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Norme Correlate

Ordinanza 23/03/ 2012 n. 4014

Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri - Ulteriori interventi urgenti diretti a fronteggiare gli eventi sismici verificatisi nella regione Abruzzo il giorno 6 aprile 2009

Ordinanza 23/03/2012 n. 4013

(Gazzetta ufficiale 05/04/2012 n. 81)

Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri - Misure urgenti per la semplificazione, il rigore nonche' per il superamento dell'emergenza determinatasi nella regione Abruzzo a seguito del sisma del giorno 6 aprile 2009

Titolo I SEMPLIFICAZIONE



IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l'articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l'articolo 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri adottato
ai sensi dell'articolo 3, comma 1, del decreto-legge 4 novembre 2002,
n. 245, convertito, con modificazioni, dall'articolo 1 della legge 27
dicembre 2002, n. 286 del 6 aprile 2009, recante la dichiarazione
dell'eccezionale rischio di compromissione degli interessi primari a
causa degli eventi sismici che hanno interessato la provincia di
L'Aquila ed altri comuni della regione Abruzzo il giorno 6 aprile
2009;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6
aprile 2009 recante la dichiarazione dello stato d'emergenza in
ordine agli eventi sismici predetti ed i successivi decreti 17
dicembre 2010 e 5 dicembre 2011, recanti la proroga dello stato
d'emergenza in ordine ai medesimi eventi sismici;
Visto l'articolo 1, comma 1, del decreto-legge 28 aprile 2009, n.
39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77,
con cui si dispone che i provvedimenti ivi previsti sono adottati con
ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri emanata ai sensi
dell'articolo 5, comma 2, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, di
concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze per quanto
attiene agli aspetti di carattere fiscale e finanziario;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri
adottate in attuazione del predetto decreto-legge n. 39 del 2009;
Visto l'articolo 1 del decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 195,
convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2010, n. 26,
con cui si dispone che il Presidente della regione Abruzzo subentra
nelle funzioni di Commissario delegato gia' svolte dal Capo del
Dipartimento della protezione civile ai sensi del decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 aprile 2009 per la
prosecuzione della gestione emergenziale nel territorio della regione
Abruzzo;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24
giugno 2010, recante gli indirizzi per la gestione dell'emergenza
determinatasi nella regione Abruzzo a seguito del sisma del 6 aprile
2009;
Visto l'incarico speciale affidato in data 27 gennaio 2012 dal
Presidente del Consiglio dei Ministri al Ministro per la coesione
territoriale finalizzato ad integrare le iniziative volte allo
sviluppo della Citta' dell'Aquila e all'accelerazione della
ricostruzione;
Considerata la necessita' di assicurare la massima efficienza ed
efficacia delle risorse umane e strumentali impiegate per la gestione
commissariale dell'emergenza in rassegna;
Considerata l'esigenza di semplificare il sistema della governance
di tutte le istituzioni coinvolte nelle attivita' di gestione
dell'emergenza e di ricostruzione; al fine di razionalizzarne le
funzioni, l'organizzazione ed i relativi costi;
Considerato il contenuto della relazione presentata dal Ministro
per la coesione territoriale, presso la sede della regione Abruzzo il
giorno 16 marzo 2012 e pubblicata nel sito web istituzionale del
Ministro, contenente anche una ricognizione delle risorse stanziate e
di quelle spese per il sisma in Abruzzo, sia ai fini degli interventi
emergenziali sia di quelli volti alla ricostruzione;
Considerata l'esigenza, manifestata anche nel corso del suddetto
incontro, di interventi normativi finalizzati nell'immediato alla
semplificazione e rimodulazione delle strutture commissariali e,
successivamente, alla loro soppressione al fine del completamento e
della chiusura della gestione dell'emergenza determinatasi nella
regione Abruzzo a seguito del sisma del 6 aprile 2009;
Considerata l'esigenza di migliorare la comunicazione a favore dei
cittadini e dell'opinione pubblica relativamente all'attivita' di
ricostruzione e di realizzare un sistema di condivisione delle
informazioni che utilizzi una logica di open data e preveda forme
ricorrenti di incontro;
Considerata l'importanza, condivisa dai partecipanti all'incontro
del 16 marzo 2012 presso la sede della Regione Abruzzo, di accelerare
gli interventi di ricostruzione tramite prossimi provvedimenti volti
alla maggiore semplificazione, trasparenza e rigore delle azioni
finalizzate alla ricostruzione degli edifici dei comuni dell'area
interessata dagli eventi sismici;
Considerata la necessita' di prorogare la vigenza di alcune
disposizioni emergenziali gia' adottate nelle sopracitate ordinanze
di protezione civile, al fine di assicurare senza soluzione di
continuita' l'assistenza alla popolazione colpita dal sisma del 6
aprile 2009, nonche' la ricostruzione e del rilancio del territorio
della regione Abruzzo colpito dal sisma del 6 aprile 2009;
Considerato che tutte le misure assunte nella presente ordinanza
sono comunque connesse e propedeutiche agli interventi di
ricostruzione e di sviluppo previsti e finanziati nel decreto-legge 8
aprile 2009, n. 39, convertito con legge 24 giugno 2009, n. 77;
Viste le note del Commissario delegato prot. 24756/AG del 21
dicembre 2011, prot. 131/AG del 5 gennaio 2012 e le note del
Ministero della difesa prot. 8/33837 del 26 ottobre 2011 e prot.
8/500199 del 18 gennaio 2012;
Vista la nota del Commissario delegato prot. 20239/AG del 19
ottobre 2011;
Vista la nota del Sindaco dell'Aquila del 9 marzo 2012, concernenti
in particolare la richiesta di proroga per le risorse umane impiegate
per la gestione dell'emergenza;
D'intesa con la regione Abruzzo;
Su proposta del Ministro per la coesione territoriale;
Di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze;

Dispone:

Art. 1

Snellimento delle strutture

1. Al fine di semplificare e accelerare il processo di
ricostruzione nei comuni della regione Abruzzo colpiti dal sisma del
6 aprile 2009 e tenuto conto dell'avvenuto trasferimento delle
competenze in materia di assistenza alloggiativa ai predetti enti
locali, la Struttura operativa istituita ai sensi dell'articolo 1,
comma 4 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3833 del 22 dicembre 2009, denominata «Struttura per la Gestione
dell'Emergenza» e' soppressa alla data del 31 marzo 2012.
2. Le funzioni ancora esercitate dalla struttura di cui al comma 1,
nonche' le risorse strumentali e finanziarie sono trasferite alla
Struttura tecnica di missione istituita ai sensi dell'articolo 3
dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3833 del
22 dicembre 2009, che assume la denominazione di "Ufficio
Coordinamento Ricostruzione. Delle relative risorse umane quattordici
sono temporaneamente assegnate al Comune de L'Aquila, secondo quanto
indicato nel comma 3. Le restanti sono temporaneamente trasferite
all'Ufficio Coordinamento ricostruzione fino a scadenza dei contratti
in essere che non possono essere rinnovati in numero superiore al
60%.
3. le funzioni della Struttura di cui al comma 1 deputate alle
attivita' dirette all'attribuzione degli esiti di agibilita' tramite
sopralluoghi agli edifici danneggiati dagli eventi sismici, quelle
connesse sicurezza degli edifici attraverso il coordinamento dei
Gruppi Tecnici di Sostegno (GTS) ed ogni altra attivita' relativa al
territorio del Comune dell'Aquila, compresa l'attivita' di controllo
nei cantieri, viene trasferita al Comune dell'Aquila Area Sisma e a
tal fine sono temporaneamente assegnate 8 unita'. Al fine di
proseguire le funzioni ancora esercitate dalla Struttura di cui al
comma 1 che assicurano le attivita' assistenziali da fornire alla
popolazione, con particolare riguardo alla Gestione delle Soluzioni
Alloggiative a carico dello Stato, alla gestione del Contributo di
Autonoma Sistemazione, all'Assistenza delle Strutture Ricettive e di
permanenza temporanea del Comune dell'Aquila sono temporaneamente
assegnate al Comune dell'Aquila stesso in numero di 6 unita'; oltre
alle relative risorse umane sono trasferite al Comune dell'Aquila le
relative risorse strumentali e finanziarie.
4. Il Vice Commissario nominato ai sensi dell'articolo 2
dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3761 del
1° maggio 2009 cessa dall'incarico alla data del 31 marzo 2012 ed
entro la medesima data fornisce al Commissario delegato per la
ricostruzione ed alla Direzione regionale per i beni culturali e
paesaggistici dell'Abruzzo del Ministero per i beni e le attivita'
culturali una relazione sullo stato degli interventi realizzati ed in
corso di realizzazione, con la relativa situazione contabile. La
predetta Direzione, che subentra nei rapporti attivi e passivi
discendenti dai contratti stipulati dal Vice Commissario, garantisce
massima efficienza e celerita' nello svolgimento di ogni attivita'
relativa alla fase post-sismica concernente il patrimonio culturale,
rispondendone direttamente al Ministro. Alla medesima Direzione sono
trasferite le somme giacenti sulla contabilita' speciale di cui
all'articolo 10 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3754 del 9 aprile 2009.
5. Alla data del 31 marzo 2012 cessano le funzioni della struttura
a supporto del Vice Commissario ai Beni Culturali di cui all'articolo
2, comma 3, dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri
n. 3761 del 1° maggio 2009.
6. Il Vice Commissario vicario nominato ai sensi dell'articolo 1
dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3898 del
17 settembre 2010 e dell'articolo 1 dell'ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3905 del 10 novembre 2010, cessa
dall'incarico alla data del 31 marzo 2012. Le relative funzioni
ancora esercitate, nonche' le risorse strumentali e finanziarie sono
trasferite all'«Ufficio Coordinamento Ricostruzione».
7. A decorrere dalla data del 31 marzo 2012 la Commissione
tecnico-scientifica e la relativa Segreteria di cui all'articolo 3,
commi 2 e 3 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri
n. 3833 del 22 dicembre 2009, sono soppresse. Il Commissario delegato
per la ricostruzione si avvale di una Commissione consultiva nominata
con proprio decreto e composta da tre esperti di comprovata ed
elevata professionalita' di cui due con competenze giuridico
amministrative e uno con competenze nel settore finanziario e
contabile. La Commissione consultiva, nello svolgimento delle sue
funzioni, si avvale di due unita' di personale con funzioni di
segreteria.
8. L'articolo 5, comma 5, dell'ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3833 del 22 dicembre 2009, secondo cui il
Commissario delegato e' autorizzato ad avvalersi del consulente e del
contingente di personale di cui all'art. 6 commi 2 e 3 dell'OPCM 3772
del 19 maggio 2009, e' abrogato.




Titolo I SEMPLIFICAZIONE


Art. 2

Razionalizzazione della gestione commissariale

1. Il Commissario delegato per la ricostruzione entro sessanta
giorni dalla data di pubblicazione della presente ordinanza adotta un
piano finalizzato alla ridefinizione delle competenze dell'Ufficio
Coordinamento Ricostruzione di cui all'articolo 1, comma 2, ed alla
riduzione dei costi annui di funzionamento complessivamente sostenuti
in una misura non inferiore al 30% rispetto ai corrispondenti costi
complessivi sostenuti per l'anno 2011.
2. Nelle more dell'adozione del piano di cui al comma 1, per
assicurare la prosecuzione delle attivita' emergenziali il
Commissario delegato e' autorizzato a prorogare i contratti di
collaborazione coordinata e continuativa di cui agli articoli 10,
comma 2, e 11, comma 2, dell'ordinanza del Presidente del Consiglio
dei Ministri n. 3755 del 15 aprile 2009 ed i contratti a tempo
determinato e di collaborazione coordinata e continuativa di cui
all'articolo 4 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3757 del 21 aprile 2009, nel limite massimo di
sessantanove unita' di personale fino al 31 maggio 2012 e di
complessivi euro 367.000,00.
3. Per le finalita' di cui al comma 2, il Commissario delegato e'
autorizzato altresi' a prorogare i rapporti in essere di cui agli
articoli 3, comma 1, 4, comma 4 e 5, comma 1, dell'ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3833 del 22 dicembre 2009,
nel limite massimo di 31 unita di personale fino al 31 maggio 2012 e
di complessivi euro 1.365.911,25, a copertura del fabbisogno dal 1°
gennaio al 31 maggio 2012.
4. Per le medesime finalita' di cui al comma 2, al personale degli
uffici della regione Abruzzo di cui si avvale il Commissario delegato
puo' essere riconosciuto, fino al 31 maggio 2012, un compenso per
prestazioni di lavoro straordinario effettivamente reso, fino ad un
massimo di 30 ore mensili pro-capite, nel rispetto della vigente
disciplina di contenimento complessivo delle spese di personale e di
euro 2.174,00.
5. Per garantire la continuita' di funzionamento della relativa
struttura di segreteria, il Commissario Delegato per la Ricostruzione
continua ad avvalersi, fino alla cessazione dello stato di emergenza,
della Struttura Attuazione del Programma di Governo del Segretariato
Generale della Presidenza, nonche' avvalersi della collaborazione di
tre unita' di personale, ulteriori rispetto a quelle individuate dal
comma 1, che gia' prestano servizio presso la Struttura per la
Gestione dell'Emergenza, nel limite massimo di spesa di euro
147.000,00 annui. Al personale della segreteria si applica il
compenso previsto dall'art. 1, comma 8, dell'ordinanza del Presidente
del Consiglio dei Ministri n. 3833 del 22 dicembre 2009.
6. Agli oneri derivanti dal presente articolo, quantificati in euro
1.882.085,25, si provvede a carico dell'articolo 27.




Titolo I SEMPLIFICAZIONE


Art. 3

Uffici territoriali per la ricostruzione

1. Ai sensi di quanto disposto dall'articolo 8, comma 1
dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 novembre
2011, n. 3978, al fine di accelerare e snellire il processo di esame
delle richieste di contributo per la ricostruzione degli immobili
privati ricompresi nei piani di ricostruzione, i comuni che ricadono
nelle aree omogenee individuate con decreto del Commissario delegato
devono costituire entro il 30 giugno 2012 un Ufficio territoriale per
la ricostruzione, unico per tutta l'area omogenea.
2. Con decreto del Commissario per la ricostruzione da emanarsi
entro 30 giorni dalla presente ordinanza, saranno definite le
modalita' di costituzione degli Uffici e i risparmi di spesa.




Titolo II COMUNICAZIONE


Art. 4

Informazione e programmazione

1. Al fine di garantire la disponibilita' di dati affidabili ed
esaustivi necessari tanto a una corretta gestione e programmazione
delle attivita' di assistenza e ricostruzione, quanto a
un'informazione trasparente sull'utilizzo dei fondi impiegati fin
dalla fase di emergenza, il Commissario attuera' le iniziative
necessarie alla realizzazione di un database integrato nel quale far
convergere tutti i dati utili.
2. In particolare, in riferimento allo schema di informazione e
programmazione predisposto nella relazione «La ricostruzione dei
Comuni del cratere Aquilano» del Ministro per la Coesione
territoriale, il Commissario garantira' l'aggiornamento con frequenza
mensile della Tavola 1, delle figure 1.1, 1.2 e 1.3, della Tavola 3,
nonche' la compilazione della Tavola 5, della quale verra' effettuato
un aggiornamento con frequenza trimestrale.
3. Il Commissario, attraverso la struttura di comunicazione
dell'Ufficio coordinamento ricostruzione, rendera' pubblici
attraverso la rete Internet i dati raccolti, organizzati e presentati
secondo i principi dell'open data e dell'open government.




Titolo II COMUNICAZIONE


Art. 5

Struttura per la comunicazione

1. Al fine di garantire l'adeguato coordinamento delle attivita' di
comunicazione istituzionale, interistituzionale e di servizio al
cittadino, con lo scopo di facilitare l'accesso degli interessati
alle informazioni relative allo stato dei processi amministrativi che
li riguardano, il Commissario Delegato e' autorizzato a costituire
una struttura di comunicazione, nel limite massimo di cinque unita'
di personale con contratto di lavoro a tempo determinato fino alla
cessazione dello stato d'emergenza, nell'Ufficio coordinamento
ricostruzione.
2. Il Commissario Delegato, d'intesa con il Ministro per la
Coesione territoriale, individua i componenti della struttura sulla
base di una procedura selettiva, per titoli ed esami, pubblicando sul
proprio sito web i profili delle figure professionali, nonche' le
modalita' per partecipare alla selezione e l'esito della stessa.
3. La struttura di comunicazione si avvarra' di due unita' di
personale da individuare tra quelle cessate dalla Struttura Gestione
dell'Emergenza per la definizione di un servizio di sportello con
funzioni di relazioni con il pubblico in grado di facilitare
l'accesso dei cittadini - attraverso sportello fisico, telefonico e
via web - alle informazioni sulle istruttorie delle domande di
concessione dei contributi, da attivarsi una volta individuato il
fabbisogno finanziario e le relative risorse finanziarie.
4. Agli oneri connessi all'attuazione del presenta articolo, nel
limite massimo di euro 270.000,00 (duecentosettantamila,00) annui, si
provvede a carico dell'articolo 27.




Titolo III RIGORE


Art. 6

Penali, sanzioni per ritardo conclusione lavori,
compensi amministratori di condominio

1. Entro 30 giorni dalla concessione del contributo per la
ricostruzione degli immobili di edilizia privata, il beneficiario
deve assicurare la consegna dei lavori all'impresa affidataria e il
tempestivo avvio del cantiere. Con decreto del Commissario per la
ricostruzione saranno definite le modalita' di verifica e controllo e
le relative sanzioni, anche mediante individuazione di riduzioni
percentuali del contributo.
2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano a decorrere dalla
data di pubblicazione della presente ordinanza nella Gazzetta
Ufficiale.
3. Fermo restando quanto disposto all'articolo 15 dell'ordinanza
del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3827 del 27 novembre
2009, come modificato dall'articolo 14, comma 5, dell'ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3857 del 10 marzo 2010,
nonche' all'articolo 3 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio
dei Ministri n. 3945 del 13 giugno 2011, come modificato
dall'articolo 3 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3978 dell'8 novembre 2011, a decorrere dalla data di
pubblicazione della presente ordinanza, il ritardo superiore ad un
mese della conclusione dei lavori di riparazione o ricostruzione
degli edifici privati ammessi a contributo, comporta una riduzione
del contributo concesso pari al 10% della rata per il pagamento
dell'ultimo stato d'avanzamento dei lavori. Per ogni mese di
ulteriore ritardo si applica un'ulteriore riduzione dell'1% fino ad
un massimo del 50% della rata predetta.
4. I compensi spettanti agli amministratori di condominio di cui
all'art. 8 comma 2 dell'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri 15 agosto 2009, n. 3803, come sostituito dall'art. 1 comma 1
dell'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 16 ottobre
2009, n. 3917, rientrano tra le spese ammissibili a contributo, nel
limite massimo complessivo derivante dall'applicazione progressiva
dei seguenti scaglioni:
2% della somma ammessa a contributo per contributi fino a
1.000.000 di euro;
1% della somma ammessa a contributo per contributi tra 1.000.001
di euro e 5.000.000 di euro;
0,5% della somma ammessa a contributo per contributi tra
5.000.001 di euro e 10.000.000 di euro;
0,2% della somma ammessa a contributo per contributi eccedenti i
10.000.001 di euro.




Titolo III RIGORE


Art. 7

Acquisizione offerte

1. Al fine di favorire la concorrenza e la trasparenza
nell'affidamento dei lavori e di prevenire infiltrazioni malavitose,
le domande di contributo per la riparazione o la ricostruzione di
edifici danneggiati o distrutti dal sisma del 6 aprile 2009,
presentate ai sensi delle ordinanze del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3779 del 6 giugno 2009 e n. 3790 del 9 giugno 2009 devono
essere corredate anche da almeno cinque offerte acquisite da imprese,
nonche' di almeno tre offerte acquisite da progettisti, individuati
tra quelli compresi negli elenchi di cui al successivo articolo 8 al
fine di consentire valutazioni comparative.
2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano per gli
affidamenti di lavori e gli incarichi professionali successivi alla
data di pubblicazione della presente ordinanza.
3. Nelle more dell'istituzione degli elenchi di cui al successivo
articolo 8 le domande di contributo per la riparazione o la
ricostruzione di edifici danneggiati o distrutti dal sisma del 6
aprile 2009 presentate ai sensi delle ordinanze di cui al comma 1
devono essere corredate anche da almeno cinque offerte acquisite da
imprese, nonche' da almeno tre offerte acquisite da imprese e
progettisti scelti dai committenti tra soggetti che garantiscono
adeguati livelli di affidabilita' e professionalita'.




Titolo III RIGORE


Art. 8

Pubblici elenchi di operatori economici

1. Al fine di garantire la massima trasparenza e tracciabilita'
nelle attivita' di riparazione e costruzione degli edifici
danneggiati dal sisma del 6 aprile 2009, nonche' di favorire
un'adeguata partecipazione degli operatori economici interessati
all'esecuzione degli interventi, il Commissario delegato emana un
avviso pubblico finalizzato a raccogliere le manifestazioni di
interesse degli operatori economici definendo con proprio decreto i
criteri di iscrizione in un elenco da pubblicare sul sito web della
struttura commissariale. Presso le Prefetture dell'Aquila, Pescara e
Teramo e' reso disponibile copia di tale elenco.
2. Con il decreto di cui al comma 1, il Commissario delegato
stabilisce le tipologie di attivita' economiche per le quali gli
operatori economici possono richiedere l'iscrizione.
3. L'iscrizione nell'elenco e' subordinata al possesso dei
requisiti di cui all'articolo 38 del decreto legislativo n. 163 del
2006 e di affidabilita' tecnica definiti dal commissario delegato con
il citato decreto.
4. Con il supporto tecnico-amministrativo del Commissario delegato
le Prefetture sopra indicate effettuano, con l'osservanza delle
modalita' dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 18
ottobre 2011, le verifiche antimafia sui soggetti che hanno richiesto
l'iscrizione ed il loro periodico aggiornamento. Le Prefetture
comunicano i risultati delle verifiche e degli aggiornamenti svolti
al Commissario delegato ai fini anche dell'eventuale cancellazione
degli operatori economici dall'elenco.




Titolo IV MISURE PER ASSICURARE LA CONTINUITA' DEGLI INTERVENTI


Art. 9

Fabbisogno 2012 funzionamento struttura espropri
e RUP Progetto C.A.S.E.

1. Per assicurare la prosecuzione delle attivita' emergenziali di
competenza della Struttura di missione di cui all'articolo 4, comma
1, dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3898
del 17 settembre 2010, il Commissario delegato e' autorizzato a
prorogare fino al 31 dicembre 2012 i contratti di collaborazione
coordinata e continuativa di cui all'articolo 10, comma 2,
dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3755 del
15 aprile 2009 e successive modifiche e integrazioni, relativi alle
15 unita' di personale attualmente impiegato presso la citata
Struttura, ai sensi dell'articolo 4, comma 3, dell'ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3898/2010.
2. Per assicurare il funzionamento della Struttura di missione di
cui all'articolo 4 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3898 del 17 settembre 2010 e' autorizzata la spesa di
complessivi euro 834.000,00 per l'anno 2012, comprensivi degli oneri
di cui al comma 1.
3. Il termine previsto all'articolo 9, comma 1, dell'ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3886 del 9 luglio 2010 e'
prorogato fino al 30 giugno 2012, per due unita' di personale e con
oneri di missione, nel limite complessivo di euro 10.000,00, posti a
carico del Fondo della protezione civile, nell'ambito delle risorse
gia' stanziate per la realizzazione del Progetto C.A.S.E. di cui
all'articolo 2 del decreto-legge n. 39/2009.
4. Agli oneri derivanti dall'attuazione dei commi 1 e 2 del
presente articolo, nel limite massimo di euro 834.000,00 si provvede
a carico dell'articolo 27.




Titolo IV MISURE PER ASSICURARE LA CONTINUITA' DEGLI INTERVENTI


Art. 10

Proroghe per comuni cratere e provincia dell'Aquila

1. Al fine di continuare a soddisfare le maggiori esigenze
derivanti dal perdurare della situazione emergenziale, i comuni di
cui all'articolo 1, commi 2 e 3, del decreto-legge n. 39 del 2009 e
la provincia dell'Aquila sono autorizzati a stipulare o prorogare i
contratti di collaborazione coordinata e continuativa di cui
all'articolo 5, commi 2 e 2-bis nei limiti del contingente assegnato
a legislazione vigente, dell'ordinanza del Presidente del Consiglio
dei Ministri n. 3771 del 19 maggio 2009, fino al 31 dicembre 2012,
nel limite massimo di spesa di euro 4.350.000,00.
2. Al fine di garantire la massima efficacia ed efficienza delle
attivita' di competenza dell'amministrazione provinciale dell'Aquila,
in particolare degli Uffici del Genio civile, nel processo di
ricostruzione del territorio, il Presidente della provincia
dell'Aquila, e' autorizzato a stipulare o prorogare i contratti di
lavoro di cui all'articolo 8, commi 2, 3 e 4, dell'ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3808 del 15 settembre 2009,
con durata fino al 31 dicembre 2012, nel limite massimo di euro
612.000,00.
3. Al fine di continuare ad assicurare il tempestivo adempimento
delle attivita' di controllo delle asseverazioni del nesso di
causalita' rilasciate dai professionisti ai sensi dell'articolo 1,
comma 3, del decreto-legge n. 39 del 2009, delle valutazioni
dell'esito di agibilita' effettuate dagli stessi professionisti
secondo la disciplina dettata dalla circolare del Vice-Commissario
delegato prot. n. 27671 del 14 luglio 2009 relativa alla conclusione
delle valutazioni di agibilita' sismica degli edifici, nonche' per
garantire l'istruttoria dei progetti di competenza del Genio civile,
la provincia di L'Aquila e' autorizzata a prorogare fino al 31
dicembre 2012 la convenzione stipulata con Abruzzo Engineering
S.c.p.a. ai sensi dell'articolo 1 dell'ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3813 del 29 settembre 2009, nel limite
massimo di euro 600.000,00.
4. Agli oneri derivanti dall'attuazione del presente articolo, pari
a complessivi 5.562.000,00, si provvede a carico dell'articolo 27.




Titolo IV MISURE PER ASSICURARE LA CONTINUITA' DEGLI INTERVENTI


Art. 11

Proroghe per il Comune dell'Aquila

1. Al fine di assicurare senza soluzione di continuita' il
tempestivo svolgimento dell'istruttoria delle domande di concessione
del contributo per lavori di riparazione e ricostruzione, con
particolare riferimento alle unita' immobiliari con esito E ed il
conseguente controllo della corretta esecuzione dei lavori, il comune
dell'Aquila e' autorizzato a stipulare contratti di lavoro a tempo
determinato, come trasformazione dei contratti di collaborazione
coordinata e continuativa di cui all'articolo 7, comma 6,
dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3803 del
15 agosto 2009, fino al 31 dicembre 2012, nel limite di trenta unita'
e nel limite massimo di spesa di euro 787.500,00. La categoria di
inquadramento dei lavoratori interessati e' individuata nella
posizione giuridica iniziale della categoria C o della categoria D,
in relazione al titolo di studio posseduto dai medesimi lavoratori.
2. Al fine di ottimizzare le procedure e le attivita' di controllo
della corretta esecuzione dei lavori di cui al comma 1, il Sindaco de
L'Aquila e' autorizzato ad affidare due incarichi di consulenza ad
esperti nelle materie di gestione amministrativo-contabile e di opere
edili pubbliche e private, anche in quiescenza, designati
rispettivamente dal Ministero dell'economia e delle finanze e dal
Dipartimento della protezione civile, fino al 31 dicembre 2012, nel
limite massimo di spesa di euro 60.000,00, oltre al rimborso delle
spese di missione.
3. Al fine di consentire la prosecuzione dell'assistenza alla
popolazione ed alla ricostruzione, in particolare dei centri storici,
il termine previsto dall'articolo 3, comma 1, dell'ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3808 del 15 settembre 2009,
con cui si autorizza il Sindaco del comune dell'Aquila a stipulare
non piu' di 88 contratti di lavoro a tempo determinato, e' prorogato
sino al 31 dicembre 2012, nel limite massimo di euro 2.377.500,00.
4. Al fine di continuare a soddisfare le maggiori esigenze
derivanti dallo stato emergenziale ed in particolare per far fronte
agli adempimenti istruttori e di controllo relativi alla
ricostruzione dei centri storici, il Sindaco del comune dell'Aquila
e' autorizzato a prorogare fino al 31 dicembre 2012 i 12 contratti di
lavoro a tempo determinato di cui all'articolo 1 dell'ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3784 del 25 giugno 2009,
nonche' a porre a carico delle risorse stanziate per l'emergenza,
fino al 31 dicembre 2012, i costi per 6 unita' di personale assunto
ai sensi del medesimo articolo dell'ordinanza n. 3784/2009, nel
limite massimo di euro 432.000,00.
5. In ragione del prolungato e gravoso impegno per le maggiori
esigenze derivanti dalle attivita' di emergenza e di ricostruzione,
in particolare dei centri storici, il personale del comune
dell'Aquila, puo' essere autorizzato ad effettuare, fino al 31
dicembre 2012, fino a 30 ore mensili di lavoro straordinario,
effettivamente reso, anche in deroga ai limiti quantitativi e alle
fonti di finanziamento fissati dall'articolo 14 del contratto
collettivo nazionale di lavoro del comparto «Regioni autonomie
locali» 1° aprile 1999 e successive modificazioni ed integrazioni,
nel limite massimo di euro 600.000,00.
6. Al fine di assicurare la continuita' della gestione degli
alloggi del progetto CASE e dei MAP, il Sindaco del comune
dell'Aquila e' autorizzato a prorogare fino al 31 dicembre 2012 gli
otto contratti di collaborazione coordinata e continuativa stipulati
ai sensi dell'articolo 4 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio
dei Ministri n. 3881 dell'11 giugno 2010, nel limite massimo di euro
202.500,00.
7. Al fine di continuare a garantire un costante ed efficace
controllo della legittima utilizzazione degli alloggi del progetto
CASE e dei MAP da parte dei nuclei familiari assegnatari nel comune
di L'Aquila, il personale del Corpo di polizia municipale del
capoluogo e' autorizzato allo svolgimento di prestazioni di lavoro
straordinario, anche notturno o festivo, fino ad un massimo mensile
pro capite di 30 ore e complessivo di 210 ore, sino al 31 dicembre
2012, oltre i limiti previsti dalla vigente normativa anche
contrattuale. L'erogazione del relativo corrispettivo e' effettuata
solo a fronte di prestazioni effettivamente rese e documentate, nei
limiti dell'importo massimo di euro 45.000,00.
8. Al fine di contribuire al sostegno dei maggiori impegni
derivanti dalle attivita' amministrative e tecniche di messa in
sicurezza, di riparazione e di ricostruzione degli edifici, con
particolare riferimento agli aggregati edilizi ed alle aree
perimetrate dei centri storici, il comune dell'Aquila e' autorizzato
ad avvalersi di Abruzzo Engineering S.c.p.a. fino al 31 dicembre
2012, sulla base di un'apposita convenzione nel limite massimo di
euro 2.850.000,00.
9. Al fine di assicurare senza soluzione di continuita' la
implementazione e la gestione delle banche dati relative alle
attivita' ricomprese nell'area della assistenza alla popolazione, con
particolare riferimento a quelle relative ai progetti C.A.S.E., MAP e
Fondo immobiliare, nonche' quelle pertinenti alla gestione dei
finanziamenti per i lavori di riparazione e ricostruzione delle
unita' immobiliari danneggiate o distrutte dal sisma del 6 aprile
2009, il Sindaco di L'Aquila ed il Commissario delegato sono
autorizzati a prorogare la convenzione stipulata con la societa'
Servizio elaborazione dati (S.E.D.) S.p.a. ai sensi dell'articolo 23,
comma 1, dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3917 del 30 dicembre 2010, fino al 31 dicembre 2012, nel limite
massimo di euro 600.000,00.
10. Al fine di consentire al comune dell'Aquila di svolgere con la
massima efficienza ed economicita' le funzioni istituzionali e le
ulteriori competenze affidate per far fronte al contesto emergenziale
in rassegna, in attesa della ricostruzione delle sedi destinate ad
Uffici del predetto Ente gravemente danneggiate dal sisma, il
Commissario delegato per la ricostruzione e' autorizzato ad assegnare
al medesimo comune le occorrenti risorse finanziarie finalizzate al
reperimento di appositi edifici, fino al 31 dicembre 2012, nel limite
massimo di euro 637.500,00.
11. Agli oneri derivanti dal presente articolo, pari a complessivi
8.592.000,00 euro, si provvede a carico dell'articolo 27.




Titolo IV MISURE PER ASSICURARE LA CONTINUITA' DEGLI INTERVENTI


Art. 12

Struttura di consulenti per il periodo di ricostruzione

1. Il Sindaco del comune dell'Aquila e' autorizzato ad avvalersi
anche per l'anno 2012 della struttura di cui all'articolo 11
dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3923 del
18 febbraio 2011.
2. Agli oneri derivanti dall'attuazione del presente articolo,
quantificati nel limite massimo di euro 620.000,00, di cui euro
400.000,00 per i 10 esperti ed euro 220.000,00 per le 5 unita' di
personale, di cui ai commi 2 e 3 del citato articolo 11, si provvede
a carico dell'articolo 27.




Titolo IV MISURE PER ASSICURARE LA CONTINUITA' DEGLI INTERVENTI


Art. 13

Proroga CAS e assistenza in alberghi

1. Il termine di scadenza del diritto al contributo per l'autonoma
sistemazione di cui all'articolo 11, comma 3, dell'ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3754 del 9 aprile 2009 e
successive modificazioni ed integrazioni, ovvero all'assistenza
gratuita presso strutture private o pubbliche, e' prorogato al 30
giugno 2012 se l'unita' immobiliare abitata alla data del 6 aprile
2009 e' classificata con esito B o C, ed al 31 dicembre 2012 se
l'unita' immobiliare abitata alla data del 6 aprile 2009 e'
classificata con esito E, ovvero e' ricompresa in un aggregato
edilizio ai sensi dell'articolo 7 dell'ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3820 del 12 novembre 2009, o in area
perimetrata dei centri storici, ove non si siano realizzate le
condizioni per il rientro nell'abitazione ovvero se trattasi di
unita' immobiliare classificata con esito «B» o «C» appartenente
all'ATER e all'Edilizia Residenziale Pubblica nei Comuni. Resta
ferma, in ogni caso, la permanenza degli altri requisiti prescritti
dalle disposizioni vigenti.
2. Agli oneri derivanti dal presente articolo, nel limite massimo
complessivo di euro 45.000.000,00, si provvede a carico dell'articolo
27.




Titolo IV MISURE PER ASSICURARE LA CONTINUITA' DEGLI INTERVENTI


Art. 14

Proroga affitti concordati

1. I contratti di locazione stipulati ai sensi dell'articolo 1
dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3769 del
15 maggio 2009, possono essere prorogati, previo espresso assenso del
proprietario, fino al 30 giugno 2012 in favore di nuclei familiari la
cui unita' immobiliare abitata alla data del 6 aprile 2009 e'
classificata con esito B o C e fino al 31 dicembre 2012 in favore di
nuclei familiari la cui unita' immobiliare abitata alla data del 6
aprile 2009 e' classificata con esito E, o sia ricompresa in un
aggregato edilizio ai sensi dell'articolo 7 dell'ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3820 del 12 novembre 2009,
ovvero in area perimetrata dei centri storici, ove non si siano
realizzate le condizioni per il rientro nell'abitazione ovvero se
trattasi di unita' immobiliare classificata con esito «B» o «C»
appartenente all'ATER e all'Edilizia Residenziale Pubblica dei
Comuni. Resta ferma, in ogni caso, la permanenza degli altri
requisiti prescritti dalle disposizioni vigenti.
2. Agli oneri derivanti dal presente articolo, nel limite massimo
complessivo di euro 7.425.000,00, si provvede a carico dell'articolo
27.




Titolo IV MISURE PER ASSICURARE LA CONTINUITA' DEGLI INTERVENTI


Art. 15

Proroga assistenza alloggiativa inquilini

1. I Sindaci dei comuni di cui all'articolo 1, comma 2, del
decreto-legge n. 39/2009, sono autorizzati a prorogare i benefici di
cui all'articolo 13, comma 2, dell'ordinanza della Presidenza del
Consiglio dei Ministri n. 3827 del 27 novembre 2009, nei confronti di
coloro i quali hanno perso la disponibilita' di un'unita' abitativa
classificata con esito B o C, essendo venuto meno il rapporto di
locazione, a causa dell'evento sismico del 6 aprile 2009, fino al 31
dicembre 2012, nel limite massimo di euro 300.000,00.
2. Agli oneri derivanti dal presente articolo, si provvede a carico
dell'articolo 27.




Titolo IV MISURE PER ASSICURARE LA CONTINUITA' DEGLI INTERVENTI


Art. 16

Ospitalita' case famiglia e assistenza portatori handicap

1. Il Comune dell'Aquila e' autorizzato ad utilizzare almeno 5
alloggi del Progetto C.A.S.E. e M.A.P. per destinarli all'ospitalita'
di case famiglia o strutture similari, di associazioni di assistenza
per portatori di handicap dei comuni del cratere che abbiano avute
distrutte le proprie sedi.




Titolo IV MISURE PER ASSICURARE LA CONTINUITA' DEGLI INTERVENTI


Art. 17

Proroga risorse Provveditorato OO.PP

1. Al fine di continuare ad assicurare l'assolvimento delle
attivita' di competenza del Provveditorato interregionale alle opere
pubbliche per il Lazio, L'Abruzzo e la Sardegna - soggetto attuatore
ai sensi dell'art. 4, comma 2, del decreto-legge n. 39/2009, il
personale del Provveditorato, nei limiti di 47 unita', puo' essere
autorizzato ad effettuare fino al 31 dicembre 2012, fino ad un
massimo di 30 ore mensili pro capite di straordinario, effettivamente
prestate, oltre i limiti previsti dalla vigente normativa, nei limiti
dell'importo di euro 127.500,00.
2. Per le medesime finalita' di cui al [ . . . ]

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