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Scheda Normativa

Legge regionale 20/11/2001 n. 27

(Gazzetta regionale 10/12/2001 n. 34)

Regione Lazio - Interventi per la conoscenza, il recupero e la valorizzazione delle città di fondazione.

IL CONSIGLIO REGIONALE
ha approvato
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGINALE

Promulga
La seguente legge:

ARTICOLO 1

(Città di fondazione)

1. Si definiscono città di fondazione, ai fini della presente legge,
i centri urbani realizzati con un progetto unitario negli anni
trenta.

2. Nel territorio della Regione si individuano, quali città di
fondazione, i comuni di Latina, Sabaudia, Pomezia, Aprilia e
Pontinia, situati nell’Agro Pontino, di Guidonia, situato nell’Agro
Romano, e di Colleferro.

3. I comuni di cui al comma 2 possono fregiarsi del titolo di città
di fondazione.

ARTICOLO 2

(Finalità)

1. La Regione promuove:
a) la conoscenza, il recupero culturale e la valorizzazione del
patrimonio architettonico e storico—artistico delle città di
fondazione e dei quartieri sorti, in comuni diversi da quelli di cui
all’articolo 1, nel medesimo periodo storico e con un progetto
unitario;
b) la conoscenza dei fenomeni storici e culturali connessi
all’antropizzazione ed all’immigrazione nel territorio oggetto di
bonifica e di fondazione dei nuovi centri.

2. Il perseguimento delle finalità di cui al comma 1 avviene
mediante l’attuazione di interventi diretti della Regione o
l’erogazione di appositi contributi per l’attuazione di analoghi
interventi da parte dei soggetti di cui all’articolo 4.

ARTICOLO 3

(Interventi ammessi)

1. La tipologia degli interventi ammessi a contributo riguarda
essenzialmente:
a) studi e ricerche a carattere architettonico, storico-artistico,
storico ed antropologico;
b) attività di censimento e di catalogazione dei beni culturali di
pertinenza delle discipline di cui alla lettera a);
c) istituzione di laboratori, centri di documentazione o altri
servizi culturali che favoriscano il carattere permanente delle
ricerche;
d) progetti mirati al potenziamento, al collegamento ed alla
valorizzazione delle strutture/servizi culturali e museali già
presenti sul territorio, che rientrino nelle finalità della presente
legge.

2. I contributi regionali non possono superare l’ottanta per
cento della cifra ammissibile a finanziamento.

ARTICOLO 4

(Beneficiari dei contributi)

1. Possono beneficiare dei contributi previsti dall’articolo 2 la
provincia di Roma, la provincia di Latina, i comuni di cui
all’articolo 1 nonché gli altri enti pubblici e gli enti privati che
operano senza scopo di lucro.

ARTICOLO 5

(Documentazione richiesta)

1. Le domande di contributo devono essere accompagnate
dalla seguente documentazione:
a) progetto scientifico, corredato da un preventivo analitico dei
costi, per gli interventi di cui all’articolo 3, comma 1, lettere a) e
b);
b) progetto esecutivo per gli interventi di carattere edilizio o di
allestimento relativi alle strutture di cui all’articolo 3, comma 1,
lettere c) e d);
c) progetto gestionale per gli interventi relativi alla istituzione di
nuovi servizi;
d) dichiarazione dalla quale risultino eventuali finanziamenti in
aggiunta a quello che rimane a carico del beneficiario ai sensi
dell’articolo 3, comma 2.

ARTICOLO 6

(Direttive e procedure)

1. La Giunta regionale adotta, in coerenza con le linee di
programmazione regionale di settore, una deliberazione di
indirizzi nella quale, in particolare, sono stabiliti:
a) i criteri e le priorità per l’esame dei progetti presentati;
b) gli importi massimi di spesa da ammettere a finanziamento,
la percentuale dei contributi concedibile, nel rispetto del limite
massimo di cui all’articolo 3, comma 2 nonché le modalità di
erogazione dei contributi stessi;
c) le modalità per l’effettuazione dei controlli sulla corretta
utilizzazione dei contributi e sullo stato di attuazione delle
iniziative nonché le cause di revoca dei contributi concessi.

2. Costituisce comunque titolo di priorità l’entità della
percentuale di spesa a carico del soggetto richiedente o di
eventuali cofinanziamenti da parte di altri enti.

3. I soggetti di cui all’articolo 4 presentano alla Regione, entro il
termine ed agli effetti previsti dall’articolo 93 della legge
regionale 7 giugno 1999, n. 6, le istanze per la concessione dei
contributi.

4. Sulla base degli indirizzi previsti dal comma 1 nonché nei
limiti degli stanziamenti iscritti nei capitoli di bilancio di cui
all’articolo 8, la Giunta regionale adotta il programma annuale
dei progetti ammessi a finanziamento.

5. La deliberazione di cui al comma 1 nonché il programma
annuale di cui al comma 4 sono pubblicati sul Bollettino
Ufficiale della Regione.

ARTICOLO 7

(Disposizione transitoria)

1. In fase di prima applicazione della presente legge, le istanze
per la concessione dei contributi a valere per gli esercizi
fi [ . . . ]

TESTO INTEGRALE DISPONIBILE
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