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Scheda Normativa

Legge regionale 17/04/1998 n. 16

(Gazzetta regionale 28/04/1998 n. 18)

Regione Valle D'Aosta - Modificazioni alla legge regionale 4 settembre 1995, n. 42 (Norme per l'eliminazione delle barriere architettoniche e per favorire la vita di relazione delle persone disabili). Abrogazione della legge regionale 28 dicembre 1981, n. 85 (Norme per favorire l'inserimento nella vita sociale delle persone con difficoltà psichiche, fisiche e sensoriali) e del relativo regolamento regionale di applicazione 8 luglio 1994, n. 5.

IL CONSIGLIO REGIONALE
ha approvato
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
promulga
la seguente legge:

ARTICOLO 1

1. La lett. c) del comma 1 dell'art. 3 della legge regionale 4
settembre 1995, n. 42 (Norme per l'eliminazione delle barriere
architettoniche e per favorire la vita di relazione delle persone
disabili), è sostituita dalla seguente:

"c) le persone disabili in possesso del certificato attestante il
riconoscimento di una percentuale di invalidità per almeno il
cinquantuno per cento, rilasciato dalle commissioni di invalidità di
cui alla legge regionale 7 luglio 1995, n. 22 (Norme in materia di
invalidi civili, ciechi civili e sordomuti) e coloro i quali li
abbiano in carico ai sensi dell'art. 12 del decreto del Presidente
della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 (Approvazione del testo
unico delle imposte sui redditi), le persone ultrasessantacinquenni
limitatamente ai contributi di cui all'art. 10, nonché i condominii
ove risiedono le suddette categorie di beneficiari."

ARTICOLO 2

1. Il comma 1 dell'art. 10 della l.r. 42/1995 è sostituito dal
seguente:

"1. Per la realizzazione di opere, comprese le ristrutturazioni
parziali o globali nonché i restauri, direttamente finalizzate al
superamento e all'eliminazione di barriere architettoniche in edifici
privati, ivi compresi gli edifici adibiti a luogo di lavoro e gli
edifici di edilizia residenziale agevolata, possono essere concessi,
previo rilascio di attestazione di congruità da parte della struttura
regionale competente in materia di politiche sociali, contributi alle
persone di cui all'art. 3, comma 1, lett. c), nella misura percentuale
indicata nell'allegato A e comunque per un importo non superiore a
lire 20 milioni per ogni singolo intervento, ovvero non superiore a 30
milioni per la realizzazione di ascensori."

ARTICOLO 3

1. Dopo l'art. 11 della l.r. 42/1995, è inserito il seguente:

"Art. 11bis
(Concessione di interessi su mutui sulla spesa globale dell'acquisto)

1. I Comuni sono autorizzati a concedere il settantacinque per cento
della spesa per il pagamento degli interessi sui mutui o sui prestiti
contratti per l'acquisto di mezzi necessari per la locomozione a
favore di titolari di patente ovvero di coloro i quali abbiano in
carico i beneficiari ai sensi dell'art. 12 del d.p.r. 917/1986.

2. Gli interessati per essere ammessi a beneficiare degli interventi
di cui al comma 1, riferiti ad un solo veicolo, non devono aver
usufruito dello stesso beneficio nel quadriennio precedente, a meno
che non documentino che la sostituzione dell'autoveicolo e
l'accensione di un nuovo mutuo siano dovute a cause di forza maggiore
quali la distruzione, il furto, il danneggiamento grave, la radiazione
dalla circolazione dell'autoveicolo o l'intervenuta mutazione delle
condizioni fisiche degli interessati."

2. Dopo l'art. 11bis della l.r. 42/1995 è inserito il seguente:

"Art. 11ter
(Acquisto di veicoli privati da parte di persone non titolari di
patente)

1. I Comuni sono autorizzati a concedere contributi sulla spesa
sostenuta per l'acquisto di mezzi necessari per la locomozione ad uso
privato utilizzati per il trasporto di cittadini di cui alla colonna 1
dell'allegato A, non in possesso di patente di guida, e per la cui
mobilità si rendono necessarie particolari tipologie di veicoli.

2. La Giunta regionale definisce i criteri e le modalità di accesso
ai contributi che non possono comunque essere superiori al quindici
per cento della spesa ritenuta ammissibile e riferiti ad un solo
veicolo."

ARTICOLO 4

1. Il comma 1 dell'art. 15 della l.r. 42/1995 è sostituito dal
seguente:

"1. Per ottenere i contributi di cui agli art. 9, 10 e 11, i soggetti
privati presentano domanda al Sindaco del Comune nel cui territorio
l'immobile è ubicato entro il 1° marzo di ogni anno, con l'indicazione
delle opere da realizzare e dei beni da acquistare, ovvero delle opere
realizzate e dei beni acquistati nei sei mesi precedenti, nonché della
relativa spesa."

2. Dopo il comma 1 [ . . . ]

TESTO INTEGRALE DISPONIBILE
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