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Scheda Normativa

Norme Correlate

Legge regionale 15/10/ 2012 n. 49

Regione Abruzzo - Norme per l’attuazione dell’articolo 5 del D.L. 13 maggio 2011, n. 70 (Semestre europeo – Prime disposizioni urgenti per l’economia) convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2011, n. 106 e modifica dell’articolo 85 della legge regionale 15/2004 “Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio annuale 2004 e pluriennale 2004-2006 della Regione Abruzzo (Legge finanziaria regionale 2004)"

Legge regionale 09/08/2013 n. 22

(Gazzetta regionale 21/08/2013 n. 29)

Regione Abruzzo - Recupero e restauro dei borghi antichi e centri storici minori nella Regione Abruzzo attraverso la valorizzazione del modello abruzzese di ospitalità diffusa. Disciplina dell'albergo diffuso (Speciale 79/2013)

IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato;

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

Promulga



la seguente legge:



Art. 1

(Oggetto e finalit¨¤)

1. La Regione Abruzzo garantisce il miglior utilizzo del patrimonio edilizio esistente, il recupero ed il restauro conservativo degli immobili in disuso nei borghi antichi e nei centri storici minori, anche abbandonati o parzialmente spopolati, nonch¨¦ la promozione di nuove forme di ricettivit¨¤ per valorizzare la fruizione turistica dei beni naturalistici, ambientali e culturali del territorio regionale rurale ed urbano, attraverso il modello abruzzese di ospitalit¨¤ diffusa rivolto ad una domanda interessata a soggiornare in un contesto urbano e architettonico dal forte carattere identitario.

2. Per le finalit¨¤ di cui al comma 1, la Regione Abruzzo individua, promuove, valorizza ed incentiva il modello abruzzese di ospitalit¨¤ diffusa mediante il riconoscimento e la disciplina della struttura ricettiva denominata ¡°albergo diffuso¡±.

Art. 2

(Definizione di albergo diffuso)

1. Si definisce ¡°albergo diffuso¡± la struttura ricettiva aperta al pubblico, a gestione unitaria, situata nei borghi antichi e nei centri storici minori che nel corso del tempo sono stati oggetto di progressivo spopolamento o abbandono anche parziale da parte della popolazione originariamente residente, caratterizzata da unit¨¤ abitative e da stabili con servizi comuni, quali l¡¯ufficio di ricevimento e portineria, le sale di uso comune, l¡¯eventuale ristorante-bar ed annessa cucina che sono dislocati in pi¨´ stabili separati, purch¨¦ ubicati all¡¯interno del perimetro del borgo o centro storico.

2. Le unit¨¤ abitative sono adibite a camere da letto o alloggi e dotate di arredi, attrezzature e servizi.

3. Gli stabili con i servizi e le unit¨¤ abitative di un albergo diffuso possono essere di propriet¨¤ di soggetti distinti, a condizione che venga garantita la gestione unitaria dell¡¯albergo diffuso.

4. L¡¯albergo diffuso assicura i requisiti minimi di ospitalit¨¤ alberghiera, come definiti dalla vigente normativa regionale e pu¨° assumere un tema distintivo che ne caratterizza la proposta ospitale.

Art. 3

(Interventi ed attivit¨¤ ammessi)

1. Gli interventi di recupero e restauro conservativo degli immobili in disuso che costituiscono l¡¯albergo diffuso devono garantire la salvaguardia storica, sociale e culturale del tessuto urbanistico in cui sono inseriti ed il rispetto dello stile storico, architettonico e decorativo originario che li caratterizza, esclusivamente attraverso l¡¯impiego di materiali di finitura di recupero, al fine di ospitare il cliente in un contesto ambientale di pregio, ricco di storia e tradizioni e consentire allo stesso di vivere una esperienza autentica all¡¯interno del borgo.

2. Per le finalit¨¤ di cui al comma 1, l¡¯albergo diffuso ¨¨ caratterizzato da uno stile riconoscibile e rispettoso dell¡¯identit¨¤ del luogo ove ¨¨ situato ed ¨¨ dotato di arredi tipici della cultura artigianale o agropastorale del luogo.

3. L¡¯albergo diffuso ¨¨ compatibile con la destinazione urbanistica turistico-ricettiva e residenziale prevista dalla vigente normativa regionale.

4. In ragione della particolarit¨¤ e della valenza del contesto architettonico ove l¡¯albergo diffuso ¨¨ localizzato, che deve essere pienamente salvaguardato, nonch¨¦ dell¡¯obiettivo strategico volto ad assicurare la rivitalizzazione del relativo tessuto sociale e urbanistico, il regolamento di cui all¡¯articolo 7 pu¨° disciplinare deroghe ai paramentri urbanistico-edilizi, quali superfici ed altezze dei vani abitativi esistenti, in quanto prevalente il principio del restauro conservativo e del recupero filologico delle antiche tipologie abitative storiche.

Art. 4

(Elementi caratterizzanti la localizzazione dell¡¯albergo diffuso)

1. Il contesto in cui ¨¨ situato l¡¯albergo diffuso ¨¨ caratterizzato dalla presenza di elementi tipici della tradizione e della cultura del luogo che possono essere fruiti dal turista nell'ambito del proprio soggiorno, suscettibili di valorizzazione, quali:

a) manifestazioni ricorrenti a carattere religioso e civile, come, a titolo esemplificativo, sagre, feste patronali, processioni, rappresentazioni in costume di eventi storici o di momenti della vita pastorale o contadina;

b) presenza di strutture espositive legate alla tradizione agricola, pastorale, artigianale, manifatturiera e produttiva locale, come, a titolo esemplificativo, musei ed esposizioni;

c) presenza di attivit¨¤ commerciali, artigianali o enogastronomiche legate al territorio ed alle sue tradizioni produttive, come, a titolo esemplificativo, laboratori artigianali con vendita al pubblico, commercializzazione di produzioni artigianali, agrituristiche, alimentari ed enogastronomiche locali, attivit¨¤ di ristorazione che offra cucina regionale e prodotti locali.

2. I progetti relativi alla realizzazione di alberghi diffusi sono integrati da appositi programmi o proposte ospitali che documentano la presenza degli elementi della tradizione e della cultura suscettibili di valorizzazione di cui al comma 1, nonch¨¦ gli interventi e le iniziative da intraprendere per la pi¨´ ampia diffusione e conoscenza della storia, della cultura e delle tradizioni abruzzesi, quali, a titolo esemplificativo, l¡¯organizzazione di escursioni, gite a tema, itinerari a carattere culturale-religioso, percorsi enogastronomici.

Art. 5

(Politiche di incentivazione alla realizzazione ed alla gestione di alberghi diffusi)

1. La Regione, al fine di favorire ritorni occupazionali ed economici per la visibilit¨¤ che il modello abruzzese di ospitalit¨¤ diffusa assicura al territorio regionale, incentiva la realizzazione e la gestione di alberghi diffusi anche attraverso la promozione di una volont¨¤ collettiva e di una politica locale volta alla valorizzazione e animazione del patrimonio storico, ambientale e culturale, attraverso iniziative tese a:

a) valorizzare, tramite la chiusura permanente o temporanea del centro storico, del nucleo o borgo alla circolazione automobilistica, l'organizzazione di parcheggi esterni, il trattamento estetico ovvero mimetizzante delle linee aeree elettriche e telefoniche, il recupero degli edifici nel rispetto delle tipologie, tecnologie e dei materiali di finitura tradizionali, il trattamento e lo studio particolare dell'illuminazione pubblica, il trattamento delle insegne pubblicitarie;

b) promuovere l'esistenza di un punto di informazione o accoglienza, l'organizzazione di visite guidate, l'edizione di guide o opuscoli promozionali, l'esistenza di una segnaletica direzionale e informativa;

c) animare il soggiorno del turista [ . . . ]

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