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Scheda Normativa

Norme Correlate

Dirett. Pres. Cons. Min. 14/03/ 2014

Approvazione del piano delle misure e delle attività di tutela ambientale e sanitaria, a norma dell'articolo 1, commi 5 e 7, del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 61, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 89

Decreto Legge 04/06/ 2013 n. 61

Nuove disposizioni urgenti a tutela dell'ambiente, della salute e del lavoro nell'esercizio di imprese di interesse strategico nazionale (Decreto ILVA)

Legge dello Stato 03/08/2013 n. 89

(Gazzetta ufficiale 03/08/2013 n. 181)

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 61, recante nuove disposizioni urgenti a tutela dell'ambiente, della salute e del lavoro nell'esercizio di imprese di interesse strategico nazionale

Entrata in vigore del provvedimento: 04/08/2013

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA


Promulga

la seguente legge:

Art. 1

1. Il decreto-legge 4 giugno 2013, n. 61, recante nuove
disposizioni urgenti a tutela dell'ambiente, della salute e del
lavoro nell'esercizio di imprese di interesse strategico nazionale,
e' convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato
alla presente legge.
2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello
della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserita
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addi' 3 agosto 2013

NAPOLITANO


Letta, Presidente del Consiglio dei
ministri

Orlando, Ministro dell'ambiente e
della tutela del territorio e del
mare

Zanonato, Ministro dello sviluppo
economico


Visto, il Guardasigilli: Cancellieri
Avvertenza:
Il decreto-legge 4 giugno 2013, n. 61, e' stato
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n.
129 del 4 giugno 2013.
A norma dell'art. 15, comma 5, della legge 23 agosto
1988, n. 400 (Disciplina dell'attivita' di Governo e
ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri),
le modifiche apportate dalla presente legge di conversione
hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua
pubblicazione.
Il testo del decreto-legge coordinato con la legge di
conversione e' pubblicato in questa stessa Gazzetta
Ufficiale alla pag. 33.

(Allegato )
Allegato

MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE
AL DECRETO-LEGGE 4 GIUGNO 2013, N. 61

All'articolo 1:
al comma 1:
al primo periodo, dopo le parole: «in forma di societa',» sono
inserite le seguenti: «che impieghi un numero di lavoratori
subordinati, compresi quelli ammessi al trattamento di integrazione
guadagni, non inferiore a mille e», dopo la parola: «stabilimento» e'
inserita la seguente: «industriale», dopo la parola: «convertito»
sono inserite le seguenti: «, con modificazioni,», dopo le parole: «e
comporti» e' inserita la seguente: «oggettivamente» e le parole: «,
rilevata dalle Autorita' competenti,» sono sostituite dalla seguente:
«reiterata»;
e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Al commissario e al
sub commissario sono attribuiti poteri per i piani e le azioni di
bonifica previsti dall'a.i.a.»;
dopo il comma 1 sono inseriti i seguenti:
«1-bis. A decorrere dalla data di entrata in vigore della legge
di conversione del presente decreto, il commissariamento di cui al
comma 1 e' disposto, previo parere delle competenti Commissioni
parlamentari, nei confronti dell'impresa ovvero, previa offerta di
idonee garanzie patrimoniali o finanziarie, nei confronti dello
specifico ramo d'azienda o stabilimento di cui al comma 1, previo
accertamento dell'inosservanza delle prescrizioni contenute
nell'a.i.a. da parte dell'Istituto superiore per la protezione e la
ricerca ambientale (ISPRA), con il supporto delle Agenzie regionali e
provinciali per la protezione dell'ambiente (ARPA), in
contraddittorio con l'impresa interessata.
1-ter. Il commissariamento di cui al comma 1, fermo restando
quanto disposto dall'articolo 29-decies, comma 10, del decreto
legislativo 3 aprile 2006, n. 152, costituisce deroga all'articolo
29-decies, comma 9, del medesimo decreto, qualora siano compiuti gli
adempimenti previsti dal comma 9 del presente articolo»;
al comma 4:
al primo periodo, le parole: «all'impresa, nella persona del»
sono sostituite dalle seguenti: «al titolare dell'impresa, ovvero al
socio di maggioranza, nonche' al» e le parole: «o di altro soggetto»
sono sostituite dalle seguenti: «o ad altro soggetto,»;
al secondo periodo, le parole: «con proprio decreto» sono
sostituite dalle seguenti: «con decreto motivato» e le parole: «i
componenti degli organi di controllo, i quali» sono sostituite dalle
seguenti: «fino a due terzi dei componenti degli organi di controllo;
il restante terzo e' nominato dagli azionisti di minoranza. Tutti i
componenti»;
il comma 5 e' sostituito dal seguente:
«5. Contestualmente alla nomina del commissario straordinario, il
Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare,
sentiti i Ministri della salute e dello sviluppo economico, nomina un
comitato di tre esperti, scelti tra soggetti di comprovata esperienza
e competenza in materia di tutela dell'ambiente e della salute e di
ingegneria impiantistica, che, sentito il commissario straordinario,
predispone e propone al Ministro, entro sessanta giorni dalla nomina,
in conformita' alle norme dell'Unione europea e internazionali
nonche' alle leggi nazionali e regionali, il piano delle misure e
delle attivita' di tutela ambientale e sanitaria che prevede le
azioni e i tempi necessari per garantire il rispetto delle
prescrizioni di legge e dell'a.i.a. Lo schema di piano e' reso
pubblico, anche attraverso la pubblicazione nei siti web dei
Ministeri dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e
della salute, nonche' attraverso link nei siti web della regione e
degli enti locali interessati, a cura del commissario straordinario,
che acquisisce le eventuali osservazioni, che possono essere proposte
nei successivi trenta giorni e sono valutate dal comitato ai fini
della definitiva proposta entro il termine di centoventi giorni dalla
nomina del medesimo comitato»;
il comma 6 e' sostituito dal seguente:
«6. Entro il termine di trenta giorni dal decreto di approvazione
del piano di cui al comma 5, il commissario straordinario, comunicato
il piano industriale al titolare dell'impresa, ovvero al socio di
maggioranza, nonche' al rappresentante legale all'atto del
commissariamento o ad altro soggetto, appositamente designato
dall'assemblea dei soci, e acquisite e valutate le eventuali
osservazioni pervenute entro i successivi dieci giorni, predispone il
piano industriale di conformazione delle attivita' produttive, che
consente la continuazione dell'attivita' produttiva nel rispetto
delle prescrizioni di tutela ambientale, sanitaria e di sicurezza di
cui al comma 5»;
al comma 7:
al primo periodo, dopo le parole: «Ministro dell'ambiente» sono
inserite le seguenti: «e della tutela del territorio e del mare,
sentita la regione competente»;
al terzo periodo sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «,
limitatamente alla modulazione dei tempi di attuazione delle relative
prescrizioni, che consenta il completamento degli adempimenti
previsti nell'a.i.a. non oltre trentasei mesi dalla data di entrata
in vigore della legge di conversione del presente decreto. In
attuazione dell'articolo 1-bis del decreto-legge 3 dicembre 2012, n.
207, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 dicembre 2012, n.
231, i rapporti di valutazione del danno sanitario si conformano ai
criteri metodologici stabiliti dal decreto interministeriale di cui
al comma 2 del medesimo articolo 1-bis. Il rapporto di valutazione
del danno sanitario non puo' unilateralmente modificare le
prescrizioni dell'a.i.a. in corso di validita', ma legittima la
regione competente a chiedere il riesame ai sensi dell'articolo
29-octies, comma 4, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152»;
al comma 8, dopo le parole: «prescrizioni in materia» sono
inserite le seguenti: «di tutela»;
al comma 9, le parole: «di responsabilita' per il commissario e
il sub commissario» sono sostituite dalle seguenti: «di
responsabilita' per il commissario, il sub commissario e gli esperti
del comitato»;
al comma 10, dopo le parole: «diseconomie dei risultati» sono
inserite le seguenti: «ai sensi dell'articolo 2236 del codice
civile»;
al comma 11 e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Le somme
di cui al presente comma, messe a disposizione del commissario e
utilizzate per l'adempimento delle prescrizioni dell'a.i.a., non sono
mai ripetibili, attesa la loro destinazione per finalita' aziendali e
di salute pubblica»;
al comma 12 sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «e
altresi', nei limiti delle disponibilita' residue, a interventi di
bonifica dell'area dello stabilimento secondo le modalita' previste
dall'ordinamento vigente»;
al comma 13, l'ultimo periodo e' sostituito dal seguente: «Tutti
i trattamenti economici nonche' gli eventuali ulteriori oneri di
funzionamento della struttura commissariale sono per intero a carico
dell'impresa»;
dopo il comma 13 e' aggiunto il seguente:
«13-bis. Al fine di consentire il monitoraggio sull'attivita' di
ispezione e di accertamento svolta dall'ISPRA e dalle ARPA in
relazione alle autorizzazioni integrate ambientali rilasciate alle
imprese di cui ai commi 1 e 1-bis, il Ministro dell'ambiente e della
tutela del territorio e del mare presenta semestralmente alle Camere
una relazione sullo stato dei controlli ambientali che da' conto
anche dell'adeguatezza delle attivita' svolte dall'ISPRA e dalle
ARPA».
All'articolo 2:
al comma 1 e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: «In
considerazione delle evidenze e dei profili di straordinaria
necessita' e urgenza della relativa fattispecie, non trova
applicazione il comma 1-bis del medesimo articolo 1»;
al comma 3, la parola: «ripetuto» e' sostituita dalla seguente:
«citato», le parole: «, esclusa l'oblazione,» sono sostituite dalle
seguenti: «, escluso il pagamento in misura ridotta,» e dopo le
parole: «dall'IS.P.R.A.» e' inserito il seguente periodo: «Agli
ispettori dell'ISPRA, nello svolgimento di tali attivita', e'
attribuita la qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria»;
dopo il comma 3 e' aggiunto il seguente:
«3-bis. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della
legge di conversione del presente decreto, il Ministro dell'ambiente
e della tutela del territorio e del mare, con apposito decreto avente
natura regolamentare ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge
23 agosto 1988, n. 400, sentito il Consiglio federale istituito
presso l'ISPRA, definisce i contenuti minimi e i formati dei verbali
di accertamento, contestazione e notificazione dei [ . . . ]

TESTO INTEGRALE DISPONIBILE
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