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Scheda Normativa

Risoluzione 11/11/2002 n. 350

Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa e Contenzioso - Interpello - Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Sig.ra XW. Istanza Art. 1 della legge n. 449 del 1997 - Detrazione, ai fini IRPEF, del 36% delle spese di ristrutturazione edilizia.

Con istanza di interpello, inoltrata ai sensi dell'articolo 11 della legge 27 luglio 2000, n. 212, e' stato chiesto il parere della scrivente in merito alla questione di seguito rappresentata.

Esposizione del quesito
La Sig.ra XW, proprietaria di una villetta, dotata di pozzo nero per
far confluire le acque di scarico, chiede di sapere se le spetta la
detrazione del 36%, ai fini Irpef, relativamente ai lavori che dovra'
effettuare per la costruzione di una rete fognaria all'interno della
villetta per potersi allacciare alla rete pubblica costruita dal Comune.


Soluzione interpretativa prospettata dal contribuente
La Sig.ra XW non prospetta alcuna soluzione.

Risposta dell'Agenzia delle Entrate
Premesso che l'omessa indicazione di una soluzione interpretativa da
parte del contribuente impedisce che si producano tutti gli effetti
giuridici propri dell'interpello, con preclusione, in particolare, della
eventuale formazione del silenzio-assenso in caso di omessa risposta da
parte dell'Amministrazione competente, si forniscono i seguenti chiarimenti
in merito alla questione prospettata.
L'art. 1 della legge n. 449 del 27 dicembre 1997, recante
"Disposizioni concernenti interventi di recupero del patrimonio edilizio",
come modificato dalle leggi n. 488 del 1999, n. 388 del 2000 e da ultimo
dalla legge n. 448 del 2001, ha introdotto una speciale detrazione
dall'imposta lorda, e fino a concorrenza del suo ammontare, da far valere ai
fini IRPEF a fronte di spese sostenute ed effettivamente rimaste a carico
per la realizzazione di interventi di recupero sulle parti comuni di edifici
residenziali nonche' sulle singole unita' immobiliari residenziali di
qualunque categoria catastale e relative pertinenze.
Rientrano, tra l'altro, negli interventi che danno diritto alla
detrazione del 36 per cento delle spese, per un importo massimo di Ã
77.468,53, quelli di manutenzione straordinaria, di restauro e risanamento
conservativo e di ristrutturazione edilizia, di cui all'articolo 31, lettere
b), c), d), della legge n. 457 del 5 agosto 1978, realizzati su singole
unita' abitative o sulle parti comuni degli edifici residenziali, nonche'
quelli di manutenzione ordinaria, di cui alla lettera a) del citato articolo
31, realizzati sulle parti comuni degli edifici residenziali, come definite
dall'articolo 1117 del codice civile.
La richiamata lettera b) dell'articolo 31 della legge n. 457/78
indica tra gli interventi di manutenzione straordinaria la realizzazione e
la integrazione dei servizi igienico - sanitari. Si ritiene che in tale
tipologia di lavori possano essere compresi anche quelli relativi alla
costruzione della rete fognaria fino alla rete pubblica, realizzati con
opere interne o esterne, in quanto si tratta di lavori che presentano le
caratteristiche proprie degli interventi di manutenzione straordinaria.
Nella circolare n. 57 del 1998, e' stato precisato, infatti che la
manutenzione straordinaria si riferisce agli "...interventi, anche di
carattere innovativo, di natura edilizia ed impiantistica, finalizzati a
mantenere in efficienza ed adeguare all'uso corrente l'edificio e le singole
unita' immobiliari, con il rispetto della superficie, della volumetria e
della destinazione d'uso".
I lavori indicati nell'istanza di interpello, consistenti nella
realizzazione dei tronchi di collegamento tra la singola abitazione e la
rete pubblica, possono pertanto essere compresi tra i lavori per i quali
spetta la detrazione d'imposta ai sensi della richiamata legge n. 449 del
1997, poiche' sono finalizzati ad integrare i servizi igienico - sanitari,
come sopra precisato, attraverso opere effettuate sulla singola unita'
abitativa.
La possibilita' di usufruire della detrazione d'imposta e'
subordinata al rispetto degli adempimenti previsti dal decreto
interministeriale del Ministro delle Finanze di concerto con il Ministro dei
Lavori Pubblici 18 febbraio 1998, n. 41 (regolamento recante norme di
attuazione e procedure di controllo delle disposizioni di cui all'articolo 1
della legge n. 449 del 1997), come modificato dal decreto interministeriale
del Ministro dell'Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro
delle Infrastrutture e dei Trasporti, 9 maggio 2002, n. 153.
In particolare e' necessario:
- inviare al centro operativo di Pescara, prima dell'inizio dei lavori,
una comunicazione concernente la data in cui avranno inizio i lavori,
redatta su apposito modulo, allegando: le abilitazioni amministrative
richieste dalla vigente legislazione edilizia per l'esecuzione dei
la [ . . . ]

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