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Scheda Normativa

Norme Correlate

Ordinanza 04/11/ 2013 n. 135

Regione Emilia-Romagna - Commissario delegato - Integrazione e modifica ordinanza n. 83 del 5 dicembre 2012, come modificata dall’Ordinanza n. 10 del 12 febbraio 2013, che disciplina la riparazione, con rafforzamento locale, o il ripristino, con miglioramento sismico, degli edifici religiosi (chiese)

Ordinanza 11/10/ 2013 n. 120

Regione Emilia-Romagna - Commissario delegato - Attuazione del Programma, aggiornato al settembre 2013, delle Opere Pubbliche e dei Beni Culturali danneggiati dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012. Approvazione piani annuali 2013-2014

Ordinanza 07/06/ 2013 n. 67

Regione Emilia-Romagna - Commissario delegato - Programma Operativo Municipi. Ulteriore rimodulazione

Ordinanza 07/06/ 2013 n. 68

Regione Emilia-Romagna - Commissario delegato - Ulteriore rimodulazione del Programma Operativo Scuole per assicurare il normale svolgimento dell’attività scolastica

Ordinanza 05/12/ 2012 n. 83

Regione Emilia-Romagna - Commissario delegato - Riparazione con rafforzamento locale e ripristino con miglioramento sismico degli edifici religiosi (chiese). Approvazione programma interventi immediati per garantire la continuità dell’esercizio del culto

Ordinanza 22/11/2013 n. 141

(Gazzetta regionale 25/11/2013 n. 346)

Regione Emilia-Romagna - Commissario delegato per la ricostruzione - Integrazione e modifica ordinanza n. 83 del 05 dicembre 2012, come modificata dall’ordinanza n. 10 del 12 febbraio 2013 e dall’Ordinanza n. 135 del 04 novembre 2013, che disciplina la riparazione, con rafforzamento locale, o il ripristino, con miglioramento sismico, degli edifici religiosi (chiese). Modifica termini per l’esecuzione dei lavori previsti dalle ordinanze n. 67 del 07 giugno 2013 “Programma Operativo Municipi Ulteriore rimodulazione”....

IL PRESIDENTE

IN QUALITÀ DI COMMISSARIO DELEGATO

ai sensi dell’art. 1 comma 2 del D.L. n. 74/2012

convertito con modificazioni dalla Legge n. 122/2012

Vista la legge 24 febbraio 1992, n. 225 e s.m.i.;

Visto il D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità”;

Visto l’art. 8 della L.R. n. 1 del 2005, recante “Norme in materia di protezione civile”;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 maggio 2012 recante la dichiarazione dell’eccezionale rischio di compromissione degli interessi primari a causa degli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, ai sensi dell’art. 3, comma 1, del decreto legge 4 novembre 2002 n. 245, convertito con modificazioni dall’art. 1 della legge 27 dicembre 2002, n. 286;

Visti i decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 e 30 maggio con i quali è stato dichiarato lo stato d’emergenza in ordine agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Province di Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia e Mantova i giorni 20 e 29 maggio 2012 ed è stata disposta la delega al capo del dipartimento della Protezione Civile ad emanare ordinanze in deroga ad ogni disposizione vigente e nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico;

Visto il decreto legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito con modificazioni dalla legge n. 122 dell’1/8/2012, pubblicata sulla G.U. n. 180 del 3/8/2012, recante “interventi urgenti in favore delle aree colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle Province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012”;

Visto l’articolo 10 del decreto legge 22 giugno 2012 n. 83, convertito con modificazioni dalla legge n. 134 del 7/8/2012, pubblicata sulla G.U. n. 187 dell’11/8/2012, “misure urgenti per la crescita del paese”;

Visto il comma 1 dell’articolo 4 del decreto legge n. 74 del 6 giugno 2012, convertito con modificazioni dalla legge n. 122 dell’1/8/2012, il quale dispone che i Presidenti di Regione stabiliscono, con propri provvedimenti adottati in coerenza con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, le modalità di predisposizione e di attuazione di un piano di interventi urgenti per il ripristino degli immobili pubblici, danneggiati dagli eventi sismici;

Visto il comma 15 bis dell’art. 10 del decreto legge 22 giugno 2012 n. 83, convertito con modificazioni dalla legge n. 134 del 7/8/2012, pubblicata sulla G.U. n. 187 dell’11/8/2012, “misure urgenti per la crescita del paese” che integra e modifica il citato comma 1 dell’art. 4 del decreto legge n. 74 del 06 giugno 2012, convertito con modificazioni dalla legge n. 122 dell’1/8/2012, nel modo seguente: “…b-bis) le modalità di predisposizione e di attuazione di un piano di interventi urgenti per il ripristino degli edifici ad uso pubblico, ivi compresi archivi, musei, biblioteche e chiese, a tal fine equiparati agli immobili di cui alla lettera a). I presidenti delle regioni - Commissari delegati, per la realizzazione degli interventi di cui alla presente lettera, stipulano apposite convenzioni con i soggetti proprietari, titolari degli edifici ad uso pubblico, per assicurare la celere esecuzione delle attività di ricostruzione delle strutture ovvero di riparazione, anche praticando interventi di miglioramento sismico onde conseguire la regolare fruibilità pubblica degli edifici medesimi…”;

Preso atto che il comma 15 bis dell’art. 10 del decreto legge 22 giugno 2012 n. 83, convertito con modificazioni dalla legge n. 134 del 7/8/2012 equipara ad immobili pubblici gli “edifici ad uso pubblico, ivi compresi archivi, musei, biblioteche e chiese” e pertanto agli stessi sono attribuiti i finanziamenti pubblici, senza alcuna riduzione percentuale;

Atteso che a seguito degli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 la quasi totalità degli edifici religiosi (chiese) situate nei territori interessati dal terremoto sono state dichiarate, con ordinanze sindacali, inagibili e pertanto ne risulta precluso l’esercizio del culto;

Vista l’ordinanza n. 83 del 5 dicembre 2012, come modificata dall’ordinanza n. 10 del 12 febbraio 2013, e dall’ordinanza n. 135 del 4 novembre 2013, con la quale è stato approvato il programma degli interventi immediati per garantire la continuità dell’esercizio del culto che prevede la riparazione, con rafforzamento locale, o il ripristino, con miglioramento sismico, degli edifici religiosi (chiese);

Atteso che il programma degli interventi immediati per garantire la continuità dell’esercizio del culto descritto nell’allegato “A” all’ordinanza n. 83 del 5 dicembre 2012, come modificata dall’ordinanza n. 10 del 12 febbraio 2013 e dall’ordinanza n.135 del 4 novembre 2013, prevede una spesa complessiva di € 15.142.800,00;

Ravvisato che la spesa complessiva di € 15.142.800,00 trova copertura finanziaria nell’ambito dello stanziamento previsto dall’articolo 2 del decreto legge 6 giugno 2012 n. 74, convertito con modifiche con la legge n. 122 dell’1/8/2012;

Vista la nota della Curia Arcivescovile di Modena, acquisita al protocollo con n. CR.2013.0027809 del 12 novembre 2013, con la quale viene trasmessa una richiesta di modifica all’elenco degli edifici religiosi (chiese) che possono essere riparati o ripristinati immediatamente al fine di consentire l’esercizio del culto;

Preso atto che nella nota viene richiesta un’ulteriore concessione di contributi a favore della Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista di Soliera e la rimodulazione dell’intervento relativo alla Chiesa della Parrocchia di San Egidio Abate di Cavezzo;

Ravvisata l’opportunità di procedere alla modifica dell’elenco degli interventi immediati per garantire la continuità dell’esercizio del culto prevedendo la riparazione, con rafforzamento locale, o il ripristino, con miglioramento sismico, concedendo ulteriori contributi a favore della Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista di Soliera e rimodulando l’intervento relativo alla Chiesa della Parrocchia di San Egidio Abate di Cavezzo;

Rilevato che l’importo previsto in aumento del contributo a favore della Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista di Soliera è di € 133.000,00 e che l’importo della rimodulazione dell’intervento relativo alla Chiesa della Parrocchia di San Egidio Abate di Cavezzo modifica la cifra assegnata da € 500.000,00 ad € 367.000,00, l’importo complessivo del programma già in precedenza finanziato resta inalterato;

Atteso che la spesa complessiva dopo le sopracitate modifiche è confermata in € 15.142.800,00, secondo quanto disposto dall’ordinanza n. 83 del 5 dicembre 2012, come modificata dall’ordinanza n. 10 del 12 febbraio 2013 e dall’ordinanza n.135 del 4 novembre 2013 e per la quale la copertura finanziaria è assicurata nell’ambito dello stanziamento previsto dall’articolo 2 del decreto legge 6 giugno 2012 n. 74, convertito con modifiche con la legge n. 122 dell’1/8/2012;

Visto che l’elenco approvato con l’ordinanza n. 83 del 5 dicembre 2012, modificato dall’ordinanza n. 10 del 12 febbraio 2013 e dall’ordinanza n. 135 del 4 novembre 2013 viene ulteriormente integrato e modificato dalla presente ordinanza senza alterarne l’importo complessivo, come descritto nell’allegato “A”;

Vista l’ordinanza n. 67 del 7 giugno 2013, “Programma Operativo Municipi Ulteriore rimodulazione” che al punto 3 del disposto recita “di stabilire che il termine per la fine dei lavori degli interventi ricompresi e finanziati con il programma operativo municipi è prorogato al 30 ottobre 2013”;

Vista la nota del Comune di Novellara acquisita al protocollo regionale con n. CR.2013.0025812 del 28 ottobre 2013, con la quale si chiede una proroga ai termini stabiliti dall’ordinanza n. 67 del 7 giugno 2013;

Vista l’ordinanza n. 68 del 7 giugno 2013 “Ulteriore rimodulazione del Programma Operativo Scuole per assicurare il normale svolgimento dell’attività scolastica”, che al punto 8 del disposto recita “ di stabilire che il termine per la fine dei lavori e la rendicontazione di tutti gli interventi finanziati con il programma operativo scuole è prorogato al 30 ottobre 2013, tranne per quelli previsti dalle lettere b) e c) per i quali il termine per la fine lavori e rendicontazione è fissato al 31 luglio 2014”;

Vista la nota del Comune di Argenta acquisita al protocollo regionale con n. CR.2013.0025933 del 29 ottobre 2013, con la quale si chiede una proroga ai termini stabiliti dall’ordinanza n. 68 del 7 giugno 2013;

Vista la D.G.R. n. 1388 del 30 settembre 2013 con la quale la Giunta Regionale ha approvato la integrazione del Programma ed i Piani Annuali 2013-2014 delle Opere Pubbliche, dei Beni Culturali, e dell’Edilizia Scolastica e Università;

Vista l’ordinanza n. 120 dell’11 ottobre 2013 “Attuazione del Programma, aggiornato al settembre 2013, delle Opere Pubbliche e dei Beni Culturali danneggiati dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012. Approvazione Piani Annuali 2013-2014”, che nell’allegato E “Regolamento” stabilisce i vari termini per la presentazione delle progettazione degli interventi ricompresi nei Piani Annuali Opere Pubbliche, Beni Culturali, Edilizia Scolastica e Università;

Viste le note dell’Università degli Studi di Ferrara, della Conferenza Episcopale Emilia-Romagna e dell’Alma Master Studiorum - Università di Bologna, acquisite al protocollo regionale rispettivamente con n. CR.2013.0024832 del 21 ottobre 2013, n. CR.2013.0027429 del 08 novembre 2013 e n. CR.2013.0027734 del 12 novembre 2013;

Preso atto che fino al 19 dicembre 2013 la gran parte dei soggetti attuatori è impegnato nella liquidazione delle competenze ai beneficiari finali al fine di poter rendicontazione la spesa al Fondo solidarietà dell’Unione europea;

Rilevato che i soggetti attuatori hanno avviato le procedure per l’affidamento degli incarichi professionali propedeutici alla presentazione delle progettazioni che sono tutt’ora in corso;

Atteso che al Comitato Istituzionale riunito il 20/11/2013 è stata sottoposta la proposta di prorogare i termini per la realizzazione degli interventi previsti dalle ordinanze n. 67 e n. 68 del 7 giugno 2013 e di far decorrere i termini per la presentazione dei progetti, previsti dall’ordinanza n. 120 dell’11 ottobre 2013, dal 1 gennaio 2014, dando atto che è stato acquisito il parere favorevole al [ . . . ]

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