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Scheda Normativa

Ordinanza 22/07/2013 n. 88

(Gazzetta regionale 26/07/2013 n. 214)

Regione Emilia-Romagna - Commissario delegato - Attività di supporto per i Comuni colpiti dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 svolta da ANCI Emilia-Romagna - Riconoscimento del debito

IL PRESIDENTE

IN QUALITÀ DI COMMISSARIO DELEGATO

ai sensi dell’art. 1 comma 2 del D.L. n. 74/2012

convertito con modificazioni dalla Legge n. 122/2012

Il Presidente della Giunta Emilia-Romagna, a norma dell’articolo 1, comma 2, del decreto legge 6 giugno 2012 n. 74, convertito con modificazioni nella Legge 1 agosto 2012 n. 122, recante “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012”, assunte le funzioni di Commissario Delegato per l’attuazione degli interventi previsti dallo stesso Decreto;

Visto il comma 4 del citato art. 1 del decreto legge 6 giugno 2012 n. 74, convertito con modificazioni nella Legge 1 agosto 2012 n. 122, ai sensi del quale agli interventi di cui al medesimo decreto provvedono i Presidenti delle Regioni operando con i poteri di cui all’articolo 5, comma 2, della l. 225/92;

Viste le deliberazioni del Consiglio dei Ministri del 22 e 30 maggio 2012 che hanno dichiarato per i territori delle Province di Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo lo stato di emergenza, poi prorogato fino al 31 maggio 2013 dall’articolo 1, comma 3, del decreto legge 6 giugno 2012 n. 74, convertito con modificazioni nella Legge 1 agosto 2012 n. 122;

Visto l’art. 3 del decreto legge 6 giugno 2012 n. 74, convertito con modificazioni nella Legge 1 agosto 2012 n. 122, che stabilisce che il Commissario delegato possa riconoscere la concessione di contributi per la riparazione, il ripristino o la ricostruzione degli immobili di edilizia abitativa, ad uso produttivo e per servizi pubblici e privati, distrutti o danneggiati, in relazione al danno effettivamente subito e a favore delle attività produttive che abbiano subito gravi danni a scorte e beni mobili strumentali all’attività di loro proprietà;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 luglio 2012 di attuazione dell'art. 2 del decreto legge n. 74 del 6 giugno 2012;

Visto il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze di concerto con il Ministero dello Sviluppo Economico del 10 Agosto 2012 (di seguito D.M. 10 agosto 2012) che prevede le modalità di attuazione dell’art. 11 del D.L. n. 74/2012;

Visto il Decreto Legge n. 1 del 14 gennaio 2013 recante disposizioni urgenti per il superamento di situazioni di criticità nella gestione dei rifiuti e di taluni fenomeni di inquinamento ambientale convertito con legge n. 11 del 1 febbraio 2013 che all’art. 2bis integra quanto previsto dal D.L 74/2012 come convertito dalla legge n. 122/2012 introducendo la possibilità di concessione dei contributi, anche in modo tale da coprire integralmente le spese occorrenti per la riparazione, il ripristino o la ricostruzione degli immobili di cui all’art. 3 comma 1 del citato DL 74/2012 come convertito dalla legge n. 122/2012.

Visto il Protocollo d'intesa tra il Ministero dell'economia e delle finanze e i Presidenti delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto in qualità di Commissari delegati del 4 ottobre 2012;

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 febbraio 2013 riportante l’aggiornamento della misura dei contributi per la ricostruzione nei territori colpiti dagli eventi sismici nel maggio 2012;

Visto il decreto legge 26 aprile 2013 n. 43 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell'area industriale di Piombino, di contrasto ad emergenze ambientali, in favore delle zone terremotate del maggio 2012 e per accelerare la ricostruzione in Abruzzo e la realizzazione degli interventi per Expo 2015” convertito con modificazioni dalla legge n. 71 del 24 giugno 2013, con il quale lo stato di emergenza viene prorogato al 31 dicembre 2014;

Viste altresì:

- la Deliberazione di Giunta regionale n. 1493 del 15 ottobre 2012, recante “Disposizioni per il coordinamento delle attività del Commissario delegato per la ricostruzione e quelle delle Strutture della Giunta regionale”;

- Legge regionale n. 43 del 2001, recante “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna”;

Considerato che:

- ANCI Emilia-Romagna, per statuto, è titolare della rappresentanza istituzionale dei Comuni, delle Città metropolitane e degli altri enti di derivazione comunale nei rapporti con le Regioni e in Emilia-Romagna associa la quasi totalità dei comuni presenti sul territorio regionale;

- lo statuto di ANCI ER in particolare all’art. 2) ai commi 3 e 4 definisce fra le Finalità statutarie anche la promozione e il sostegno allo sviluppo di politiche regionali di sistema;

- l’ANCI (ANCI Nazionale e ANCI Emilia-Romagna) si è attivata immediatamente di fronte allo stato di calamità determinatosi a seguito dei terremoti del 20 e 29 maggio al fine di supportare l’operato degli amministratori e delle strutture tecniche comunali nelle azioni di protezione civile dell’emergenza;

- l’ANCI Emilia-Romagna, in stretta collaborazione con ANCI Nazionale, che ha messo subito a disposizione anche proprio personale, si è relazionata con la Regione Emilia-Romagna e con le Amministrazioni colpite agendo sempre di concerto con loro;

- in questo contesto ANCI ha dapprima supportato alcuni Centri Operativi Comunali e poi ha partecipato alle attività del Centro Operativo Regionale prima della scossa del 29 maggio) per poi partecipare da subito al lavoro della DICOMAC tramite una rappresentanza attivata da ANCI Emilia-Romagna disponibile 7 giorni su 7 e reperibile h 24 e guidata dal Vice Delegato Protezione Civile ANCI Nazionale nominato con lettera datata 4 Agosto 2012 del Presidente di ANCI Nazionale;

- ANCI, al termine dei lavori della DICOMAC, ha svolto funzione di rappresentanza delle istanze dei Comuni presso l’Agenzia Regionale di Protezione Civile dando continuità all’azione esercitata in DICOMAC come previsto dall’Ordinanza del Commissario n. 17/2012;

- ANCI ha fattivamente collaborato con il Commissario Delegato per la Ricostruzione sin dalla sua istituzione con il DL 74/2012 e, a seguito della sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa con il Commissario Delegato per la Ricostruzione, ha messo a disposizione il proprio Segretario Generale, dott. Angelo Rughetti, per assumere la direzione dell’Ufficio di Coordinamento del Comitato Istituzionale e di Indirizzo affidatagli dall’Ordinanza n. 9 dell’11 luglio 2012 che istituisce l’Ufficio di Coordinamento del Comitato Istituzionale e di Indirizzo per la ricostruzione, l’assistenza alle popolazioni colpite dal sisma la piena ripresa delle attività economiche e il ripristino dei servizi pubblici essenziali costituito dall’Ordinanza 1 dell’8 giugno 2012;

- ANCI ha strutturato l’attività al fine di agevolare l’azione congiunta del Commissario e dei Comuni ricompresi nei territori colpiti dagli eventi sismici di maggio 2012 in quanto espressione di tali Comuni suoi associati;

- il Consiglio Nazionale ANCI nella seduta del 6 luglio 2012 ha deliberato l’approvazione del progetto di lavoro Anci per il supporto ai Comuni Terremotati delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, della durata di 24 mesi a partire dal mese di luglio 2012, e il quadro delle risorse economiche proprie dell’Associazione destinate ad una parziale copertura delle attività in esso previste conferendo ad ANCI Emilia-Romagna i compiti attuativi del progetto relativi alla Regione;

- che tale progetto articola l’attività in quattro distinti ambiti di intervento:

1) la segreteria dell’Ufficio di Coordinamento del Comitato Istituzionale e di Indirizzo per la ricostruzione, l’assistenza alle popolazioni colpite dal sisma la piena ripresa delle attività economiche e il ripristino dei servizi pubblici essenziali

2) il coordinamento degli aiuti nell’emergenza

3) l’attività per la ricostruzione

4) le azioni di comunicazione;

- che ANCI Emilia-Romagna ha, perciò, strutturato una task force mista (nazionale e regionale) dedicata al Sisma 2012, costituita da 21 unità tra dipendenti, esperti e stagisti e composta da:

Segretario Generale ANCI
Vice Delegato Protezione Civile ANCI nazionale e Rappresentante ANCI in DI.COMA.C e Agenzia Regionale di Protezione Civile
Direttore ANCI Emilia-Romagna
Segreteria ANCI Emilia-Romagna.
Responsabile ricostruzione
Responsabile sistemi informativi
Responsabile energia
Addetto di supporto alla gestione sulla tracciabilità e sulla definizione degli ambiti di utilizzo delle donazioni raccolte dalla Regione Emilia-Romagna
Gruppo Comunicazione e gestione siti SISMA2012; DALMON, Open Ricostruzione
Gruppo operativo per gestione donazioni del personale e della Polizia locale
Servizio “ANCI Risponde” insieme ad ANCITEL
Segreteria di coordinamento mista ANCI Nazionale e ANCI Emilia-Romagna;
Dato atto:

- che le attività relative ai quattro ambiti di intervento sono state dettagliate nella convenzione tra commissario delegato e ANCI Emilia-Romagna approvata con ordinanza n. 61 del 29 maggio 2013 e sottoscritta il 31 maggio 2013.

- che parte delle attività dettagliate dalla convenzione si sono realizzate dal 21 maggio 2012 al 31 maggio 2013, in dettaglio come segue:

1. Segreteria dell’Ufficio di Coordinamento del Comitato Istituzionale e di Indirizzo per la ricostruzione, l’assistenza alle popolazioni colpite dal sisma la piena ripresa delle attività economiche e il ripristino dei servizi pubblici essenziali

1.1 Segretariato tecnico del Coordinamento del Comitato Istituzionale di indirizzo e monitoraggio.

Il Commissario Errani, come primo atto, ha emanato l’Ordinanza 1 dell’8 giugno 2012, con la quale ha istituito il Comitato istituzionale di indirizzo e monitoraggio composto da tutti i Sindaci e i Presidenti di Provincia delle aree territoriali terremotate. Il Comitato funge da cabina di regia strategica tra Commissario ed Enti Locali. Con Ordinanza n. 9 dell’11 luglio 2012 ha assegnato la direzione dell’Ufficio di coordinamento del Comitato di indirizzo al Segretario Nazionale ANCI Angelo Rughetti senza costi aggiuntivi per la Pubblica Amministrazione. ANCI Emilia-Romagna ha operato come segretariato tecnico a supporto del Comitato sulla base delle sue direttive.

1.2 Tavoli di lavoro per Ordinanze Commissariali

ANCI è stata coinvolta attraverso la partecipazione al Comitato istituzionale e ai gruppi di lavoro settoriali nella predisposizione delle Ordinanze commissariali per lo svolgimento delle attività di assistenza alla popolazione e per le attività di ricostruzione.

2. Coordinamento degli aiuti nell’emergenza

In questo ambito di intervento l’attività di ANCI si è esplicata nei seguenti modi:

2.1 Assistenza Sindaci COC - Emergency management

Affiancamento a Sindaci e strutture comunali per l’implementazione dei COC (Centri Operativi Comunali)

2.2 Partecipazione ANCI al COR (Coordinamento Operativo Regionale) - dal 26 maggio al 2 Giugno

Nel periodo tra la prima scossa e quella del 29 maggio, ANCI è stata coinvolta, in rappresentanza degli Enti Locali, nella gestione dell’emergenza coordinata dalla struttura di riferimento regionale COR, dell’Agenzia di Protezione Civile dell’Emilia-Romagna – h24

2.3 Rappresentanza ANCI presso DI.COMA.C (Direzione Comando e Controllo) - dal 2 giugno 2012 al 3 agosto 2012

A seguito all’istituzione di DI.COMA.C, con Decreto del Capo Dipartimento della Protezione Civile del 2 giugno 2012, dopo la scossa del 29 maggio, e del subentro al COR da parte di DI.COMA.C, ANCI è entrata a far parte della DI.COMA.C con una Rappresentanza autonoma fortemente integrata e sinergica con il Servizio Nazionale di Protezione Civile. - h24 e poi h12.

2.4 Rappresentanza ANCI presso l’Agenzia Regionale di Protezione Civile - dal 4 agosto al 30 settembre (prorogata operativamente al 31 ottobre)

In seguito al trasferimento delle competenze per la gestione dell’emergenza dalla DI.COMA.C all’ Agenzia Regionale di Protezione Civile dell’Emilia-Romagna a partire dal 2 Agosto 2012, ANCI viene coinvolta con una propria Rappresentanza nella struttura dell’Agenzia supportando le relazioni con gli Enti Locali. - h10

2.5 Campo Enti Locali predisposto dal Comune di Firenze

Al fine di dare ospitalità ai Tecnici per censimento agibilità e agli Agenti di Polizia Locale impegnati nelle attività d’emergenza, il Comune di Firenze ha messo a disposizione, d’intesa con ANCI, un Campo ammassamento soccorritori, operativo nel primo mese di intervento. - h24

2.6 Squadre verifica agibilità

In coordinamento con Funzione Agibilità DI.COMA.C e in base ad una verifica di disponibilità realizzata da ANCI Nazionale, oltre 50 squadre di tecnici comunali sono intervenute per il rilievo di agibilità degli edifici colpiti in tutta l’area del cratere.

2.7 Personale a supporto dei Comuni

Dal primo giorno, fino al 30 ottobre, tantissimi Comuni e Unioni hanno messo a disposizione il proprio personale tecnico, amministrativo, dei servizi sociali, contabile, informatico, per garantire la “continuità amministrativa” dei Comuni colpiti. In totale sono state garantite oltre 4.500 giornate/uomo a supporto delle Amministrazioni terremotate. Tale attività, svolta per grande parte con il supporto di ANCI, è proseguita fino al 30 Novembre 2012, ovvero fino al momento in cui le Unioni dei Comuni e i Comuni hanno potuto assumere il personale somministrato e a tempo determinato (così come previsto dal comma 8 dell’art 3bis della Legge 135/12 che ha convertito il Decreto Legge 95 del 6 luglio 2012).

2.8 Agenti di Polizia Municipale

Tramite coordinamento – attivazione DI.COMA.C ed in raccordo con il Servizio Regionale di Sicurezza e Polizia Locale della Regione Emilia-Romagna, circa 10.000 giornate uomo di Dirigenti e Agenti di Polizia Locale sono state garantite dal sistema degli Enti Locali regionali e del resto d’Italia, presso i Comandi di Polizia Locale.

2.9 Task Force “Ordinanze Sindacali”

Per dare supporto a quei Comuni, con un altissimo numero di edifici per i quali si è resa necessaria la classificazione tramite scheda di agibilità “AEDES”, che hanno dovuto emanare centinaia di Ordinanze sindacali di sgombero, la Rappresentanza ANCI ha proposto, di concerto con l’Agenzia regionale di protezione Civile, l’attivazione delle Associazioni di Geometri Volontari Regionali (AGV-ER) e nazionali (A.Ge.Pro.) per l’affiancamento degli uffici comunali nell’istruttoria delle Ordinanze. E’ stato il primo caso in cui personale di Volontariato tecnico è stato inserito, con l’approvazione delle Amministrazioni, in supporto a procedure amministrative pubbliche. Sono state attivate 24 unità di personale per 24 giorni, per un totale di 576 giornate uomo suddivise sui 9 Comuni con rilevante arretrato.

Nell’ambito di quest’attività ANCI ha impostato e coordinato anche la sperimentazione di una cooperazione “a distanza” con telelavoro tra amministrazioni locali come quella intercorsa tra il Comune di Cavezzo e il Comune di Verona che ha permesso di velocizzare l’emanazione delle ordinanze mediante un comando di tecnici comunali dell’Ufficio Agibilità Edilizia del Comune di Verona presso il Comune di Cavezzo senza spostamento di sede. Questa sperimentazione ha ottenuto, il 26 settembre 2012, un riconoscimento dalla CONFERENZA AMFM 2012 con le seguenti motivazioni: “Per l’alta utilizzazione civile e di pubblica utilità dell'informazione geografica digitale nell'esecuzione di pratiche tecnico-amministrative indispensabili per la valutazione dei danni e la ricostruzione degli edifici nel Comune di Cavezzo (Provincia di Modena), realizzata in collaborazione con il Comune di Verona. A seguito del tragico sisma del 2012 sono state messe a punto pratiche esemplari, promosse da ANCI e basate sulla collaborazione volontaristica dei dipendenti dei Comuni di Verona e di Cavezzo, tramite l'uso di servizi GeoWeb. I dati ed i servizi sono stati resi disponibili ed operativi dall'attività della Regione Emilia-Romagna e dalla encomiabile collaborazione libera e disinteressata di ditte ed imprese del settore della aerofotogrammetria, dell'informazione geografica, del telerilevamento e dell'informatica”.

Questa attività, come riconosciuto nelle motivazioni del riconoscimento è stata resa possibile dall’uso delle tecnologie informatiche e dei webservice territoriali della Regione Emilia-Romagna.

2.10 Donazioni KIT servizi ANCI Nazionale

ANCI Nazionale, tramite la Presidenza e la Segreteria Generale ha messo a disposizione 3 kit di “servizi, docce e spogliatoi” installati in 3 Comuni del cratere. Il valore dei kit è stato di €. 90.000,00

2.11 Adozioni (progetto ANCI Nazionale)

ANCI ed i Comuni d’Italia hanno prodotto uno sforzo congiunto per poter sostenere direttamente i Comuni colpiti attraverso donazioni di personale (anche attraverso le citate forme di “telelavoro”), denaro ed iniziative di sostegno. ANCI Nazionale ha raccolto queste iniziative nel progetto Adotta un Comune, che prevedeva la formalizzazione di gemellaggi tra Comuni donatori e Comuni beneficiari.

Con l’utilizzo di un apposito conto corrente bancario i Comuni donatori hanno stanziato risorse umane e finanziarie formalizzando le donazioni tramite Delibere e accordi bilaterali ufficiali.

3. Attività per la ricostruzione

In questo ambito di intervento l’attività di ANCI si è esplicata nei seguenti modi:

3.1 Personale somministrato e a Tempo Determinato per Unioni di Comuni

Con il comma 8 dell’art 3bis della Legge 135/2012 che ha convertito il Decreto Legge 95 del 6 luglio 2012 (c.d. spending review), sono state autorizzate le assunzioni a tempo determinato e/o la somministrazione di lavoro temporaneo per 170 unità presso le Unioni intercomunali colpite e per 50 unità presso la Struttura Commissariale. ANCI ha coordinato le Unioni e i Comuni per arrivare all’Intesa del 27 luglio 2012 sulla suddivisione delle risorse umane in base ad indicatori oggettivi e condivisi. ANCI ha poi contribuito alla predisposizione della gara per la selezione dell’Agenzia di lavoro interinale che fornisce il personale. ANCI ha inoltre contribuito alla predisposizione delle intese per la gestione dei flussi finanziari che sono state poi stipulate tra ciascuna singola Unione, la Regione e Agenzia e ne ha curato la conclusione del processo formale di sottoscrizione.

ANCI svolge inoltre funzioni di costante raccordo operativo e animazione tra la Struttura Commissariale, la Regione e le Unioni per il monitoraggio delle attività, l’aggiornamento degli accordi e delle modalità operative sulla base delle mutate esigenze, reporting strutturato delle richieste e delle problematiche dei Comuni e delle Unioni. Alla data di sottoscrizione della presente Convenzione sono stati realizzati incontri con le Unioni, la Regione e la Struttura Commissariale.

3.2 Il sistema Informativo per la ricostruzione - MUDE Emergenza Terremoto

L’ordinanza commissariale 23 del 14 agosto 2012 stabilisce, in accordo tra il Servizio Opere e lavori pubblici, legalità e sicurezza. Edilizia pubblica e privata della Regione e ANCI Emilia-Romagna, la predisposizione del Sistema Informativo della Ricostruzione e in relazione a quanto previsto dalle ordinanze 29, 32, 51, 72, 73, 86 e 93 ANCI Emilia-Romagna ha partecipato, in modo paritario con la Regione Emilia-Romagna e in collaborazione con la Regione Piemonte, alla definizione della piattaforma informatica “MUDE Emergenza Terremoto” - Modello Unico Digitale per l’Edilizia. In particolare ANCI Emilia-Romagna ha definito i contenuti dei moduli RCR (Richiesta Contributo Ricostruzione) e SAL (Stato Avanzamento Lavori), predisposto la loro sperimentazione prima del rilascio in esercizio coinvolgendo diversi tecnici edilizi dei Comuni colpiti dal sisma e alcuni liberi professionisti privati, gestito l’attività propedeutica all’accreditamento dei tecnici/dirigenti edilizi comunali sulla piattaforma e gestito i rapporti con i Comuni per la diffusione e la sperimentazione dei “Fogli di calcolo” del contributo ammissibile.

La piattaforma è diventata operativa il 10 settembre 2012. Successivamente ANCI Emilia-Romagna ha accompagnato, attraverso l’indirizzo sisma@anci.emilia-romagna.it, i feedback dei professionisti e dei tecnici/dirigenti edilizi comunali necessari per la preparazione delle successive versioni dei moduli RCR e SAL sia, più in generale, la prima fase di Help Desk sui temi specifici delle diverse ordinanze a supporto dell’URP della Regione Emilia-Romagna.

Riguardo alle attività di informazione/formazione sulla piattaforma informatica “MUDE Emergenza Terremoto” e sui contenuti dell’ordinanza 29, ANCI Emilia-Romagna, insieme alla Regione e a rappresentati della struttura del Commissario, ha dapprima tempestivamente organizzato un incontro con tutti i tecnici/dirigenti edilizi comunali dei Comuni colpiti da sisma (oltre 150 partecipanti) e, successivamente e in accordo con tutti gli Ordini e Collegi professionali, ANCI Emilia-Romagna ha organizzato incontri di livello provinciale a Modena, Bologna, Ferrara e Reggio Emilia, con la partecipazione di oltre 1.500 professionisti. Altri incontri con tutti i tecnici/dirigenti edilizi comunali sono stati successivamente organizzati al fine della condivisione sia degli altri moduli RCR (per le ordinanze 51 e 86) e dei vari moduli SAL (Stato Avanzamento Lavori), sia dei contenuti dell’ordinanza del Sindaco per la assegnazione del contributo (la cosiddetta “Cambiale Errani”)

Infine ANCI Emilia-Romagna ha allestito, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, due specifici tavoli di lavoro.

Il primo con tutti gli istituti di credito (ad oggi 23) che hanno aderito alla convenzione fra ABI e la Regione, al fine di affrontare e risolvere gli innumerevoli problemi connessi all’interazione, per via telematica, fra le banche e i Comuni/Commissario e con i professionisti/imprese, sia nelle fasi propedeutiche sia in quelle successive al pagamento dei contributi alla ricostruzione (incontri svolti nel 2012 n.10 e sviluppo del lavoro anche tramite l’utilizzo di strumenti web appositamente dedicati e protetti).

Il secondo tavolo ha invece coinvolto formalmente i 24 Ordini e Collegi professionali (architetti, ingegneri, geometri, periti edili/industriali, periti agrari e agronomi) delle 4 provincie colpite dal sisma e ha dato origine ad un lavoro finalizzato allo sviluppo della piattaforma telematica e al confronto sull’attuazione delle ordinanze e sulle criticità operative emergenti dalle richieste di ricostruzione.

Durante il periodo agosto-dicembre 2012, al fine di agevolare l’azione della struttura commissariale nei confronti dei propri associati accompagnando la predisposizione di un supporto informatico, il MUDE, adeguato alle caratteristiche organizzative e funzionali delle amministrazioni comunali, sono state svolte le attività di seguito dettagliate:

collaborazione alla progettazione e svolgimento dei test della modulistica e relativa piattaforma informatica delle “istanze” del MUDE (RCR, SAL, Foglio di calcolo contributo, etc.) per le ordinanze 29/2012 e smi (Aedes B e C), 51/2012 e smi (Aedes E0) e 86/2012 e smi (Aedes E1, E2, E3), con relative attività connesse (incontri tecnici comunali, professionisti, banche, adozioni “telematiche”, etc.).
collaborazione alla progettazione e svolgimento dei test delle variazioni progressive alle istanze MUDE di cui sopra in relazione agli emendamenti apportati alle ordinanze
collaborazione alla progettazione del procedimento autorizzativo di assegnazione dei contributi per la ricostruzione e delle interazioni tra gli stakeholder
supporto tecnico-amministrativo ai Comuni e gli altri stakeholder del procedimento
predisposizione di un “vademecum” per i professionisti, i tecnici comunali e le banche al fine di fornire una descrizione condivisa delle diverse attività a carico dei vari soggetti coinvolti nel processo
supporto “in loco” (5 incontri per aree territoriali concordati con i Comuni – BO/RE/FE/MO1/MO2 – presso uno dei Comuni dell’area, preceduti da un incontro preparatorio di test) sulla compilazione e l’istruttoria di un caso concreto di RCR alla presenza dei tecnici comunali, del tecnico professionista presentatore dell’RCR e della banca scelta dal committente
incontri periodici con i tecnici comunali accreditati sulla piattaforma MUDE Terremoto per presentare il monitoraggio dell’attività, discutere le criticità, chiarire le norme delle ordinanze 29, 51, 86, alla presenza dei tecnici ANCI, della Regione Emilia-Romagna, della Struttura Commissariale interessati dalle ordinanze citate e dallo sviluppo della piattaforma telematica.
3.3 Help Desk sul sistema informativo per la ricostruzione

ANCI Emilia-Romagna ha reso operativo un help desk dedicato al sistema informativo per la ricostruzione a partire dal 15 marzo 2013.

L’Help Desk è un servizio di natura istituzionale rivolto principalmente ai Tecnici Comunali che richiedono chiarimenti sulle norme delle ordinanze e sulle interpretazioni da adottare nei casi particolari o di difficile lettura; ai Professionisti dell’edilizia che chiedono informazioni e assistenza sull’utilizzo della piattaforma MUDE e chiarimenti sulle ordinanze o risposta a quesiti specialistici sugli interventi che devono effettuare; alle Banche che richiedono verifiche sulla correttezza delle ordinanze comunali di assegnazione contributi ricevute dai Comuni e sulle asseverazioni per la esecuzione dei pagamenti che si propone di rispondere al crescente numero di quesiti, numero che è, nei fatti, direttamente proporzionale al numero delle RCR che vengono presentate.

Le materie oggetto delle attività dell’Help Desk dedicato sono:

a) l’assistenza alla compilazione in senso stretto dei modulo RCR e SAL del MUDE, all’uso della piattaforma telematica e ai quesiti relativi al suo funzionamento, nonché al funzionamento del foglio elettronico di calcolo;

b) la risposta alle questioni specialistiche sulle ordinanze e alle modalità con cui queste questioni si declinano nella modulistica e nei procedimenti amministrativi; tale attività si avvale anche dei contenuti messi a punto con il lavoro dei tre gruppi tecnici costituiti, rispettivamente, con i professionisti dei 24 ordini/collegi coinvolti, con tutte le banche convenzionate e con i tecnici comunali;

c) la risposta ai quesiti sulle normative contenute nelle Ordinanze commissariali 29, 51, 86 e loro modifiche e integrazioni successive, nonché le relazioni tra queste e la legislazione regionale e nazionale.

Le attività di cui ai precedenti punti b) e c) sono validate dalla “Struttura Commissariale” attraverso una procedura concordata tra questa e la Direzione dell’Help Desk.

La struttura di Help Desk dedicato, condivisa nella sua articolazione con la Struttura Commissariale, organizzata e coordinata da ANCI Emilia-Romagna, è articolata su 2 livelli:

- Livello I

risposta alle questioni tecnologiche di base (es. accesso alla piattaforma, compilazione dei moduli, etc…)
collaborazione con la struttura tecnica commissariale per la gestione delle domande più frequenti sulle ordinanze (FAQ)
risposte sul rapporto tra ordinanze e modulistica
coordinamento e segreteria sulle risposte a quesiti specifici con smistamento dei quesiti specialistici al Livello II
restituzione al richiedente delle risposte avute dal livello II tramite indirizzo di posta elettronica della struttura commissariale
- Livello II

risposte e interpretazione di tipo specialistico delle ordinanze in collaborazione con la struttura tecnica commissariale e l’URP
risposta alle questioni tecnologiche avanzate (es. rilevamento bachi, raccolta delle specifiche evolutive dei contenuti del MUDE, sviluppo del foglio di calcolo del contributo, etc…)
sviluppo delle statistiche per il monitoraggio e analisi delle criticità del sistema telematico e dei procedimenti
formulazione delle integrazioni e delle eventuali proposte di emendamento alle ordinanze
risposte specialistiche su tematiche relative a Sicurezza di Cantiere, Notifica Preliminare, LR31/02, LR23/04, catasto e strumenti per la legalità e la regolarità contributiva (es. Elenco di Merito, White List, CUP, Casse Edili, SOA)
formazione del personale impiegato nel Livello I
Il punto di entrata delle domande e di uscita delle risposte, validate, sarà unico.

3.4 Attività di supporto e rendicontazione in ordine alla tracciabilità e sulla definizione degli ambiti di utilizzo delle donazioni raccolte dalla Regione Emilia-Romagna, provenienti dalla raccolta fondi SMS Solidali, dai concerti di Campo Volo e Stadio Dall’Ara, oltre che dalla raccolta effettuata ed ancora in corso sui conti correnti bancari e postali attivati dalla struttura commissariale.

Nello specifico, il lavoro consiste:

nella gestione delle relazioni tecniche con la protezione civile nazionale in ordine alle modalità di trasferimento e di utilizzo dei fondi, compresa la loro rendicontazione per stati di avanzamento delle opere finanziate sino al loro completamento;
nella gestione delle relazioni tecniche con i soggetti promotori ed organizzatori dei Concerti;
nella gestione delle relazioni con le amministrazioni comunali finanziate, in ordine alla definizione dei progetti, alla loro rendicontazione e supporto di amministratori e personale dei Comuni per l’espletamento delle pratiche necessarie all’ottenimento delle risorse loro destinate;
nella gestione delle relazioni con la struttura commissariale in ordine alla stesura delle ordinanze e degli atti necessari alla gestione [ . . . ]

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