . . . ]

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