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Scheda Normativa

Norme Correlate

Decreto Legge 15/05/ 2012 n. 59

Disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile

Legge dello Stato 23/07/ 2009 n. 99

Disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonche' in materia di energia (Supplemento ordinario n. 136)

Decreto Legislativo 12/04/ 2006 n. 163

Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE

Decreto Pres. Cons. Min. 30/07/ 2003

Modifiche alla disciplina del Centro Tecnico, di cui all'art. 24 della legge 24 novembre 2000, n. 340.

Legge dello Stato 28/12/ 2001 n. 448

Ripubblicazione del testo della legge 28 dicembre 2001, n. 448, recante: "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2002)", corredato delle relative note.

Legge dello Stato 28/12/ 2001 n. 448

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2002)

Decreto Pres. Repubblica 28/12/ 2000 n. 445

Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa (Testo A)

Legge dello Stato 24/11/2000 n. 340

(Gazzetta ufficiale 24/11/2000 n. 275)

Disposizioni per la delegificazione di norme e per la semplificazione di procedimenti amministrativi – Legge di semplificazione 1999

Testo vigente al 18-12-2013


Capo I

NORME IN MATERIA DI SEMPLIFICAZIONE

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica
hanno approvato;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Promulga

la seguente legge:

Art. 1
Delegificazione di norme e regolamenti di semplificazione

1. La presente legge dispone, ai sensi dell'articolo 20, comma 1,
della legge 15 marzo 1997, n. 59, la delegificazione e la
semplificazione dei procedimenti amministrativi e degli adempimenti
elencati nell'allegato A ovvero la soppressione di quelli elencati
nell'allegato B, entrambi annessi alla presente legge.

2. Alla delegificazione e alla semplificazione dei procedimenti di
cui all'allegato A annesso alla presente legge si provvede con
regolamenti emanati ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge
23 agosto 1988, n. 400, nel rispetto dei principi, criteri e
procedure di cui all'articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59, e
successive modificazioni.

3. Le disposizioni di cui all'allegato B annesso alla presente
legge sono abrogate dalla data di entrata in vigore della medesima,
limitatamente alla parte che disciplina gli adempimenti ed i
procedimenti ivi indicati. Conseguentemente, dalla stessa data, gli
stessi procedimenti e adempimenti amministrativi sono soppressi.

4. Alla legge 15 marzo 1997, n. 59, e successive modificazioni,
sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all'articolo 20, il comma 2 e' sostituito dal seguente:
"2. Nelle materie di cui all'articolo 117, primo comma, della
Costituzione, i regolamenti di delegificazione trovano applicazione
solo fino a quando la regione non provveda a disciplinare
autonomamente la materia medesima. Resta fermo quanto previsto
dall'articolo 2, comma 2, della presente legge e dall'articolo 7 del
testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, approvato
con decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267";
b) all'articolo 20, comma 7, dopo le parole: "Le regioni a
statuto ordinario regolano le materie disciplinate dai commi da 1 a
6" sono inserite le seguenti: "e dalle leggi annuali di
semplificazione";
c) all'articolo 20-bis, comma 1, lettera a), dopo la parola:
"eliminare" sono inserite le seguenti: "o modificare";
d) all'articolo 21, comma 13, il secondo periodo e' soppresso;
e) nell'allegato 1 sono soppresse le previsioni di cui ai numeri:
3, 4, 5, 9, 20, 27, 37, 45, 49, 51, 52, 53, 55, 61, 71, 75, 81, 88,
93, 100, 101, 102, 103, 104, 107, 110 e 112-decies;
f) al numero 18 dell'allegato 1, dopo le parole: "Procedimento di
espropriazione per causa di pubblica utilita'" sono aggiunte le
seguenti: "e altre procedure connesse";
g) ((LETTERA ABROGATA DALLA L. 29 LUGLIO 2003, N. 229));
h) ((LETTERA ABROGATA DALLA L. 29 LUGLIO 2003, N. 229));
i) ((LETTERA ABROGATA DALLA L. 29 LUGLIO 2003, N. 229));
l) dopo il numero 98 dell'allegato 1 e' inserito il seguente:
"98-bis. Procedimento per la verifica del possesso dei requisiti
previsti per l'esercizio delle attivita' di pulizia:
legge 25 gennaio 1994, n. 82;
decreto del Ministro dell'industria, del commercio e
dell'artigianato 7 luglio 1997, n. 274";
m) al numero 105 dell'allegato 1, dopo le parole: "Procedimenti
per il rilascio delle concessioni edilizie", sono aggiunte le
seguenti: "e di altri atti di assenso concernenti attivita'
edilizie".

5. All'articolo 39, comma 22, primo periodo, della legge 27
dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni, le parole: ", per
non piu' di un triennio," sono soppresse.

6. Alla legge 8 marzo 1999, n. 50, sono apportate le seguenti
modificazioni:
a) all'articolo 3, comma 1, al primo periodo sono soppresse le
parole: "non immediatamente" e al terzo periodo, le parole:
"possono essere collocati fuori ruolo o in aspettativa
retribuita" sono sostituite dalle seguenti: "sono collocati
obbligatoriamente fuori ruolo o in aspettativa retribuita, anche in
deroga alle norme e ai criteri che disciplinano i rispettivi
ordinamenti, ivi inclusi quelli del personale di cui all'articolo 2,
comma 4, del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29";
b) il comma 3 dell'articolo 3 e' abrogato;
c) all'articolo 7, comma 1, lettera a), sono aggiunte, in fine,
le seguenti parole: "e nelle norme che dispongono la delegificazione
della materia ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23
agosto 1988, n. 400";
d) all'articolo 7, comma 1, dopo la lettera f) e' aggiunta la
seguente:
"f-bis) da ogni altra disposizione che preveda la redazione dei
testi unici";
e) all'articolo 7, comma 2, l'alinea e' sostituito dal seguente:
"Al riordino delle norme di cui al comma 1 si procede entro il 31
dicembre 2002 mediante l'emanazione di testi unici riguardanti
materie e settori omogenei, comprendenti, in un unico contesto e con
le opportune evidenziazioni, le disposizioni legislative e
regolamentari. A tale fine ciascun testo unico, aggiornato in base a
quanto disposto dalle leggi di semplificazione annuali, comprende le
disposizioni contenute in un decreto legislativo e in un regolamento
che il Governo emana ai sensi dell'articolo 14 e dell'articolo 17,
comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, attenendosi ai seguenti
criteri e principi direttivi:";
f) all'articolo 7, comma 2, la lettera g) e' abrogata;
g) l'articolo 8 e' abrogato;
h) all'articolo 9, comma 1, le parole: "e di riordino" sono
soppresse;
i) all'allegato 1 sono soppresse le previsioni di delegificazione
e semplificazione dei procedimenti amministrativi di cui ai seguenti
numeri: 5), 12), 13), 14), 15), 23), 26), 31), 32), 47), 50), 51),
52), 54);
l) il numero 30) dell'allegato 1 e' sostituito dal seguente:
"30) procedimento relativo alla iscrizione e alla cancellazione
dal registro dei revisori contabili, nonche' all'attivita' di
vigilanza del Ministro della giustizia ed alla sospensione dei
revisori dall'esercizio dell'attivita' di controllo dei conti:
decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 88;
legge 13 maggio 1997, n. 132;
legge 8 luglio 1998, n. 222".
m) al numero 43) dell'allegato 1 le parole: "in nome e" sono
soppresse;
n) all'allegato 2 e' soppresso il numero 5);
o) dopo il numero 7) dell'allegato 3 sono inseriti i seguenti:
"7-bis) Istruzione non universitaria, ivi comprese le scuole
italiane all'estero, l'istruzione e formazione tecnica superiore
(IFTS) e l'integrazione dei sistemi formativi.
7-ter) Debito pubblico.
7-quater) Appalti pubblici di beni, servizi e forniture".
7. All'articolo 2, comma 10, della legge 15 maggio 1997, n. 127,
come sostituito dall'articolo 2, comma 4, della legge 16 giugno 1998,
n. 191, alla fine del quarto periodo sono soppresse le parole: "tra
soggetti privati e pubbliche amministrazioni".

8. Entro il 31 marzo 2001, il Governo e' delegato, sentito il
parere delle competenti Commissioni parlamentari e della Conferenza
unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto
1997, n. 281, ad emanare un testo unico per il riordino delle norme,
diverse da quelle del codice civile e delle leggi sui rapporti di
lavoro subordinato nell'impresa, che regolano i rapporti di lavoro
dei dipendenti di cui all'articolo 2, comma 2, del decreto
legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, secondo quanto disposto
dall'articolo 7 della legge 8 marzo 1999, n. 50, apportando le
modifiche necessarie per il migliore coordinamento delle diverse
disposizioni e indicando, in particolare:
a) le disposizioni abrogate a seguito della sottoscrizione dei
contratti collettivi del quadriennio 1994-1997, ai sensi
dell'articolo 72 del citato decreto legislativo n. 29 del 1993, e
successive modificazioni;
b) le norme generali e speciali del pubblico impiego che hanno
cessato di produrre effetti, ai sensi dell'articolo 72 del citato
decreto legislativo n. 29 del 1993, e successive modificazioni, dal
momento della sottoscrizione, per ciascun ambito di riferimento, del
secondo contratto collettivo previsto dal medesimo decreto.

Art. 2
((ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.R. 28 DICEMBRE 2000, N. 445))

Art. 3
((ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.R. 28 DICEMBRE 2000, N. 445))

Art. 4.
(Rilascio e rinnovi dei passaporti)
1. Il Ministro degli affari esteri puo' delegare per il rilascio e i
rinnovi dei passaporti, oltre che i questori, i sindaci dei comuni di
residenza dei richiedenti.

Art. 5.
(Tutela dei consumatori e degli utenti)
1. Dopo la lettera g) del comma 4 dell'articolo 4 della legge 30
luglio 1998, n. 281, e' aggiunta la seguente:
"g-bis) segnalare alla Presidenza del Consiglio dei ministri -
Dipartimento della funzione pubblica, eventuali difficolta',
impedimenti od ostacoli, relativi all'attuazione delle disposizioni
in materia di semplificazione procedimentale e documentale nelle
pubbliche amministrazioni. Le segnalazioni sono verificate dal
predetto Dipartimento anche mediante l'Ispettorato della funzione
pubblica".

Art. 6.
(Attivita' istruttorie in materia
di sportello unico delle imprese)
1. Dopo l'articolo 27 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112,
e' inserito il seguente:
"Art. 27-bis. - (Misure organizzative per lo sportello unico delle
imprese) - 1. Le amministrazioni, gli enti e le autorita' competenti
a svolgere, ai sensi degli articoli da 23 a 27, attivita' istruttorie
nell'ambito del procedimento di cui al regolamento previsto
dall'articolo 20, comma 8, della legge 15 marzo 1997, n. 59, per la
realizzazione, l'ampliamento, la ristrutturazione, la riconversione
di impianti produttivi e per l'esecuzione di opere interne ai
fabbricati, nonche' per la determinazione delle aree destinate agli
investimenti produttivi, provvedono all'adozione delle misure
organizzative necessarie allo snellimento delle predette attivita'
istruttorie, al fine di assicurare il coordinamento dei termini di
queste con i termini di cui al citato regolamento".

Art. 7.
(Testo unico relativo ai contratti
di programma, ai patti territoriali
e ai contratti d'area)
1. Nell'allegato 3 della legge 8 marzo 1999, n. 50, e' aggiunto, in
fine, il seguente numero:
"9-bis) Disciplina relativa ai contratti di programma, ai patti
territoriali, ai contratti d'area ed agli altri interventi di cui
all'articolo 2, comma 203, della legge 23 dicembre 1996, n. 662".

2. Nella predisposizione del testo unico di cui all'allegato 3,
numero 9-bis), della legge n. 50 del 1999, introdotto dal comma 1 del
presente articolo, il Governo prevede anche l'attribuzione al CIPE
della competenza ad emanare le deliberazioni attuative ed integrative
al fine di ulteriormente semplificare, riordinare e coordinare la
disciplina del settore.

Art. 8.
((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 23 LUGLIO 2009, N. 99)) ((12))

---------------
AGGIORNAMENTO (12)
La L. 23 luglio 2009, n. 99 ha disposto (con l'art. 27, comma 33)
che "L'articolo 8 della legge 24 novembre 2000, n. 340, e' abrogato,
fatta salva la sua applicazione ai procedimenti in corso alla data di
entrata in vigore della presente legge per i quali non e' esercitata
l'opzione di cui al comma 32 del presente articolo".

Capo II
MODIFICHE ALLA LEGGE 7 AGOSTO 1990, N. 241, E ULTERIORI NORME IN MATERIA DI CONFERENZA DI SERVIZI

Art. 9.
(Ricorso alla conferenza di servizi)
1. L'articolo 14 della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive
modificazioni, e' sostituito dal seguente:
"Art. 14. - 1. Qualora sia opportuno effettuare un esame contestuale
di vari interessi pubblici coinvolti in un procedimento
amministrativo, l'amministrazione procedente indice di regola una
conferenza di servizi.

2. La conferenza di servizi e' sempre indetta quando
l'amministrazione procedente deve acquisire intese, concerti, nulla
osta o assensi comunque denominati di altre amministrazioni pubbliche
e non li ottenga, entro quindici giorni dall'inizio del procedimento,
avendoli formalmente richiesti.

3. La conferenza di servizi puo' essere convocata anche per l'esame
contestuale di interessi coinvolti in piu' procedimenti
amministrativi connessi, riguardanti medesimi attivita' o risultati.
In tal caso, la conferenza e' indetta dall'amministrazione o, previa
informale intesa, da una delle amministrazioni che curano l'interesse
pubblico prevalente. Per i lavori pubblici si continua ad applicare
l'articolo 7 della legge 11 febbraio 1994, n. 109, e successive
modificazioni. L'indizione della conferenza puo' essere richiesta da
qualsiasi altra amministrazione coinvolta.

4. Quando l'attivita' del privato sia subordinata ad atti di
consenso, comunque denominati, di competenza di piu' amministrazioni
pubbliche, la conferenza di servizi e' convocata, anche su richiesta
dell'interessato, dall'amministrazione competente per l'adozione del
provvedimento finale.

5. In caso di affidamento di concessione di lavori pubblici la
conferenza di servizi e' convocata dal concedente entro quindici
giorni fatto salvo quanto previsto dalle leggi regionali in materia
di valutazione di impatto ambientale (VIA)".
2. Per l'approvazione di progetti d [ . . . ]

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