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Informazioni

MINERAL DESIGN è una membrana impermeabilizzante autoprotetta con granuli minerali ceramizzati di vari colori e in diverse tipologie di disegno per la decorazione e lo sviluppo del design dei tetti a vista piani ed inclinati. Essa è inoltre rinforzata con un'armatura composita poliestere/vetro.
Tale prodotto offre una soluzione a quei casi in cui il manto impermeabile costituisce la parte finale (a vista) di una copertura, il quale comporta il nascere di problemi d’impatto ambientale o esigenze di completamento estetico delle strutture. Infatti, MINERAL DESIGN ovvia a tali inconvenienti perchè, oltre a garantire una buona tenuta impermeabile, permette anche la decorazione delle coperture stesse.
MINERAL DESIGN
è la membrana Index con autoprotezione minerale della nuova generazione. La graniglia non è più di una sola tonalità di colore ma è disposta a più colori secondo disegni esclusivi Index . Le membrane MINERAL DESIGN sono costituite da bitume distillato e selezionato per l’uso industriale additivato con un elevato tenore di polimeri elastomerici e plastomerici tali da ottenere una lega ad “inversione di fase” la cui fase continua è formata da polimero nel quale è disperso il bitume, dove le caratteristiche sono determinate dalla matrice polimerica e non dal bitume anche se questo ne costituisce l’ingrediente maggioritario.


Maggiori informazioni del produttore su MINERAL DESIGN

Approfondimento
COMPOSIZIONE DELLA MEMBRANA
MINERAL DESIGN TRIARMATO SPUNBOND POLIESTERE
Per MINERAL DESIGN TRIARMATO l’assoluta stabilità dimensionale prima e dopo l’applicazione è estremamente importante, per questo la membrana è dotata di una armatura composita prefabbricata a tre strati, dove un feltro di vetro è compreso fra due strati di “tessuto non tessuto” di poliestere da filo continuo e non può lesionare la massa bituminosa.
La stabilità è garantita dal feltro di vetro che limita i movimenti della membrana sia ad alta che a bassa temperatura, la massa bituminosa è protetta e armata dal “tessuto non tessuto” di poliestere. La stabilità dimensionale di MINERAL DESIGN TRIARMATO è praticamente uguale a quella delle membrane armate con feltro di vetro pur mantenendo le elevate caratteristiche di elasticità del “tessuto non tessuto” di poliestere, perciò la membrana non sciabola, non si ritira, non si deforma. MINERAL DESIGN TRIARMATO è dotata inoltre di una resistenza alla lacerazione al chiodo notevolmente superiore alle comuni membrane, per cui può essere applicato anche per fissaggio meccanico.
MINERAL DESIGN POLIESTERE
Anche MINERAL DESIGN POLIESTERE è dotato di una armatura composita in “tessuto non tessuto” di poliestere stabilizzato con fibra di vetro che ne garantisce la stabilità a caldo, mentre a bassa temperatura si comporta come una membrana armata in puro poliestere.
La faccia superiore di MINERAL DESIGN è autoprotetta da granuli minerali ceramizzati incollata e pressata a caldo fatto salvo una striscia laterale di sovrapposizione priva di granuli e protetta con una fascia di film Flamina che va fusa a fiamma per saldare la giunzione. Il film termofusibile di elevata retrazione, riveste anche la faccia inferiore della membrana assicurandone una posa veloce e sicura.
FINITURE MINERAL DESIGN
FINITURE PRODOTTO
FLAMINA SU FACCIA GOFFRATA
La goffratura sulla superficie inferiore della membrana rivestita con film Flamina permette una posa sicura e veloce; diventando liscia, sotto l’effetto della fiamma, segnala la giusta fusione e consente una retrazione più rapida del film. La goffratura permette anche una buona diffusione del vapore; nella posa in semindipendenza e in indipendenza, nei punti dove resta intatta, evita bolle e rigonfiamenti.
TEXFLAMINA
Finitura protettiva superficiale plurifunzionale costituita da un tessuto non tessuto di fibra sintetica fusibile a fiamma, accoppiato sulla faccia superiore della membrana, evita l’incollaggio delle spire nel rotolo, agevola la pedonabilità al momento della posa, favorisce l’adesione di adesivi e pitture e ne prolunga la durata.
AUTOPROTEZIONE MINERALE
Sulla faccia della membrana destinata a rimanere a vista, viene incollata a caldo una protezione formata da scagliette di ardesia di diverso colore. Questo scudo minerale protegge la membrana dall’invecchiamento provocato dei raggi U.V.
COLORI
NATURALE
ROSSO
TESTA DI MORO
VERDE
DECORI
Gli unici abbinamenti di colore che possiamo produrre sono quelli degli esempi sottoelencati.
COPPI
TEGOLA CANADESE OVALE
MATTONI FACCIA VISTA
SCACCHIERA
TEGOLA CANADESE
ROMBI
SINUSOIDI FANTASIA
(Ordine minimo 500 m²)
MIMETIZZAZIONE MILITARE
(Ordine minimo 500 m²)
CARATTERISTICHE TECNICHE
PARTICOLARI DI POSA IN OPERA
MODALITÀ D’IMPIEGO E AVVERTENZE
La membrana è solo un elemento, che, collegato in opera ad altri elementi uguali, costituisce uno strato continuo che, da solo o assieme ad altri strati continui, assolve la funzione di tenuta all’acqua.
La membrana è inserita in una stratigrafia, spesso complessa, fatta di strati di natura e funzioni diverse, spesso discontinui, che interagiscono tra loro.
La sola considerazione delle qualità di una membrana non è sufficiente per garantire il successo e la durata dei lavori di impermeabilizzazione nel tempo che sono invece funzione di un connubio inscindibile fra la progettazione e la conoscenza del comportamento della stratigrafia che consente l’oculata scelta dei materiali che la compongono ed una corretta ed attenta posa in opera, non disgiunti da una altrettanto meticolosa cura dei dettagli.
Si invita, pertanto, il lettore ad approfondire la tematica dei metodi di posa, la conoscenza del comportamento dei materiali e dei collegamenti fra strati consultando le pubblicazioni edite da Index S.p.A., intitolate: “Capitolati Tecnici”, “Manuale di posa”, “Stratigrafia di una copertura”, “Impermeabilizzazione”, dove sono descritti i diversi sistemi di posa come l’incollaggio e la saldatura a fiamma, il fissaggio meccanico, l’incollaggio con adesivo a freddo, la saldatura ad aria calda e sono reperibili le informazioni relative al corretto trasporto e stoccaggio dei materiali.
Le pubblicazioni vengono adottate come testi di base anche nei corsi di posa a più livelli che la Index organizza presso il proprio Centro di Formazione e Aggiornamento Tecnico, nei quali è possibile approfondire ulteriormente la tecnica applicativa e la progettazione.
Il piano di posa si deve presentare pulito, asciutto, e sufficientemente liscio, privo di asperità e avvallamenti.
Generalmente la membrana viene applicata per rinvenimento a fiamma. In funzione delle diverse tipologie costruttive i fogli possono essere completamente incollati al piano di posa o incollati per punti. Per la scelta del sistema di collegamento rimandiamo il lettore alle nostre pubblicazioni.
Prima di applicare la membrana si dovrà attendere che i piani di posa cementizi gettati in opera si asciughino, il tempo è variabile in funzione del clima, da 8 a 24 giorni.
Per proteggere i solai in legno dall’azione della fiamma, prima della posa della membrana, deve essere chiodato il foglio Rollbase o un cartonfeltro bitumato. Per la posa a fiamma si utilizza l’apposito bruciatore collegato ad una bombola a gas propano. Per incollare il foglio, sul piano di posa e sulle sovrapposizioni, con la fiamma del bruciatore si provoca la fusione del flamina che riveste la faccia inferiore della membrana, svolgendo nel contempo il rotolo.
Nell’applicazione per punti si provvederà a distribuire uniformemente le zone di incollaggio colpendo con la fiamma solo le parti interessate o applicando le membrane sul foglio forato Perfobase.
I fogli vanno sormontati per 10 cm circa ponendo attenzione all’allineamento del disegno con il foglio adiacente, mentre per le giunzioni di testa la parte sormontata non dovrà essere inferiore a 15 cm circa badando di far coincidere il disegno con il rotolo successivo. Nel caso di semi-aderenza, in prossimità delle sormonte di testa, si dovrà incollare totalmente il foglio al piano di posa per almeno un metro.
La saldatura delle sovrapposizioni viene eseguita a fiamma e una corretta esecuzione delle saldature è segnalata da un rivolo continuo di mescola fusa che deve fuoriuscire dalla linea di sovrapposizione. È sconsigliata la stuccatura ed il ripasso delle sormonte con la spatola calda che potrebbe danneggiare le armature sensibili al calore e danneggiare il disegno.
Nelle sovrapposizioni di testa si dovrà riscaldare la faccia granigliata, in modo tale da inglobare la graniglia nella giunzione.
La giusta temperatura di riscaldamento per l’incollaggio delle membrana al piano di posa e per la saldatura dei sormonti è segnalata, per le superfici protette dal Flamina, dalla completa retrazione del film, seguito dalla comparsa di una superficie lucida. La membrana, comunque, non deve essere surriscaldata e un ulteriore segnale di corretta esecuzione può essere desunto controllando che dalla linea di sovrapposizione dei teli non fuoriesca un rivolo eccessivo di mescola fusa.
Durante la posa si deve tener presente che la mescola della membrana è un materiale termoplastico la cui adesione è attivabile a fiamma e che indurisce e fa presa per raffreddamento in un tempo molto breve. La velocità di raffreddamento, e quindi il tempo di presa, dipendono dalle modalità di riscaldamento, dalla natura e dalle condizioni del piano di posa e dalle condizioni atmosferiche al momento della posa.
L’operatore dovrà quindi considerare i fattori suddetti per non sollecitare anzitempo le parti incollate ancora calde, specialmente le sovrapposizioni. Sulle parti verticali dovrà reggere la membrana per il tempo necessario a che questa si raffreddi a sufficienza per autosostenersi. In estate l’uso di un canotto in cartone o in plastica, su cui avvolgere la parte di membrana che si sta incollando in verticale, facilita notevolmente la posa.
Le proprietà termoplastiche della membrana devono essere considerate anche quando si opera su lamiera grecata, su isolanti compressibili, su piani di posa non planari, ecc. onde evitare di sollecitare anzitempo con carichi o per pedonamento la saldatura delle sovrapposizioni non ancora raffreddate.
Per ottenere un effetto graduale e continuo è necessario applicare il prodotto secondo una schema ben preciso a seconda del tipo di disegno.
DIMENSIONI E IMBALLO

PESO (kg/m²)
MISURA ROTOLI (mt)
n. ROTOLI per pallet
MINERAL DESIGN POLIESTERE e MINERAL DESIGN TRIARMATO
4,5
1×10
27
VANTAGGI PER LO STOCCAGGIO
MINERAL DESIGN oltre al nuovo effetto decorativo rappresenta pur sempre un valido strumento tecnico per realizzare elementi di tenuta durevoli, ed è dotato di accorgimenti tecnici superiori ed avanzati, come la nuova armatura composita che risolve i problemi di stabilità dimensionale.
Lo stoccaggio non corretto dei rotoli di membrana esposti al sole sotto il cappuccio in polietilene, il rinvenimento a fiamma non omogeneo della membrana durante la posa e successivamente l’applicazione su isolanti a forte resistenza termica possono con maggior facilità causare sciabolature e deformazioni delle membrane armate con “tessuto non tessuto” di poliestere che, per sua natura, è più sensibile alla temperatura delle armature in fibra minerale.
Il tradizionale accoppiamento con feltro di vetro risolve il problema della stabilità, ma già nelle fasi di applicazione il piegamento della membrana da luogo a microrotture della fibra di vetro che possono lesionare la massa bituminosa che la riveste.
La membrana MINERAL DESIGN TRIARMATO SPUNBOND POLIESTERE è nata per decorare il tetto per cui non deve deformarsi, non deve sciabolare o corrugarsi.
Produttore

INDEX

MINERAL DESIGN
Membrana impermeabilizzante per tetti
  • 37060 Castel d'Azzano (VR) Italia
  • Via G. Rossini, 22
  • Tel: +39 045 8546201
  • Fax: +39 045 518390
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