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Ordinanza 03/10/ 2013 n. 115

Regione Emilia-Romagna - Commissario delegato - Interventi provvisionali indifferibili di messa in sicurezza finalizzati a mitigare le conseguenze degli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012, richiesti dai Comuni, recepiti dalle pertinenti province e trasmessi al Commissario delegato, ai sensi dell’ordinanza commissariale n. 17/2012. Rimodulazione e modifica del programma degli interventi di cui alle ordinanze nn. 18/2012, 27/2012, 37/2012, 55/2012, 71/2012, 2/2013, 16/2013, 36/2013, 57/2013 e 94/2013. ulteriori disposizioni in ordine alle modalità di erogazione della spesa autorizzata

Ordinanza 13/11/ 2012 n. 71

Regione Emilia-Romagna - Interventi provvisionali indifferibili ed urgenti di messa in sicurezza finalizzati a mitigare le conseguenze degli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012, richiesti dai Comuni, recepiti dalle pertinenti Province e trasmessi al commissario delegato, ai sensi dell'ordinanza commissariale n. 17 dl 2 agosto 2012. Rimodulazione el programma degli interventi ordinanza n. 37 del 10 settembre 2012 e modifica degli interventi ordinanza n. 20 del 7 agosto 2012

Ordinanza 10/10/ 2012 n. 55

Regione Emilia-Romagna - Interventi provvisionali indifferibili ed urgenti di messa in sicurezza finalizzati a mitigare le conseguenze degli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012, richiesti dai Comuni, recepiti dalle pertinenti Province e trasmessi al Commissario Delegato, ai sensi dell’Ordinanza commissariale n. 17 del 2 agosto 2012. Rimodulazione del programma degli interventi Ordinanza n. 18 del 3 agosto 2012 e n. 37 del 10 settembre 2012

Ordinanza 10/09/ 2012 n. 37

Regione Emilia-Romagna - Interventi provvisionali indifferibili ed urgenti di messa in sicurezza finalizzati a mitigare le conseguenze degli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012, richiesti dai Comuni, recepiti dalle pertinenti Province e trasmessi al Commissario delegato, ai sensi dell’Ordinanza commissariale n. 17 del 2 agosto 2012

Ordinanza 01/08/2013 n. 94

(Gazzetta regionale 06/08/2013 n. 230)

Regione Emilia-Romagna - Commissario delegato - Interventi provvisionali indifferibili di messa in sicurezza finalizzati a mitigare le conseguenze degli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012, richiesti dai Comuni, recepiti dalle pertinenti Province e trasmessi al Commissario Delegato, ai sensi dell’ordinanza commissariale n. 17 del 2 agosto 2012. Rimodulazione e modifica del programma degli interventi delle ordinanze n. 37 del 10 settembre 2012, n. 55 del 10 ottobre 2012, n. 71 del 13 novembre 2012, n. 16 del 15 febbraio 2013 e n. 77 del 3 luglio 2013

IL PRESIDENTE

IN QUALITÀ DI COMMISSARIO DELEGATO

ai sensi dell’art. 1 comma 2 del D.L. n. 74/2012

convertito con modificazioni dalla Legge n. 122/2012

VISTO il D.L. 6 giugno 2012, n. 74 “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012”, convertito con modificazioni dalla Legge n. 122 del 1° agosto 2012, pubblicata nella G.U. n. 180 del 3 agosto 2012, con cui lo scrivente è stato nominato Commissario delegato per il superamento dello stato di emergenza, ovvero per la ricostruzione, l’assistenza alle popolazioni e la ripresa economica nei territori colpiti dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012;

VISTI:

- la delibera del Consiglio dei Ministri del 22 maggio 2012, con la quale è stato dichiarato lo stato di emergenza, per la durata di 60 giorni, ovvero fino al 21 luglio 2012, in conseguenza dell’evento sismico del 20 maggio 2012 che ha colpito il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara e Mantova;

- l’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) n. 1 del 22 maggio 2012, adottata ai sensi della delibera del Consiglio dei Ministri del 22 maggio 2012, con la quale l’ambito delle iniziative d’urgenza per fronteggiare la fase di prima emergenza è stato circoscritto agli interventi di soccorso e assistenza alla popolazione e agli interventi provvisionali urgenti, finanziabili con le risorse di cui all’art. 7 dell’ordinanza medesima;

- la delibera del Consiglio dei Ministri del 30 maggio 2012, con la quale è stato dichiarato lo stato di emergenza per la durata di 60 giorni ovvero fino al 29 luglio 2012 in conseguenza dell’evento sismico del 29 di maggio 2012 che ha colpito, oltre alle province sopra indicate, la province di Reggio Emilia e Rovigo;

- l’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) n. 3 del 2 giugno 2012, adottata ai sensi della delibera del Consiglio dei Ministri del 30 maggio 2012, con la quale, ai fini del soccorso e dell’assistenza alla popolazione nonché della realizzazione degli interventi provvisionali urgenti, è stata istituita in loco, ovvero presso l’Agenzia regionale di protezione civile, la Direzione Comando e Controllo (DI.COMA.C), quale organismo di coordinamento delle componenti e delle strutture operative del Servizio nazionale della protezione civile, a supporto delle attività del Capo del Dipartimento della Protezione Civile;

- l’art. 1, comma 4, dell’OCDPC n. 3/2012, ai sensi del quale la DI.COMA.C, relativamente al territorio della Regione Emilia-Romagna, è stata autorizzata ad operare per il tramite delle strutture della Regione, costituenti parte integrante della DI.COMA.C stessa;

EVIDENZIATO che:

- con decreto legge n. 74/2012, convertito, con modificazioni, in L. 122/2012, lo stato di emergenza è stato prorogato fino al 31 maggio 2013;

- con decreto legge n. 43 del 26 aprile 2013 convertito con modificazioni in L. n 71 del 24 giugno 2013 lo stato di emergenza è stato prorogato al 31 dicembre 2014;

EVIDENZIATO che il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, con nota prot. n. /TEREM/0049883 del 12 luglio 2012, ha segnalato ai Presidenti delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto che, non essendo state previste risorse finanziarie aggiuntive, rispetto a quelle di cui al citato art. 7 dell’OCDPC n. 3/2012, la DI.COMA.C. non potrà autorizzare nuove spese per gli interventi provvisionali urgenti pervenuti a partire dal 13 luglio 2012 e nel contempo propone che la valutazione e l’eventuale autorizzazione di spesa, sia ricompresa nell’ambito della gestione commissariale;

EVIDENZIATO altresì, che il capo del Dipartimento della Protezione Civile con nota prot. n. /TEREM/0039784 del 12 giugno 2012 “Indicazioni operative ed attuative delle ordinanze del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC N.1/2012 e OCDPC N. 3/2012)”, precisa, per quanto qui rileva, che:

- gli interventi provvisionali urgenti, di cui all’art. 1, comma 5, dell’OCDPC n. 1/2012 e all’art. 1, comma 9, dell’OCDPC n. 3/2012, riguardano strutture e infrastrutture pericolanti e sono finalizzati: alla salvaguardia della pubblica incolumità; all’immediato rientro della popolazione colpita nella propria abitazione, non fruibile per rischio indotto da dette strutture e infrastrutture; a rimuovere le cause che pregiudicano le operazioni di soccorso ed assistenza alla popolazione;

EVIDENZIATO che con Ordinanza n. 27 del 23 agosto 2012 sono stati integrati i precedenti criteri di ammissibilità per gli interventi provvisionali indifferibili ed urgenti di messa in sicurezza, con i seguenti ulteriori criteri comprendenti:

- il ripristino urgente della funzionalità dei servizi pubblici essenziali compromessa dagli eventi sismici in parola;

- interventi atti ad evitare la compromissione irreversibile di un bene pubblico o di fruizione pubblica, tenuto conto anche della funzione sociale del bene stesso;

- interventi atti a salvaguardare il valore intrinseco del bene, tenuto conto anche della funzione sociale del bene stesso;

VISTA l’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) n. 15 del 1° agosto 2012, recante: “Ulteriori disposizioni urgenti relative agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle province di Bologna. Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo nel mese di maggio 2012”;

RICHIAMATA la nota prot. n. PC/2012/EMG0368 del 28 luglio 2012 con cui, in anticipazione dell’ordinanza n. 15/2012 del Capo Dipartimento della Protezione Civile, l’Assessore alla sicurezza territoriale, Difesa del suolo e della costa. Protezione civile della Regione Emilia-Romagna ha fornito alcune preliminari indicazioni organizzative ed in particolare, per le opere provvisionali ed urgenti, ha stabilito che i Comuni formulano le richieste di autorizzazione alla spesa, utilizzando il modulo allegato n. 3 alla nota del CDPC prot. n. /TEREM/0039784 del 12 giugno 2012 come modificato dalla richiamata nota assessorile;

VISTA l’Ordinanza Commissariale n. 17 del 2 agosto 2012: ”Disposizioni in merito alla prosecuzione delle attività di assistenza alla popolazione da parte del Commissario delegato ex D.L. 74 a seguito della cessazione delle funzioni svolte dalla DICOMAC “ nella quale si dispone che:

- l’Agenzia Regionale di Protezione Civile assicura, con decorrenza dal 3 agosto 2012, a supporto dell’azione commissariale, in stretto raccordo ed avvalendosi del supporto delle Direzioni regionali competenti, le funzioni e le attività della Direzione di Comando e controllo istituita ai sensi dell’OCDPC n. 3/2012 ed, in particolare le funzioni di Coordinamento, Assistenza alla popolazione, Rilievo dell’agibilità e del danno, Tecnica di valutazione, Logistica, Volontariato, Sanità e sociale, Autorizzazioni di spesa;

- per le opere provvisionali ed urgenti stabilisce, confermando quanto già disposto dalla richiamata nota assessorile prot. PC/2012/EMG0368 del 28/7/2012, che l’organismo di coordinamento istituito da ciascuna Provincia interessata, effettuata l’istruttoria delle richieste di autorizzazione alla spesa pervenute dai Comuni interessati, ne inoltra l’esito all’Agenzia regionale di protezione civile che provvede a completare l’attività istruttoria per i conseguenti provvedimenti autorizzativi del Commissario delegato;

EVIDENZIATO che la compilazione del modulo allegato n. 3 alla nota del CDPC prot. n. /TEREM/0039784 del 12 giugno 2012, come modificato dalla nota assessorile prot. n. PC/2012/EMG0368 del 28/07/2012, richiede l’esplicita individuazione dell’evento sismico di riferimento tra quello del 20 e del 29 maggio 2012, a conferma del nesso di causalità tra gli interventi provvisionali e gli eventi sismici;

VISTA la nota PC.2013.4785 del 02/04/2013 con la quale il Direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile ha trasmesso ai referenti provinciali di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia la scheda allegato n. 3bis per le richieste degli interventi di ripristino delle strutture e delle aree impiegate come aree di accoglienza della popolazione o centri di coordinamento per l’emergenza;

VISTE:

- la Ordinanza Commissariale n. 18 del 3 agosto 2012: ”Interventi provvisionali indifferibili ed urgenti valutati autorizzabili dalla Direzione Comando Controllo (DI.COMA.C.), quale organismo preposto dal Dipartimento nazionale della protezione civile, ai sensi delle ordinanze n. 1 e n. 3 rispettivamente del 22 maggio 2012 e del 22 giugno 2012“ nella quale si autorizza la realizzazione di n. 87 interventi per complessivi Euro 1.693.547,16 (così come modificato dalle Ordinanze Commissariali n. 55 del 10 ottobre 2012 e n. 9 del 12 febbraio 2013);

- la Ordinanza Commissariale n. 20 del 7 agosto 2012 ”Interventi provvisionali urgenti delle opere idrauliche di bonifica e di difesa suolo finalizzati alla salvaguardia della pubblica incolumità” nella quale si autorizza la realizzazione di n. 49 interventi per complessivi € 8.727.900,00 (così come risultanti dal combinato disposto con la Ordinanza Commissariale n. 47 del 25 settembre 2012);

- la Ordinanza Commissariale n. 27 del 23 agosto 2012: ”Interventi provvisionali indifferibili ed urgenti di messa in sicurezza finalizzati a mitigare le conseguenze degli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012, richiesti dai comuni, recepiti dalle pertinenti Province e trasmessi al Commissario Delegato, ai sensi dell’Ordinanza Commissariale n. 17 del 2 agosto 2012“ nella quale si autorizza la realizzazione di n. 174 interventi per complessivi € 4.092.154,26 (così come modificato dalla Ordinanza Commissariale n. 16 del 15 febbraio 2013);

- la Ordinanza Commissariale n. 37 del 10 settembre 2012 “Interventi provvisionali indifferibili ed urgenti di messa in sicurezza finalizzati a mitigare le conseguenze degli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012, richiesti dai comuni, recepiti dalle pertinenti Province e trasmessi al Commissario Delegato, ai sensi dell’Ordinanza Commissariale n. 17 del 2 agosto 2012“ nella quale si autorizza la realizzazione di n. 122 interventi per complessivi € 4.761.319,47 (così come modificato dalle Ordinanze Commissariali n. 55 del 10 ottobre 2012, n. 71 del 13 novembre 2012, n. 90 del 14 dicembre 2012, n. 16 del 15 febbraio 2013 e n. 36 del 21 marzo 2013);

- la Ordinanza Commissariale n. 47 del 25 settembre 2012 “Interventi provvisionali urgenti delle opere idrauliche di bonifica e di difesa suolo finalizzati alla salvaguardia della pubblica incolumità. Ordinanza n. 20 del 7 agosto 2012 – Rimodulazione del programma degli interventi ed integrazioni e parziali modifiche alle disposizioni attuative” nella quale si integrano e rimodulano una parte degli interventi previsti nella sopracitata Ordinanza Commissariale n. 20 del 7 agosto 2012;

- la Ordinanza Commissariale n. 55 del 10 ottobre 2012 “Interventi provvisionali indifferibili ed urgenti di messa in sicurezza finalizzati a mitigare le conseguenze degli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012, richiesti dai comuni, recepiti dalle pertinenti Province e trasmessi al Commissario Delegato, ai sensi dell’Ordinanza Commissariale n. 17 del 2 agosto 2012. Rimodulazione del programma degli interventi ordinanza n. 18 del 3 agosto 2012 e n. 37 del 10 settembre 2012” nella quale si autorizza la realizzazione di n. 122 interventi per complessivi € 3.042.733,71 (così come modificato dalle Ordinanze Commissariali n. 9 del 12 febbraio 2013, n. 16 del 15 febbraio 2013, n. 36 del 21 marzo 2013 e n. 77 del 3 luglio 2013);

- la Ordinanza Commissariale n. 71 del 13 novembre 2012 “Interventi provvisionali indifferibili ed urgenti di messa in sicurezza finalizzati a mitigare le conseguenze degli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012, richiesti dai comuni, recepiti dalle pertinenti Province e trasmessi al Commissario Delegato, ai sensi dell’Ordinanza Commissariale n. 17 del 2 agosto 2012. Rimodulazione del programma degli interventi ordinanza n. 37 del 10 settembre 2012 e modifica degli interventi ordinanza n. 20 del 7 agosto 2012“ nella quale si autorizza la realizzazione di n. 82 interventi per complessivi € 7.649.311,36; (così come modificato dalla Ordinanza Commissariale n. 90 del 14 dicembre 2012)

- la Ordinanza Commissariale n. 90 del 14 dicembre 2012 ”Interventi provvisionali indifferibili ed urgenti di messa in sicurezza finalizzati a mitigare le conseguenze degli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012, richiesti dai comuni, recepiti dalle pertinenti Province e trasmessi al Commissario Delegato, ai sensi dell’Ordinanza Commissariale n. 17 del 2 agosto 2012. Rimodulazione del programma degli interventi ordinanza n. 37 del 10 settembre 2012 e modifica degli interventi ordinanza n. 71 del 13 novembre 2012“ nella quale si autorizza la realizzazione di n. 80 interventi per complessivi € 13.902.791,26 (così come modificato dalle Ordinanze Commissariali n. 2 del 15 gennaio 2013, n. 3 del 23 gennaio 2013 e n. 36 del 21 marzo 2013);

- la Ordinanza Commissariale n. 2 del 15 gennaio 2013 ”Interventi provvisionali indifferibili ed urgenti di messa in sicurezza finalizzati a mitigare le conseguenze degli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012, richiesti dai comuni, recepiti dalle pertinenti Province e trasmessi al Commissario Delegato, ai sensi dell’Ordinanza Commissariale n. 17 del 2 agosto 2012. Rimodulazione del programma degli interventi dell’ordinanza n. 90 del 14 dicembre 2012“ nella quale si autorizza la realizzazione di n. 83 interventi per complessivi € 31.616.789,26 (così come modificato dalle Ordinanze Commissariali n. 3 del 23 gennaio 2013, n. 9 del 12 febbraio 2013, n. 36 del 21 marzo 2013 e n. 57 del 10 maggio 2013);

- la Ordinanza Commissariale n. 9 del 12 febbraio 2013 ”Interventi provvisionali indifferibili ed urgenti di messa in sicurezza finalizzati a mitigare le conseguenze degli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012, richiesti dai comuni, recepiti dalle pertinenti province e trasmessi al Commissario Delegato, ai sensi dell’Ordinanza Commissariale n. 17 del 2 agosto 2012. Rimodulazione e modifica del programma degli interventi delle ordinanze n. 18 del 03 agosto 2012, n. 55 del 10 ottobre 2012 e n. 2 del 15 gennaio 2013“ nella quale si autorizza la realizzazione di n. 180 interventi per complessivi € 44.940.799,51 (così come modificato dalle Ordinanze Commissariali n. 36 del 21 marzo 2013, n. 57 del 10 maggio 2013 e n. 77 del 3 luglio 2013);

- la Ordinanza Commissariale n. 16 del 15 febbraio 2013: “Interventi provvisionali indifferibili ed urgenti di messa in sicurezza finalizzati a mitigare le conseguenze degli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012, richiesti dai comuni, recepiti dalle pertinenti province e trasmessi al Commissario Delegato, ai sensi dell’ordinanza commissariale n. 17 del 2 agosto 2012. Rimodulazione e modifica del programma degli interventi del le ordinanze n. 27 del 23 agosto 2012, n. 37 del 10 settembre 2012, n. 55 del 10 ottobre 2012, n. 90 del 14 dicembre 2012 e n.9 del 12 febbraio 2013” con la quale si autorizza la realizzazione di n. 307 interventi per complessivi € 19.982.390,68 (così come modificato dalle Ordinanze Commissariali n. 36 del 21 marzo 2013, n. 57 del 10 maggio 2013 e n. 77 del 3 luglio 2013);

- la Ordinanza Commissariale n. 36 del 21 marzo 2013 ”Interventi provvisionali indifferibili ed urgenti di messa in sicurezza finalizzati a mitigare le conseguenze degli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012, richiesti dai comuni, recepiti dalle pertinenti Province e trasmessi al Commissario Delegato, ai sensi dell’Ordinanza Commissariale n. 17 del 2 agosto 2012. Rimodulazione e modifica del programma degli interventi delle ordinanze n. 37 del 10 settembre 2012, n. 55 del 10 ottobre 2012, n. 90 del 14 dicembre 2012, n. 2 del 15 gennaio 2013, n.9 del 12 febbraio 2013 e n. 16 del 15 febbraio 2013” con la quale si autorizza la realizzazione di n. 104 interventi per complessivi € 15.102.200,45 (così come modificato dalla Ordinanza Commissariale n. 57 del 10 maggio 2013);

- la Ordinanza Commissariale n. 57 del 10 maggio 2013 ”Interventi provvisionali indifferibili ed urgenti di messa in sicurezza finalizzati a mitigare le conseguenze degli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012, richiesti dai comuni, recepiti dalle pertinenti Province e trasmessi al Commissario Delegato, ai sensi dell’Ordinanza Commissariale n. 17 del 2 agosto 2012. Rimodulazione e modifica del programma degli interventi delle ordinanze n.37 del 10 settembre 2012, n.55 del 10 ottobre 2012, n.90 del 14 dicembre 2012, n.2 del 15 gennaio 2013, n.9 del 12 febbraio 2013, n.16 del 15 febbraio 2013 e n.36 del 21 marzo 2013” con la quale si autorizza la realizzazione di n. 124 interventi per complessivi € 10.668.786,19 (così come modificato dall’Ordinanza Commissariale n. 77 del 3 luglio 2013);

- la Ordinanza Commissariale n. 77 del 3 luglio 2013 ”Interventi provvisionali indifferibili ed urgenti di messa in sicurezza finalizzati a mitigare le conseguenze degli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012, richiesti dai comuni, recepiti dalle pertinenti Province e trasmessi al Commissario Delegato, ai sensi dell’Ordinanza Commissariale n. 17 del 2 agosto 2012. Rimodulazione e modifica del programma degli interventi delle ordinanze n.55 del 10 ottobre 2012, n.9 del 12 febbraio 2013, n.16 del 15 febbraio 2013, n.36 del 21 marzo 2013 e n.57 del 10 maggio 2013” con la quale si autorizza la realizzazione di n. 196 interventi per complessivi € 13.804.350,08;

VISTA INOLTRE la Ordinanza Commissariale n. 82 del 23 novembre 2012 ”Disposizioni relative alla rendicontazione della spesa ed alla erogazione delle somme spettanti per gli interventi provvisionali e di messa in sicurezza urgenti di cui alle ordinanze commissariali n. 18/2012, 20/2012, 27/2012, 37/2012, 47/2012, 55/2012 e 71/2012. Ricognizione degli interventi e delle disposizioni procedurali ivi previste, come integrate e modificate dalla presente ordinanza”;

RICHIAMATO in particolare, il penultimo paragrafo del punto 8 “Modalità di erogazione agli enti attuatori delle somme spettanti e di rendicontazione della spesa” della Ordinanza Commissariale n. 82 del 23 novembre 2012 che recita: « E’ onere del soggetto attuatore dichiarare, tra l’altro, in sede di dichiarazione sostitutiva tramite l’applicazione web “Tempo reale”, che le spese documentate non sono coperte da altre fonti di finanziamento pubblico e privato. E’ onere, altresì, del soggetto attuatore dichiarare se il bene danneggiato è coperto da polizza assicurativa. In caso di copertura assicurativa, la somma spettante, nei limiti del finanziamento autorizzato con provvedimento commissariale, è liquidata al netto dell’indennizzo assicurativo ai sensi dell’art. 3, comma 1, del D.L. n. 74/2012 convertito, con modificazioni, dalla L. n.122/2012»;

DATO ATTO che in particolare, nel caso di interventi su edifici strategici e rilevanti (di cui all’elenco della Deliberazione della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna n. 1661/2012) tendenti a restituire l’agibilità alle strutture, debba essere esaminato il progetto strutturale e rilasciata l’autorizzazione sismica preventiva, in conformità a quanto previsto dalle norme vigenti, prima dell’inizio dei lavori;

DATO ATTO che per gli interventi provvisionali di messa in sicurezza di cui all’allegato 1 delle ordinanze nn. 90/2012, 2/2013, 9/2013, 16/2013, 36/2013, 57/2013, 77/2013, della presente ordinanza e di tutte le ordinanze menzionate nella ordinanza commissariale n. 82 del 23 novembre 2012, per i quali ricorrono gli obblighi delle verifiche di sicurezza di cui all’art. 3 del D.L. n. 74/2012 convertito, con modificazioni, dalla L. n.122/2012, gli enti attuatori sono tenuti ad adottare appositi interventi finalizzati a risolvere adeguatamente le eventuali carenze strutturali riscontrate dalle citate verifiche;

VISTA la richiesta di integrazioni alla OCD 9/2013 e alla OCD 57/2013 – inserimento di nuovi interventi relativi alle attività di demolizione, rimozione, trasporto all’impianto di prima destinazione, selezione e trattamento dei materiali, trasporto alla destinazione finale delle macerie e dei connessi materiali derivanti dalla gestione nei territori gestiti da Aimag s.p.a. e da C.M.V. Servizi S.r.l. Stima dei costi delle attività sopra elencate in applicazione al D.L. n. 74 del 2012 convertito con L. 122 del 2012, OCD n. 34 del 3-9-2012, OCD n. 79 del 21-11-2012 della Direzione generale ambiente e difesa del suolo e della costa PG.2013.180545 del 18/07/2013 acquisita con protocollo PC.2013.10371 del 19/07/2013;

RITENUTO di stabilire che:

per l’esecuzione degli interventi di demolizione, rimozione, trasporto all’impianto di prima destinazione, selezione e trattamento dei materiali, trasporto alla destinazione finale delle macerie e dei connessi materiali derivanti dalle lavorazioni, la cui spesa è stata autorizzata con Ordinanza Commissariale n. 9 del 12/02/2013, si applicano le disposizioni procedurali di cui al D.L. n. 74 del 2012 convertito con L. n. 122 del 2012, della Circolare n. 2 del 16/6/2012, della Ordinanza Commissariale n. 34 del 3/9/2012 e della Ordinanza Commissariale n. 79 del 21/11/2012;
ai fini della liquidazione delle spese, per gli interventi di cui al precedente punto 1, gli Enti Attuatori devono attenersi alle procedure di cui all’Ordinanza Commissariale n. 79 del 21/11/2012 – allegato n. 3 e all’Ordinanza Commissariale n. 9 del 12/2/2013;
alla predisposizione degli atti di liquidazione della spesa, per gli interventi di cui al precedente punto 1, mediante decreti del Commissario Delegato, provvederà la competente struttura in staff alla Direzione Generale Ambiente Difesa del Suolo e della Costa;
PRESO ATTO delle istruttorie condotte dalle Provincie/CCP che attestano la rispondenza delle opere a fattispecie e requisiti vigenti, nonché per indicazione della spesa massima ritenuta autorizzabile, per gli interventi indifferibili e urgenti di messa in sicurezza trasmesse dai Comuni; a supporto dell’azione del Commissario delegato ai sensi dell’Ordinanza Commissariale n. 17 del 2 agosto 2012, avendo a riferimento sia i criteri di cui alla nota del Capo del Dipartimento della Protezione Civile prot. n. /TEREM/0039784 del 12 giugno 2012 sia gli ulteriori criteri di ammissibilità di cui alla Ordinanza Commissariale n. 27/2012;

PRESO ATTO che, stante la necessità di autorizzare in via speditiva la spesa per la esecuzione degli interventi provvisionali di cui all’All. 1, parte integrante e sostanziale della presente ordinanza commissariale, la congruità economica degli interventi in parola viene attestata dagli enti attuatori preliminarmente all’affidamento dei lavori;

RITENUTO pertanto necessario autorizzare la spesa degli interventi in parola, subordinando l’attuazione degli stessi all’acquisizione di pareri, visti e nulla osta ed atti di assenso comunque denominati, con particolare riguardo al parere della Soprintendenza, ai sensi dell’art. 12 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, D.Lgs n. 42/2004, e alle Ordinanze Sindacali concernenti la pubblica incolumità anche per gli edifici privati dando in ogni caso adeguata informazione alle proprietà;

RITENUTO:

- di rettificare l’importo dell’intervento dell’Ordinanza Commissariale n. 37 del 10 settembre 2012, identificato da CODICE ID 1278, approvato per mero errore materiale per l’importo di € 48.853,86 invece di € 47.991,76;

- di modificare l’ente attuatore dell’intervento dell’Ordinanza Commissariale n. 16 del 15 febbraio 2013, identificato da CODICE ID 2327, precedentemente assegnato al Comune di Mirabello invece della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna, come da richiesta del Comune di Mirabello prot. n. 4494 acquisita con protocollo PC.2013.9820 del 05/07/2013 e contestualmente di modificarne il titolo, precedentemente indicato come "Intervento provvisionale urgente mediante puntellamento del fronte e dell'area sagrato della Chiesa S. Paolo sita in p.zza Battaglini 11. Intervento eseguito con il supporto dei Vigili del Fuoco" con il nuovo titolo "Intervento provvisionale urgente mediante puntellamento del fronte e dell'area sagrato della Chiesa e della Canonica di S. Paolo sita in p.zza Battaglini 11. Intervento eseguito con il supporto dei Vigili del Fuoco", come da comunicazione della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna acquisita con protocollo PC.2013.10274 del 17/7/2013;

- di modificare il titolo dell’intervento dell’Ordinanza Commissariale n. 9 del 12 febbraio 2013, identificato da CODICE ID 1976, indicato per mero errore materiale “Interventi di demolizione, puntellamento facciate, rifacimento porzione di copertura all'interno della corte tra Via della Pace 15 e Via Don Minzoni 13, finalizzati alla salvaguardia della pubblica incolumità. Acquisto materiali. Intervento eseguito con il supporto dei VVF” con il titolo corretto “Interventi di demolizione, puntellamento facciate, rifacimento porzione di copertura all'interno della corte tra Via della Pace 21 e Via Don Minzoni 13, finalizzati alla salvaguardia della pubblica incolumità. Acquisto materiali. Intervento eseguito con il supporto dei VVF” come da richiesta del Centro Unificato Provinciale di Protezione Civile di Modena prot. n. 71076 del 27/6/2013, acquisita con protocollo PC.2013.9488 del 27/06/2013;

- di modificare l’ente attuatore dell’intervento dell’Ordinanza Commissariale n. 16 del 15 febbraio 2013, identificato da CODICE ID 1546, assegnato per mero errore materiale al “Comune di Carpi” invece della “Diocesi di Carpi” come da richiesta del Centro Unificato Provinciale di Protezione Civile di Modena prot. n. 71076 del 27/06/2013, acquisita con protocollo PC.2013.9488 del 27/06/2013;

- di rettificare l’importo dell’intervento dell’Ordinanza Commissariale n. 71 del 13 novembre 2012, identificato da CODICE ID 929, approvato per l’importo di € 237.231,41 invece dell’importo corretto di € 293.427,93, per mero errore materiale di scorretta computazione delle somme a disposizione (imposta valore aggiunto rettificata al 21%, spese tecniche e imprevisti rivisti correttamente), come da richiesta del Centro Unificato Provinciale di Protezione Civile di Modena prot. 59319 del 28/05/2013, acquisita con protocollo PC.2013.8084 del 29/05/2013;

- di rettificare l’importo dell’intervento dell’Ordinanza Commissariale n. 55 del 10 ottobre 2012, identificato da CODICE ID 1335, approvato per mero errore materiale per l’importo di € 4.709,42 invece di € 4.827,23;

- di modificare il titolo dell’intervento dell’Ordinanza Commissariale n. 77 del 3 luglio 2013, identificato da CODICE ID 2838, indicato per mero errore materiale con il titolo "Intervento provvisionale di messa in sicurezza, tramite copertura provvisoria e puntellamento, del fabbricato denominato Villa Varini, sito in via Malcantone, a salvaguardia della pubblica incolumità e per prevenire la compromissione del bene" con il titolo corretto "Intervento provvisionale urgente di demolizione del fabbricato di via Matteotti 422 a salvaguardia della pubblica incolumità";

- di modificare il titolo dell’intervento dell’Ordinanza Commissariale n. 77 del 3 luglio 2013, identificato da CODICE ID 2791, indicato per mero errore materiale con il titolo "Intervento provvisionale urgente di ripristino di lesioni murarie sul fabbricato sito in Piazzale Fiume n. 3, finalizzato alla salvaguardia della pubblica incolumità e al recupero della fruibilità dell'immobile. Intervento provvisionale di messa in sicurezza sul fabbricato sito in piazza Vallisneri n.3 mediante ripristino di lesioni murarie, finalizzato alla salvaguardia della pubblica incolumità e al recupero della fruibilità dell'immobile" con il titolo corretto "Intervento provvisionale urgente di ripristino di lesioni murarie sul fabbricato sito in Piazzale Fiume n. 3, finalizzato alla salvaguardia della pubblica incolumità e al recupero della fruibilità dell'immobile";

- di annullare l’intervento dell’Ordinanza Commissariale n. 77 del 03 aprile 2013, identificato da CODICE ID 2681, di € 51.055,18 e di sostituirlo integralmente con l’intervento identificato dal CODICE ID 2868 “Intervento provvisionale urgente sull'edificio di via Savonarola 5-7, mediante tirantatura, sbadacchiatura delle aperture e copertura provvisoria, finalizzato alla salvaguardia della pubblica incolumità sulla via medesima. Ord. Sind. 98 del 11/06/2012.” di € 102.186,54, contenuto nella presente ordinanza, come da richiesta del Comune di Mirandola, acquisita con protocollo PC.2013.10492 del 23/07/2013;

- di annullare l’intervento dell’Ordinanza Commissariale n. 16 del 15 febbraio 2013, identificato da CODICE ID 2102, di € 15.500,00 e di sostituirlo integralmente con l’intervento identificato dal CODICE ID 2609 “Intervento provvisionale urgente sulla ex Caserma dei Vigili del Fuoco, via Ascari, mediante tirantatura della torretta, finalizzata alla rimozione del rischio indotto su di un adiacente immobile residenziale agibile” di € 15.500,00, contenuto nella presente ordinanza, come da richiesta del Centro Unificato Provinciale di Protezione Civile di Modena prot. 50459 del 08/05/2013, acquisita con protocollo PC.2013.7119 del 08/05/2013;

così come indicato nell’allegato 2 della presente ordinanza, di cui costituisce parte integrante e sostanziale;

DATO ATTO che a seguito delle modifiche sopra citate, gli oneri finanziari stimati per gli interventi provvisionali urgenti autorizzati con le proprie ordinanze:

- n. 37/2012 ammontano a 122 interventi per un importo complessivo pari ad € 4.760.457,37 invece di € 4.761.319,47;

- n. 55/2012 ammontano a 122 interventi per un importo complessivo pari ad € 3.042.851,52 invece di € 3.042.733,71;

- n. 71/2012 ammontano a 82 interventi per un importo complessivo pari ad € 7.705.507,88 invece di € 7.649.311,36;

- n. 16/2013 ammontano a 306 interventi per un importo complessivo pari ad € 19.966.890,68 invece di € 19.982.390,68;

- n. 77/2013 ammontano a 195 interventi per un importo complessivo pari ad € 13.753.294,90 invece di € 13.804.350,08;

così come indicato nell’allegato 2 della presente ordinanza, di cui costituisce parte integrante e sostanziale;

DATO ATTO, altresì, che:

- gli interventi di cui all’allegato 1 e allegato 2, parti integranti e sostanziali del presente ordinanza, come descritti nelle rispettive schede di dettaglio conservate agli atti dell’Agenzia regionale di Protezione Civile, rispondono alle finalità e criteri indicati in precedenza e che è necessario provvedere urgentemente alla loro esecuzione;

- gli interventi e le spese previste sono stati ritenuti autorizzabili dalla Agenzia regionale di Protezione Civile, di cui al punto precedente a seguito della relativa istruttoria;

- gli interventi relativi all’attività di demolizione, rimozione, trasporto all’impianto di prima destinazione, selezione e trattamento dei materiali, trasporto alla destinazione finale delle macerie e dei connessi materiali derivanti dalle lavorazioni, saranno attuati ai sensi del D.L. n. 74 del 2012 convertito con L. n. 122 del 2012, della circolare n. 2 del 16-06-2012, del OCD n. 34 del 3-9-2012 e del OCD n. 79 del 21-11-2012;

VERIFICATO che il fabbisogno complessivo risultante dalle previsioni di spesa per n. 47 interventi elencati nell’allegato 1 ammonta ad € 5.301.891,88;

RITENUTO, pertanto, di assicurare la copertura finanziaria degli interventi provvisionali indifferibili e urgenti di messa in sicurezza di cui al predetto allegato 1 e di cui all’allegato 2, a valere sulle risorse provenienti dal Fondo per la ricostruzione di cui all’art. 2, comma 1, del D.L. n. 74/2012, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 122/2012;

VISTO l'art. 27, comma 1, della legge 24 novembre 2000, n. 340 e successive modifiche ed integrazioni ai sensi del quale i provvedimenti commissariali divengono efficaci decorso il termine di 7 giorni per l'esercizio del controllo preventivo di legittimità da parte della Corte dei Conti, e possono essere dichiarati provvisoriamente efficaci con motivazione espressa dell'organo emanante;

RITENUTO, pertanto,necessario dichiarare il presente provvedimento provvisoriamente efficace ai sensi dell'art. 27, comma 1, della legge n. 340/2000, considerate le finalità cui rispondono gli interventi di cui all’allegato 1 e allegato 2 che impongono di procedere in via d’urgenza;

VISTI:

- la legge 24 febbraio 1992, n. 225 “Istituzione del Servizio nazionale di protezione civile” e successive modifiche ed integrazioni;

- il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59”;

- il decreto legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401 “Disposizioni urgenti per assicurare il coordinamento operativo delle strutture preposte alle attività di protezione civile e per migliorare le strutture logistiche nel settore della difesa civile”;

- la legge regionale 7 febbraio 2005, n. 1 "Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell'Agenzia regionale di protezione civile";

- il decreto legge 15 maggio 2012, n. 59 “Disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile”, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2012, n. 100;

- il decreto legge 6 giugno 2012, n. 74 “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012” convertito con modificazioni dalla legge n. 122 del 1° agosto 2012;

DISPONE

1. di autorizzare per le ragioni indicate nelle premesse n. 47 interventi provvisionali indifferibili e urgenti di messa in sicurezza e la conseguente spesa per ciascuno prevista, descritti nell’elenco di cui all’allegato 1 parte integrante e sostanziale del presente atto, e di incaricare quali enti attuatori per la loro realizzazione i soggetti indicati a fianco di ciascun intervento;

2. di finanziare i conseguenti oneri stimati in complessivi € 5.301.891,88 nei limiti e secondo i criteri previsti nei punti successivi, a valere sulle risorse provenienti dal Fondo per la ricostruzione di cui all’art. 2, comma 1, del D.L. n. 74/2012, convertito con modificazioni dalla legge n. 122/2012;

3. di stabilire che, stante la necessità di autorizzare in via speditiva la spesa per la esecuzione degli interventi provvisionali di cui all’allegato 1 e allegato 2 della presente ordinanza commissariale, la congruità economica degli interventi in parola viene attestata dagli enti attuatori preliminarmente all’affidamento dei lavori;

4. di autorizzare la spesa degli interventi di cui al precedente punto 1, subordinando l’attuazione degli stessi all’acquisizione di pareri, visti e nulla osta ed atti di assenso comunque denominati, con particolare riguardo al parere della Soprintendenza, ai sensi dell’art. 12 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, D.Lgs n. 42/2004, e alle Ordinanze Sindacali concernenti la pubblica incolumità anche per gli edifici privati dando in ogni caso adeguata informazione alle proprietà;

5. di stabilire che eventuali oneri finanziari aggiuntivi rispetto all’importo della spesa stimata e prevista in corrispondenza di ciascun intervento di cui all’allegato 1 e allegato 2 saranno a carico degli enti attuatori;

6. di stabilire che agli interventi autorizzati e finanziati con la presente ordinanza si applicano le procedure indicate nella propria ordinanza n. 82 del 23 novembre 2012;

7. di stabilire che, nel caso di interventi su edifici strategici e rilevanti (di cui all’elenco della Deliberazione della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna n. 1661/2012) tendenti a restituire l’agibilità alle strutture, deve essere esaminato il progetto strutturale e rilasciata l’autorizzazione sismica preventiva, in conformità a quanto previsto dalle norme vigenti, prima dell’inizio dei lavori;

8. di stabilire che agli interventi provvisionali di messa in sicurezza di cui all’allegato 1 delle ordinanze 90/2012, 2/2013, 9/2013, 16/2013, 36/2013, 57/2013, 77/2013, della presente ordinanza e di tutte le ordinanze menzionate nella ordinanza commissariale n. 82 del 23 novembre 2012, per i quali ricorrono gli obblighi delle verifiche di sicurezza di cui all’art. 3 del D.L. n. 74/2012 convertito, con modificazioni, dalla L. n.122/2012, gli enti attuatori devono provvedere alla esecuzione di appositi interventi finalizzati a ri [ . . . ]

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