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Scheda Normativa

Norme Correlate

Legge regionale 04/02/ 2013 n. 3

Regione Liguria - Modifiche alla legge regionale 6 giugno 2008, n. 16 (disciplina dell’attività edilizia) e alla legge regionale 5 aprile 2012, n. 10 (disciplina per l’esercizio delle attività produttive e riordino dello sportello unico)

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18/02/2013
Liguria, tutte le procedure edilizie passeranno dal Suap

Approvata la legge che semplifica l’attività edilizia

Legge regionale 05/04/2012 n. 10

(Gazzetta regionale 11/04/2012 n. 6)

Regione Liguria - Disciplina per l’esercizio delle attività produttive e riordino dello sportello unico

TITOLO I

DISPOSIZIONI GENERALI



Art. 1. (Oggetto e finalità)

1. La presente legge, anche in attuazione dell’articolo 38 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 (Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, per la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria) convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n.133, del decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 160 (Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo sportello unico per le attività produttive), nonché dei principi individuati nella comunicazione della Commissione dell’Unione Europea del 25 giugno 2008 (Pensare anzitutto in piccolo – uno “Small Business Act” per l’Europa [Com (2008)394]) definisce la disciplina per l’esercizio delle attività produttive, il riordino dello sportello unico per le attività produttive (SUAP) e le procedure urbanistiche ed edilizie per l’apertura, la modifica e lo sviluppo di impianti produttivi.

2. La presente legge persegue in particolare i seguenti obiettivi:

a) riconoscere il contributo fondamentale delle imprese alla crescita dell’occupazione e della prosperità economica;

b) garantire la libertà di iniziativa economica, di stabilimento e di prestazione di servizi in conformità ai principi riconosciuti dall’Unione Europea;

c) definire un quadro normativo volto a favorire lo sviluppo delle imprese;

d) valorizzare il potenziale di crescita, di produttività e di innovazione delle imprese, con particolare riferimento alle micro, piccole e medie imprese, adeguando l’attività della pubblica amministrazione alle loro esigenze;

e) garantire il diritto delle imprese ad operare in un quadro normativo certo, riducendo al minimo i margini di discrezionalità della pubblica amministrazione;

f) attivare il processo e le condizioni per la progressiva riduzione degli oneri amministrativi delle imprese, in particolare delle micro, piccole e medie imprese in conformità a quanto previsto dalla normativa europea;

g) creare le condizioni per la partecipazione e l’accesso delle imprese alle politiche pubbliche attraverso l’innovazione tecnologica ed informatica, quale strumento per una maggiore trasparenza della pubblica amministrazione.

3. Le disposizioni di cui alla presente legge trovano applicazione:

a) per le attività di produzione di beni e servizi, incluse le attività agricole, commerciali e artigianali, le attività turistico-ricettive, [ . . . ]

TESTO INTEGRALE DISPONIBILE
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