10mila mld per le risorse idriche del Mezzogiorno
29/08/2001 - Un piano per le risorse idriche da 9-10mila miliardi per il Mezzogiorno: il Governo si prepara a gettarne le basi a partire dall’autunno per poterlo così avviare nel biennio 2002-03, ma delle sette regioni del Sud interessate solo due – Calabria e Sicilia – sono pronte ad aderirvi. Le altre (Puglia, Basilicata, Campania e Molise), infatti, non hanno ancora raggiunto l’intesa; vicina all’accordo, invece, la Sardegna.
Nella prospettiva decennale, il piano per le acque prevede un investimento da 35-40mila miliardi; altri 4mila miliardi saranno invece destinati alla difesa del suolo, come previsto dal piano idrogeologico del ministero dell’Ambiente. Si tratta di due interventi infrastrutturale indicati come prioritari dal Governo Berlusconi.