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Scheda Normativa

Norme Correlate

Legge regionale 23/10/ 2009 n. 4

Regione Sardegna -“Disposizioni straordinarie per il sostegno dell’economia mediante il rilancio del settore edilizio e per la promozione di interventi e programmi di valenza strategica per lo sviluppo” (Piano Casa)

Legge regionale 19/01/2011 n. 1

(Gazzetta regionale 29/01/2011 n. 3)

Regione Sardegna - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione (legge finanziaria 2011)

Il Consiglio Regionale
ha approvato

Il Presidente della Regione
promulga

la seguente legge:

Art. 1
Disposizioni di carattere istituzionale e finanziario
1. Alla copertura del disavanzo a tutto il 31 dicembre 2010, stimato in complessivi euro 1.700.000.000, derivante dalla mancata contrazione dei mutui già autorizzati a pareggio delle precedenti manovre finanziarie, si provvede mediante rinnovo, anche per quota parte, nell’anno 2011, delle predette autorizzazioni:
a) euro 500.000.000 ai sensi dell’articolo 1, comma 1, della legge regionale 14 maggio 2009, n. 1 (legge finanziaria 2009);
b) euro 165.759.000 ai sensi dell’articolo 1, comma 1, della legge regionale 24 febbraio 2006, n. 1 (legge finanziaria 2006);
c) euro 568.000.000 ai sensi dell’articolo 1, comma 1, della legge regionale 21 aprile 2005, n. 7 (legge finanziaria 2005);
d) euro 389.724.782,70 ai sensi dell’articolo 4, comma 1, della legge regionale 3 dicembre 2004, n. 9 (Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 11 maggio 2004, n. 6 - legge finanziaria 2004);
e) euro 76.516.217,30 ai sensi dell’articolo 1, comma 1, della legge regionale 11 maggio 2004, n. 6 (legge finanziaria 2004).
2. La contrazione dei mutui di cui al comma 1 è effettuata, sulla base delle esigenze di cassa, per una durata non superiore a trenta anni e ad un tasso di riferimento non superiore a quello applicato dalla Cassa depositi e prestiti; i relativi oneri sono valutati in euro 96.312.000 per ciascuno degli anni dal 2012 al 2041 (UPB S08.01.005 e UPB S08.01.006).
3. Nelle tabelle A e B sono indicate le voci da iscrivere nei fondi speciali per il finanziamento di provvedimenti che si prevede possano essere approvati nel corso dell’esercizio 2011; i relativi stanziamenti sono determinati come segue:
a) fondo speciale per spese correnti (UPB S08.01.002)
Fondi regionali (cap. SC08.0024)
2011 euro 24.854.000
2012 euro 87.965.000
2013 euro 86.165.000
b) fondo speciale per spese di investimento (UPB S08.01.003)
Fondi regionali (cap. SC08.0034)
2011 euro 20.370.000
2012 euro 12.050.000
2013 euro 13.500.000
4. Le autorizzazioni di spesa per le quali le disposizioni vigenti rinviano alla legge finanziaria la loro quantificazione, a’ termini dell’articolo 4, comma 1, lettera e), della legge regionale 2 agosto 2006, n. 11 (Norme in materia di programmazione, di bilancio e di contabilità della Regione autonoma della Sardegna. Abrogazione della legge regionale 7 luglio 1975, n. 27, della legge regionale 5 maggio 1983, n. 11 e della legge regionale 9 giugno 1999, n. 23), sono determinate, per gli anni 2011-2013, nella misura indicata nell’allegata tabella C.
5. Le autorizzazioni di spesa per le quali si dispone una riduzione o un incremento, a’ termini dell’articolo 4, comma 1, lettera f), della legge regionale n. 11 del 2006, sono determinate, per gli anni 2011-2013, nella misura indicata nell’allegata tabella D.
6. Nella legge regionale n. 11 del 2006, sono introdotte le seguenti modifiche:
a) nel comma 5 dell’articolo 9 è aggiunto il seguente periodo: “Entro i successivi quindici giorni la Giunta regionale adotta la delibera di cui all’articolo 43 (Limitazione all’assunzione di impegno e di pagamento)”;
b) la lettera a) del comma 2 dell’articolo 3 è sostituita dalla seguente:
“a) la descrizione dei programmi e dei relativi interventi rientranti nella programmazione regionale unitaria che si intendono realizzare nel corso del bilancio pluriennale, con indicazione specifica per ciascuna annualità, dei risultati attesi, delle quote di finanziamento europeo, statale e regionale e del termine ultimo di rendicontazione previsto a pena di disimpegno automatico;”;
c) dopo la lettera a) del comma 2 dell’articolo 3 è inserita, la seguente:
“a bis) la descrizione dello stato di attuazione dei programmi e degli interventi di cui alla lettera a) con indicazione del grado di realizzazione finanziario e fisico;”;
d) dopo il comma 1 dell’articolo 43 è inserito il seguente:
“1 bis. La delibera è inviata per conoscenza al Consiglio regionale.”.
7. I bandi regionali che prevedono agevolazioni a favore del sistema produttivo riconoscono una premialità pari a un terzo del punteggio totale attribuibile a favore degli operatori economici che sottoscrivono accordi sindacali vincolanti che prevedono forme di partecipazione dei dipendenti agli utili d’impresa conseguiti.
8. Nell’articolo 2, comma 1, della legge regionale 10 agosto 2010, n. 14 (Misure di adeguamento del bilancio 2010 e modifiche e integrazioni alla legge regionale 2 agosto 2006, n. 11), dopo le parole “e successive modifiche e integrazioni” sono inserite le seguenti: “e a favore del fondo per l’assolvimento delle obbligazioni derivanti dalla soppressione dei fondi di garanzia a favore delle imprese di cui all’articolo 1, commi 5 e 6, della legge regionale 5 marzo 2008, n. 3.”.
9. Nel comma 2 dell’articolo 2 della legge regionale n. 14 del 2010 dopo le parole: “entro il suddetto termine.” sono inserite le seguenti: “In caso di autorizzazioni di spesa finalizzate alla realizzazione di opere pubbliche, sono definanziate quelle per le quali non si provvede alla pubblicazione del bando per la realizzazione dell’opera entro il termine perentorio di quarantacinque giorni”. Tale termine decorre dall’entrata in vigore della presente legge.
10. I termini di impegnabilità ed eventuale versamento disposti dall’articolo 3 della legge regionale 9 agosto 2002, n. 15 (Integrazioni e modifiche alla legge regionale 22 aprile 2002, n. 7 (legge finanziaria 2002), alla legge regionale 22 aprile 2002, n. 8 (legge di bilancio), e alla legge regionale 24 aprile 2001, n. 6 (legge finanziaria 2001)), per i comuni che hanno ricevuto un finanziamento con deliberazione della Giunta regionale 28 agosto 2001, n. 28/25, per i progetti di potenziamento di elettrificazione rurale ai sensi dell’articolo 18 della legge regionale 14 novembre 2000, n. 21 (Adeguamento delle provvidenze regionali a favore dell’agricoltura agli orientamenti comunitari in materia di aiuti di Stato nel settore agricolo e interventi a favore delle infrastrutture rurali e della silvicoltura), sono prorogati di un ulteriore anno. I termini di presentazione dei programmi e dei progetti, compresi quelli per il potenziamento delle reti di elettrificazione rurale, finanziati con impiego delle risorse di cui alla legge regionale 24 dicembre 1998, n. 37 (Norme concernenti interventi finalizzati all’occupazione e allo sviluppo del sistema produttivo regionale e di assestamento e rimodulazione del bilancio), e successive modificazioni e integrazioni, e quelli dei relativi impegni, sono prorogati al 31 dicembre 2011.
11. Per l’anno 2011 l’ammontare del fondo unico di cui all’articolo 10, comma 1, della legge regionale 29 maggio 2007, n. 2 (legge finanziaria 2007), è determinato in euro 580.000.000 ed è ripartito per euro 510.300.000 a favore dei comuni e per euro 69.700.000 a favore delle province (UPB S01.06.001).
12. Ad integrazione della disposizione contenuta nell’articolo 10, comma 1, della legge regionale n. 2 del 2007, è istituito un fondo unico di investimenti destinato ai comuni per la realizzazione di opere di loro interesse con lo stanziamento di euro 20.000.000 per l’esercizio 2011; alla determinazione degli oneri relativi agli anni successivi si provvede con la legge finanziaria a’ termini dell’articolo 4, comma 1, lettera e), della legge regionale n. 11 del 2006. La regionale, su proposta dell’Assessore competente in materia di enti locali, ai sensi dell’articolo 4, comma 1, lettera i), della legge regionale 7 gennaio 1977, n. 1 (Norme sull’organizzazione amministrativa della Regione sarda e sulle competenze della giunta, della Presidenza e degli Assessorati regionali), e successive modifiche e integrazioni, determina i criteri di assegnazione riservando e ripartendo la quota del 40 per cento delle risorse ai comuni con popolazione superiore ai 5.000 abitanti in parti uguali e ripartendo la residua del 60 per cento tra tutti i comuni su base demografica (UPB S01.06.002).
13. A decorrere dall’anno 2011 il fondo di cui all’articolo 5, comma 2, della legge regionale 28 dicembre 2009, n. 5 (legge finanziaria 2010) confluisce nel fondo di cui alla legge regionale 26 febbraio 1996, n. 14 (Programmi integrati d’area), e successive modifiche ed integrazioni, che assume la denominazione di Fondo per lo sviluppo e la competitività.
14. Le risorse stanziate a favore delle leggi regionali di cui al comma 13, nonché quelle di cui all’articolo 25 della legge regionale n. 2 del 2007 e altre regionali, qualora utilizzate per il perseguimento degli obiettivi inclusi nella programmazione unitaria 2007-2013 e nei relativi programmi operativi sono da considerarsi quali risorse integrative regionali alla stessa programmazione unitaria.
15. A decorrere dall’anno 2011 le competenze accessorie spettanti al personale dell’Amministrazione regionale sono imputate alla competenza del bilancio dell’anno in cui sono disposti i relativi pagamenti.
16. A valere sulle risorse recate dalla UPB S04.03.005, è autorizzata la spesa valutata in euro 40.000 annui per il funzionamento dei gruppi comunali di protezione civile.
17. Ai fini di quanto disposto dall’articolo 62, comma 1, della legge regionale 13 novembre 1998, n. 31 (Disciplina del personale regionale e dell’organizzazione degli uffici della Regione), e in relazione a quanto stabilito dal comma 17 dell’articolo 9 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito nella legge 30 luglio 2010, n. 122 (Misure urgenti di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), le risorse di cui all’articolo 1, comma 13, della legge regionale n. 5 del 2009, sono rideterminate, ai fini dell’erogazione dell’indennità di vacanza contrattuale, in euro 3.718.000 per ciascuno degli anni 2011 e 2012 (UPB S01.02.003).
18. Per la realizzazione del programma di cui all’articolo 4, comma 1, lettera b), della legge regionale 5 marzo 2008, n. 3 (legge finanziaria 2008), l’Amministrazione regionale può affidare agli enti regionali per il diritto allo studio (ERSU) di Cagliari e Sassari gli interventi relativi agli studenti iscritti presso le università del territorio nazionale e può anche avvalersi dell’affidamento dei servizi ad aziende esterne selezionate tramite procedure pubbliche. I criteri di programmazione dei bandi e dei relativi impegni e pagamenti sono determinati dalla giunta regionale (UPB S02.01.009).
19. La spesa di cui all’articolo 28, comma 1, lettera g), della legge regionale n. 2 del 2007, è rideterminata a decorrere dall’esercizio finanziario 2011, in euro 300.000 annui (UPB S03.02.005).
20. La spesa di cui all’articolo 9, comma 10, lettera m), della legge regionale 7 agosto 2009, n. 3 (Disposizioni urgenti nei settori economico e sociale), è rideterminata a decorrere dall’esercizio finanziario 2011, in euro 100.000 annui (UPB S03.02.005).
21. Gli effetti prodotti dal termine previsto dall’articolo 6, comma 1, lettera f), della legge regionale n. 5 del 2009, sono prorogati al 31 luglio 2010.
22. Le autorizzazioni di spesa dell’anno 2010, differite all’anno 2011 con la legge regionale n. 14 del 2010, possono essere utilizzate a copertura degli interventi realizzati o delle attività espletate nell’anno 2010 medesimo.
23. È autorizzata nell’anno 2011 la spesa di euro 200.000 per il funzionamento di una cabina di regia, istituita con deliberazione della giunta regionale 24 settembre 2008, n. 51/7, finalizzata al supporto dell’attività progettuale e laboratoriale delle istituzioni scolastiche nell’ambito degli interventi contro la dispersione scolastica per l’anno scolastico 2011-2012 e al monitoraggio delle attività didattiche con le medesime finalità attuate nel corso dell’anno scolastico 2009-2010 (UPB S02.01.001).
24. L’Amministrazione regionale è autorizzata a erogare incentivi, per un periodo di tre anni, alle imprese aventi sede nei paesi della Comunità europea, operanti nel settore dell’autotrasporto per conto proprio o di terzi, al fine di promuovere l’equiparazione econ [ . . . ]

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