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Scheda Normativa

Ordinanza 29/05/2013 n. 61

(Gazzetta regionale 07/06/2013 n. 156)

Regione Emilia-Romagna - Commissario delegato - Approvazione dello schema di convenzione con ANCI Emilia-Romagna per attività di supporto per i Comuni colpiti dagli eventi sismici di maggio 2012

IL PRESIDENTE

IN QUALITÀ DI COMMISSARIO DELEGATO

ai sensi dell’art. 1 comma 2 del D.L. n. 74/2012

convertito con modificazioni dalla Legge n. 122/2012

Il Presidente della Giunta Emilia-Romagna, a norma dell’articolo 1, comma 2, del decreto legge 6 giugno 2012 n. 74, convertito con modificazioni nella Legge 1 agosto 2012 n. 122, recante “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012”, assunte le funzioni di Commissario Delegato per l’attuazione degli interventi previsti dallo stesso Decreto;

Visto il comma 4 del citato art. 1 del decreto legge 6 giugno 2012 n. 74, convertito con modificazioni nella Legge 1 agosto 2012 n. 122, ai sensi del quale agli interventi di cui al medesimo decreto provvedono i Presidenti delle Regioni operando con i poteri di cui all’articolo 5, comma 2, della l. 225/92;

Viste le deliberazioni del Consiglio dei Ministri del 22 e 30 maggio 2012 che hanno dichiarato per i territori delle Province di Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo lo stato di emergenza, poi prorogato fino al 31 maggio 2013 dall’articolo 1, comma 3, del decreto legge 6 giugno 2012 n. 74, convertito con modificazioni nella Legge 1 agosto 2012 n. 122;

Visto l’art. 3 del decreto legge 6 giugno 2012 n. 74, convertito con modificazioni nella Legge 1 agosto 2012 n. 122, che stabilisce che il Commissario delegato possa riconoscere la concessione di contributi per la riparazione, il ripristino o la ricostruzione degli immobili di edilizia abitativa, ad uso produttivo e per servizi pubblici e privati, distrutti o danneggiati, in relazione al danno effettivamente subito e a favore delle attività produttive che abbiano subito gravi danni a scorte e beni mobili strumentali all’attività di loro proprietà;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 luglio 2012 di attuazione dell'art. 2 del decreto legge n. 74 del 6 giugno 2012;

Visto il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze di concerto con il Ministero dello Sviluppo Economico del 10 Agosto 2012 (di seguito D.M. 10 agosto 2012) che prevede le modalità di attuazione dell’art. 11 del D.L. n. 74/2012;

Visto il Decreto Legge n. 1 del 14 gennaio 2013 recante disposizioni urgenti per il superamento di situazioni di criticità nella gestione dei rifiuti e di taluni fenomeni di inquinamento ambientale convertito con legge n. 11 del 1 febbraio 2013 che all’art. 2bis integra quanto previsto dal D.L 74/2012 come convertito dalla legge n. 122/2012 introducendo la possibilità di concessione dei contributi, anche in modo tale da coprire integralmente le spese occorrenti per la riparazione, il ripristino o la ricostruzione degli immobili di cui all’art. 3 comma 1 del citato DL 74/2012 come convertito dalla legge n. 122/2012.

Visto il Protocollo d'intesa tra il Ministero dell'economia e delle finanze e i Presidenti delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto in qualità di Commissari delegati del 4 ottobre 2012;

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 febbraio 2013 riportante l’aggiornamento della misura dei contributi per la ricostruzione nei territori colpiti dagli eventi sismici nel maggio 2012;

Visto l’art. 12 della Legge 7 agosto 1990 n. 241, recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e ss. mm. (in seguito L. n. 241/1990) e conseguentemente il Decreto Legislativo 31 marzo 1998 n. 123, recante “Disposizioni per la razionalizzazione degli interventi di sostegno pubblico alle imprese, a norma dell'articolo 4, comma 4, lettera c), della legge 15 marzo 1997, n. 59” (in seguito D. Lgs. n. 123/1998);

Viste altresì:

- le Deliberazioni di Giunta regionale n. 1493 del 15 ottobre 2012, recante “Disposizioni per il coordinamento delle attività del Commissario delegato per la ricostruzione e quelle delle Strutture della Giunta regionale” e n. 2066 del 28 dicembre 2012;

- la Legge regionale n. 43 del 2001, recante “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna”;

Considerato che:

- ANCI Emilia-Romagna, per statuto, è titolare della rappresentanza istituzionale dei Comuni, delle Città metropolitane e degli altri enti di derivazione comunale nei rapporti con le Regioni e in Emilia-Romagna associa la quasi totalità dei comuni presenti sul territorio regionale;

- lo statuto di ANCI ER in particolare all’art. 2) ai commi 3 e 4 definisce fra le Finalità statutarie anche la promozione e il sostegno allo sviluppo di politiche regionali di sistema;

- l’ANCI (ANCI Nazionale e ANCI Emilia-Romagna) si è attivata immediatamente di fronte allo stato di calamità determinatosi a seguito dei terremoti del 20 e 29 maggio al fine di supportare l’operato degli amministratori e delle strutture tecniche comunali nelle azioni di protezione civile dell’emergenza;

- l’ANCI Emilia-Romagna, in stretta collaborazione con ANCI Nazionale, che ha messo subito a disposizione anche proprio personale, si è relazionata con la Regione Emilia-Romagna e con le Amministrazioni colpite agendo sempre di concerto con loro;

- in questo contesto ANCI ha dapprima supportato alcuni Centri Operativi Comunali e poi ha partecipato alle attività del Centro Operativo Regionale prima della scossa del 29 maggio) per poi partecipare da subito al lavoro della DICOMAC tramite una rappresentanza attivata da ANCI Emilia-Romagna disponibile 7 giorni su 7 e reperibile h 24 e guidata dal Vice Delegato Protezione Civile ANCI Nazionale nominato con lettera datata 4 Agosto 2012 del Presidente di ANCI Nazionale;

- ANCI, al termine dei lavori della DICOMAC, ha svolto funzione di rappresentanza delle istanze dei Comuni presso l’Agenzia Regionale di Protezione Civile dando continuità all’azione esercitata in DICOMAC come previsto dall’Ordinanza del Commissario n. 17/2012;

- ANCI ha fattivamente collaborato con il Commissario Delegato per la Ricostruzione sin dalla sua istituzione con il DL 74/2012 e, a seguito della sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa con il Commissario Delegato per la Ricostruzione, ha messo a disposizione il proprio Segretario Generale, dott. Angelo Rughetti, per assumere la direzione dell’Ufficio di Coordinamento del Comitato Istituzionale e di Indirizzo affidatagli dall’Ordinanza n. 9 dell’11 luglio 2012 che istituisce l’Ufficio di Coordinamento del Comitato Istituzionale e di Indirizzo per la ricostruzione, l’assistenza alle popolazioni colpite dal sisma la piena ripresa delle attività economiche e il ripristino dei servizi pubblici essenziali costituito dall’Ordinanza 1 dell’8 giugno 2012;

- ANCI ha strutturato l’attività al fine di agevolare l’azione congiunta del Commissario e dei Comuni ricompresi nei territori colpiti dagli eventi sismici di maggio 2012 in quanto espressione di tali Comuni suoi associati;

- il Consiglio Nazionale ANCI nella seduta del 6 luglio 2012 ha deliberato l’approvazione del progetto di lavoro Anci per il supporto ai Comuni Terremotati delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, della durata di 24 mesi a partire dal mese di luglio 2012, e il quadro delle risorse economiche proprie dell’Associazione destinate ad una parziale copertura delle attività in esso previste conferendo ad ANCI Emilia-Romagna i compiti attuativi del progetto relativi alla Regione;

- che tale progetto articola l’attività in quattro distinti ambiti di intervento:

1) la segreteria dell’Ufficio di Coordinamento del Comitato Istituzionale e di Indirizzo per la ricostruzione, l’assistenza alle popolazioni colpite dal sisma la piena ripresa delle attività economiche e il ripristino dei servizi pubblici essenziali

2) il coordinamento degli aiuti nell’emergenza

3) l’attività per la ricostruzione

4) le azioni di comunicazione;

- che ANCI Emilia-Romagna ha, perciò, strutturato una task force mista (nazionale e regionale) dedicata al Sisma 2012, costituita da 21 unità tra dipendenti, esperti e stagisti e composta da:

Segretario Generale ANCI
Vice Delegato Protezione Civile ANCI nazionale e Rappresentante ANCI in DI.COMA.C e Agenzia Regionale di Protezione Civile
Direttore ANCI Emilia-Romagna
Segreteria ANCI Emilia-Romagna.
Responsabile ricostruzione
Responsabile sistemi informativi
Responsabile energia
Addetto di supporto alla gestione sulla tracciabilità e sulla definizione degli ambiti di utilizzo delle donazioni raccolte dalla Regione Emilia-Romagna
Gruppo Comunicazione e gestione siti SISMA2012; DALMON, Open Ricostruzione
Gruppo operativo per gestione donazioni del personale e della Polizia locale
Servizio “ANCI Risponde” insieme ad ANCITEL
Segreteria di coordinamento mista ANCI Nazionale e ANCI Emilia-Romagna;
Vista la proposta di convenzione, il cui schema viene allegato alla presente per farne parte integrate e sostanzial [ . . . ]

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