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COINTEC ACQUEDOTTI Software per la progettazione di reti idriche in pressione Linea EdilStudio Idraulica

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Informazioni

Acquedotti è un’applicazione appartenente alla suite EdilStudio Idraulica.

Si tratta di un software modulare, che parte da una configurazione base, limitata alla sola verifica della rete idrica, ed arriva ad una configurazione completa, che consente di progettare qualsiasi elemento e dettaglio della infrastruttura idraulica.

Con la versione Entry è possibile modellare la rete fino a 300 elementi condotta, con qualsiasi numero di maglie e di nodi a carico fissato (pozzetti di presa) ed effettuare le verifiche per il calcolo delle quote piezometriche e pressioni sulla tubazione e sul terreno. Il software consente di utilizzare un file di sfondo in formato dwg e di gestire il territorio con la definizione di un piano quotato. Funzioni di importazione da cad di elementi del modello, quali punti topografici, condotte, aree di consumo. 

 
Con la versione Entry+ è possibile, rispetto alla versione Entry, gestire i profili longitudinali in modo automatico per l'intera rete, con tracciati planimetrici, planimetria di sintesi e calcolo dei volumi di scavo/riporto.

 
La versione Standard è dotata, rispetto alla versione Entry+, di funzioni di ausilio alla progettazione, come l’inserimento automatico dei pozzetti, l’assegnazione automatica delle pendenze in funzione di un range definito dall’utente e dell’andamento del terreno, la gestione di fino ad un massimo di 5 configurazioni diverse in cui il modello viene modificato in base ad opportuni criteri (aumento portate di erogazione, disabilitazione condotte, etc.).

 
Nella versione Full, rispetto alla versione Standard, la rete non ha limiti dimensionali e sono inclusi i seguenti moduli: import/export in formato XLS, verifiche statiche delle condotte, dimensionamento dei blocchi di ancoraggio, DTM e computo metrico.

 
Informazioni per l’acquisto: il prezzo comprende 1 licenza

Come procedere

Acquedotti è una applicazione della suite EdilStudio Idraulica specifica per la progettazione di reti idriche.
Acquedotti è un software articolato con il quale è possibile affrontare i diversi casi d'uso che si presentano nella progettazione delle reti idriche.
Di seguito si descrivono gli step del flusso di lavoro principale del modulo Acquedotti:
1. creare un nuovo progetto e seguire le indicazioni del wizard territorio e del wizard acquedotto
2. a partire dal nodo territorio, visualizzare la vista con il comando "Disegna" disponibile nel menù contestuale (click con il pulsante destro del mouse sul nodo) e modificare le quote del terreno utilizzando il comando "PuntoTopografico"
3. a partire dal nodo Acquedotto, visualizzare la vista con il comando "Disegna" e modellare la rete inserendo le condotte ed i pozzetti di estremità
4. selezionare le condotte ed i pozzetti per modificarne i parametri attraverso le relative schede
5. cambiare il selettore della vista da "Modello" a "Verifica Idraulica" ed accedere al pannello di calcolo con il comando "Calcolo" posto nella barra di sinistra, quindi impostare i parametri, avviare il calcolo e verificare i risultati
6. dal nodo "Relazione" generare la relazione di calcolo in pdf e in docx
Altre operazioni:
Modellazione territorio
- importare punti topografici da file esterno in formato ascii (csv)
- aggiungere punti inserendo curve di livello
- utilizzare le funzionalità del DTM (modulo opzionale)
eseguire una triangolazione
visualizzare il modello 3D
estrarre un profilo di prima pianta
Modellazione rete
- modificare la geometria di una condotta selezionata con le operazioni del menù contestuale di editing
- convertire una polilinea del disegno di sfondo in una condotta del modello (sono necessarie le funzioni avanzate di cad)
- visualizzare il profilo della singola condotta
- creare una derivazione a partire da una condotta esistente e relativo pozzetto di erogazione; la condotta esistente verrà suddivisa automaticamente in due condotte
- aggiungere pozzetti interni alle condotte tramite la barra destra
Gestione profili (modulo opzionale)
- definire un profilo costituito da più condotte a partire dalla vista planimetrica (sottovista definizione profili)
- visualizzare il profilo nella vista profilo e verificare i dati dell'altimetria con la visualizzazione dei tooltip di: condotte, territorio, pozzetti
- attivare la visualizzazione del cartiglio del profilo eventualmente modificando la posizione e abilitazione di ciascuna riga
- utilizzare le funzionalità di modifica delle quote del profilo dalla scheda condotta, dalla scheda dei vertici o direttamente sul grafico
- calcolare i movimenti di terra del profilo con la generazione di picchetti e tratti
- visualizzare il tracciato del profilo dopo aver calcolato i movimenti di terra
Calcolo
- impostazione dei limiti di verifica e controllo sul disegno
Analisi e Progettazione (modulo opzionale)
- analizzare la rete con il comando esplora
- aggiungere i pozzetti automaticamente sulla rete
- aggiungere i blocchi di ancoraggio nei punti singolari
- gestione configurazioni (new)
accedere al pannello di progetto e visualizzare la lista delle configurazioni
aggiungere una o più configurazioni del modello con il comando "nuovo elemento" posto sulla barra superiore
accedere al pannello di calcolo e impostare differenti configurazione, quindi eseguire la verifica della rete
nella lista delle configurazioni impostare i parametri da monitorare
utilizzare il comando per eseguire il raffronto e visualizzare la tabella dei parametri ed il relativo grafico
Computo Metrico (modulo opzionale)
- creare un elenco prezzi del modello
- definire un criterio per la generazione automatica di voci di computo dal modello
- generazione del computo metrico
- generazione del sommario di voci e categorie
- esportazione del computo in formato excel e xpwe
Output
- aggiungere le etichette sulla planimetria distinte per tipo di visualizzazione
- esportare le viste in formato dwg
Import/Export in Excel (modulo opzionale)
- esportare il modello acquedotto in formato Excel (xlsx)
- importare il modello da un file template in formato Excel (xlsx)
Epanet (modulo opzionale)
- esportare il modello nel formato Epanet (.inp)
- importare un file dal formato Epanet (.inp)
- inserimento dei dati aggiuntivi per la simulazione in Epanet
- calcolo e recupero dei risultati della simulazione
GIS (modulo opzionale)
- esportazione del modello in formato KML
- esportazione del modello come shapefile
- importazione di un file in formato KML
- importazione di uno shapefile
BIM (modulo opzionale)
- esportazione in formato landXML
- esportazione in formato Ifc
Configurazioni
- configurare tipologie
- definire gli stili
- configurare l'anagrafica
- configurare gli stili delle etichette
- impostazione dei temi per le viste
Utilizzo delle viste
- La vista grafica
uso del pannello layers per nascondere la visualizzazione di una classe di elementi
utilizzo del comando F6 per attivare/disattivare lo sfondo ovvero tutti i layer che non sono del modello
il comando rigenera F10 consente di rigenerare il modello sul disegno di sfondo esistente; tutti i layers del modello verranno ricostruiti
- La lista
- La scheda delle proprietà
Per il dettaglio di ogni operazione fare riferimento alle schede help specifiche.
Di seguito si riportano ulteriori consigli e suggerimenti.


Preparazione dei file dwg/dxf di supporto
Se la rete deve essere tracciata a partire da cartografie esistenti in formato dwg/dxf è importante seguire i seguenti suggerimenti:
- evitare di utilizzare file molto grandi, ma alleggerirli degli elementi non necessari alla ubicazione della rete, in modo da diminuirne le dimensioni
- evitare che il file abbia decine di layer perchè renderebbe il tracciamento meno rapido
- se non si necessita di particolari sistemi di riferimento (sistema di riferimento locale) sarebbe opportuno che il disegno si trovi incorrispondenza dell'origine del sistema di riferimento (0,0)
Definizione ed inquadramento del territorio
Eseguire correttamente la procedura di definizione con il wizard del territorio.
Il wizard del territorio viene eseguito sempre in seguito alla creazione di un nuovo progetto. Può anche essere eseguito in un secondo momento per ridefinire il territorio, ma si consiglia sempre di farlo durante la fase di creazione.
Utilizzo di un file dwg/dxf di supporto
Se si è selezionata l'opzione Usa template allora verrà utilizzata come base cartografica una copia in locale del file originale in dwg/dxf.
La copia verrà rinominata .Territorio.dwg e rappresenterà il disegno su cui verrà disegnato il modello della rete.
Su questo disegno si avranno:
- tutti i layer originali che non verranno mai modificati dalla generazione del modello
- i layer generati dal modello che avranno sempre un prefisso ACQ_
e pertanto nella vista fognatura apparirà un disegno unificato, ma ricordare che:
- se si modificano entità grafiche dei layer originali oppure se ne inseriscono altre con i comandi del menù disegna si opera come in un CAD standard
- se si modificano entità relative al modello rete (che si trovano sui layers con prefisso ACQ_) si sta effettivamente modificando il modello della rete che verrà sempre rigenerato con il comando rigenera F10 presente nel menù Visualizza della vista
se invece si modifica il disegno cad .Territorio.dwg dall'esterno con un CAD standard, ricordare che:
- tutti i layer ACQ_ anche se modificati verranno ricreati con un comando Rigenera F10 disponibile nel menù Visualizza della vista

Definizione altimetria del territorio

Dopo la definizione ed inquadramento planimetrico del territorio procedere alla definizione dell'altimetria.
Infatti, dopo la creazione ed inquadramento del territorio, la sua altimetria dipendera dalle sole quote relative ai quattro vertici.
Per modellare l'altimetria occorre inserire i punti topografici ed eventualmente le curve di livello, se disponibili.
Nel solo caso in cui si voglia eseguire esclusivamente il calcolo, ma non si è interessati ad una progettazione esecutiva, si può senz'altro non prendere in considerazione questa fase. Ai fini del calcolo della rete, infatti, non è necessario conoscere la posizione assoluta dei collettori

Procedura di inserimento della rete

- attenersi ai suggerimenti presenti nel seguente tutorial
- se si procede ricalcando polilinee esistenti che rappresentano tubazioni tenere presente che:
da una lunga tubazione probabilmente dovranno essere generati diversi condotte separate in funzione delle caratteristiche della rete
esiste una apposito strumento di creazione automatica della condotta da polilinea esistente
Verifiche della rete
Evitare di inserire una rete completamente e poi provare a verificarla, meglio effettuare delle verifiche parziali su tratti di rete man mano che la si inserisce in modo da poter esaminare ed eliminare le eventuali anomalie evitando di propagarle per tutta la rete.
Utilizzo dei profili
Durante il tracciamento della rete evitare di definire i profili finchè la rete non risulta geometricamente ben definita. Utilizzare piuttosto il comando che visualizza un profilo "al volo" della condotta semplicemente selezionandola per verificare il corretto posizionamento planimetrico. E' possibile, se si associa alla condotta una sezione di scavo, visualizzare anche l'ingombro dello scavo per l'alloggiamento della tubazione.
Una volta definita la geometria della rete è possibile spostarsi sulla sottovista "Definizione profili" della vista Acquedotto. A questo punto definire uno o più profili fino a coprire l'intera estenzione della rete. La sottovista visualizzerà i profili come elementi differenti dalle singole condotte e li tratterà come elementi distinti.
I profili "dipendono" sempre dalle condotte cui si riferiscono e pertanto modificando quest'ultime i profili definiti si adegueranno di conseguenza.
In tale fase è possibile effettuare i giusti adattamenti per definire correttamente la rete dal punto di vista plano-altimetrico in funzione dei vincoli progettuali.
A valle di tali correzioni ogni profilo potrà poi essere calcolato indipendentemente l'uno dall'altro generando opportuni picchetti e tratti che verranno utilizzati per il calcolo dei movimenti di terra.