Surface
Carrello 0

Scheda Normativa

Norme Correlate

Ordinanza 01/05/ 2009 n. 3761

Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri - Attuazione dell'articolo 2, comma 12, del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, recante interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici verificatisi nella provincia dell'Aquila ed altri comuni della regione Abruzzo il giorno 6 aprile 2009

Ordinanza 30/04/ 2009 n. 3760

Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri - Attuazione dell'articolo 2, comma 3, del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, recante interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici verificatisi nella provincia dell'Aquila ed altri comuni della regione Abruzzo il giorno 6 aprile 2009

Ordinanza 28/04/ 2009 n. 3758

Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri - Attuazione dell'articolo 6, comma 1, lettera l), del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, recante: «Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici verificatisi nella regione Abruzzo il giorno 6 aprile 2009 e ulteriori interventi urgenti di protezione civile»

Ordinanza 21/04/ 2009 n. 3757

Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri - Ulteriori disposizioni urgenti conseguenti agli eventi sismici che hanno colpito la provincia dell'Aquila ed altri comuni della regione Abruzzo il giorno 6 aprile 2009

Ordinanza 15/04/ 2009 n. 3755

Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri - Ulteriori disposizioni urgenti conseguenti agli eventi sismici che hanno colpito la provincia dell'Aquila ed altri comuni della regione Abruzzo il giorno 6 aprile 2009

Ordinanza 09/04/ 2009 n. 3754

Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri - Ulteriori disposizioni urgenti conseguenti agli eventi sismici che hanno colpito la provincia dell'Aquila ed altri comuni della regione Abruzzo il giorno 6 aprile 2009

Decreto Pres. Cons. Min. 06/04/ 2009

Dichiarazione dello stato di emergenza in ordine agli eccezionali eventi sismici che hanno interessato la provincia di l'Aquila ed altri comuni della regione Abruzzo il giorno 6 aprile 2009

News Correlate

29/04/2009
Abruzzo: procedure rapide per costruire i nuovi quartieri

Esproprio delle aree in deroga alla normativa vigente e affidamento degli interventi con procedura negoziata

28/04/2009
Abruzzo: credito d’imposta del 55% per la messa in sicurezza

Nel DL post-terremoto un piano di verifiche per la riduzione del rischio sismico di immobili e infrastrutture

24/04/2009
Abruzzo, case prefabbricate che diventeranno campus

La proposta del Governo: entro 5-6 mesi nuove abitazioni antisismiche e a basso impatto ambientale

24/04/2009
Abruzzo: niente Ici per le case distrutte o inagibili

Previsto il monitoraggio delle imprese impegnate nella ricostruzione

23/04/2009
Terremoto Abruzzo: via libera al DL da 8 miliardi di euro

Arriva il 'Piano CASE'. Il G8 in programma per luglio sarà spostato da La Maddalena a L’Aquila

21/04/2009
Abruzzo: al via l’inchiesta e la ricostruzione

Berlusconi al lavoro con i tecnici per la realizzazione degli insediamenti nelle aree colpite dal sisma

20/04/2009
Terremoto Abruzzo: primi passi verso la ricostruzione

Contributo statale del 33% a chi ricostruisce; 50 mln di euro per i beni culturali; 550 mln in arrivo dalla UE

17/04/2009
Abruzzo: l’elenco dei Comuni colpiti dal sisma

I residenti nei 49 comuni individuati dal decreto firmato da Bertolaso avranno diritto ai contributi

15/04/2009
Abruzzo: continua la stima dei danni agli edifici

Protezione Civile e Vigili del Fuoco al lavoro anche sui beni culturali

10/04/2009
Terremoto Abruzzo: lo scenario per la ricostruzione

Iniziata la conta dei danni al patrimonio edilizio. In arrivo progetti per 100 province italiane. Riaperto il confronto sulle norme tecniche.

Ordinanza 06/04/2009 n. 3753

(Gazzetta ufficiale 07/04/2009 n. 81)

Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri - Primi interventi urgenti conseguenti agli eventi sismici che hanno colpito la provincia di l'Aquila ed altri comuni della regione Abruzzo il giorno 6 aprile 2009

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l'art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l'art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Vsto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6
aprile 2009 recante la dichiarazione dell'eccezionale rischio di
compromissione degli interessi primari a causa dei predetti
interventi sismici, ai sensi dell'art. 3, comma 1, del decreto-legge
4 novembre 2002, n. 245, convertito, con modificazioni, dall'art. 1
della legge 27 dicembre 2002, n. 286;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6
aprile 2009 recante la dichiarazione dello stato d'emergenza in
ordine agli eccezionali eventi sismici che hanno interessato la
provincia di l'Aquila ed altri comuni della regione Abruzzo il giorno
6 aprile 2009;
Considerato che occorre assicurare la necessaria, urgente
assistenza, soccorso e sistemazione delle popolazioni colpite dal
sisma e per la rimozione di ogni situazione che determini pericolo
per le popolazioni assumendo ogni misura idonea al superamento del
contesto emergenziale e per la salvaguardia delle vite umane;
Rilevato altresi' che a causa del terremoto sono stati distrutti o
danneggiati numerosi edifici e sussiste la necessita' di acquisire
ogni bene mobile o immobile utile a fornire assistenza alla
popolazione nonche' di assicurare la funzionalita' della circolazione
sulle reti di trasporto del territorio nazionale per favorire
l'arrivo nelle zone colpite delle colonne di soccorso mobile;
Acquisita l'intesa della regione Abruzzo;
Su proposta del Capo del Dipartimento della protezione civile della
Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Dispone:


Art. 1.



1. Ferme restando le attivita' poste in essere direttamente dal
Commissario delegato, al fine di soddisfare le primarie esigenze di
vita delle popolazioni colpite dal sisma i sindaci dei comuni
interessati, d'intesa con la Direzione di comando e controllo -
DICOMAC, istituita presso la Caserma Mar. Magg. E. O. V. Vincenzo
Giudice della Guardia di finanza ubicata nel comune dell'Aquila, sono
autorizzati a procedere in via di somma urgenza alla requisizione di
beni mobili ed immobili occorrenti per fornire riparo e ricovero ai
cittadini e ad acquistare tutti i beni ed i materiali occorrenti per
il loro sostentamento ed i primi interventi provvisionali. I predetti
acquisti possono essere effettuati anche dal Dipartimento della
protezione civile.
2. Il Presidente della regione Abruzzo ed i sindaci dei comuni
colpiti individuano le strutture idonee ad assicurare adeguata
sistemazione alla popolazione interessata dagli eventi sismici di cui
in premessa anche mediante il reperimento di una sistemazione
alloggiativa alternativa per i nuclei familiari che non possono
provvedervi autonomamente.
3. Il Presidente della regione Abruzzo ed i sindaci dei comuni
colpiti provvedono ad assicurare le necessarie ed urgenti iniziative
volte a rimuovere le situazioni di pericolo e ad assicurare la
indispensabile assistenza alle popolazioni colpite dagli eventi,
altresi' provvedendo, ove necessario, alla realizzazione di
interventi urgenti ed indifferibili su beni pubblici al fine di
assicurarne la funzionalita'.



Art. 2.



1. Presso ciascuno dei comuni interessati dagli eventi sismici
possono essere costituiti gruppi di rilevamento per censire,
utilizzando la scheda di rilevazione allegata alla presente
ordinanza, gli edifici pubblici e privati risultati totalmente o
parzialmente inagibili ovvero da demolire perche' non piu'
recuperabili.
2. I sindaci dei comuni interessati provvedono a raccogliere le
predette schede opportunamente compilate e, sulla base delle
indicazioni dei gruppi di rilevamento, ad emettere ordinanze di
demolizione.
3. Alle attivita' di censimento concorrono tecnici qualificati di
enti e pubbliche amministrazioni tenuti a renderli disponibili e
personale universitario, nonche' il personale del Corpo nazionale dei
Vigili del fuoco, che e' autorizzato ad effettuare demolizioni di
strutture pericolanti e non piu' ripristinabili anche in deroga alle
disposizioni di cui agli articoli 1, 2, 3, 6, 7, 15, 21, 23, 24, 26 e
28 del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490.



Art. 3.



1. Per la realizzazione degli interventi d'emergenza di cui alla
presente ordinanza, nel rispetto dei principi generali
dell'ordinamento giuridico, si provvede in deroga alle seguenti
disposizioni normative:
regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265, articoli 216 e 217;
regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, articoli 3, 5, 6, secondo
comma, 7, 8, 9, 11, 13, 14, 15, 19, 20;
regio decreto 23 maggio 1924, n, 827, articoli 37, 38, 39, 40, 41,
42 e 119;
decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3,
art. 56;
legge 18 dicembre 1973, n. 836, art. 8, comma 1, secondo periodo;
decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327,
articoli 6, 7, 9,10, 11,12, 15, 18, 19, 22-bis, 23 e 49;
legge 7 agosto 1990, n. 241, articoli 7, 8, 9, 10, 10-bis 11, 14,
14-bis, 14-ter, 14-quater, 16 e successive modifiche ed integrazioni;
decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, articoli 6, 7, 9, 11,
53, 54, 55, 56, 57, 62, 63, 67, 68 70, 71, 72, 75, 76, 77, 80, 81,
82, 83, 84, 88, 90, 91, 92, 93, 95, 96, 97, 98, 111, 112, 118, 122,
123, 124, 125, 126, 127, 128, 129, 132, 133, 141, 144, 145, 241 e
243;
decreto del Presidente della Repubblica 21 dicembre 1999, n. 554
per le parti necessarie all'applicazione del decreto legislativo n.
163/2006;
decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive
modificazioni ed integrazioni, articoli 7, 35, 36 e 53;
leggi ed altre disposizioni regionali strettamente connesse agli
interventi previsti dalla presente ordinanza.



Art. 4.



1. Agli oneri connessi alla realizzazione delle iniziative
d'urgenza di cui alla presente ordinanza dagli uffici del
Dipartimento della protezione civile e dalle strutture costituite in
loco sotto la direzione del Dipartimento stesso, nonche' dai sindaci,
per fronteggiare l'emergenza, si provvede in via di anticipazione a
valere sul Fondo della protezione civile.



Art. 5.



1. Il Dipartimento della protezion [ . . . ]

TESTO INTEGRALE DISPONIBILE
PER GLI UTENTI REGISTRATI


download
Consiglia questa pagina ai tuoi amici
 
Schüco ASE 67 PD
Loewe

NEWS NORMATIVA

25/06 - Unicmi boicotta lo sconto alternativo all’ecobonus

Il commento sulla novità del ddl Crescita: ‘è una opzione e non un obbligo. Mettere in campo il più rumoroso silenzio’

25/06 - Struttura di progettazione, i tecnici chiedono al Governo di cambiare la legge

Gli architetti e ingegneri temono la perdita di posti di lavoro e l’abbassamento della qualità delle opere


Sofi HC
Duravit