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Informazioni

Nell'isolamento a cappotto il ruolo principale è affidato ai pannelli isolanti.
Per assicurare le massime prestazioni termiche agli edifici, Dow ha creato il nuovo prodotto STYROFOAM™ ETICS rispondendo alle specifiche esigenze di progettisti ed imprese. STYROFOAM ETICS è una lastra isolante in polistirene espanso estruso monostrato.
STYROFOAM ETICS consente di realizzare un isolamento sia interno che esterno agli edifici con caratteristiche di elevata resistenza meccanica agli urti.
Grazie alla superficie ruvida, STYROFOAM ETICS consente l'aggrappaggio di malte per gli strati di finitura superficiale nelle applicazioni a cappotto sulle pareti esterne degli edifici, nel rivestimento interno delle pareti e nelle applicazioni come controsoffitto.
É possibile inoltre utilizzare STYROFOAM ETICS per l'isolamento all'intradosso di solai tra locali riscaldati e porticati aperti sottostanti.


Maggiori informazioni del produttore su STYROFOAM™ ETICS

Approfondimento
STYROFOAM ETICS - Caratteristiche e proprietà
 
Composizione e aspetto delle lastre
Le lastre STYROFOAM™ ETICS sono prodotte in polistirene espanso estruso. Il processo di estrusione produce una struttura uniforme di piccole celle chiuse che conferiscono allo STYROFOAM ETICS peculiari caratteristiche, e soddisfa i requisiti imposti dal regolamento europeo EC\2037\2000 del 29/06/2000 sulle sostanze dannose per lo strato di ozono.
Le lastre STYROFOAM ETICS sono di colore azzurro, con la superficie ruvida su entrambi i lati.
Durabilità
STYROFOAM ETICS, correttamente posato, ha una durata pari a quella degli edifici e dei loro componenti strutturali.
Ambiente
Le lastre di STYROFOAM ETICS, non essendo biodegradabili, non comportano rischi ambientali per il suolo e l'acqua.
Smaltimento
In ottemperanza alle normative vigenti, STYROFOAM ETICS può essere:
- riciclato meccanicamente;
- riciclato chimicamente;
- utilizzato sotto terra, ad es. in sostituzione dei materiali di riporto negli scavi;
- riciclato, in impianti di incenerimento autorizzati, per recuperarne il contenuto energetico.
STYROFOAM ETICS - Voce di capitolato
Isolamento dall’esterno a cappotto

Alla superficie esterna della muratura perimetrale, che dovrà presentarsi solida, asciutta ed esente da contaminazioni quali polvere, grasso, muffe,... previo eventuale intervento di risanamento del supporto, saranno applicati in successione i seguenti materiali/strati:
 
Adesivo per incollaggio dell’isolante

Posa di pasta a base di resine sintetiche in dispersione acquosa ed inerti selezionati. In alternativa: posa di malta cementizia in polvere a base di cemento, sabbie e resine sintetiche. Si consiglia di verificare i dati del fabbricante al riguardo dei rapporti di miscelazione ed al tempo di lavorabilità.

Isolamento termico STYROFOAM ETICS

Lastre in polistirene estruso (XPS ) monostrato, riciclabili*, di lunghezza 120 cm e larghezza 60 cm con superficie ruvida, ottenuta con tecnologia di estrusione e tecnologia di fresatura, con profili a spigolo vivo sui 4 lati (tipo STYROFOAM ETICS prodotto dalla Dow Building Solutions), di spessore calcolato secondo il DLgs 311, prodotte da azienda certificata con sistema ISO 9002, esenti da HCFC e HFC e, quindi, libere da sostanze dannose per lo strato di ozono e conformi ai requisiti della Direttiva Europea EC2037/2000 ed espanse con anidride carbonica riciclata (CO2). Le lastre non sono pericolose né per la salute umana né per l’ambiente in accordo alle Direttive europee, Direttiva 67/548/CEE del Consiglio, del 27 giugno 1967 e Direttiva 1999/45/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 maggio 1999. Per garantire l’identificazione e la tracciabilità del prodotto, ogni lastra è marcata con il numero di lotto, la data e la sigla numerica dello stabilimento di produzione, oltre al nome commerciale del prodotto; le lastre confezionate in pacchi, sono identificate da apposita etichettatura riportante: spessore, dimensione e numero delle lastre, m2 equivalenti, resistenza termica dichiarata, λD, Euroclasse E, numero di certificazione ISO 9000, note di sicurezza, codice prodotto, lotto e ora di produzione, codice a barre ed i dati di marcatura CE, la cui stringa di identificazione, in conformità alla norma EN13164, è: T3-CS(10/Y)250-DS(TH)-TR200-MU100-SS200; e sottoposte a controllo di qualità del FIW (Forschungsinstitut für Wärmeschutz) di Monaco di Baviera con valore di conducibilità termica dichiarata a 10°C secondo la EN13164, metodo di prova EN12667 per spessori compresi tra 30 e 80 mm 0,033 W/m.k, per spessori compresi tra 100 e 120 mm 0,034 W/m.k con resistenze termiche pari a:
0,90 m2·K/W per lo spessore 30 mm
1,20 m2·K/W per lo spessore 40 mm
1,50 m2·K/W per lo spessore 50 mm
1,80 m2·K/W per lo spessore 60 mm
2,40 m2·K/W per lo spessore 80 mm
2,95 m2·K/W per lo spessore 100 mm
3,55 m2·K/W per lo spessore 120 mm
resistenza a compressione con il 10% di schiacciamento metodo di prova EN826 pari a 250kPa; assorbimento d’acqua con metodo di prova per immersione EN12087 <1,5% in volume (WL(T)1,5); fattore di resistenza al passaggio del vapore acqueo µ (adimensionale) con metodo di prova EN12086 100; media di cellule chiuse calcolata con il metodo di prova UNI EN ISO 4590 superiore al 95%; classificazione
di reazione al fuoco Euroclasse E secondo UNI EN 13501-1.
 

Strato di base dell’intonaco

Posa di pasta a base di resine sintetiche in dispersione acquosa ed inerti selezionati. In alternativa: posa di malta cementizia in polvere a base di cemento, sabbie e resine sintetiche. Si consiglia di attenersi alle prescrizioni del fabbricante riguardo alla tipologia, rapporti di miscelazione ed al tempo di lavorabilità.
 

Rete di armatura in fibra di vetro

Posa di rete di armatura in fibra di vetro trattata con speciale appretto che promuove l’adesione del prodotto utilizzato per la rasatura migliorando inoltre la resistenza agli sbalzi termici e all’abrasione del sistema. Si consiglia di attenersi alle prescrizioni del fabbricante riguardo alla tipologia della rete di armatura.


Strato di supporto alla finitura

Posa di uno strato di fondo (primer) a base di silicati in soluzione acquosa allo scopo di uniformare l’assorbimento del supporto prima dell’applicazione della finitura.
Si consiglia di attenersi alle prescrizioni del fabbricante riguardo alla tipologia, rapporti di miscelazione ed al tempo di lavorabilità.
 

Finitura

Posa di rivestimento minerale in pasta a base di silicati, con cariche selezionate e pigmenti resistenti alla luce, in spessore di circa 1 mm da applicare in uno o più strati.
Le indicazioni e le prescrizioni sopra riportate pur corrispondendo alla nostra migliore esperienza sono da ritenersi indicative.
Posa in opera STYROFOAM Etics
Posa in opera dell'isolante termico all'intradosso di solai su porticati
Le lastre di STYROFOAM ETICS vengono fissate al supporto con collanti cementizi e successivamente intonacate o rivestite con controsoffitti di vari materiali. Le lastre si presentano ben squadrate e ruvide in superficie
Nel caso di edifici di nuova costruzione l'applicazione avviene direttamente sul supporto grezzo eventualmente livellato.
Nel caso di edifici esistenti si consiglia una verifica dello stato del supporto per valutare la necessità o meno di interventi di risanamento prima dell'applicazione. Talvolta si rende necessario predisporre il fissaggio meccanico dello STYROFOAM ETICS tramite tasselli in plastica con testa allargata (40 - 50 mm).
Sono normalmente usati intonaci armati con fibre sintetiche oppure uno strato di rasatura armato con reti in fibra di vetro apprettata, una seconda rasatura e, dopo stagionatura per consentire l'indurimento dell'intonaco rinforzato, una mano di sottofondo stabilizzante pigmentato ed uno strato di finitura di rivestimento ad alta permeabilità al vapore.
Posa in opera dell'isolante termico sulle pareti dall'esterno
La messa in opera del sistema di isolamento a cappotto, a cominciare dall'incollaggio delle lastre isolanti, non deve mai essere realizzata in presenza di umidità residua.
Non deve inoltre essere realizzata in condizioni di temperatura inferiori a +5°C o superiori a +30°C.
L'applicazione dello strato di rasatura e del rivestimento di finitura non deve essere effettuata sulle superfici esposte al sole o a forte vento al fine di evitare problemi di rapida evaporazione dell'acqua d'impasto e conseguenti cavillature e fessurazioni.
In caso di pioggia si devono prevedere protezioni sul bordo superiore scoperto allo scopo di evitare possibili infiltrazioni d'acqua al di sotto dello strato isolante.
Ciclo applicativo del sistema:

  1. Malta adesiva
  2. Posa dei pannelli di isolante termico STYROFOAM ETICS
  3. Strato di rasatura
  4. Strato di finitura
  5. Sigillature e profili di protezione
Posa in opera dell'isolante termico sulle pareti dall'interno
Con l'isolamento dall'interno devono essere attentamente valutati gli aspetti igrotermici e meccanici: l'isolante deve assicurare il controllo dei fenomeni di condensazione nella parete, un potere isolante elevato e costante nel tempo ed una buona resistenza meccanica ed agli urti.
Isolamento termico dall'interno con lastre STYROFOAM ETICS.
STYROFOAM ETICS incollato alla parete ed intonacato, anche senza protezioni meccaniche e barriera al vapore, permette di ottenere ottimi risultati.
Per l'applicazione dello strato isolante si procede come segue:
stesura di un collante a base cementizia, su una faccia delle lastre per punti o a strisce in quantità sufficiente in funzione del tipo di supporto.
eventuale ulteriore fissaggio con tasselli.
stesura dello strato di intonaco: poiché STYROFOAM ETICS è da considerarsi un supporto 'soffice' che non assorbe acqua, come intonaco si deve impiegare un prodotto compatibile; possono essere considerati tali i cosiddetti intonaci pronti, anche applicati a macchina; lo spessore di rivestimento dello STYROFOAM ETICS deve essere superiore a 15 mm (Figura 3.27);
in alternativa all'intonacatura, alle lastre di STYROFOAM ETICS possono essere incollate, utilizzando appositi mastici privi di solvente, rivestimenti di vario genere, per esempio ceramici.
Isolamento termico dall'interno con lastre STYROFOAM ETICS preaccoppiate a cartongesso
STYROFOAM preaccoppiato con cartongesso può essere incollato al muro oppure fissato meccanicamente a listelli di legno opportunamente disposti sulla parete da isolare.
Nel caso di incollaggio è consigliabile l'utilizzo di una malta adesiva speciale. Negli edifici di nuova costruzione dopo la realizzazione del pavimento, occorre predisporre una 'suola' di STYROFOAM lungo il perimetro dei locali per portare l'appoggio del pannello al livello del piano di calpestio, evitando in tal modo la formazione di ponti termici.
Il fissaggio meccanico del pannello a listelli di legno è adottato quando il supporto non è idoneo per l'incollaggio (fondo troppo irregolare, intonaco poco resistente o eccessivamente umido) e quando si voglia creare una camera d'aria eventualmente ventilata, anche allo scopo di mascherare impianti di vario genere.
I bordi delle lastre preaccoppiate a cartongesso sono appositamente assottigliati per permettere la perfetta esecuzione del giunto tra due pannelli.
Per il trattamento dei giunti viene applicato uno strato di rasatura in intonaco rinforzato con nastro di carta speciale; al termine dell'asciugatura dei precedenti strati viene applicato lo strato di finitura.
Produttore

DOW Building Solutions

STYROFOAM™ ETICS
Pannello termoisolante in XPS per isolamento a cappotto
Linea Styrofoam
  • 42015 CORREGGIO (RE) Italia
  • Via Carpi, 29
  • Tel: +39 0522 6451
  • vai al sito web
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