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Scheda Normativa

Provvedimento 16/03/2005

(Gazzetta ufficiale 23/03/2005 n. 68)

Comunicazione all'anagrafe tributaria dei dati catastali identificativi degli immobili presso cui sono attivate utenze di energia elettrica, di servizi idrici e del gas.

IL DIRETTORE
dell'Agenzia delle entrate
e
IL DIRETTORE
dell'Agenzia del territorio

In base alle attribuzioni loro conferite dalle norme riportate nel
seguito del presente provvedimento;
Dispongono:
Art. 1.
Definizione dei dati analitici degli immobili presso cui sono
attivate utenze di energia elettrica, di servizio idrico o del gas.
1. Ai fini dell'applicazione delle disposizioni previste dall'art.
7, quinto comma, ultimo periodo, del decreto del Presidente della
Repubblica 29 settembre 1973, n. 605, come modificato dall'art. 1,
comma 332, let-tera b), numero 2), della legge 30 dicembre 2004, n.
311, i dati d'identificazione dell'immobile, da comunicare
all'anagrafe tributaria, sono:
a) per gli immobili urbani di cui all'art. 3 del decreto del
Ministro delle finanze del 2 gennaio 1998, n. 28: il comune
amministrativo e l'indirizzo, il comune catastale se non coincidente
con quello amministrativo, la sezione urbana, il foglio, la
particella e il subalterno;
b) per i terreni agricoli ed i fabbricati rurali: il comune
amministrativo, il comune catastale se non coincidente con quello
amministrativo, il foglio, la particella e il subalterno.
2. I dati catastali identificativi dell'immobile di cui al comma 1,
sono dichiarati dagli utenti ed acquisiti dagli istituti, enti e
societa' che stipulano i relativi contratti di utenza all'atto della
sottoscrizione; per i contratti in essere le medesime informazioni
sono dichiarate, ai predetti soggetti, solo in occasione del rinnovo
ovvero della modificazione del contratto stesso.
3. I dati catastali identificativi dell'immobile di cui al comma 1,
sono riferiti a quanto rappresentato negli atti del catasto edilizio
urbano o del catasto terreni e rilevabili dalla consultazione degli
atti medesimi.



Art. 2.
Definizione dei campi costituenti i dati catastali per il catasto
edilizio urbano e per il catasto terreni
1. Al fine dell'applicazione delle disposizioni di cui all'art. 1,
gli identificativi degli immobili urbani di cui al comma 1, lettera
a), sono cosi' rappresentati:
a) comune amministrativo - dizione in chiaro;
b) comune catastale - dizione in chiaro - se diverso dal comune
amministrativo;
c) codice comune catastale - 5 caratteri alfanumerici;
d) sezione urbana, se presente - 3 caratteri alfanumerici;
e) foglio - 4 caratteri alfanumerici;
f) particella - 5 caratteri alfanumerici;
g) subalterno, se presente - 4 caratteri alfanumerici.
2. Al fine dell'applicazione delle disposizioni di cui all'art. 1,
gli identificativi dei terreni agricoli e dei fabbricati rurali di
cui al comma 1, lettera b), sono cosi' rappresentati:
a) comune amministrativo - dizione in chiaro;
b) comune catastale - dizione in chiaro se diverso dal comune
amministrativo;
c) codice comune catastale - 5 caratteri alfanumerici;
d) foglio - 4 caratteri alfanumerici;
e) particella - 5 caratteri alfanumerici;
f) subalterno, se presente - 4 caratteri alfanumerici.
3. Al fine dell'applicazione delle disposizioni di cui all'art. 1,
nei comuni in cui vige il sistema tavolare, gli identificativi degli
immobili urbani di cui al comma 1, lettera a), sono cosi'
rappresentati:
a) comune amministrativo - dizione in chiaro;
b) comune catastale - dizione in chiaro - se diverso dal comune
amministrativo;
c) codice comune catastale - 5 caratteri alfanumerici;
d) sezione urbana, se presente - 3 caratteri alfanumerici;
e) foglio, se presente - 4 caratteri alfanumerici;
f) particella - 10 caratteri alfanumerici, compreso il carattere
«.» (5 caratteri per il numeratore, carattere / separatore e 4
caratteri per il denominatore);
g) subalterno, se presente - 4 caratteri numerici.
4. Al fine dell'applicazione delle disposizioni di cui all'art. 1,
nei comuni in cui vige il sistema tavolare, gli identificativi dei
terreni agricoli e dei fabbricati rurali di cui al comma 1, lettera
b), sono cosi' rappresentati:
a) comune amministrativo - dizione in chiaro;
b) comune catastale - dizione in chiaro se diverso dal comune
amministrativo;
c) codice comune catastale - 5 caratteri alfanumerici;
d) foglio, se presente - 4 caratteri alfanumerici;
e) particella - 10 caratteri alfanumerici, compreso il carattere
«.» (5 caratteri per il numeratore, carattere / separatore e 4
caratteri per il denominatore);
f) tipo particella (sono ammessi i seguenti valori: F = fondiaria
E = edificiale solo per le province di Trento e Bolzano);
g) subalterno - 4 caratteri numerici, se presente.
5. Al fine dell'applicazione delle disposizioni di cui all'art. 1,
l'indirizzo degli immobili urbani di cui al comma 1, lettera a), e'
rappresentato da: toponimo, numero civico, edificio, scala, piano,
interno.
Motivazioni.
La previsione dell'obbligo di comunicare all'anagrafe tributaria, a
decorrere dal 1° aprile 2005, i dati catastali che individuano in
maniera univoca gli immobili presso i quali sono erogati pubblici
servizi, si inserisce nel contesto delle disposizioni introdotte
dalla legge finanziaria per il 2005, nell'ottica del potenziamento
del p [ . . . ]

TESTO INTEGRALE DISPONIBILE
PER GLI UTENTI REGISTRATI


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