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Scheda Normativa

Legge regionale 03/01/2005 n. 11

(Gazzetta regionale 12/01/2005 n. 3)

Regione Toscana - Regolamento di attuazione dell’articolo 5 quater della legge regionale 9 settembre 1991, n. 47 (Norme sull’eliminazione delle barriere architettoniche)

IL CONSIGLIO REGIONALE

ha approvato

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
Visto l’articolo 121 della Costituzione, quarto comma, così come modificato dall’articolo 1 della Legge Costituzionale 22 novembre 1999, n. 1;
Vista la legge regionale 9 settembre 1991, n. 47 (Norme sull’eliminazione delle barriere architettoniche), modificata dalla legge regionale 29 dicembre 2003, n. 66, e da ultimo modificata dalla legge regionale 16 novembre 2004, n. 65;
Visto, in particolare. l’articolo 5 quater della suddetta legge regionale concernente l’approvazione del regolamento regionale relativo alle domande per i contributi regionali per l’eliminazione delle barriere architettoniche nelle civili abitazioni dove sono residenti persone disabili;
Vista la deliberazione del Consiglio Regionale del 22 dicembre 2004 con la quale è stato approvato il regolamento di attuazione di cui al testo vigente dell’articolo 5 quater della legge regionale 9 settembre 1991, n. 47 (Norme sull’eliminazione delle barriere architettoniche) - modificata dalla legge regionale 29 dicembre 2003, n. 66, e da ultimo modificata dalla legge regionale 16 novembre 2004, n. 65 - denominato “Regolamento di attuazione dell’articolo 5 quater della legge regionale 9 settembre 1991, n. 47 (Norme sull’eliminazione delle barriere architettoniche)”;

EMANA
il seguente regolamento

CAPO I
Disposizioni generali e domanda per accedere al contributo

ARTICOLO 1
Oggetto
1. Il presente regolamento, in esecuzione dell’articolo 5 quater
della legge regionale 9 settembre 1991, n. 47 (Norme
sull’eliminazione delle barriere architettoniche), modificata
dalla legge regionale 29 dicembre 2003, n. 66, e da ultimo
modificata dalla legge regionale 16 novembre 2004, n. 65,
disciplina:
a) le modalità di presentazione della domanda per accedere ai
contributi regionali e la documentazione da allegare alla
stessa;
b) i criteri e le modalità di assegnazione dei contributi da
erogare per l’eliminazione delle barriere architettoniche nelle
civili abitazioni dove sono residenti persone disabili;
c) i criteri e le modalità di quantificazione del contributo
massimo erogabile a ciascun richiedente.

ARTICOLO 2
Soggetti legittimati a presentare domanda di contributo
1. Possono presentare le domande per accedere ai contributi
previsti dall’articolo 4 e dal titolo I bis della l.r. 47/1991:
a) le persone disabili con menomazioni o limitazioni
permanenti di carattere fisico o di carattere sensoriale o di
carattere cognitivo che abbiano la residenza anagrafica negli
edifici interessati dagli interventi di eliminazione delle barriere
architettoniche;
b) le persone disabili con menomazioni o limitazioni
permanenti di carattere fisico o di carattere sensoriale o di
carattere cognitivo che assumano la residenza anagrafica negli
edifici interessati dagli interventi di eliminazione delle barriere
architettoniche entro tre mesi dal momento della
comunicazione del comune dell’ammissione al contributo
quale beneficiario;
2. Possono presentare la domanda coloro che esercitano la
tutela, la potestà ovvero l’amministrazione di sostegno dei
soggetti indicati al comma 1.

ARTICOLO 3
Soggetti legittimati a percepire il contributo
1. Oltre ai soggetti di cui all’articolo 2, per gli interventi richiesti
secondo le modalità del presente regolamento, possono
percepire i contributi regionali i soggetti che hanno sostenuto le
spese di realizzazione degli interventi per l’eliminazione delle
barriere architettoniche.
2. Se i soggetti che hanno sostenuto effettivamente le spese
sono diversi da quelli indicati all’articolo 2, essi devono
sottoscrivere la domanda per conferma del contenuto e per
adesione.

ARTICOLO 4
Interventi ammessi a contributo
1. Sono ammessi ai contributi previsti nel titolo I bis della l.r.
47/1991 gli interventi diretti all’eliminazione delle barriere
architettoniche realizzati:
a) in tutte le civili abitazioni, ivi incluse le pertinenze di tali
abitazioni definite ai sensi dell’articolo 817 del codice civile, per
le quali è stata presentata domanda dai soggetti di cui
all’articolo 2;
b) in tutte le parti condominiali delle abitazioni indicate alla
lettera a), definite ai sensi dell’articolo 1117 del codice civile.
2. Gli interventi di cui al comma 1, sono finalizzati:
a) a garantire, nella misura più ampia possibile, l’autonomia
del richiedente nello svolgimento delle attività residenziali;
b) a valorizzare le capacità residue del richiedente.
3. La congruità degli interventi rispetto alle finalità indicate al
comma 2, lettere a) e b), con la tipologia della disabilità della
persona che richiede il contributo è attestata da una
commissione tecnica, istituita dal comune entro novanta giorni
dall’entrata in vigore del presente regolamento.

ARTICOLO 5
Tipologie di intervento
1. Gli interventi ammessi al contributo ai sensi dell’articolo 4,
possono consistere in:
a) opere edilizie direttamente finalizzate all’eliminazione delle
barriere architettoniche, fisiche e percettive;
b) acquisto e installazione di attrezzature direttamente
finalizzate all’eliminazione delle barriere architettoniche, fisiche
e percettive, quali:
1) mezzi idonei a garantire il superamento dei dislivelli da parte
delle persone con problemi di mobilità;
2) strumenti idonei a favorire la sicurezza d’uso e la fruibilità
degli spazi da parte delle persone disabili;
3) dispositivi idonei a favorire l’orientamento e la mobilità negli
ambienti;
4) dispositivi impiantistici idonei a favorire l’autonomia
domestica delle persone disabili.

ARTICOLO 6
Contenuto della domanda e modalità di presentazione della
stessa
1. I soggetti legittimati di cui all’articolo 2, presentano al
comune ove hanno la residenza anagrafica, ovvero ove è
situato l’immobile, la domanda corredata della
documentazione prevista, con l’indicazione delle opere da
realizzare, delle attrezzature da acquistare e da installare, del
relativo preventivo di spesa, allegando, altresì, apposita
dichiarazione che attesta che i lavori non siano stati avviati o
realizzati.
2. La domanda può riguardare un solo intervento ovvero un
insieme sistematico di interventi funzionalmente connessi. Per
intervento funzionalmente connesso si intende una pluralità di
interventi tra quelli indicati all’articolo 5 realizzati sullo stesso
immobile finalizzati a rimuovere una o più barriere che limitano
o impediscono lo svolgimento delle attività residenziali. Un
intervento funzionalmente connesso può consistere anche [ . . . ]

TESTO INTEGRALE DISPONIBILE
PER GLI UTENTI REGISTRATI


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