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Scheda Normativa

Ordinanza 20/09/2012

(Gazzetta ufficiale 26/09/2012 n. 225)

Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della protezione civile - Ulteriori disposizioni di protezione civile per favorire e regolare il subentro delle amministrazioni pubbliche competenti per via ordinaria nelle iniziative del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri in ordine all'emergenza post-sismica connessa agli eventi sismici verificatisi nella regione Abruzzo il giorno 6 aprile 2009

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO
DELLA PROTEZIONE CIVILE

Visto l'art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l'art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6
aprile 2009 recante la dichiarazione dello stato d'emergenza in
ordine agli eventi sismici predetti ed i successivi decreti 17
dicembre 2010 e 5 dicembre 2011, recanti la proroga dello stato
d'emergenza in ordine ai medesimi eventi sismici fino al 31 dicembre
2012;
Visto il decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con
modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, recante «Interventi
urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici
nella regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 e ulteriori interventi
urgenti di protezione civile»;
Visto l'art. 1, comma 1, del sopra citato decreto-legge n. 39/2009,
con cui si dispone che i provvedimenti ivi previsti sono adottati con
ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri emanata ai sensi
dell'art. 5, comma 2, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, di
concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze per quanto
attiene agli aspetti di carattere fiscale e finanziario;
Visto l'art. 17 del predetto decreto-legge n. 39/2009, con cui si
dispone di tenere nel territorio della citta' di L'Aquila il grande
evento dell'organizzazione del Vertice G8 di cui al decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri in data 21 settembre 2007, nei
giorni dall'8 al 10 luglio 2009;
Visto l'art. 1 del decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 195,
convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio, n. 26, con
cui si dispone che il Presidente della regione Abruzzo subentra nelle
funzioni di Commissario delegato gia' svolte dal Capo del
Dipartimento della protezione civile ai sensi dei decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri 6 aprile 2009 per la
prosecuzione della gestione emergenziale nel territorio della regione
Abruzzo, ad esclusione degli interventi per il completamento dei
progetto C.A.S.E. e dei moduli abitativi provvisori (MAP) e
scolastici (MUSP);
Visto il decreto-legge 30 maggio 2005, n. 90, convertito, con
modificazioni, dalla legge 26 luglio 2005, n. 152, in particolare
l'art. 3, comma 5, che dispone che i rapporti di collaborazione con
il Dipartimento della protezione civile e con i Commissari delegati
nominati ai sensi dell'art. 5, comma 4, della legge 24 febbraio 1992,
n. 225, devono intendersi autorizzati per qualsiasi attivita' posta
in essere per le finalita' istituzionali del medesimo Dipartimento;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri
adottate in attuazione del predetto decreto-legge n. 39/2009, in
particolare l'art. 4 dell'ordinanza n. 3898 del 17 settembre 2010,
con cui si autorizza il Capo del Dipartimento della protezione civile
ad istituire una apposita struttura di missione, con sede a L'Aquila,
«al fine di gestire efficacemente le procedure amministrative
connesse alle occupazioni d'urgenza e le espropriazioni finalizzate
alla realizzazione di moduli abitativi di durevole utilizzazione, di
cui all'art. 2 del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito,
con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, nonche' di
moduli abitativi provvisori e di moduli scolastici ad uso provvisorio
di cui all'art. 7, commi 1 e 2, dell'ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3790 del 9 luglio 2009, e connesse opere di
urbanizzazione»;
Visto l'art. 4 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3931 del 7 aprile 2011;
Visto l'art. 3 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3954 del 22 luglio 2011, con cui sono affidate alla
predetta struttura anche le procedure amministrative connesse alle
occupazioni d'urgenza e le espropriazioni delle aree ritenute
necessarie a consentire lo svolgimento del G8 all'Aquila;
Visti gli articoli 9 e 20 della citata ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 4013/2012, con cui e' autorizzata la spesa
per il funzionamento della richiamata struttura, nonche' per il
pagamento delle indennita' dovute all'esito delle procedure
amministrative connesse alle occupazioni d'urgenza ed alle
espropriazioni di competenza della medesima, per l'anno 2012;
Visto il decreto-legge 15 maggio 2012, n. 59, convertito, con
modificazioni, dalla legge 12 luglio 2012, n. 100, recante
«Disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile»;
Visto in particolare il comma 4-ter dell'art. 5, della legge n.
225/1992, aggiunto dall'art. 1, comma 1, lettera c), numero 7), del
richiamato decreto-legge n. 59/2012, che dispone l'emanazione, almeno
10 giorni prima della scadenza dello stato di emergenza, di apposita
ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile, di
concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, «volta a
favorire e regolare il subentro dell'amministrazione pubblica
competente in via ordinaria a coordinare gli interventi, conseguenti
all'evento, che si rendono necessari successivamente alla scadenza
del termine di durata dello stato di emergenza»;
Visto il comma 1 dell'art. 67-bis, del decreto-legge 22 giugno
2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto
2012, n. 134, recante la revoca, alla data del 31 agosto 2012, dello
stato di emergenza post-sismica in rassegna, nonche' il successivo
comma 2, che dispone il passaggio delle consegne alle amministrazioni
competenti in via ordinaria entro il 15 settembre 2012;
Ritenuto, quindi, necessario, adottare un'ordinanza di protezione
civile ai sensi dell'art. 5, comma 4-ter, della legge n. 225/1992,
con cui consentire il trasferimento delle attivita' espropriative
assicurate dalla struttura di missione di cui all'art. 4, comma 1,
dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3898/2010
alle amministrazioni ordinariamente competenti, con le connesse;
Ritenuto che le richiamate amministrazioni sono da individuarsi nei
comuni e nelle amministrazioni provinciali interessate alle procedure
espropriative, in coerenza con le attivita' poste in essere dal
Dipartimento della protezione civile ai sensi dell'art. 7, comma 3,
dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3790 del
9 luglio 2009;
Sentito il Dipartimento per lo sviluppo delle economie territoriali
della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
D'intesa con la regione Abruzzo;
Di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze;

Dispone:

Art. 1

1. I comuni di cui all'art. 1, comma 2, del decreto-legge n.
39/2009, come individuati con decreti del Commissario delegato n. 3
del 16 aprile 2009 e n. 11 del 17 luglio 2009, nonche' le
amministrazioni provinciali di L'Aquila, Teramo e Pescara, sono
individuati quali amministrazioni competenti in via ordinaria al
completamento delle procedure amministrative connesse alle
occupazioni d'urgenza e le espropriazioni, gia' di competenza della
struttura di missione di cui all'art. 4, comma 1, dell'ordinanza del
Pre [ . . . ]

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