03/09/2009 - Con la Circolare del 5 agosto 2009, pubblicata nella G.U. n. 187 del 13 agosto 2009, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti interviene in merito all’applicazione delle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Nuove norme tecniche per le costruzioni approvate con ..
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, recante interventi ..
Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nella regione Abruzzo nel ..
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Istruzioni per l'applicazione delle «Nuove norme tecniche ..
Ministero delle Infrastrutture - Approvazione delle nuove norme tecniche per le costruzioni
Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia
Il 30 giugno 2009 - spiega la Circolare –, per effetto dell’art. 1-bis del DL 39/2009, convertito nella Legge 77/2009, è terminato il regime transitorio per l’operatività della revisione delle NTC, stabilito dall’art. 20 del DL 248/2007 convertito nella Legge 31/2008. Pertanto, dal 1° luglio 2009 è obbligatoria l’applicazione delle nuove norme tecniche per le costruzioni di cui al DM 14 gennaio 2008 (leggi tutto).
Il Ministero ha ricevuto richieste di chiarimenti relativamente a due aspetti:
- il regime intertemporale degli interventi per i quali, con riguardo al livello di definizione progettuale e/o allo stadio procedimentale raggiunto, anche dopo il termine del 30 giugno 2009, è consentita l’applicazione della normativa tecnica precedente al citato DM 14 gennaio 2008;
- l’utilizzabilità dei materiali e degli elementi per uso strutturale prodotti prima del termine del 30 giugno 2009.
La Circolare in primo luogo sottolinea che i termini di applicazione della previgente normativa tecnica (DM del 1996; DM 14 settembre 2005) o della nuova disciplina (DM 14 gennaio 2008), in relazione all’ambito oggettivo, sono stati chiaramente indicati dal legislatore: infatti al comma 3 dell’art. 20 del DL 248/2007 si legge che “Per le costruzioni e le opere infrastrutturali iniziate, nonchè per quelle per le quali le amministrazioni aggiudicatrici abbiano affidato lavori o avviato progetti definitivi o esecutivi prima dell’entrata in vigore della revisione generale delle norme tecniche per le costruzioni approvate con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 14 settembre 2005, continua ad applicarsi la normativa tecnica utilizzata per la redazione dei progetti, fino all’ultimazione dei lavori e all’eventuale collaudo.”.
Tale disposizione comprende e differenzia i lavori pubblici e quelli privati, e costituisce il criterio adottato per stabilire in quali casi, dopo il 30 giugno 2009, possano ancora trovare applicazione le norme tecniche previgenti al DM 14 gennaio 2008. Per i lavori pubblici è quindi consentita l’applicazione della normativa tecnica utilizzata per la redazione dei progetti (e fino all’ultimazione dei lavori e all’eventuale collaudo), e quindi anche quella previgente al DM 14 gennaio 2008, sia alle opere già affidate o iniziate alla data del 30 giugno 2009, sia a quelle per le quali siano stati avviati, prima di tale data, i progetti definitivi o esecutivi.
Per quanto riguarda le costruzioni di natura privatistica, l’applicazione del DM 14 gennaio 2008 è obbligatoria per le costruzioni iniziate dopo il 30 giugno 2009. Inoltre, anche per i lavori iniziati prima di tale data, qualora in corso d’opera il privato avesse la necessità di presentare una variante che modifichi in maniera sostanziale l’organismo architettonico o il comportamento statico globale della costruzione, dovranno essere integralmente applicate le nuove NTC (DM 14 gennaio 2008). Restano ovviamente salve le disposizioni di cui all’art. 30 - Costruzioni in corso in zone sismiche di nuova classificazione, della legge 64/1974 recante “Provvedimenti per le costruzioni con particolari prescrizioni per le zone sismiche”, trasfuso nell’art. 104 del DPR 380/2001, “Testo unico dell’edilizia”.
Per quanto riguarda la qualificazione dei materiali e dei prodotti da costruzione, il Ministero ricorda che la materia è soggetta ad un proprio regime giuridico-normativo (direttiva 89/106/CEE sui prodotti da costruzione, recepita in Italia con il DPR 246/1993). Inoltre, la stessa norma (comma 2-bis dell’art. 5 del DL 136/2004, convertito con legge 186/2004) che ha disciplinato la fase sperimentale di applicazione delle NTC, ha fatto salvo quanto previsto dal DPR 246/1993. Pertanto, ai fini dell’impiego di elementi per uso strutturale, prodotti anche prima del 30 giugno 2009, occorre riferirsi a tali disposizioni regolamentari. Va evidenziato, infine, che il capitolo 11 (Materiali e prodotti per uso strutturale) del DM 14 gennaio 2008 costituisce il riferimento circa le modalità di identificazione, qualificazione ed accettazione dei materiali e dei prodotti da costruzione per uso strutturale.
(riproduzione riservata)
Pinuccio del Gaggianello | scienza-affari-politica
giovedì 8 ottobre 2009 - 00.05
ora si comprende meglio perchè si debbano premiare gli abusivi unici "resistenti" allo strapotere di autorità poco, molto poco, credibili.
Marco | VERGOGNA!!!
lunedì 28 settembre 2009 - 22.52
E' l'n-esima dimostrazione che chi fa le leggi vuol solo farsi bello agli occhi dell'opinione pubblica...come si fa ad emanare un provvedimento del genere in pieno periodo estivo (quando tutti sono in vacanza), oltretutto ad oltre un mese (!!!!) di distanza dalla presunta entrata in vigore delle NTC?Siamo in balia di persone incompetenti che credono di poter mandare avanti l'Italia ma non sono in grado nemmeno di badare a se stesse...poveri noi!!!!Speriamo che qualche altra mente meno "bacata" faccia rinsavire il "fenomeno" che si è inventato una cosa del genere e ci si metta una pezza....e pensare che il Ministro ci mette anche la sua firma....ma si rendono conto che così si manda in frantumi un paese??il problema reale non è certo la Normativa...ho sempre più voglia di fare le valigie ed andarmene da qui....
signorq | Per Pasquale
giovedì 24 settembre 2009 - 19.44
Concordo con te, ma non si stà parlando di inapplicabilità delle NCT ma di cambiare le carte in tavola, sono anch'io d'accordo di utilizzarle ora, per le nuove pratiche. Però quelle partite col DM96 devono completarsi col DM96. Scusa vai tu a spiegare al tuo cliente che ha ottenuto autorizzazione da parte del G.C. per l'esecuzione dei lavori nel 2008, dopo tanti sacrifici e risparmiando ha dato l'inizio lavori adesso. Ora con questa retroattività bisogna rifare totalmente la pratica con adeguamento alla NTC (nuovo progetto architettonico, nuovo progetto strutturale, nuovo computo metrico ecc.). Gli spieghi che la sua costruzione ora costa il 30% in più, in questi tempi di crisi voglio vedere cosa ti risponde. Scusa dello sfogo ma si parlava di "finestra" tra le vecchie pratiche da concludere e quelle nuove consegnate al G.C. dopo il 01 luglio 2009. Ci sono dei casi in cui l'inizio dei lavori è 02 luglio e fine al 30 luglio, come la mettiamo con l'adeguamento. Come si fà a fare una norma retroattiva. Cordialmente signorq
Pasquale | un po' di sforzo in più...
giovedì 24 settembre 2009 - 11.15
Non credo che le nuove NTC siano così inapplicabili come molti descrivono. Occorre un minimo sforzo per entrare in una nuova mentalità ed usare finalmente l'idea degli stati limite, ma per chi ha dimestichezza con le strutture e non si limita a semplici casette, si renderà conto che tali metodi sono già usati da anni. Inoltre le tensioni ammissibili se uno è in zona 4 (anche se qui la norma fa un po' di confusione perché non si capisce più quale sia la zona 4), e per classi d'uso comuni, come quelle delle abitazioni, sono ancora utilizzabili. Facciamo tutti un piccolo sforzo, rimettiamoci sui libri, qualche corso (spesso organizzati dai vari ordini), e credo che potremmo anche riuscire ad usarle.
signorq | Sospese 208 pratiche il 20% del totale annuale
giovedì 17 settembre 2009 - 19.34
Da noi al Genio Civile di Belluno a proposito della fine del Regime Transitorio hanno sospeso n° 208 pratiche (tutte le pratiche del giugno 2009) dal 25 agosto e sono ancora sospese in attesa di chiarimenti da parte della Regione Veneto in totale nel 2008 ci sono state 1034 pratiche tenete conto che sono sospese il 20% delle pratiche annuali ringraziando il M.I.T. ed ora le imprese mandano in cassa integrazione gli operai perchè non possono iniziare i lavori, noi siamo proprio messi bene. Contrariamente il Genio Civile di Treviso ha autorizzato tutto (provincia confinante con Belluno). Due pesi due misure. Complimenti. Siamo in uno stato pietoso.
franco ing di napoli | dalla padella alla brace
lunedì 14 settembre 2009 - 22.51
le nuove norme non risolveranno il problema della staticità degli edifici, che non è di natura tecnica ma di coscienza. Il calcolo strutturale con il metodo delle tensioni ammissibili era ampiamente collaudato e valido. Se si volevano premiare i soloni della ricerca (è solo business), bene, però non è giusto condannare chi ha sempre operato nel rispetto delle regole e con alta capacità e competenza professionale.Il collaudato metodo delle tensioni ammissibili poteva benissimo coesistere con i nuovi metodi.
Leonardo | I nostri figli li mandiamo a scuola a studiare o a morire
sabato 12 settembre 2009 - 23.41
Una legge con due pesi e due misure. Quante scuole sono progettate e realizzate e che saranno ancora realizzate con le vecchie norme che non sono più ritenute valide e sicure. In un fabbricato privato ci possono abitare 3 o 4 persone, sono vie umane. In una scuola elemenatare e dell'infanzia da 500 e anche 1.000 bambini dai 3 anni a 11 anni, per i legislatori forse non sono vite umane. La Suprema Corte e il Presidente della Repubblica, agendo come da buoni padri di famiglia, perchè non si adoperino a scongiurare altri morti bianche per come si sono avute negli ultimi anni. Che significato ha questa legge? A qualche giudice si chiede una risposta.
Giuseppe | incompetenza!
venerdì 11 settembre 2009 - 19.52
E' evidente che chi ha stilato la Circolare non capisce niente di costruzioni, contratti, sicurezza e quant'altro; si è preoccupato solo di fare propaganda ad "apparenti" iniziative del governo a tutela delle aree a rischio sismico. Non sono lsicuramente le nuove NTC che tutelano l'incolumità dei cittadini in dette aree.
Ivan | Per Carlos
venerdì 11 settembre 2009 - 10.11
Mi pare di capire che la circolare non riguardi i lavori depositati prima del 01.07.09 ma solo quelli ,privati ,depositati in variante dopo tale data. Questi ,anche se calcolati secondo il DM del 96 in caso di variante che alteri in modo significativo il comportamento della struttura, vanno ricalcolati secondo le NTC08. Ma è evidente che chi ha ha scritto questa circolare probabilmente non capisce di struttute e non conosce le nuove NTC. Ciao
carlos | cosa diciamo alle imprese?
mercoledì 9 settembre 2009 - 11.47
io mi ritrovo con due case nuove da costruire con progetti depositati il 20 giugno con al vecchia norma. Mi avevano detto che faceva testo la data di deposito ed ora...cosa dico alle due imprese che dovevano iniziare i lavori? Cosa dico al mio cliente che si trova a pagare due volte il progetto strutturale? Hanno varato il piano casa ed ora ci fermano i lavori...e bravi i funzionari del Ministero! Così facciamo andare avanti questa nostra Italia
Ivan | Stato Si, privato No. Perchè?
martedì 8 settembre 2009 - 09.46
Il comma 3 dell'art. 20 del DL 28.12.07 parla di costruzioni iniziate prima ecc. ecc...... e non fa , per esse ,distinguo fra Pubblico e Privato. Perchè ora, ad Agosto,si fa?. Domando:<< E' perchè l'applicazione delle NTC 08 fa lievitare i costi delle costruzioni, per cui Lo Stato può non pagare ed il Cittadino Si?>>. Altra domanda << La Norna del 96, con l'applicazione della circolare, era così pessima?
GRAZIANO | NB
lunedì 7 settembre 2009 - 19.13
Per i lavori PRIVATI......allorquando la variante stessa modifichi in maniera sostanziale l'organismo architettonico ovvero il comportamento statico globale della costruzione, conseguentemente configurandosi una nuova e diversa progettazione strutturale rispetto a quella originaria.
Matteo Santini | Ingegnere
lunedì 7 settembre 2009 - 15.28
Le normative fatte sull'onda dell'emotività (fatti tragici, come terremoti o disgrazie sul lavoro) servono solo per accontentare l'opinione pubblica, ma non risolvono i problemi. Si veda la normativa sulla sicurezza del lavoro, dove sembra che più documenti, valutazioni e in sostanza carta si produce, meno incidenti avvengono. Oppure la nuova normativa sismica entrata in vigore improvvisamente, dopo i fatti tragici dell'Abruzzo, trovando impreparati molti professionisti, compreso il sottoscritto, propagandata come la panacea di tutti i mali, come se prima non esistesse già una normativa sismica, che a mio giudizio, se applicata bene, era più che sufficiente.
camillo | autorizzazioni
lunedì 7 settembre 2009 - 15.23
il privato che ha presentato progetti entro il 30 giugno e ottenuto autorizzazioni sismiche ANCHE dopo il primo luglio cosa si devono aspettare? una revoca dell' ente autorizzante? A quando la prossima sorpresa ?
Bruno | Ancora una volta..
lunedì 7 settembre 2009 - 14.02
Leggi incomprensibili. Come al solito si faranno i soliti corsi di aggiornamento indecifrabili a cui anche i "docenti" non sapranno rispondere...
Leonardo | una circolare è solo di indirizzo ma non obbligatoria
lunedì 7 settembre 2009 - 11.54
Per conoscere come si comporterà il Genio Civile della vostra Provincia basta chiedere! L'applicazione di una circolare non è obbligatoria, quindi ogni Dirigente di G.C. può decidere o meno di tenerne conto. La cosa difficile è coniugare la data della circolare con quella del 1° luglio: ricordarsi dei emanare una circolare ad agosto per un termine antecedente di oltre un mese, mi sembra ridicolo e "italiano".
Giuseppe | ????
lunedì 7 settembre 2009 - 11.48
Per privati al 30 Giugno si doveva dare l'inizio lavori o bastava presentare la pratica al Genio Civile?
salvino | Le leggi di una volta
lunedì 7 settembre 2009 - 11.38
Le leggi di una volta erano sempli,comprensibili ed efficaci. Quelle moderne fatte da "cervelloni "(tradotto=teste di ca++*) sono incomprensibili,poco chiare e fatte solo coll'intento di fare spendere al committente in più possibile. Grazie a questa nuova classe di politici lecchini e scoglionati. Una nuova legge al giorno non leva il medico di torno ,ma chi pensa di continuare a lavorare non in equipe può scoedarselo.
Ain pos piò 2 | Il Messaggio precedente tagliato
lunedì 7 settembre 2009 - 09.58
Tutti sapevamo di avere ancora un anno per attrezzarci! [C'è consapevolezza che la gestione della normativa (2-3 programmi PC minimo+conoscenza di infinite prescrizioni) è ingestibili dal professionista singolo -che deve anche lavorare mentre studia-?]
Ain pos piò 2 | Privato cialtrone,Pubblico impeccabile?
domenica 6 settembre 2009 - 22.50
Una costruzione inizia quando si presenta un progetto, vero?Quindi il Ministero dovrebbe dare questa interpretazione: La NT per i privati è obbligatoria quando,dopo il 30 giugno, presento una DIA o un PDC. Mario Rossi dice bene: dovrei fermare il cantiere,[forse demolire] studiarmi migliaia di pagine: Eurocodici Norme e Circolare, comprare programmi e fare un esecutivo?!Tutti sapevano di avere un anno ancora!
vincenzo | Siamo alla frutta
domenica 6 settembre 2009 - 22.23
Non abbiamo più di che sentire. Siamo alla frutta.
rossi mario | ?
domenica 6 settembre 2009 - 20.09
Forse non si sono resi conto che chi ha presentato i progetti prima del 30.06.2009, nel redigere gli stessi ha applicato la normativa tecnica previgente. Allora o dovranno rettificare la circolare oppure i funzionari del Genio Civile dovranno richiedere a tutti di modificare i progetti dicendo scusate ma dovrete rifare tutto secondo la NTC2008.
Incredulo | Il paese di Pulcinella.....
domenica 6 settembre 2009 - 16.50
Ma stiamo scherzando???? Ma qualcuno dei "cervelloni" che pensano queste boiate (messi lì dalla politica e solo x meriti politici....) ha mai progettato e/o diretto un'opera strutturale??? Povera Italia....un consiglio ai giovani colleghi: ragazzi finchè siete ancora in tempo fuggite via andate a lavorare all'estero questo è il paese di Pulcinella...ormai c'è posto solo per nani e ballerine (possibilmente escort...)
rosy | disparità
domenica 6 settembre 2009 - 16.45
Perchè un trattamento diverso per le opere pubbliche e quelle private?
peppe | POVERA
domenica 6 settembre 2009 - 16.30
POVERA ITALIA!!!!
Pino | ITALIA FALLITA
domenica 6 settembre 2009 - 13.45
Il Presidente della Repubblica cosa aspetta a comunicare agli Italiani (su reti unificate della RAI) la triste realtà che l'Italia è ormai fallita? Gli eventi quotidiani lo confermano pienamente.
Lino | Sporca Politica
domenica 6 settembre 2009 - 13.00
Perchè li hanno accettati i progetti? Perche non ne potevano farne a meno, visto che lo prescriveva l’art. 20 del DL 248/2007. Ma poi al rientro dalle ferie, le loro, quelle dei funzionari del genio civile, dei loro capi sezione (che rientrano a lavoro ad agosto quando il loro unico pensiero è: che mangiamo oggi?) . Al rientro il problema è diventato grande: e ora chi lo fa tutto questo lavoro, facciamo fare qualcosa che annulla tutto, un bel colpo di bacchetta magica, di quelle magie che nessuno come gli italiani è capace! Ho deciso, non faccio più l'ingegnere meglio il massaggiatore. In un anno mi prendo la specializzazione e poi mi cerco un bel posto frequentato da gnocche, cosi il giorno me lo passo tra tette e culi.
gennaro | negativo
domenica 6 settembre 2009 - 11.50
non capite niente!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
giammarino | ASSURDITà ITALIANE
domenica 6 settembre 2009 - 10.44
Ma allora la corsa a depositare i vecchi progetti privati entro il 30 giugno 2009 non è servita a nulla.. E' ovvio che i lavori sarebbero iniziati dopo il 30, e quindi come si chiarisce all’art. 20 del DL 248/2007 rientravano nelle NTC08. Che senso ha tutto questo, perchè hanno accettato i depositi se poi la normativa utilizzata non era più valida?
Attilio | non abbiamo nessuna credibilità !!!!!!!
domenica 6 settembre 2009 - 10.07
si fa prima la legge e poi la si adegua al caso specifico . Siamo un paese senza credibilità ........!!!! come lo si spiega ad un privato ...
UNOSTUFO | Che fanno???
domenica 6 settembre 2009 - 09.49
Come al solito le circolari non chiariscono, ma come in questo caso complicano già una norma che da diversi anni è stata rinviata, corretta, ricorretta, rinviata, ricorretta ...... bla, bla, bla.. Ora il ministro dovrebbe dire cosa devono fare tutti quelli che hanno avviato i lavori nel mese di luglio, o quelli che non avevano comunicato i lavori, o quelli che devono fare delle varianti!!!!! chi paga????? Questa è l'Italia!
pietro paolo mossone | due pesi e due misure..
domenica 6 settembre 2009 - 09.32
lo stato più del privato cittadino ha il dovere di garantire la sicurezza dei suoi edifici e lo stato più del privato cittadino si può permettere di sostenerne l'onere economico. Come al solito invece il mondo funziona al contrario..
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