Carrello 0

Scheda Normativa

Norme Correlate

Legge regionale 22/10/ 2013 n. 32

Regione Puglia - Modifica e integrazioni alla legge regionale 25 giugno 2013, n. 17 (Disposizioni in materia di beni culturali)

Legge regionale 25/06/2013 n. 17

(Gazzetta regionale 28/06/2013 n. 89)

Regione Puglia - Disposizioni in materia di beni culturali

IL CONSIGLIO REGIONALE
HA APPROVATO


IL PRESIDENTE DELLA
GIUNTA REGIONALE


PROMULGA


La seguente legge:


TITOLO I
DISPOSIZIONI GENERALI


Capo I
Principi, oggetto e definizioni


Art. 1
Principi e finalità

1. La Regione Puglia, in attuazione degli articoli 9, 117 e 118 della Costituzione, nonché nel rispetto dei vincoli derivanti dall’ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali e della disciplina di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137), in seguito denominato “Codice”, valorizza il proprio patrimonio culturale materiale e immateriale, conservato negli istituti e luoghi della cultura e diffuso sul territorio.

2. La Regione, a norma del comma 2 dell’articolo 5 del Codice, tutela manoscritti, autografi, carteggi, incunaboli, raccolte librarie, libri, stampe e incisioni non appartenenti allo Stato.

3. Le azioni previste dalla presente legge sono finalizzate al potenziamento e al miglioramento della fruizione dei beni culturali, per contribuire alla conoscenza e alla conservazione e fruizione del patrimonio culturale, al rafforzamento dell’identità storica e culturale, allo sviluppo del territorio e alla promozione dell’inclusione sociale e culturale delle popolazioni.

4. La Regione individua nella sussidiarietà, nella partecipazione, nel pluralismo e nella leale collaborazione i principi cui conformare l’attività dei soggetti pubblici e privati che operano nel settore dei beni culturali.


Art. 2
Oggetto e obiettivi

1. La legge disciplina gli interventi della Regione e degli enti locali in materia di tutela e di valorizzazione del patrimonio culturale, nel rispetto della ripartizione delle competenze in materia.

2. Le azioni disciplinate dalla presente legge perseguono:
a) la promozione della conoscenza, salvaguardia, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale nell’ambito delle politiche di sviluppo della cultura, assicurando la tutela della persona, favorendo i bisogni di crescita culturale e garantendone i processi di formazione continua e ricorrente;
b) la cooperazione e l’interazione tra i diversi livelli istituzionali tra i quali sono ripartite le competenze in materia di conoscenza, salvaguardia, conservazione e valorizzazione dei beni culturali;
c) l’integrazione quale metodo prioritario di valorizzazione del patrimonio culturale, materiale e immateriale con:
1) gli interventi connessi alla tutela e valorizzazione dell’ambiente e del paesaggio;
2) le politiche di coesione e sviluppo socio-economico e con particolare riguardo alle politiche di promozione della qualità del territorio e del turismo;
3) le politiche culturali e le politiche attinenti la ricerca, l’istruzione e gli altri servizi sociali;
d) la promozione della partecipazione ai processi conoscitivi del rilievo culturale dei beni e alla definizione delle strategie e modalità di conservazione, valorizzazione e promozione dello stesso patrimonio culturale, anche in raccordo con le attività degli ecomusei di cui alla legge regionale 6 luglio 2011, n. 15 (Istituzione degli ecomusei della Puglia), ove istituiti;
e) la promozione di metodi consensuali di programmazione e gestione, attraverso l’incentivazione della progettualità integrata a livello territoriale nell’ambito di processi che prevedano la corresponsabilità anche finanziaria dei soggetti pubblici e privati coinvolti e assicurino la sostenibilità delle gestioni e la qualità dei servizi;
f) la valorizzazione e la promozione dei beni culturali quali spazi, espressioni e pratiche che favoriscono lo sviluppo di relazioni fra i fruitori basate sui fattori storici, culturali e identitari, atte anche a migliorare e sviluppare i processi della creatività e dell’innovazione, anche avvalendosi degli ecomusei di cui alla l.r. 15/2011;
g) l’innovazione nelle forme organizzative e gestionali, mediante l’uso di metodologie scientifiche per la raccolta, la gestione, l’inventariazione e la valorizzazione del patrimonio culturale, e nelle forme di diffusione della conoscenza, attraverso l’utilizzo di strumenti informatici e dello scambio di esperienze e buone pratiche;
h) la qualificazione di istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del Codice, nonché gli ecomusei di cui alla l.r. 15/2011 e il consolidamento della loro funzione sociale ed educativa;
i) la promozione di intese con le istituzioni religiose, nell’ambito della valorizzazione dei beni culturali di interesse religioso di cui all’articolo 9 del Codice;
j) la promozione della conoscenza, la protezione e la conservazione del patrimonio librario documentario non statale;
k) la predisposizione, di intesa con le università e le organizzazioni professionali, di percorsi di formazione che favoriscano l’occupazione giovanile qualificata nel campo dei beni culturali e di formazione permanente del personale occupato nel settore dei beni culturali.


Art. 3
Definizioni

1. Ai fini della presente legge si intendono per:
a) tutela: l’esercizio delle funzioni e delle attività dirette, sulla base di un’adeguata attività conoscitiva, ad individuare i beni costituenti il patrimonio culturale e a garantirne la conservazione per fini di pubblica fruizione;
b) salvaguardia: l’attività volta ad assicurare [ . . . ]

TESTO INTEGRALE DISPONIBILE
PER GLI UTENTI REGISTRATI


Consiglia questa pagina ai tuoi amici
 
SIKAFLEX -11 FC+
New Essence

NEWS NORMATIVA

16/11 - Sismabonus, gli ingegneri sismici: ‘potenziare le agevolazioni fiscali’

ISI propone tetti di spesa in base ai metri quadri e bonus per diagnosi sismiche anche senza lavori. Su quest’ultimo punto c’è un emendamento del M5S

16/11 - Antisismica, il Governo valuta incentivi per la verifica statica degli immobili

Accolto un ordine del giorno per la mappatura degli immobili residenziali di edilizia privata e pubblica


Photo Book
usBIM.viewer+